redazione il torinese

Le grandi virtù delle spezie

Tutti i ricordi hanno un dolce profumo

Le spezie sono sostanze aromatiche di origine vegetale, usarle nella vita di tutti giorni aiutano per  la protezione della salute e delle malattie. Queste “droghe”, hanno dei veri e propri segreti. Arrivano da tutto il mondo, Africa, Asia, Europa,  India, medio oriente… Accattivanti, irrinunciabili, preziose e molto ricercate, ogni profumo appartiene alla sua terra.  In ogni parte del mondo la cultura delle spezie cambia, chi le studia sa che sono un ottimo elisir di  lunga vita. Per chi ama una sana alimentazione e vuole un sostituto che insaporisca il cibo e  ridurre il consumo di sale, le spezie sono un valido alleato, inoltre contengono pochissime calorie.  Le spezie servono per digerire meglio, favoriscono la sazietà e depurano il nostro organismo. Ci  sono spezie più adatte a cibi salati come, peperoncino, cumino, coriandolo, pepe, maggiorana e  altre adatte a cibi dolci come cannella, zenzero ecc.

Tutti aromi che renderanno la vostra cucina più salutare; la prima regola è di utilizzarle sempre  fresche, in quanto esalteranno i gusti dei cibi e sono più digeribili. Un mondo estremamente ricco, le loro proprietà spaziano in molti ambiti, culinario, terapeutico,  cosmetico ed aromatico ed aiutano inoltre la conservazione di cibi, creme e profumi. Voglio suggerirvi qualche modo un po’ diverso di utilizzare le spezie, sono ottime sul gelato, nelle  torte salate e sulla frutta, eviterete sale e zucchero!  Profumo di spezie, come zenzero, timo e basilico riescono a calmare  le nostre ansie . La primavera ci regala odori inconfondibili, ci risveglia inebriando la nostra mente. Fiori dai mille colori, la terra e’  pronta cosi a regalarci nuovi frutti. Lo zenzero è un ottimo immunostimolante, viene usato in cucina per aromatizzare piatti, ricorda di il gusto degli agrumi. Le sue proprietá sono molteplici, consumato fresco è un vero toccasana, il  suo sapore è pungente e piccante. Questa radice asiatica è un meraviglioso energizzante,   antiossidante e cicatrizzante; in cosmesi è utilizzato molto per la cura della pelle. Parliamo adesso del timo; in medicina naturale, viene usato nella cura del raffreddore, dolori  articolari e muscolari. Bello e buono, il timo è coltivato in tutta Italia, la sua fioritura va dalla primavera all’estate; nelle minestre è una vera esplosione primaverile, accompagnato da verdure e legumi. Utile contro asma e mal di testa, la tisana di timo quota a favorire la digestione, bastano 2 grammi di foglie di timo essiccate e 200 ml di acqua calda, ed il tuo infuso sarà pronto da sorseggiare. Il timo è una pianta utilizzata da secoli, gli antichi egizi imbalsamavano i corpi dei faraoni, preservandone la loro conservazione.Il basilico, si abbina con facilità a piatti mediterranei, il suo profumo si fa sentire ai primi raggi di sole. Questa pianta aromatica è tra le piú apprezzate in cucina; originaria dell’Asia, dalla foglia verde e larga, il suo aroma delicato, la sua coltivazione è semplice e dà grandi soddisfazioni. Vive in clima caldo e luminoso, ha numerose proprieta’ fitoterapiche, contiene molte vitamine e minerali, tra cui calcio, fosforo, potassio, magnesio, zinco, ferro e vitamine A,C,B,E. Ricco di triptofano, coinvolto nell’aumento della serotonina, (ormone della felicità), calma l’ansia e aiuta l’insonnia, utile per tosse e raffreddore. Sapevate che il profumo del basilico allontana le zanzare? Tenere qualche vaso vicino alle finestre della nostra casa risulta essere un rimedio molto efficace per disinfestare ambienti, in estate. Senza alcun dubbio, queste tre meravigliose spezie sono tra le piú amate, trionfo di sapore nei nostri piatti e potenti alleati per la nostra salute. Arricchisci anche tu la tua vita, con un tocco di spezia.

Ilaria Chionetti Pininfarina

ilanaturopatia@gmail.com

Più controlli sugli edifici, la sicurezza al primo posto

Il Consiglio Nazionale di ANACI organizzato a Torino all’Auditorium di Intesa San Paolo è servito a ricordare il ruolo sociale degli amministratori condominiali. Impegno in ambito sanitario, nella ricostruzione post sima ed ovviamente la sicurezza delle strutture, anche dal punto di vista delle infrastrutture immateriali. “In Italia circa il 70% degli edifici non è ancora cablato e mancano le linee guida” ha spiegato il Presidente Burrelli che ha presentato il programma dell’associazione, tra i punti pec elettronica e bilancio sociale.   

