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“Monfortinjazz 2026”. Tocca alla grandi voci internazionali

Fine settimana imperdibile per il 50° anniversario della Rassegna. Sul palco Suzanne Vega e i norvegesi “Kings of Convenience”

Venerdì 24 e domenica 26 luglio

Monforte d’Alba (Cuneo)

Superato il giro di boa della metà del suo programma (dal 26 giugno al 2 agosto) e dopo aver presentato serate emozionanti di grande musica – dall’esuberanza pop-rock di Tony Hadley al raffinato dialogo pianistico tra Stefano Bollani ed Enrico Rava, dall’omaggio jazz di Paolo Fresu a David Bowie fino al viaggio sonoro internazionale de “L’Antidote” – l’edizione del 50° anniversario della “Rassegna” (nata nel 1976, su un prato incolto in cima al paese di Monforte, grazie all’iniziativa di un gruppo di giovani guidati dal dentista e appassionato di musica Renato Moscone, tuttora direttore artistico) prosegue il suo viaggio estivo con due appuntamenti internazionali “che condensano – dicono gli organizzatori, in primis, di “MonforteArte ODV” e “Ponderosa Music & Arts” – la cifra emozionale di questa edizione”.

Primo evento in programma, davvero “da incorniciare”, quello ospitato, venerdì 24 luglio (ore 21,30), nella storica location dell’“Auditorium Horszowski” (spettacolare anfiteatro naturale all’aperto, di forma “a cavea”, in cima al borgo medievale di Monforte d’Alba, intitolato al celebre pianista polacco – statunitense, quando nel 1986, a 94 anni, il Maestro tenne qui un suo concerto memorabile) e dedicato alla cantautrice statunitense, Suzanne Vega (Santa Monica, 1959) con il suo “Flying with Angels Tour 2026”. Considerata un’icona del “revival folk contemporaneo”, il suo successo mondiale è principalmente legato alla “capacità narrativa” di trasformare frammenti di vita quotidiana in canzoni di pregnante forza emotiva, che restano dentro, nel cuore e nell’anima, di chi le ascolta.

Sul prato naturale della “cavea”, la sua interpretazione dei classici, da “Tom’s Diner” a “Luka” e a “Marlene on the Wall”, si alternerà ai brani del più recente “Flying with Angels”, offrendo una serata in cui “parole, timbri e silenzi costruiranno vere e proprie istantanee sonore”. Accompagnata dal chitarrista Gerry Leonard e dalla violoncellista Stephanie WintersSuzanne Vega proporrà un concerto “intimo e avvolgente” che ben si inserisce nella tradizione di “Monfortinjazz” fra “ascolto concentrato e magica qualità interpretativa”. Al centro dell’attenzione, vogliamo credere resti sempre, a quasi quarant’anni di vita, la sua canzone forse più celebre, “Luka” (1987), dove Suzanne affronta il tema drammatico degli “abusi sui minori” e della “violenza domestica”. Protagonista del brano, un adolescente che – con tono solo apparentemente sereno e, di certo, rassegnato – racconta le dolorose (fisiche, ma soprattutto intime) percosse subite in famiglia. Narrazione musicale di profonda dolente introspezione: l’autrice ebbe in seguito a rivelare che il testo fosse parzialmente autobiografico, protetto all’epoca dalla metafora del personaggio di Luka.

