ilTorinese

Il bilancio di mandato di Turismo Torino 2020-2026

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Nel 2025 vi è  stato un incremento del valore di produzione dell’ 8% e un aumento del capitale per Turismo Torino

“Sono stati anni di intenso lavoro che ci hanno condotto al pieno raggiungimento degli obiettivi strategici prefissati – spiega Maurizio Vitale, presidente di Turismo Torino – riefficientare l’Ente, stimolandone le risorse interne con particolare attenzione al bilancio di esercizio; la società nel 2025 ha mantenuto un virtuoso equilibrio di bilancio il cui valore di produzione è cresciuto dell’8% rispetto all’esercizio precedente, raggiungendo la dimensione più significativa degli ultimi quattordici anni, se si esclude il ricavo di entità eccezionale dell’esercizio precedente, è riuscita a riaccendere una frequente interlocuzione con gli stakeholder e le istituzioni, a riattivare la presenza sui territori con l’individuazione di referenti territoriali dedicati, rivendicando la qualità delle numerose azioni di progettazione e di attuazione. A questo si è affiancato il piano di digitalizzazione, che ha permesso l’implementazione di tre processi strategici, la gestione delle risorse umane, la gestione degli acquisti e la gestione informatica”.

Venerdì 29 maggio scorso si è  tenuta, alla presenza dell’86% degli aventi diritto, la quarantesima assemblea dei soci di Turismo Torino e Provincia, presieduta dal Presidente Maurizio Vitale. L’ATL annovera complessivamente 77 soci, tra enti pubblici e soggetti privati, e opera su un territorio che comprende ben 312 Comuni.
Nel corso dell’assemblea è  stato approvato il bilancio consuntivo al 31 dicembre 2025 ed è stata evidenziata la straordinaria operazione di aumento del capitale alla quale ha aderito la Regione Piemonte con la sottoscrizione di 320 quote  e, nel contempo, è  stato espresso il bisogno di un sostegno concreto da parte di ciascun socio affinché l’organizzazione possa crescere, affrontare nuove sfide e cogliere opportunità strategiche. Si è  proseguito descrivendo le cinque mission statutarie sulle quali l’ATL ha lavorato.
Circa 40 eventi promozionali in Italia e all’estero tra fiere e workshop, 27 gli operatori  qualificati aderenti al registro operatori incoming, oltre 600 agenzie di viaggio, tour operator, OTA e CRAL che programmano la destinazione, circa 100 i giornalisti della carta stampata, online e digitali ospItati annualmente e 27 le guide turistiche nazionali ed estere aggiornate.
Dal 2024 un nuovo portale turismotorino.org, un nuovo database da 200 contatti con CRM Salesforce, 275 k follower sui nostri social Facebook, Instagram, Linkedin, Tik Tok, YouTube, l’apertura del canale ufficiale WhatsApp e di un nuovo sistema di prenotazione eventi.
Oltre 1,2 milioni di visitatori sono stati accolti e  sono state evase tre milioni e 200 mila informazioni turistiche, con un incremento medio del 19%. Gli uffici turistici sono aumentati da 13 a 16. Oltre 300 k Torino+ Piemonte Card vendute per un fatturato di 11 milioni , 4700 le Merende Reali servite, circa 2500 persone hanno preso parte alle visite di impresa Made in Torino.
Tra i nuovi prodotti lanciati l’Extra Vermouth con 7500 richieste, il Mangèbin che conta Settanta ristoranti in Torino e Provincia in sinergia con la CCIAA, il cicloturismo UpSlowTour su incarico dell’Unione Montana del Pinerolese, la via Francigena for All, “Torino, Dire, fare, vedere design . Una città  creativa UNESCO” e”Residenze Reali Sabaude: un territorio da re”.
Nell’ambito dell’attività del Convention Bureau  sono stati acquisiti 82 congressi, con 49440 partecipanti  e 59 milioni di ricaduta economica. Turismo Torino si è  occupata della gestione operativa di grandi eventi quali le Nitto ATP Finals, Cioccolatò,  Eurovision Song Contest ANCI e ha fornito un supporto operativo a eventi nazionali e internazionali, quali il Giro d’Italia, il Kappa Future Festival, il Salone Internazionale del Libro, Special Olympics, lo Storico Carnevale di Ivrea, Terra Madre e il Tour de France.
“ Tourism New Deal” si propone di consolidare la governance, allargare la partecipazione degli stakeholder e attuare il piano strategico “Il racconto di Torino- The Turin Tale” grazie alla partecipazione al progetto Vivacittà lanciato dalla rete internazionale  City Destinations all’interno con un obiettivo chiaro, non solo più turisti, ma un turismo che generi un valore duraturo per il territorio e la comunità.