Una vista al Politecnico di Torino ha preceduto il Consiglio Nazionale di ANACI (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali ed Immobiliari), un incontro utile a predisporre le basi della collaborazione tra l’associazione e alcuni politecnici italiani, finalizzata a consolidare i parametri fondamentali della sicurezza e che prevede in futuro la realizzazione di linee guida raccolte in un  volume e la successiva messa on line per formare gli amministratori. Il Consiglio Nazionale, tenutosi oggi 15 dicembre all’Auditorium di Intesa San Paolo di Torino dove sono arrivati oltre 250 amministratori condominiali da ogni parte d’Italia ed organizzato in collaborazione con Anaci provinciale di Torino, ha confermato anche il ruolo sociale della categoria, il suo impegno professionale capace di investire aspetti della quotidianità come quello della sanità, della ricostruzione delle aree in emergenza come quelle colpite dal sisma nelle Marche Lazio Abruzzo Emilia Romagna, della stessa sicurezza complessiva degli edifici, privati ma anche pubblici, compresi i locali di intrattenimento. “Non è possibile morire a 14 o 15 anni come accaduto nella discoteca di Corinaldo, in provincia di Ancona, perché mancano o sono insufficienti i controlli, sulle uscite di sicurezza ad esempio, o sui parapetti affacciati pericolosamente su fossati. Occorrono più rigore e sanzioni per far rispettare regole già esistenti ed anche valorizzare le professionalità tecniche nelle commissioni di controllo. Il ruolo degli amministratori è anche quello di fare segnalazioni sulle irregolarità delle strutture abitative, ognuna di queste può servire a salvare delle vite, ognuna di queste va chiamata semplicemente prevenzione”, ha spiegato il Presidente di ANACI Francesco Burrelli.  Ma la sicurezza, in termini più ampi, può essere garantita anche dall’infrastrutturazione digitale degli edifici, e su questo punto Burrelli ha incalzato le istituzioni. L’Italia è ancora gravemente in ritardo “Circa il 70% degli edifici non è ancora cablato, nonostante la legge relativa risalga al 2015, e la questione riguarda non solo la fibra ottica, ma, in modo più generale, i multiservizi su cavo unico. E servono le linee guida per questo genere di manutenzioni che ancora non ci sono da realizzare con tutti i soggetti interessati, le tlc i tecnici, le associazioni di categoria, utili a gestire gli impianti nei condomini”. Il Consiglio Nazionale è stato utile anche per fare il punto sulla fatturazione elettronica “siamo pienamene d’accordo sull’idea che corre parallelamente ai processi di digitalizzazione su cui ANACI sta investendo molto, grazie anche alla formazione professionale, ma anche in questo caso è necessario che gli amministratori vengano messi nelle condizioni adeguate per poterli utilizzare con efficacia attraverso la dotazione di strumenti adeguati, altrimenti si corre il rischio gestirli in maniera raffazzonata. Gli amministratori devono pertanto avere accessi diretti ai sistemi tracciati come accade con i conti correnti”. Durante il Consiglio, il primo operativo dopo il congresso di Bari dove Burrelli era stato rieletto per il secondo mandato, è stato inoltre presentata una parte del programma di azione di Anaci che prevede la certificazione del bilancio, il bilancio sociale, la pec elettronica, l’iscrizione on line.“Proseguiamo con continuità l’attività di formazione che è garanzia di elevato profilo professionale dell’amministratori e quindi per gli stessi cittadini dei quali siamo un punto di riferimento sempre più significativo” ha detto ancora Burrelli. Al consiglio di Torino era presente Andrea Lecce Direttore Sales e Marketing di Intesa San Paolo, essendo stato anticipato agli iscritti di Anaci il prossimo accordo tra l’associazione e Intesa san Paolo, sottoscritto a giorni e che riguarda tutte le agenzie circa tremila in Italia. 

CS

Vince la Juve ma il Toro non sfigura

Il derby della Mole Torino-Juventus finisce 0-1 nel secondo anticipo della 16a giornata di serie A. Cristiano Ronaldo va a segno su rigore al 25′ della ripresa. I granata non sfigurano in campo per tutta la partita. La Juve ora è a +11 sul Napoli,  secondo in classifica, che domenica è in campo con il Cagliari, e a +14 sull’Inter che ha vinto  contro l’Udinese. Prima del derby, allo stadio Grande Torino applausi per Gigi Radice, l’allenatore dell’ultimo scudetto del Toro scomparso recentemente e anche per Antonio Micalizzi, il giovane giornalista  ucciso nell’attentato di Strasburgo.
 (Foto C. Benedetto www.fotoegrafico.net)

Una domenica con “Torino Natale magico”

DOMENICA 16 DICEMBRE

Ore 10.00-18.00

VILLAGE BEFORE CHRISTMAS

Industrial Village – Strada Settimo 223, Torino

Ingresso gratuito con parcheggio riservato

Il 16 dicembre l’Industrial Village vi aspetta per trascorrere una giornata in famiglia.

Uno straordinario mercatino a cura degli artigiani della CNA Torino dove trovare originali e unici regali di natale. E per i più piccoli la possibilità di scrivere e consegnare direttamente a Babbo Natale la letterina dei desideri. Il tutto in un magico scenario di elfi musicisti, sinfonie natalizie e per non dimenticare la giornata ….uno “scatto” tra i fiocchi di neve!