Due giorni dopo, domenica 26 luglio(ore 19), il “Festival” accoglierà il ritorno a Monforte dei “Kings of Convenience – Re della comodità” o “della Convenienza”, concerto già “sold out” a poche settimane dall’annuncio. Il duo norvegese, formatosi a Bergen nel 1999, da Erlend Øye ed Eirik Glambek Bø, noto “per le armonie sospese e la scrittura minimale”, porterà a Monforte d’Alba un “set” impreziosito da un “Trio d’archi”“sarà un indimenticabile tramonto di delicatezza estrema – annotano gli organizzatori – in cui le trame vocali e gli arpeggi acustici si dispiegheranno nello spazio fino a trasformare l’ascolto in un’intimità condivisa, un momento di sospensione che dialoga perfettamente con l’anima storica e paesaggistica del Festival”“Kings of Convenience” è anche il titolo del loro primo album pubblicato nel 2000 e destinato al solo mercato statunitense e canadese. Il loro debutto su scala mondiale avviene l’anno successivo, con “Quiet Is the New Loud”, album di grande successo, tanto da dare il via alla nascita di un piccolo “movimento” di gruppi musicali, denominato “new acoustic movement” (in cui su tutti primeggiano i “Turin Brakes”), ispirato allo stile soft e “sofisticato” dei celebri “Simon & Garfunkel”. Dopo una serie di “pause” e di inattività (soprattutto dal 2005 al 2007), in cui i due lavorano in altri gruppi paralleli, portando avanti anche importanti esperienze di vita personali, tornano a calcare il palco insieme nel 2007, grazie a due concerti tenutisi a Città del Messico, in cui annunciano la registrazione di un nuovo album, completata nel 2008 in Italia (dove il loro primo singolo “Misread” era già diventato una delle canzoni più popolari dell’estate 2004) all’“Esagono Studio” di Rubiera, in provincia di Reggio Emilia, città del loro produttore artistico Davide Bertolini. Notevole successo ottengono anche le successive produzioni, dagli album “Declaration of Dependence” (2009) – con il singolo “Boat Behind” scritto durante il concerto di Bari nel 2004 – a “Kings of Convenience’s Live Acoustic Sessions – Milan 2009” – uscito nel 2010 e registrato, l’anno prima, alla “Fnac” di Milano – fino al singolo “Rocky Trail”, pubblicato nel 2021 e primo brano estratto dal nuovo album “Peace or Love”.

Per info e programma completo: Tel. 333/8349690 o www.monfortinjazz.it

g.m.

Nelle foto: Suzanne Vega; “Kings of Convenience”

GTT, Linea 4: servizio modificato

Da mercoledi’ 22 luglio a venerdì 24 luglio 2026, dalle ore 08:30 alle ore 17:00. Direzione piazzale Caio Mario: percorso normale sino in corso Agnelli angolo piazzale Caio Mario, dove si instrada sul binario di sinistra, prosegue per piazzale Caio Mario ed effettua limitazione di percorso e capolinea provvisorio alla fermata n. 3373 “Caio Mario” (fermata di transito linea 4 lato chiosco); Direzione piazza Derna: in partenza dal capolinea provvisorio fermata n. 3373, a sinistra per binario di collegamento tra corso Unione Sovietica e corso Agnelli, per corso Agnelli, corso Tazzoli, corso Unione Sovietica, percorso normale. Causa lavori stradali. SERVIZIO AUTOMOBILISTICO SOSTITUTIVO Direzione strada del Drosso: capolinea in piazzale Caio Mario (area terminal Gtt) presso la fermata n° 149 denominata Caio Mario Cap. lato chiosco bar, per bretella di collegamento tra corso Agnelli e corso Unione Sovietica (inversione di marcia alla rotatoria; Direzione piazza Caio Mario: da corso Unione Sovietica, piazza Caio Mario, corso Agnelli, a destra per terminal GTT di piazza Caio Mario Primo varco), capolinea presso la fermata n° 149 denominata Caio Mario Cap. lato chiosco bar. Saranno effettuate tutte le fermate presenti sul percorso deviato.

Piazza Baldissera, oggi la riapertura di via Stradella: semafori sospesi, traffico regolato dalla Polizia Locale

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Torna interamente percorribile da questa mattina, in entrambe le direzioni, il tratto di via Stradella compreso tra via Chiesa della Salute e piazza Baldissera, a seguito del completamento dei lavori sui binari tranviari. Contestualmente riaprirà al traffico anche la carreggiata di via Cecchi in uscita da piazza Baldissera verso via Cigna. Con queste due riaperture, la viabilità del nodo stradale raggiunge la sua configurazione definitiva.