MM

Giornata senza tabacco: i mozziconi minacciano ambiente e salute

 

“The Best of Cycling 2025” al Forte di Bard

Il meglio della quinta edizione del concorso fotografico organizzato dal grande Roberto Bettini

Fino al 26 luglio

Bard (Aosta)

Un campione assoluto. La mano destra spalancata, ben in vista – a chiaro monito – le cinque dita. E un grido di vittoria che vola alto al cielo. Cristallizzato in una foto di straordinaria potenza emotiva, l’immagine ci riporta al quinto successo dello sloveno Tadej Pogačar (simbolo dell’annata 2025 del ciclismo mondiale) allo scorso “Giro di Lombardia”. La “Classica delle foglie morte”, partita da Como, si concludeva a Bergamo, sabato 11 ottobre di un anno fa. Lo scatto del milanese Gian Mattia D’Alberto è scatto davvero “da manuale” e, di certo, non poteva scegliersi immagine migliore quale simbolo della nuova edizione (la quinta come i successi per l’appunto di Pogačar nella “Classica” lombarda), della mostra fotografica “The Best of  Cycling” che si terrà fino a domenica 26 luglio prossimo al sabaudo “Forte di Bard” ed inaugurata lo scorso sabato 2 maggio, alla vigilia della prossima edizione, numero 109, dell’atteso “Giro d’Italia” (partenza 8 maggio, da Nassebar-Bulgaria ed arrivo il 31 maggio, a Roma), che, anche quest’anno tornerà a solcare, nell’ambito delle sue 21 tappe, la Valle d’Aosta.

Nelle sale delle “Scuderie” del “Forte” troviamo oggi esposte, a cura di Federico Bona, giornalista eporediese che da anni lavora con l’organizzazione del “Giro d’Italia”, una sessantina di immagini selezionate fra quelle che hanno partecipato al “Concorso” (IX Edizione) organizzato da Roberto Bettini, il decano dei fotografi del ciclismo e cofondatore (insieme al figlio Luca, fedele seguace delle orme paterne) con la spagnola “Photo Games Sport Cycling” della “Sprint Cycling Agency”, seconda al mondo solo all’americana “Getty Images”.

Ogni anno, dal 2017, Roberto Bettini coinvolge i colleghi di tutto il mondo per realizzare una “Rassegna” di immagini (rigorosamente riferite alla precedente stagione) che raccontino gli eventi ciclistici degni di memoria; non solo i più importanti ma anche quelli di nicchia, i Grandi Giri e le piccole corse di paese, la strada, la pista e il fuoristrada, il ciclismo degli uomini, delle donne, dei bambini e delle bambine. La Giuria – formata da Lido Andreella (fotografo e organizzatore del Festival Internazionale di fotografia “Dia sotto le Stelle” e del “Busto Arsizio Photo Contest”), Enrico Della Casa, presidente dell’“Unione Ciclistica Europea”, Ornella Badery, presidente del “Forte di Bard”, Ettore Giovannelli, giornalista di “Rai Sport” e Davide Cassani, ex atleta e presidente di “Apt Emilia Romagna” – ha selezionato le migliori tra le oltre 150 foto pervenute in concorso.