Ore 12.00 – Oratorio Parrocchia S. Alfonso, via Netro 3

NATALE IN… QUARTA 2018

Inaugurazione della mostra Presepe Artistico

Fino al 13 gennaio 2019 – Orari: feriali 17.00-18.45, prefestivi 17.00-19.30, festivi 10.30-12.30 / 17.00-19.30

A cura dell’Associazione Oratorio Parrocchia S. Alfonso e della Circoscrizione 4

Dalle ore 14.00 alle ore 18.00 – piazza Castello

GRAN PREMIO DI NATALE

Tante piccole auto a pedali, un percorso indicato da Babbo Natale e tanti “piccoli ostacoli”: si avvera così il sogno di tanti bambini, che desiderano salire a bordo di una piccola-grande macchinina. A cura di Mercatini srl

Dalle ore 15.00 alle ore 18.00 – piazza Santa Rita

CLOSE-UP THEATRE

3 postazioni in cui altrettanti artisti intratterranno e stupiranno un pubblico di tutte le età con l’arte magica più vicina agli spettatori: il close-up Theatre. A cura di Fondazione per la Cultura Torino e Masters of Magic

Dalle ore 15.00 alle ore 18.00 – piazza Solferino

ILLUSIONARIUM

Un museo interattivo, la più grande collezione del mondo di illusioni ottiche dove scoprire affascinanti segreti sul funzionamento del nostro cervello, accompagnati da un professore in abiti steampunk e dalla sua assistente, che spiegheranno a grandi e piccini gli inganni delle mente.

A cura di Fondazione per la Cultura Torino e Masters of Magic

Dalle ore 15.00 alle ore 18.00 – Cortile del Maglio, via Vittorio Andreis 18

MAGIC SCHOOL

Una speciale scuola di magia: Davide Brizio, Enrico Marando e Fantasy, eccentrici “maestri di arti magiche”, raccontano storie fantastiche legate ai grandi prestigiatori del passato e insegnano ai bambini come costruire e come esibirsi in veri e propri giochi di prestigio. Alla fine dell’esperienza i partecipanti riceveranno l’Attestato di Illusionista Masters of Magic.

A cura di Fondazione per la Cultura Torino e Masters of Magic

Ore 15.00 – Centro Polisportivo Massari, via Massari 114

FESTA DI NATALE IN MASSARI

Festa sul ghiaccio con dj rivolta alle scuole medie e superiori: Babbo Natale in pista e Coro di Natale nel Palaghiaccio. A cura di A.S.D. Progetto Sport di Borgata e della Circoscrizione 5

Ore 15.30 – GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, via Magenta 31

LA MAGIA NELLE COLLEZIONI GAM

Dalla misteriosa Sirena di Sartorio all’effetto magico delle ricerche ottico-cinetiche degli anni ’60 (visita guidata) – Info e prenotazioni: 011 521 1788

A cura di Fondazione Torino Musei

Ore 15.30 – Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, via Po 55

LUCI PREZIOSE

I partecipanti capiranno come si illuminavano le case nel Settecento. Al temine del percorso i bambini realizzeranno un portacandela natalizio.

Per bambini dai 6 agli 11 anni – Prenotazione obbligatoria: 011 837 688 int. 3

A cura di Fondazione Accorsi-Ometto

Ore 15.30 – Officina della Scrittura, Museo del Segno e della Scrittura, strada comunale da Bertolla all’Abbadia di Stura 200

MAGIE DI CARTA

Una visita-racconto sulla mostra ‘Di Carta. Edizioni e fogli preziosi tra antico e contemporaneo’, excursus storico dall’antichità fino all’arte contemporanea per scoprire la carta. Info e prenotazioni: 0110343090 – info@officinadellascrittura.it

A cura di Associazione Aurea Signa

Ore 15.30 – Chiesa Parrocchiale Natività di Maria Vergine, via Bardonecchia 161

NAVIDAD INTERNATIONAL

La rappresentazione della Natività in Piemonte e nel mondo

A cura del Centro Studi Cultura e Società e della Circoscrizione 3

Ore 15.30 e ore 17.00 – Borgo Medievale, viale Virgilio 107

MAGICO INCONTRO AL BORGO MEDIEVALE

A Natale c’è un gran daffare al Polo Nord: fa eccezione l’elfo Grattapentole. Come per magia, lo incontreremo al Borgo Medievale per visitare le stanze della Rocca e, con la sua voglia di scherzare, coinvolgerà grandi e piccini in un percorso tutto speciale. A tutti i bambini: vi aspettiamo muniti di sonaglini o campanelle!

Info e prenotazioni: 011 521 1788 – prenotazioni@arteintorino.com

A cura di Theatrum Sabaudiae Torino

Dalle ore 15.30 alle ore 18.30 – MUSLI Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia – Palazzo Barolo, via Corte d’Appello 20/c

UN MAGICO NATALE AL MUSLI

La bottega degli auguri: carta, fili, inchiostri e magici intrecci sono gli ingredienti segreti per realizzare un biglietto natalizioche sappia stupire chi lo riceve!