Per consentire l’allineamento dell’impianto semaforico al nuovo assetto viario, nella giornata di oggi mercoledì i semafori della piazza resteranno temporaneamente disattivati. Il traffico sarà regolato a vista dalle pattuglie della Polizia Locale presenti sul posto. Nei giorni successivi si procederà ritaratura dei tempi semaforici.

Si raccomanda a chi transita in zona di prestare la massima attenzione, attenersi alle indicazioni degli agenti e tenere conto di possibili rallentamenti.

I cantieri proseguiranno nei prossimi mesi per ultimare le opere accessorie, con priorità per l’ultimo isolato di via Chiesa della Salute, dove restano da completare il nuovo attraversamento ciclopedonale e la fermata del trasporto pubblico locale.

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Venti medaglie ai Regionali Juniores, Cadetti, Senior, sul podio anche con le staffette

 TDN al quinto posto nella classifica per società

Si chiudono con un quinto posto nella classifica per società (454,50 punti) i Campionati Regionali del Team Dimensione Nuoto. Nella seconda parte di gare, dal 16 al 19 luglio a Torino, quelle dedicate alle categorie Juniores, Cadetti e Seniores, il TDN ha conquistato 20 medaglie: 3 ori, 9 argenti e 8 bronzi. Ottime prestazioni individuali, l’ennesima bella prova d’insieme da parte di tutta la squadra e dei vari gruppi di lavoro territoriali, la gioia per le staffette sul podio e per i numerosi tempi limite centrati in vista dei Campionati Italiani di Categoria Estivi. Tre portacolori del Team Dimensione Nuoto sono riusciti a salire sul gradino più alto del podio, portando a casa il titolo regionale. Alessio Hincu (Juniores) centra il successo nei 200 rana nuotando 2’17”99 che vale la medaglia d’oro. Alessio porta a casa anche l’argento nei 100 rana (1’03”22), l’argento nei 200 misti (2’10”00) e l’argento nei 50 rana in 28”73 davanti al compagno di squadra Matteo Cernuto (Juniores), bronzo in 29”56 (quarto nei 100 rana in 1’05”78). Titolo regionale anche per Lucia Tassinario (Seniores) a segno nei 100 farfalla in 1’01”35. Lucia centra un altro piazzamento da podio, conquistando la medaglia d’argento nei 50 farfalla in 27”60 (nei 200 farfalla è quarta in 2’21”84). Successo individuale per Egle Pintimalli (Juniores), la migliore dei 200 dorso: il crono da 2’23”99 vale la medaglia d’oro. Egle ha disputato anche le finali dei 200 farfalla, quarta in 2’27”13, e dei 100 farfalla, settima in 1’06”35. Grandi soddisfazioni arrivano dalle staffette che portano quattro medaglie al ricco bottino TDN. La 4×200 stile libero juniores maschi (Luca Senestro, Leonardo Surico, Alessandro Soldano, Alessio Hincu) prende l’argento in 7’47”53, fermandosi ad un solo centesimo dal titolo regionale, 4×100 stile libero juniores maschi (Luca Senestro, Stefano Cannella, Laerte Sfolcini, Alessio Hincu) è di bronzo in 3’35”37, la 4×100 misti juniores maschi (Filippo Ponassi, Alessio Hincu, Leonardo Surico, Luca Senestro) si assicura la medaglia di bronzo in 