redazione il torinese

La Compagnia di SanPaolo ha un programma per le chiese

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Attraverso una cartina propone un percorso in 33 tappe

 

La  Compagnia di San Paolo ha investito 25 milioni in 15 anni per restaurare 23 fra le più belle chiese del centro storico di Torino. E ora realizza un programma per valorizzare le chiese più importanti durante l’Ostensione della Sindone. Attraverso una cartina propone un percorso in 33 tappe, in ognuna delle quali  il visitatore trova una scheda storico-artistica. Tre Chiese ospitano inoltre concerti, letture e conferenze. 

 

(Foto: il Torinese)

Discarica Molinette: le macerie nel cortile

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Per diversi mesi alla fine del 2014 e all’insaputa degli amministratori del complesso ospedaliero, diversi imprenditori edili, che avevano le proprie ditte impegnate nei lavori di manutenzione della struttura sanitaria, scaricavano in cortile sia le proprie macerie che quelle di altri cantieri, materiali pericolosi compresi

 

Quando si sente parlare di rifiuti, discariche a cielo aperto e roghi tossici, si pensa sempre sia un problema riguardante le città dell’ormai “martoriato” Sud-Italia. Invece l’ultima frontiera del degrado riguarda proprio la città di Torino che ha visto l’ospedale Molinette trasformato in una vera e propria discarica abusiva. Macerie, vetri, imballaggi misti imbrattati di vernice e in un caso addirittura la spazzatura di un bar, rappresentano lo scenario di deterioramento ed incuria che nell’ultimo periodo ha visto come protagonista persino uno dei più importanti ospedali del Piemonte.Per diversi mesi alla fine del 2014 e all’insaputa degli amministratori del complesso ospedaliero, diversi imprenditori edili, che avevano le proprie ditte impegnate nei lavori di manutenzione della struttura sanitaria, scaricavano in cortile sia le proprie macerie che quelle di altri cantieri, materiali pericolosi compresi.Ora sette persone, tutti imprenditori eccetto un dipendente della Città della Salute (che nel cortile abbandonava i rifiuti del suo bar), sono indagati con l’accusa di frode, truffa e di gestione di rifiuti non autorizzata, in un’ inchiesta penale della procura di Torino che in questi giorni ha notificato la conclusione delle indagini.

 

L‘inchiesta, nata da una segnalazione dell’ospedale, ha permesso di scoprire una serie di ditte (con sede in Corso Bramante) che approfittavano del libero accesso alle strutture per scaricare nel cortile delle Molinette detriti, macerie e talvolta anche rifiuti nocivi e pericolosi. Quintali di materiali che avrebbero dovuto essere smaltiti secondo rigide procedure e soprattutto in sicurezza, venivano invece abbandonati lì, in attesa che fosse l’ospedale a liberarsene a proprie spese.Dalle indagini condotte e coordinate dal pm Andrea Padalino, è emerso che negli anni “incriminati” 2013 e 2014 sia i titolari delle ditte che soprattutto il proprietario del bar (nonché dipendente delle Molinette), hanno visto praticamente azzerarsi la loro tassa rifiuti. Insomma un modo per gli indagati di ”smaltire” tutto a costo zero, o meglio a spese di una sanità che come purtroppo possiamo constatare ogni giorno, ha già i suoi grossi problemi.

 

(Foto: il Torinese)

Simona Pili Stella

Scoprire l'Oriente di Marco Polo al Mao

 

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Ci si potrà immergere nei paesaggi e nelle culture piene di suggestioni della MAOTurchia, Iran, Iraq, deserto dei Gobi e del Catai nella Cina del Nord, fino alla corte del Gran Kahn dei Mongoli, e all’India

 

 

Fino al 3 maggio prossimo si potrà compiere al Mao, Museo di Arti Orientali di Torino, un viaggio affascinante guidati da Michael Yamashita, seguendo la Via della Seta, ovvero quelle migliaia di chilometri percorsi da Marco Polo in 24 anni di viaggio a piedi, a dorso di cammello o di asino. Ci si potrà immergere nei paesaggi e nelle culture piene di suggestioni della Turchia, Iran, Iraq, deserto dei Gobi e del Catai nella Cina del Nord, fino alla corte del Gran Kahn dei Mongoli, e all’India, seguendo il reportage di viaggio di questo fotografo americano di origine giapponese, che figura tra gli autori di punta del National Geographic.