Sul gradino più alto del “podio” è salita quest’anno una giovane fotografa italiana, la varesina Sara Cavallini, con uno scatto che, grazie alla tecnica del bianco e nero, rende ancora più suggestivo il panorama delle “Crete Senesi” attraversate dal gruppo durante le “Strade Bianche Women”, corsa in linea femminile che si svolge annualmente (dal 2015) in provincia di Siena. Il secondo posto è andato al belga Stijn Bastens, che è riuscito a catturare l’entusiasmo dei tifosi, birra in mano, mentre tifavano Matthieu van der Poel, l’“Olandese volante”. Il terzo posto è stato assegnato allo scatto dell’olandese Joris Knapen, realizzato durante una tappa del Giro d’Italia, tra gli “anfratti” di un portone. Gran genialata!

Una buona sessantina, s’è detto, gli scatti fotografici esposti. Tutti di notevole spessore e indubbia tecnica. Pur oltre il podio. Tra queste, quella relativa al folto “gruppone” di atleti in transito proprio sotto le mura ottocentesche del “Forte” valdostano – oggi “polo culturale d’eccellenza” nel cuore delle Alpi – durante la ventesima e penultima tappa (Verrés – Sestriere) dello scorso “Giro d’Italia”, tenutosi dal 9 maggio al 25 giugno 2025, 108^ edizione vinta dal britannico Simon Yates. Era sabato 31 maggio. Vincitore di tappa, l’australiano Chris Harper e autore di quella potente immagine, in magnifica contrapposizione alla potenza del “complesso fortificato” della Vallée, proprio quel Luca Bettini, ravennate e figlio di cotanto padre, già prima citato. Uno scatto realizzato esattamente al posto giusto e nel momento giusto. In un perfetto equilibrio di forme e contrasti visivi. Come solo a un grande “creativo” è dato fare. Del resto, che dire, se non “buon sangue non mente”. E ai Bettini, “great cycling photographers”, tutti gli onori!

Gianni Milani

“The Best of Cycling 2025”

Forte di Bard, via Vittorio Emanuele II, Bard (Aosta); tel. 0125/833811 o www.fortedibard.it

Fino al 26 luglio

Orari: mart. – ven. 10/18; sab. dom. e festivi 10/19

Nelle foto: Immagini di Gian Mattia D’Alberto, Sara Cavallini e Luca Bettini

Pianezza incontra l’ambasciatrice del Vietnam

Mario Salvatore Castello (Lista Civica Cirio Presidente): «Sviluppo culturale ed economico assi di un rapporto con la zona Ovest di Torino che cresce ogni anno»

«Le aziende italiane possono essere partner strategici del Vietnam grazie alle loro competenze e alla loro tecnologia nella trasformazione verde e digitale»; così l’ambasciatrice del Vietnam in Italia, S.E. Nguyen Phuong Anh, durante un incontro a Pianezza con il Sindaco, Antonio Castello, Davide Nicco, Presidente del Consiglio regionale, e Mario Salvatore Castello (Lista Civica Cirio Presidente PML), Consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale.

«L’incontro con l’ambasciatrice, S.E. Nguyen Phuong Anh offre un nuovo impulso alle già significative relazioni tra il nostro territorio e il Vietnam, in particolare per quanto riguarda la collaborazione con la Camera di Commercio vietnamita – commenta Mario Salvatore Castello -; tra il 3 e il 5 settembre prossimi, nel corso di un evento denominato Sourcing Vietnam, le aziende del Distretto industriale Torino ovest potranno incontrare 600 aziende vietnamite del mondo della subfornitura durante un evento dedicato a Saigon, intavolando al contempo relazioni importanti per l’esportazione di tecnologia digitale e green».

Chiude Mario Salvatore Castello: «Siamo fieri, come area Ovest della provincia di Torino, di offrire alle nostre aziende e al nostro territorio, e a tutto il Piemonte, opportunità così importanti di relazioni e sviluppo, particolarmente in una congiuntura evidentemente molto complicata a seguito delle problematiche internazionali: guardare a mercati e opportunità anche in terre lontane è sicuramente una prospettiva che può apportare grande contributo alle nostre imprese».