Info e prenotazioni: 011 197 84944 / 388 474 6437 didattica@fondazionetancredidibarolo.com

A cura di Fondazione Tancredi di Barolo-Area Educativa

Ore 15.30 – Spazi Museali della Basilica di Superga, strada Basilica di Superga 75

LA MAGIA DELLE STELLE A SUPERGA

Una visita per approfondire i diversi significati simbolici, occulti e allegorici che vengono attribuiti alle stelle. Al termine del percorso, un laboratorio dove i ragazzi potranno realizzare la loro stella portafortuna.

Info e prenotazioni: 011 899 7456 – prenotazioni@basilicadisuperga.com

A cura di Servizi Turistici e Museali della Basilica di Superga in collaborazione con CulturalWay

Ore 15.30 – Chiesa S. Alfonso, via Netro 3

ALLA SCOPERTA DELLA MAGIA DELL’ARTE

Visita guidata alle opere del MAU-Museo di Arte Urbana, della Galleria Campidoglio e della luce d’artista ‘Illuminated benches’ di piazza Risorgimento con il critico Edoardo Di Mauro.

Info e prenotazioni: 800 329 329 – info@museoarteurbana.it

A cura del MAU Torino

Ore 16.00 – Officine Folk – Piccolo Teatro di Casa di Contrada San Paolo, via Emanuele Luserna di Rorà 8

DI DOMENICA A TEATRO

Di’ la tua sul Natale

Recital poetico musicale con l’intervento di gruppi folk e gruppi storici

Info: 011 043 7012 / 338 627 1206 – officinefolk@piemontecultura.it

info@monginevrocultura.net

A cura di Associazione Monginevro 2000 Cultura, Associazione Piemonte Cultura e Circoscrizione 3

Ore 16.00 – Centro d’Incontro, corso Belgio 91

NATALinCANTO 2018

Apri la porta, cristiano

Associazione Flacara

Info: Ufficio Informasette 011 011 35751 – www.comune.torino.it/circ7

A cura della Circoscrizione 7

Ore 16.00 – Spina Reale fronte Circoscrizione 5, via Stradella 192

ENJOY YOUR: SPINA REALE

Giornata di festa con animazione culturale e artistica, accompagnamento a cura della Banda Musicale della Polizia Municipale della Città di Torino

A cura di Associazione Enjoy e della Circoscrizione 5

Dalle ore 16.00 alle ore 18.00 – Polo del ‘900, via del Carmine 14

LA MAGIA DEL NATALE AL POLO DEL ‘900

Un pomeriggio di lettura, storie e gioco con Bombetta

Info e prenotazioni: didattica@polodel900.it

A cura di Fondazione Polo del ‘900, Valorizzazione culturale e Audience Development

Ore 16.00 – MUFANT MuseoLab del Fantastico e della Fantascienza, via Reiss Romoli 49 bis

HARRY POTTER: LA MAGIA DI NATALE

Una giornata per giocare insieme a Lego Harry Potter, la recente edizione integrale e rimasterizzata di tutta la saga dei videogiochi in formato mattoncini ispirata ai romanzi di J. K. Rowling con il giornalista videoludico Federico Ercole.

Info: www.mufant.it / 349 817 1960

A cura di Silvia Casolari e Davide Monopoli, con il sostegno di AxTO-Azioni per le periferie torinesi

Ore 16.30 – Pinacoteca Albertina, via Accademia Albertina 8

CONCERTO DELL’ACCADEMIA SUZUKI

35 bambini del “Pizzico Ensemble” per Nutriaid ONLUS

Info e prenotazioni: 011 089 7370 – pinacoteca.albertina@coopculture.it

www.pinacotecalbertina.it

A cura di Pinacoteca Albertina

Ore 18.00 – Casa del Quartiere di San Salvario, via Morgari 14

CONCERTO DI NATALE

Coro d’Argento dell’Associazione Donne per la Difesa della Società Civile

M° Giorgio Guiot, direttore

Info: www.casadelquartiere.it

A cura della Casa del Quartiere di San Salvario e del Coro d’Argento

Ore 18.00 – piazza San Carlo

CALENDARIO DELL’AVVENTO

Apertura della finestra a cura del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Torino

Ore 18.15 – piazza San Carlo

ONE MAN SHOW

Adrian Conde

Artista argentino, ha conquistato il pubblico di ogni età e di ogni parte del mondo. Nei suoi show è mago, clown, mimo, ma anche giocoliere e fantasista: un artista a tutto tondo che coinvolge il pubblico in spettacoli esilaranti e originali.Tra i vari premi: 2° Premio Nazionale di Magia Comica (Granada, 2016), finalista al Campionato Latinoamericano FISM 2017

A cura di Fondazione per la Cultura Torino e Masters of Magic

CASTENEDOLO (BS), PER NATALE ARRIVA LA ‘CAMPANA DELLA NUOVA VITA’

Fusa in Molise dalla ‘Pontificia Fonderia Marinelli’ di Agnone, è dono generoso del bresciano Serafino Di Loreto e del giornalista torinese Maurizio Scandurra. Completa il concerto parrocchiale di cinque sacri bronzi recentemente restaurato. Suonerà per i nuovi nati e in ricordo delle vittime di banche e fisco ingiusti