 

Attraverso 76 immagini fotografiche, realizzate in quattro anni e suddivise in tre sezioni geografiche, da Venezia alla Cina, in Oriente, e sulla via del ritorno per mare, attraverso le coste dell’Indonesia e dell’India, Yamashita si è messo sulle tracce del grande veneziano, celebrandone l’impresa. Armato di quattro macchine fotografiche, di una dozzina di obiettivi e di un migliaio di rullini, portando con sé una copia della traduzione commentata del Milione, il fotografo  ha ripercorso le tappe del grande viaggiatore, che ha innovato la concezione che l’Occidente nutriva dell’Oriente, e che avrebbe poi affascinato Cristoforo Colombo, stimolato nella sua impresa proprio dal viaggio di Marco Polo.

 

Accanto alle immagini si potranno seguire anche alcuni video documentari, inclusi nella lista dei venti migliori realizzati dal National Geographic Channel negli ultimi dieci anni. Era il 1271 quando il giovane Marco lasciò Venezia con il padre Niccolò e lo zio Matteo, entrambi intraprendenti mercanti, per avventurarsi lungo quell’intreccio di strade che conduceva dalla Serenissima fino all’Estremo Oriente, attraverso l’intera Asia. Era la cosiddetta Via della Seta, fatta di strade, mare e fiumi, percorsa da carovane di viaggiatori e di mercanti, lungo la quale, oltre a merci rare e non ancora conosciute, si diffondevano culture e costumi di popoli  in continua contaminazione.

 

Mara Martellotta

 

Mao, via San Domenico 11

Orari mostra: martedì -domenica 10-18

Dal Quadrilatero ad oggi, la gloria del calcio piemontese

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Quella di Casale è stata una festa di sport con un’attenzione particolare al mondo della scuola: in mattinata i testimonial, in testa il ct della nazionale Antonio Conte

 

Ha avuto parole di elogio per il calcio piemontese Carlo Tavecchio, presidente della Figc. L’occasione è stata mercoledì 15 aprile, quando a Casale Monferrato è stato ricordato il centenario dello scudetto del Casale Calcio, ottenuto nel 1914 dopo un doppio incontro con la Lazio, vinto 7-1 in Piemonte e 2-1 a Roma. Il numero uno del calcio italiano ha ricordato i successi ed il cammino in Regione di Juventus e Torino, passando anche per i fasti dell’antico Quadrilatero, che agli inizi del secolo aveva come confini quelli della Pro Vercelli, del Casale, dell’Alessandria e del Novara. Quella di Casale è stata una festa di sport con un’attenzione particolare al mondo della scuola: in mattinata i testimonial, in testa il ct della nazionale Antonio Conte (ma c’erano anche Paolo Vanoli, Antonio Cabrini, Giancarlo Antognoni, Mauro Sandreani, Angelo Alessio) sono intervenuti nelle scuole. Poi al Teatro Municipale si è svolta la bella cerimonia di rievocazione del titolocon il contributo toccante di Romana Blasotti Pavesi, presidente di Afeva – Associazione familiari vittime amianto, che ha voluto testimoniare che Casale, città martire per i morti d’amianto, grazie allo sport possa avere una rinascita, l’intervento di Fabrizio Manca, direttore del Miur Piemonte e dl presidente del Coni,  Giovanni Malagò. Nel pomeriggio, invece, tutti allo stadio Natal Pallidove la nazionale under 18 azzurra ha battuto 1 – 0 con una rete del primo tempo di Bifulco, i coetanei turchi, in una partita però non proprio esaltante. Ma i colori azzurri a Casale non si vedevano da molto, troppo, tempo.

 

Massimo Iaretti

Finisce la fuga, padre ritrovato in Spagna con il bimbo sano e salvo

padre bimbo

AGGIORNAMENTO E’ stato ritrovato in Spagna il papà da tre giorni in fuga con il figlio di nemmeno una ventina di giorni. Il neonato è in buona salute sta bene. L’uomo è stato individuato dalla polizia, in un centro commerciale di Albacete, in Spagna. Il piccolo è stato trasferito in ospedale per un controllo

 

Un uomo è fuggito da casa con il  proprio figlio di appena 15 giorni. La fuga è stata denunciata dalla madre del piccolo. La donna ha detto che suo marito è scappato in macchina con il bambino, all’uscita del centro commerciale di Rivalta dove si erano recati, e non è più tornato”. Il telefono cellulare dell’uomo, E. C. un impiegato di 39 anni (nella foto), residente a Orbassano, è stato rintracciato a Bardonecchia. Probabilmente ha attraversato  il traforo del Frejus, facendo perdere le proprie tracce in Francia.I carabinieri lo stanno cercando in collaborazione con le autorità francesi. Sembra che l’uomo, in cura  per alcuni disturbi da uno psichiatra, abbia deciso di sospendere all’improvviso le cure. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso la Fiat Freemont dell’uomo, che ha problemi di depressionie, imboccare la strada verso la Francia. Dalle ultime segnalazioni potrebbe essere stato avvistato in Spagna.