Undicenne si tuffa nel fiume e non riemerge

Si è tuffato nel fiume Sesia e non è riemerso. E da  24 ore vigili del fuoco, carabinieri e polizia stanno cercando un ragazzino di 11 anni di origini nordafricane, residente a Vercelli, studente della scuola media Gioberti. Lui e due amici  avevano deciso di passare il pomeriggio sul fiume nel tratto tra il ponte ferroviario e quello di corso Novara.

La procura indaga sull’appalto per i lavori della Città della Salute di Torino

La Procura di Torino ha avviato accertamenti sull’assegnazione dei lavori per il nuovo Parco della Salute, l’opera destinata a diventare il più importante cantiere cittadino dei prossimi anni. Il progetto, che prevede un investimento superiore al miliardo di euro, porterà alla realizzazione del nuovo polo ospedaliero chiamato a sostituire le strutture delle Molinette e del CTO. Nell’ambito dell’inchiesta, i magistrati hanno disposto una serie di perquisizioni affidate alla Guardia di Finanza, che ha acquisito documentazione e supporti informatici per ricostruire le fasi della procedura di gara e verificare eventuali irregolarità.

Al centro delle verifiche vi sarebbe un contatto avvenuto poco prima dell’aggiudicazione dell’appalto tra la stazione appaltante e il consorzio poi risultato vincitore. Secondo quanto emerge dagli accertamenti, alla società sarebbe stata comunicata un’informazione ritenuta particolarmente rilevante: il ritiro degli altri potenziali concorrenti dalla gara. Una circostanza che, se confermata, avrebbe consentito al consorzio di definire la propria offerta economica con un ribasso contenuto, ma comunque sufficiente per ottenere l’assegnazione dei lavori. Gli inquirenti intendono chiarire se, nella fase finale della procedura, il consorzio aggiudicatario abbia beneficiato di un trattamento di favore rispetto agli altri operatori coinvolti.

Uomo trovato senza vita nel torrente

E’ morto nelle acque del rio Deseno,  affluente del torrente Bogna, al confine tra i comuni di Domodossola e Crevoladossola, nel Verbano-Cusio-Ossola. Si tratta di un pescatore di 78 anni residente a Crevoladossola. Era uscito nel pomeriggio di ieri e non ha più fatto ritorno a casa. È probabilmente scivolato nel torrente e ha perso la vita.

Cultura, intesa tra Regione Piemonte e Fondazione CRT per i fondi ai progetti

BANDI TRIENNALI 

Il presidente Alberto Cirio e l’assessore Marina Chiarelli: «Grazie all’impegno congiunto diamo una risposta positiva alla qualità e alla grande partecipazione espressa dal nostro territorio». La presidente della Fondazione CRT, Anna Maria Poggi: «L’incremento delle risorse messo in campo rappresenta un segnale concreto di attenzione e responsabilità verso il sistema culturale e sociale del nostro territorio».

Grazie all’impegno congiunto tra la Regione Piemonte e Fondazione CRT, tutti i progetti idonei nelle graduatorie dei bandi triennali della cultura saranno finanziati sia nel 2026 che nel 2027.

Dei 3,6 milioni di euro necessari allo scorrimento delle graduatorie per le due annualità, la metà sarà infatti messa a disposizione dalla Fondazione CRT nell’ambito del Protocollo di collaborazione attivo con la Regione Piemonte, portando così a 356 le realtà culturali finanziate su tutto il territorio, 70 in più rispetto al triennio precedente.

Come già evidenziato anche durante l’ultima riunione del Tavolo della cultura il 15 maggio, per i bandi del triennio 2025–2027, pur essendo la dotazione finanziaria superiore a quella del triennio 2022–2024, 8,3 milioni rispetto agli 8 all’avvio del triennio precedente, non è stato possibile finanziare subito l’intera graduatoria, sia perché sono aumentati i soggetti che hanno presentato domanda risultando finanziabili, sia perché è cresciuto il valore del singolo contributo erogato.