3’53”47 così come la 4×100 misti cadetti (Tommaso Dadone, Davide Principato, Stefano Cannella, Laerte Sfolcini), che sale sul terzo gradino del podio in 3’59”75. Davvero lunga la lista delle medaglie individuali. Doppio podio per Tommaso Dadone (Cadetti) che prende una bella medaglia d’argento nei 100 dorso in 59”12 e conquista il bronzo nei 50 dorso in 27”19 (50 stile libero sesto in 24”81, 100 stile libero settimo in 53”51). Piazza d’onore per Maddalena Bertelli (Juniores) che fa suo l’argento nei 50 dorso in 30”54, chiude al quarto posto i 100 dorso in 1’06”37 e disputa la finale B dei 50 farfalla (30”24). Secondo gradino del podio per Angelica Scattone (Cadette), argento nei 200 dorso in 2’21”88 a cui si aggiunge il quarto posto nei 50 dorso (31”34) e il settimo nei 100 dorso (1’07”63) e nei 200 stile libero (2’13”97) oltre alla finale B dei 100 stile libero (1’01”91). Anche Emma Olivero (Juniores) porta a casa una medaglia d’argento nuotando 5’13”18 nei 400 misti; Emma è quarta nei 100 rana in 1’16”00 e nuota la finale B dei 200 misti in 2’33”41. Medaglia di bronzo per Greta Gabutto (Juniores), terza nei 200 rana in 2’50”86 (50 rana settima in 36”20, 100 rana ottava in 1’20”41), Ilaria Ferrario (Cadette), terza nei 1500 stile libero in 19’07”51, e Alice Pansa (Seniores), terza nei 200 dorso in 2’33”92 (50 dorso ottava in 34”38). Buoni, nel complesso, i riscontri delle staffette che, oltre alle medaglie già citate, hanno conquistato piazzamente tra le prime sette squadre piemontesi: 4×100 stile libero juniores femmine (Elisa Ferrari, Egle Pintimalli, Giulia Grieco, Camilla Maria Gamba) quinta in 4’10”81, 4×100 stile libero cadetti (Tommaso Dadone, Alessandro Soldano, Filippo Ponassi, Federico Ribero) quinta in 3’39”72, 4×100 stile libero cadette (Giorgia Zanusso, Angelica Scattone, Shanise Soave, Emma Olivero), settima in 4’10”91, 4×200 stile libero cadetti (Tommaso Dadone, Filippo Ponassi, Stefano Cannella, Federico Ribero) quinta in 8’23”87, 4×200 stile libero cadette (Angelica Scattone, Ilaria Ferrario, Elisa Ferrari, Camilla Palumbo) sesta in 9’18”77, 4×200 stile libero juniores femmine (Egle Pintimalli, Giulia Grieco, Camilla Maria Camba, Emma Olivero) settima in 9’11”68, 4×100 misti juniores femmine (Maddalena Bertelli, Emma Olivero, Egle Pintimalli, Elisa Ferrari) quarta in 4’30”77, 4×100 misti cadette (Angelica Scattone, Greta Gabutto, Giulia Grieco, Giorgia Zanusso) settima in 4’37”57. Numerosi i piazzamenti in finale. Filippo Ponassi (Juniores) è sesto nei 50 dorso in 28”14, quarto nei 100 dorso in 1’00”14 e quarto nei 200 dorso in 2’13”14, Luca Senestro (Juniores) chiude al quinto posto gli 800 stile libero (8’48”55) e nuota la finale C dei 100 stile libero (54”80), Giulia Grieco (Juniores) nei 200 misti è settima in 2’29”38 mentre nei 400 misti è quarta in 5’22”12 (finale B nei 100 farfalla 1’08”46, finale C nei 50 farfalla 31”64). Alessandro Soldano (Juniores) è settimo nei 400 stile libero (4’15”33), settimo nei 50 dorso (28”63) e