Era esattamente il 14 dicembre del 2017 quando i media bresciani lanciavano l’appello del parroco di Castenedolo, Don Tino Decca, per raccogliere fondi destinati alla fusione di una sesta campana fuori concerto per il campanile della Chiesa di San Bartolomeo Apostolo. Le cinque campane preesistenti e altrettanto preziose, realizzate nel 1864 nella storica fonderia Giorgio Pruneri di Grosio sono state oggetto di un complesso e lungo restauro compiuto dai valenti artigiani bresciani della Ditta ‘Festoni Campane’ conclusosi proprio durante la festa patronale nell’agosto 2018 con una grande festa. Quel sogno tanto ambito e sentito, dopo un anno esatto, è diventato realtà. Il prossimo 15 dicembre, infatti, nel corso della celebrazione eucaristica delle ore 19, verrà inaugurata e benedetta la ‘Campana della Nuova Vita’. L’occasione è la festa di Santa Lucia, che porta ai bambini i doni nel bresciano. Intonata in ‘sol’ per un diametro di 47 cm e un peso complessivo di 70 chili, il sacro bronzo, come tutti i più pregiati al mondo da oltre mille anni a oggi, è stato realizzato dai Fratelli Armando e Pasquale della omonima e rinomata ‘Pontificia Fonderia di Campane Marinelli’ di Agnone, in Molise, da sempre la più antica e stimata fabbrica di sacri bronzi e arte sacra esistente sul pianeta.

 

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A commissionarlo, l’avvocato, accademico e imprenditore Serafino Di Loreto, famoso per essere stato il primo, in Italia, a battersi in prima linea contro le iniquità del fisco e del sistema creditizio italiano fondando otto anni fa orsono proprio a Brescia la ‘SDL Centrostudi Spa’. E, con lui, il giornalista cattolico e campanologo Maurizio Scandurra, già benefattore di altri luoghi sacri quali, in primis, la Basilica di Maria Ausiliatrice fatta edificare da San Giovanni Bosco, cui ha donato, insieme all’ingegner Cristiano Bilucaglia (il primo ad aver azzerato le bollette di luce e gas, canone Rai e accise incluse), il prezioso candelabro artistico liturgico per il presbiterio in occasione del 150° anno dalla sua Fondazione. “La ‘Campana della Nuova Vita’ nasce per celebrare le nascite. Suonerà ogni qualvolta appenderemo in chiesa un nuovo fiocco rosa o azzurro, ed è dedicata a tutti i piccoli della nostra parrocchia precocemente scomparsi: Francesco Benigni, Diego Grasselli, Giorgio Trombadore, Celeste Frassanito, Fabio Gatta, Bryan Liloni, Pietro e Emanuele Ferrari, Federico Peri, Oladipupo Mubarack. Ringrazio vivamente i donatori: il giornalista Maurizio Scandurra per avere permesso di tagliare questo ambito traguardo. E in special modo il Professor e Avvocato Serafino Di Loreto, quale uomo di territorio genuino, attento e sensibile alle esigenze della propria comunità, conoscendo e apprezzando anche il suo impegno calcistico a favore dei giovani del bresciano”, dichiara Don Tino Decca, anche instancabile promotore del restauro del concerto di sacri bronzi. Aggiunge: “Per realizzare la sesta campana e relativa incastellatura, era stata avviata anche una sottoscrizione, il cui importo sinora raccolto, grazie alla generosità dei due donatori e dei parrocchiani, verrà invece interamente devoluto al Reparto di Oncoematologia dell’Ospedale Civile dei Bambini di Brescia”.  

 

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La campana reca iscrizioni e immagini di alcune fra le figure oggetto di maggior devozione fra i cattolici: a cominciare da Gesù del Sacro Cuore e la Madonna Ausiliatrice, con i Santi Giuseppe Benedetto Cottolengo, Giovanni Bosco, Domenico Savio, San Francesco d’Assisi, San Pio da Pietrelcina e San Pio X, cui è intitolato l’oratorio di Castenedolo. Suonando, essa commemorerà anche le vittime dell’usura bancaria e del Fisco ingiusto, triste piaga dell’Italia moderna e contemporanea, per la cui giustizia mi batto da anni con il mio staff affinché non si ripetano più gesti estremi di autolesionismo”, aggiunge commosso Serafino Di Loreto. La campana -tra i Santi- riporterà anche il logo della SDL Centrostudi SpA, azienda anch’essa donatrice presieduta dal Professor Avvocato Michele Anastasio Pugliese, Presidente anche del Circolo Antico Tiro a Volo di Roma. “Quando un anno fa – ricorda invece Maurizio Scandurra – lessi sui giornali di questa lodevole iniziativa, la esposi subito al Professor Avvocato Di Loreto: che accettò immediatamente, e di buon grado, di condividerla con il sottoscritto, come solo le persone di cuore e vicine al prossimo sanno fare. Fra l’altro, la campana reca in sé un altro grande pregio: suonerà a slancio puro, essendo fuori, fra l’altro pregiato e antico metodo di suono di cui esistono rarissimi esempi in Lombardia, a eccezione della Valtellina ov’é regolarmente in uso”, conclude l’esperto di campane. A imperitura memoria dell’evento, sulla facciata della canonica, accanto a quella che ricorda i restauri del concerto campanario, verrà permanentemente apposta anche una grande targa artistica pregiata, dono generoso nonché opera delle maestranze della ‘Bottega Del Ferro’ di Castenedolo.