A fronte di questa situazione, la Regione, in accordo con il Consiglio regionale, si era impegnata a individuare risorse ulteriori, per garantire la piena copertura di tutti i soggetti ammissibili sul biennio 2026/2027.

«Ringraziamo la Fondazione CRT per il supporto sinergico e prezioso, frutto di una collaborazione consolidata nel tempo. Oggi manteniamo un impegno assunto di fronte al Consiglio regionale e alle realtà culturali del nostro Piemonte portando a oltre 10 milioni di euro lo stanziamento previsto per i bandi triennali della cultura, 2 milioni in più rispetto al triennio precedente – dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l’assessore alla Cultura Marina Chiarelli – La nostra ferma volontà è quella di dare continuità ai tantissimi soggetti ammissibili, valorizzando le eccellenze locali e sostenendo le realtà che rendono vivo il comparto culturale. In questo contesto, la collaborazione istituzionale con le fondazioni di origine bancaria si conferma uno strumento efficace per promuovere uno sviluppo culturale diffuso e di altissimo livello su tutto il territorio piemontese».

«L’incremento delle risorse messo in campo rappresenta un segnale concreto di attenzione e responsabilità verso il sistema culturale e sociale del nostro territorio. In particolare, l’aumento dei fondi destinati agli enti culturali consentirà di offrire nuove opportunità a progettualità di qualità che meritano di essere valorizzate e garantire un’offerta culturale vivace, diffusa e variegata – dichiara la Presidente della Fondazione CRT Anna Maria Poggi -. Questo impegno si inserisce pienamente nel ruolo di sussidiarietà che la Fondazione CRT svolge accanto agli enti territoriali: una collaborazione che non si limita a integrare risorse, ma che contribuisce ad attivare energie, competenze e reti, moltiplicando le opportunità per comunità, enti e cittadini.»

Per quanto riguarda il cronoprogramma amministrativo relativo all’assegnazione dei contributi per i bandi dell’anno in corso, l’obiettivo condiviso con il Tavolo della cultura è di arrivare alla conclusione del percorso entro il mese di luglio per i soggetti già finanziati ed entro ottobre per quelli che potranno beneficiare dello scorrimento delle graduatorie.

Chivasso, passerella pedonale sostituisce il passaggio a livello

È stata attivata a Chivasso la nuova passerella pedonale che sostituisce il passaggio a livello di via Talentino, nell’ambito degli interventi finalizzati al miglioramento della regolarità della circolazione ferroviaria e pedonale lungo la linea Torino-Milano.

L’apertura della nuova infrastruttura è avvenuta dopo un sopralluogo dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Chivasso e dei responsabili territoriali di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS).

L’opera, realizzata da RFI, è collocata in corrispondenza del passaggio a livello di via Mazzè, già chiuso nel luglio 2024 con l’attivazione del cavalcaferrovia di corso Galileo Ferraris, e consente di completare la soppressione definitiva del passaggio a livello di via Talentino.

L’attivazione della passerella conclude un intervento avviato con la chiusura del passaggio a livello di via Mazzè nell’ambito della riorganizzazione della viabilità urbana in relazione alla linea ferroviaria.

La struttura metallica, varata lo scorso luglio, è stata completata con scale, ascensori e percorsi di accesso che ne garantiscono la piena fruibilità, anche da parte delle persone a mobilità ridotta.

L’intervento, del valore complessivo di oltre due milioni di euro, è stato finanziato da Rete Ferroviaria Italiana con un contributo del Comune di Chivasso e rientra nel programma nazionale di soppressione dei passaggi a livello promosso da RFI, finalizzato a incrementare i livelli di sicurezza e a migliorare l’efficienza della circolazione ferroviaria e stradale.

Prosegue anche in Piemonte il piano di RFI per la progressiva eliminazione degli attraversamenti a raso, con l’obiettivo di ridurre i rischi connessi ai passaggi a livello e migliorare la qualità complessiva del servizio ferroviario.