ottavo nei 100 dorso (1’03”63), va in finale B dei 200 stile libero (1’59”93) e in finale C nei 100 stile libero (55”52), Alessandro Bellafiore (Seniores) chiude all’ottavo posto i 100 dorso in 1’07”79 (finale B dei 200 stile libero 2’09”89), Davide Principato (Cadetti) è quinto nei 50 rana in 30”21, ottavo nei 100 rana in 1’08”18 e ottavo nei 50 dorso in 29”02. Francesca Gallione (Seniores) tocca al sesto posto nei 50 rana (35”05) e scala di una posizione nei 100 rana, quinta in 1’16”26 (finale B nei 100 farfalla 1’09”11), Sofia Galli (Seniores) è settima nei 50 rana in 36”36 e quinta nei 100 rana in 1’16”26 (in finale B nei 50 farfalla 33”13), Federica Ferraris (Seniores) centra la settima posizione nei 100 stile libero in 1’05”83 e l’ottava nei 50 rana in 37”81 (in finale B nei 100 farfalla 1’10”48). Tra i finalisti, anche Elisa Ferrari (Juniores), sesta nei 50 dorso in 31”08 e settima nei 50 farfalla in 30”33 (in finale B in 50 stile libero 28”22, 100 stile libero 1’01”56, 100 dorso 1’11”53), Laerte Sfolcini (Juniores), quinto nei 50 dorso in 27”86 (in finale B in 50 stile libero 24”83, 100 dorso 1’01”41, 100 stile libero 54”15), Camilla Maria Gamba (Juniores) settima nei 50 dorso in 31”31 (nuota le finali B di 50 stile libero 28”82, 100 stile libero 1’02”11, 100 dorso 1’07”86), Camilla Palumbo (Juniores) che conclude i 200 rana al quinto posto in 2’54”97 (in finale B, 50 rana 36”74, 100 rana 1’19”95), e Andrea Vacchino (Cadetti) sesto nei 50 rana in 30”37. Hanno preso parte alle finali B Stefano Cannella (Juniores – 50 stile libero 25”00, 100 stile libero 54”54, 100 farfalla 59”86), Leonardo Martino (Cadetti – 50 stile libero 25”69, Federico Ribero (Cadetti – 50 stile libero 25”75,100 stile libero 57”09, 50 dorso 28”82, 50 farfalla 27”16), Alessandro Bellafiore (Cadetti – 50 stile libero 26”21), Giorgia Zanusso (Cadette – 50 stile libero 28”11, 100 stile libero 1’01”89, 50 dorso 32”72, 50 farfalla 31”26), Silvia Meloni (Cadette – 100 farfalla 1’11”63, 200 misti 2’41”83), Raphael Strenghetto (Juniores – 100 dorso 1’00”50, 200 farfalla 2’16”81), Alessandro Giuffrè (Juniores – 50 dorso 30”14, 100 dorso 1’05”36), Flavio Ruotolo (Juniores – 50 rana 31”57, 100 rana 1’08”44, 200 rana 2’36”39), Shanise Soave (Juniores – 50 dorso 33”01, 200 dorso 2’36”59), Giulia Rivella (Juniores – 100 rana 1’24”18, 200 rana 3’02”47), Carlotta Pansa (Cadette – 50 dorso 38”47), Fortunata Sapone (Juniores – 100 farfalla 1’14”31), Valentina Toppan (Cadette – 200 stile libero 2’23”38). Hanno disputato le finali C Leonardo Toso (Juniores – 50 stile libero 25”82, 50 dorso 30”30), Sofia Fantone (Juniores -50 rana 38”56), Luca Lovisolo (Juniores – 50 dorso 30”48), Margherita Nina Tubia (Juniores – 50 dorso 33”61) e Matilde Bonino (Juniores – 100 farfalla 1’11”80). Hanno gareggiato ai Regionali anche Nicole Abrate, Elisa Stefania Antohi, Daniel Argieri, Pietro Balsamo, Arianna Borgna, Virginia Bravo, Sara De Stefano, Ujana Milaqi, Alessandro Toppan e Vittorio Verano.