Il bando della II edizione delle Olimpiadi Digitali dei Diritti Umani

In occasione del 70° anniversario della Costituzione Italiana, della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e del 50° anniversario della Campagna Elettorale del Senatore Robert Francis Kennedy, il Coordinamento Nazionale dei Docenti della Disciplina dei Diritti Umani (d’ora in avanti il “Coordinamento”), l’ISI “Sandro Pertini” di Lucca (d’ora in avanti l’”ISI”) e l’Associazione Robert F. Kennedy Foundation of Italy ONLUS (d’ora in avanti “RFKI”), organizzeranno per il prossimo 8 febbraio 2019 dalle ore 9 alle ore 13 la II edizione delle Olimpiadi Digitali dei Diritti Umani, mentre le prove tecniche si terranno giorno 1 febbraio 2019.

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L’iniziativa sarà regolata dal presente regolamento:

1. La competizione è aperta alle scuole secondarie di II grado di tutta Italia, fino ad un massimo di 40, e si svolgerà sulla piattaforma gratuita Google Hangouts e Kahoot interamente in lingua inglese. Il punteggio verrà calcolato combinando il maggior numero di risposte esatte date nel minor tempo possibile.

2. Le iscrizioni saranno aperte dal giorno 10 dicembre 2018 al giorno 27 gennaio 2019. Le scuole interessate dovranno inviare una lettera di adesione ai seguenti indirizzi email: email: olimpiadigitalidirittiumani@pertini.lucca.gov.it; pagliai@rfkhumanrights.org;

3. Le scuole partecipanti devono disporre di linea ADSL con un requisito minimo di 20 Mega Byte.

4. Ogni scuola potrà partecipare con una sola squadra composta da un massimo di 6 studenti del triennio.

5. La competizione si svolgerà in tre manches: fase eliminatoria, dedicata alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani; semifinale dedicata al funzionamento del Sistema delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea e finale dedicata alla figura di Robert Francis Kennedy.

6. Il Coordinamento e RFKI metteranno a disposizione delle scuole partecipanti materiali e bibliografia sui siti:

www.rfkitalia.org e https://sites.google.com/view/olimpiadidigitalideidirittiuma/home

7. Lo staff di RFKI preparerà i questionari, che verranno caricati sulla piattaforma. Le scuole partecipanti riceveranno il PIN per accedere al questionario.

8. Le scuole partecipanti dovranno rendersi disponibili, nella settimana precedente la competizione, ad effettuare test tecnici.

9. Ogni squadra riceverà un attestato di partecipazione.

10. Premi per i primi tre classificati:

a) Alla squadra prima classificata verrà offerto un soggiorno di due giorni (solo pernottamento) presso la sede del Robert F. Kennedy Human Rights Italia (ex carcere de Le Murate, Via Ghibellina 12 a, 50122 Firenze) e gli accrediti per l’edizione 2019 del Lucca Comics & Games (31.10/02.11 2019). I costi di viaggio e di vitto saranno a carico dei vincitori;

b) Ai secondi classificati verrà offerto un soggiorno di due giorni a Viareggio; 4 accrediti per il Carnevale di Viareggio (in una giornata a scelta tra: 9 febbraio, 23 febbraio, 3 marzo, 5 marzo) e 4 accrediti con partecipazione alla serata di gala del Lucca Film Festival-Europa Cinema (Viareggio 16-21 aprile 2019). I costi di viaggio e di vitto saranno a carico dei vincitori;

c) Ai terzi classificati verrà offerto un soggiorno di due giorni a Lucca e gli accrediti per la manifestazione “Collezionando” di Lucca Comics &Games (Lucca, 23 e 24 marzo 2019).

I costi di viaggio e di vitto saranno a carico dei vincitori.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Lucca, dall’Ufficio Scolastico IX di Lucca e Massa Carrara. Un ringraziamento al il Comune di Viareggio, alla società LUCCA CREA S.R.L. e al Lucca Film Festival Europa Cinema per il sostegno all’iniziativa.