Come aderire alla CER “Oltre Collina Torinese”

Ad ottobre a Chieri sarà organizzato un incontro informativo per cittadini, imprese e associazioni

 

La CER “Oltre Collina Torinese” è attiva, tutti i cittadini e le imprese possono aderirvi attraverso il sito www.octcer.it, e nel mese di ottobre il Comune di Chieri organizzerà un incontro informativo aperto a tutti (famiglie, negozi e pubblici esercizi, artigiani, Pmi, associazioni, etc.), in cui verranno illustrate le caratteristiche della Comunità Energetica Rinnovabile (CER), i vantaggi e le modalità di adesione. Lo annuncia il Sindaco di Chieri Alessandro Sicchiero, presidente del Consiglio direttivo della CER “Oltre Collina Torinese”.

“Oltre Collina Torinese” è una Comunità Energetica Rinnovabile a guida pubblica formata da sedici comuni (Andezeno, Arignano, Baldissero Torinese, Cambiano, Carignano, Chieri, Marentino, Moriondo Torinese, Pecetto Torinese, Pino Torinese, Poirino, Pralormo, Riva presso Chieri, Santena, Trofarello, Villastellone), con il Comune di Chieri come capofila.

Per aderire alla CER non è obbligatorio possedere un impianto fotovoltaico, né cambiare il fornitore di energia, e non servono nuovi allacciamenti. Non c’è, per ora, una quota di adesione. L’energia prodotta verrà distribuita dai membri in base ai loro consumi e quella in eccesso immessa nella rete energetica nazionale, originando così ulteriori benefici economici. Alla CER possono aderire anche i cittadini non residenti nei Comuni fondatori, ma la cui utenza è collegata ad una delle 6 cabine primarie coinvolte. Gli impianti allacciati alla rete elettrica dopo il 30 giugno 2025 possono entrare nella CER.

«Sin da ora è possibile aderire ad “Oltre Collina Torinese” scaricando il modulo di adesione dal sito www.octcer.it, dove si possono anche trovare FAQ con chiare risposte alle domande più frequenti-spiega Alessandro Sicchiero-ad ottobre organizzeremo a Chieri un momento pubblico per illustrare come i cittadini e le attività del territorio possono trarre beneficio dall’iniziativa, partecipando attivamente alla produzione di energia pulita e alla riduzione dei costi. E altri eventi si stanno organizzando sui territori. La CER è una risposta innovativa e virtuosa e alla sfida del cambiamento climatico, rendendo protagonisti i Comuni del territorio, i cittadini e le realtà produttive, integrando responsabilità ambientale e solidarietà sociale. La CER, oltre alla valenza ambientale ed economica (riduzione delle emissioni di CO2 e abbattimento dei costi energetici), ha anche una rilevanza etica e sociale, dal momento che potranno accedervi persone e famiglie meno abbienti e i benefici generati dalla condivisione di energia pulita verranno in parte utilizzati per il contrasto alla povertà energetica, quindi a favore dei soggetti più fragili».

La Comunità Energetica Rinnovabile è un soggetto giuridico no profit, cui possono aderire persone fisiche, amministrazioni comunali, piccole e medie imprese, associazioni, enti religiosi e del terzo settore, con l’obiettivo di produrre, autoconsumare e gestire localmente e in modo condiviso energia elettrica da fonte rinnovabile. La normativa sulle CER prevede incentivi, agevolazioni per i privati e vantaggi per le imprese.

San Leonardo, templari a Chieri

L’epoca è quella delle Crociate. Gerusalemme è tornata cristiana già da alcuni decenni e tante altre crociate verranno dopo la riconquista araba della città santa verso la fine del dodicesimo secolo. Crociati e pellegrini sono in marcia da tutta l’Europa verso Roma, verso l’Oriente e la lontana Terra Santa.

Passano anche a Chieri, alcuni solo il tempo necessario per rifocillarsi e riprendere il cammino da poveri crociati, altri invece si fermano molto più a lungo e costruiscono, nell’attuale via Roma, una “domus” templare, la chiesa di San Leonardo, l’unico tempio in provincia di Torino posseduto dal potente Ordine medievale di monaci-cavalieri. Un tempo fu precettoria templare e poi divenne un ospedale dei cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, i futuri cavalieri di Malta le cui croci ottagone si stagliano sulla facciata dell’edificio. Non tutto però fila liscia, templari e chieresi non sempre vanno d’accordo. Deve intervenire addirittura Federico II, l’imperatore svevo nato a Jesi, che tanto amava la nostra penisola. Cerca di fare da paciere tra il neonato comune di Chieri e i Templari per contrasti riguardanti la vendita di case e terreni. Risolve tutto e il documento firmato a Torino tra le parti nel 1245 pone fine alla disputa.
Ma oggi di tutto ciò si sa poco e soprattutto si vede pochissimo. I chieresi sfiorano San Leonardo camminando sul marciapiede e quasi toccano quella meraviglia di portale decorato con formelle in cotto a croce greca alternate a formelle con la croce di Malta. Passano di fronte a secoli di storia e magari non ci fanno neanche caso. Resta ben poco oggi della “domus” dei cavalieri templari e della chiesa citata per la prima volta in una bolla papale del 1141. Dell’antico complesso rimane solo la sala della precettoria che si affaccia su via Roma all’angolo con via Vittorio Emanuele, non lontano dalla chiesa di San Domenico, con un portale gotico sormontato da un grande rosone. Nel 1285 l’intero edificio fu distrutto da un incendio e dopo la soppressione dell’Ordine del Tempio nel 1312 la chiesa passò ai cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme. La storia mutava anche nel Vicino Oriente.
Con la caduta di Acri (oggi Akko in Israele) nel 1291, conquistata dai Mamelucchi, i cavalieri di San Giovanni furono costretti a fuggire dalla Terrasanta per riparare prima a Cipro e poi nell’isola di Rodi diventando i Cavalieri di Rodi. Obbligati a lasciare l’isola all’arrivo della flotta ottomana nel 1522 ottennero dall’imperatore Carlo V l’isola di Malta e dal 1530 sono conosciuti come Cavalieri di Malta. Il cavaliere di Rodi Tommaso Ulitoto nei primi anni del Quattrocento fece ricostruire l’ospedale e la chiesa di San Leonardo che però cadde in uno stato di totale abbandono. Nell’Ottocento diventò perfino un’officina e il campanile fu abbattuto. Nei primi anni Trenta chiesa e domus templare furono acquistate dai salesiani e divennero parte integrante dell’attuale Oratorio di San Luigi. Della chiesa di San Leonardo è ancora visibile la piccola navata centrale ma non resta nulla dell’ospedale di Santa Croce dei Cavalieri di San Giovanni. All’interno della precettoria sono tornati alla luce, dopo lunghi restauri, preziosi affreschi del Quattrocento che illustrano la Passione di Cristo.
Filippo Re

Donna morta trovata in un appartamento, la polizia indaga

Il cadavere di una donna di origini straniere, di circa 35 anni, è’ stato trovato la scorsa notte in un appartamento di via Paisiello 17, in Barriera di Milano, a Torino, in avanzato stato di decomposizione. È’ intervenuta la polizia scientifica con la  Squadra mobile, sotto il coordinamento della procura della Repubblica. Si indaga per omicidio.

Politica: confronto sul Centro a Torino

“Il Centro da che parte sta”? È il titolo di un convegno che si terrà a Torino, sabato 1 agosto alle ore 11 presso l’Hotel Diplomatic di via Cernaia 42.

Intervengono Mino Giachino, Giorgio Merlo, Vittoria Nallo. Modera: Marco Bardesono. Un tema, quello del Centro, che continua a fare discutere.

A livello nazionale come a livello locale. Anche perchè, al di là di ogni altra considerazione, la politica di centro o la cultura centrista o il progetto politico centrista non sono argomenti esterni o estranei alla storia democratica del nostro paese. Nella prima repubblica si diceva, comunemente, “che si vince al Centro ma, soprattutto, si governa dal Centro”.

Nel contesto politico attuale, seppur molto diverso da quella stagione politica, è difficile governare con un approccio populista, o estremista, o massimalista o radicale.

Ecco perchè, oggi, cosa significa declinare concretamente la politica di centro e una cultura politica di centro continua ad essere un momento importante anche per ridare qualità alla nostra democrazia ed efficacia alla stessa azione di governo. Di questi argomenti si discuterà sabato 1 agosto all’Hotel Diplomatic a Torino.