Lucca, 7 dicembre 2019

Per Associazione Robert F. Kennedy Foundation of Italy ONLUS

Maria Lina Marcucci (Presidente)

Per Coordinamento Nazionale Docenti della Disciplina dei Diritti Umani

Romano Pesavento (Presidente)

Per ISI “Sandro Pertini”

Daniela Venturi (Dirigente Scolastico)

 

Sicurezza e lavoro: sport per la prevenzione

La prevenzione agli infortuni sul lavoro passa anche attraverso lo sport. E’ il caso del trofeo di calcio a 5 ‘Sicurezza e Lavoro – Lavorare in sicurezza’, che si è disputato lo scorso 8 dicembre ed è stato vinto dagli Amici di Rocco, omaggio all’ex operario della Thyssen morto con altri colleghi nel
tragico  rogo del   6 dicembre  del  2007.  Calcio  e sicurezza  sul   lavoro,
dunque, tornano sul campo all’impianto Cit Turin Lde, in corso Ferrucci
63/A a Torino per la partita di gala del trofeo che, programmata in altra
data, era stata spostata a sabato 15 dicembre, alle ore 15.30. Sul terreno di gioco di calcio a 7 ci saranno gli amministratori comunali di Torino e i
giornalisti sportivi. Sono previsti due tempi di gioco da 20 minuti ciascuno
e al termine sono previste le premiazioni e la cerimonia finale di chiusura
del   Trofeo. L’iniziativa   rientra   nell’ambito   della   nona   edizione
delle Settimane della Sicurezza ,   con   l’obiettivo   di   promuovere la
cultura della salute, della sicurezza e dei diritti  sul  lavoro anche in
ambienti informali come quelli degli impianti sportivi , anch’essi non privi
di problematicità per quanto riguarda la sicurezza di atleti e pubblico.In
occasione   della   partita,   al Cit   Turin sarà   inoltre   possibile   visitare
gratuitamente – sino alla fine delle Settimane della Sicurezza (16 dicembre
2018) – la mostra “L’Italia che muore al lavoro. Tragedie sul lavoro e
malattie professionali in Italia”(testi e foto su grandi pannelli e video),
realizzata da Sicurezza e Lavoro e Regione Piemonte, con Inail Piemonte,
Museo  Nazionale  del  Cinema,  Festival  internazionale  CinemAmbiente.
(per richiedere la mostra:contatti@sicurezzalavoro.org).
Massimo Iaretti

Brandirali, la conversione di un comunista

L’interesse per la politica e il desiderio di servire la propria gente, l’ideale comunista e la passione per l’umano, la sete di uguaglianza e la contestazione sessantottina, gli incarichi di partito e poi la presa di distanza dall’ideologia, l’incontro con don Giussani e la conversione, il lavoro di elettricista e quello attuale di educatore per il recupero dei tossicodipendenti: sono innumerevoli le sfaccettature della vita di Aldo Brandirali, raccontata sul palco del Salone Tartara a Casale Monferrato la sera del 12 dicembre durante l’incontro promosso dal Centro culturale Alberto Gai e presentato da Fiorenzo Pivetta (consigliere comunale di minoranza a Casale), sui cinquant’anni di ricorrenza del Sessantotto. In sala tra gli ascoltatori c’era anche il past sindaco di Casale Monferrato, Giorgio Demezzi, oggi consigliere di opposizione e fresco di annuncio di un suo ‘ritorno in campo’ come candidato sindaco alla guida di una lista civica. Cresciuto nelle file del PCI e divenuto nel ‘68 leader dell’Unione dei Comunisti Italiani, Brandirali prese parte e guidò la contestazione carico dell’entusiasmo di chi, in quegli anni in cui la generazione adulta sembrava accontentarsi del benessere economico raggiunto, era alla continua ricerca di un significato. Come altri giovani dell’epoca rifiutava che lo scopo della vita fosse l’arricchimento, cercava approfondimenti culturali, tentò l’esperienza della “comune” vivendo insieme ad altri undici ragazzi e condividendo tutto, dagli stipendi ai turni per le pulizie e per la cucina, si oppose al potere nella speranza che a tutti fosse garantita una pari dignità. Nelle manifestazioni il suo nome veniva scandito dalla folla insieme a quello di Stalin e di Mao, ma già serpeggiava nell’animo di Brandirali un’insoddisfazione: si rendeva conto che la messa in pratica dell’ideale comunista non era semplice. «Lo vedevo già nell’esperimento della “comune”: senza la guida di un’autorità, basandosi solo sullo sforzo etico di chi vi partecipava, dopo un po’ di tempo la cosa non funzionava, a partire banalmente dai turni delle pulizie non rispettati. E man mano che prendevo parte alla vita di partito, vedevo sempre più una frattura tra la teoria marxista-leninista su cui mi basavo e il mio desiderio di essere responsabile della mia gente, di lavorare trovando un significato in quello che si faceva, di vivere la politica come un servizio.» Quando tra il ’75 e il ’77 decise di mollare tutto, sia per il contrasto che viveva sia perché stava prendendo il sopravvento la frangia violenta che spingeva per la lotta armata, visse un profondo senso di fallimento, che però lo spinse ad analizzare ancora di più la struttura umana. Complice la moglie, esperta d’arte che mostrandogli le opere frutto del genio umano lo aiutò a superare la tendenza alla sintesi schematica a cui l’ideologia l’aveva abituato, intuì che il marxismo non capisce la realtà della persona, la complessità dell’uomo e iniziò a studiare antropologia.

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Negli anni ’80, con gli ultimi dieci compagni che gli erano rimasti fedeli, chiese un incontro a don Giussani, sacerdote a cui si interessò perché, da come ne aveva sentito parlare, viveva la fede nell’esperienza concreta del quotidiano. L’entusiasmo con cui Giussani accettò l’invito e il modo in cui riconobbe e apprezzò la passione politica che li muoveva, ricucì nell’animo di Brandirali quella frattura generazionale che lo aveva spinto alla contestazione del ’68: «Per la prima volta avevo trovato un adulto che cercava di dare un senso alle cose». Per dieci anni seguì Giussani senza convertirsi, poi un giorno, di fronte alla risposta puntuale della Provvidenza a una particolare necessità di un gruppo di carcerati che Brandirali aiutava, non poté fare a meno di inginocchiarsi in chiesa: «Capii che davvero Dio si era fatto uomo e, inginocchiato, riconobbi un popolo nella gente che vedevo in chiesa e che fino a poco prima criticavo. Proprio io che negli anni avevo perso la concezione di che cos’era un popolo. Io che nel ’68 mi sono sentito sconfitto, adesso che sono di Cristo mi dico vittorioso e mi lascio plasmare dall’esperienza, non ho più le mie idee e le mie teorie, nelle circostanze di ogni giorno riconosco una continua chiamata. La mia persona si è riunificata: avevo il problema di non essere dualista, ora posso unire cuore e ragione». Sollecitato dalle domande a un giudizio sul presente della politica italiana e sui giovani d’oggi, Brandirali afferma che «la politica è la capacità di tenere insieme la complessità, è la continua ricerca delle ragioni anche dell’altro per generare un popolo, una nazione, mentre oggi c’è la tendenza a cercare il consenso più che il bene comune. Mentre il problema dei giovani di oggi sono i genitori hanno cercato di tramandare una posizione senza essere dei testimoni, senza raccontare la propria esperienza. E i giovani, che oggi più che mai sono ricchi di informazioni, hanno a loro volta bisogno di fare esperienza, anche esperienza comunitaria, riconoscendo in ogni circostanza l’emergere di una vocazione».  L’iniziativa del Circolo Alberto Gai è stata sicuramente apprezzabile perché ha consentito una rievocazione culturale di un periodo che ormai si tende a mettere nel dimenticatoio ed il cammino di una persona che non è mai scesa a compromessi nella sua vita ma ha sempre fatto scelte nette e precise.

Massimo Iaretti

 

 

Campionati italiani: la coppia Vivienne Contarino e Marco Pauletti vince ancora

I due pattinatori sono allenati da Cristiana Di Natale e da Edoardo De Bernardis

Ai Campionati italiani di Trento la coppia di artistico di recentissima formazione composta dalla pinerolese Vivienne Contarino e dal campione italiano junior Marco Pauletti ha vinto la medaglia d’oro nella categoria junior, imponendosi con il punteggio di 134,54 e piazzandosi al primo posto sia nel programma corto che in quello lungo. Vivienne Contarino, pattinatrice di Pinerolo, e Marco Pauletti, che si è trasferito lo scorso anno a Torino da da Feltre, hanno proseguito la scia di successi che li ha visti conquistare medaglie d’oro sia nelle gare nazionali che in quelle internazionali della prima parte della stagione, convincendo le giurie con prestazioni sempre in crescita. I due pattinatori sono allenati da Cristiana Di Natale e da Edoardo De Bernardis e i loro programmi, il corto pattinato sulla musica “Leave out all the rest” dei Linkin Park e il lungo su quella del “Fantasma dell’Opera”, sono coreografati da Andrea Vaturi. “Questo risultato, arrivato a pochi mesi dalla formazione della nostra coppia – hanno affermato Vivienne Contarino e Marco Pauletti – è il coronamento di un sogno. Dietro a questa vittoria ci sono tanti sacrifici, tanto impegno e un duro lavoro, ma possiamo dire che ne è valsa la pena. Vincere un Campionato italiano è un immensa emozione e ti spinge a lottare per raggiungere altri traguardi. Ringraziamo tutto l’Ice Club Torino, i nostri allenatori Cristiana Di Natale, Edoardo De Bernardis, Fabiana Di Natale, la nostra Presidente Claudia Masoero, il nostro coreografo Andrea Vaturi e chi ha creduto in noi. Una dedica speciale va alle nostre famiglie che ci sostengono ogni giorno. Questa medaglia è anche loro”. “Vivienne e Marco hanno dimostrato grande determinazione – ha spiegato la Presidente dell’Ice Club Torino Claudia Masoero – e hanno raggiunto un successo meritato. Sono convinta che questa coppia potrà crescere ancora”.

BC

 

Giallo sulla morte dell’assassino del trans Valentina

È’ di Umberto Prinzi, 47 anni, l’uomo che nel 1995 uccise il trans Cosimo Andriani gettandolo in un burrone in Valle di Lanzo, il corpo senza vita  trovato su una strada della collina di Moncalieri. La procura indaga per omicidio poiché il cadavere  presenta lividi  al collo compatibili con lo strangolamento. Il corpo è stato notato da un passante. Andriani, conosciuto come Valentina,  fu ucciso il primo maggio 1995. Si prostituiva e morì a 32. I resti vennero scoperti solo nel 2007. Prinzi fu condannato a 22 anni. Sconto’ la pena fino allo scorso anno.