"La partita del cuore" vende 10 mila biglietti

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Il match di beneficenza tra la Nazionale Cantanti e i Campioni della Ricerca, promosso allo Juventus Stadium il  prossimo 2 giugno

 

Diecimila  ad oggi i biglietti venduti per la Partita del Cuore, il match di beneficenza tra la Nazionale Cantanti e i Campioni della Ricerca, promosso allo Juventus Stadium il  prossimo 2 giugno. Gli organizzatori confidano di superare il record dell’edizione 2013: allora fu raccolto oltre un milione e 750 mila euro, risorse destinate alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e alla Fondazione Telethon. Sul campo, tra i cantanti, questa volta anche Il Volo, gruppo vincitore del Festival di Sanremo.

 

(Foto: il Torinese)

Il violino di Znaider nel celebre concerto di Cajkovskij

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All’Auditorium Rai di Torino trionfa la musica russa con Cajkovskij e Rimskij Korsakov, giovedì 16 aprile alle 21

 

Atteso ritorno all’Auditorium Rai di Torino del violinista danese Nikolaj Znaider,  che, giovedì 16 aprile alle 21, eseguirà una delle pagine più celebri di Petr Il ‘ic Cajkovskij, caposaldo della letteratura violinistica,   il Concerto in re maggiore opera 35 per violino e orchestra. Eseguito solo tre anni dopo la sua composizione, il 22 novembre 1881, a Vienna, lasciò subito il pubblico stupefatto per il trattamento senza precedenti riservato allo strumento solistico,  capace di passare dal lirismo più estremo  alla furia più accesa. Divenne da allora uno dei brani favoriti dei concertisti, in quanto si tratta di una delle pagine più funamboliche scritte per violino. Nel primo e nell’ultimo tempo, in particolare,  sono affidati compiti trascendentali,  per usare le parole del compositore Giacomo Manzoni. Del musicista russo sono riconoscibili l’impostazione,  lo slancio romantico già tratteggiato nel Concerto n. 1 per pianoforte e i passaggi più teneramente lirici. Il concerto, nei suoi tre movimenti,  Allegro moderato, Canzonetta e nel finale Allegro vivacissimo,  regala all’ascoltatore sensazioni spontanee di felicità.  Cajkovskij si allontana qui dagli schemi formali canonici, innovato una fantasia melodica di un marcato accento slavo, la stessa fantasia che tanto piacerà a Stravinskij. Sul podio dell’orchestra Rai a dirigere sarà il maestro giapponese Kazuki Yamaha,  direttore principale della Jan Philarmonic,  oltre che direttore ospite principale dell’Orchestra della Suisse Romane e della Filarmonica di Monte Carlo. Dirigerà anche l’esecuzione della Suite sinfonica opera 35 Sherazade di Nikolaj Rimski Korsakov,  ispirata al celebre poema delle Mille e una notte.

Mara Martellotta

 

Replica del concerto venerdì 17 aprile alle 20.30

Auditorium Rai Arturo Toscanini, piazza Rossaro

 

(Foto: il Torinese)

Torino regina del fumetto diventa Comics

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Tre giorni dedicati a curiosi, appassionati, collezionisti e Cosplayer (pratica di indossare costumi di serie televisive e film)

 

 

Venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 aprile dalle ore 9.30 alle 19.30 presso Lingotto Fiere (via Nizza 280 a ‪#‎Torino‬), si svolgerà la 21° edizione della Mostra-mercato del FUMETTO “TORINO COMICS 2015”. Tre giorni dedicati a curiosi, appassionati, collezionisti e Cosplayer (pratica di indossare costumi di serie televisive e film), con proposte di editori, autoproduzioni, gadget, games, videogames, sfilate competitive e numerosi premi in palio. Biglietti: intero 13 euro, ridotto 11 euro, ridotto Cosplay 10 euro.

 

http://www.comune.torino.it/infogio/ric/2015/pub26105.htm

Marchionne conferma l'impegno tricolore di Fca e lancia Ferrari in borsa

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marchionne manifestolingoto fiatIntanto Exor, holding del gruppo Agnelli, ha chiuso l’esercizio 2014 con un utile di 323,1 milioni

 

L’impegno di Fca in Italia non cambia: parola di Sergio Marchionne. Bisogna vedere di che impegno si tratta. “L’assemblea di Fca domani sarà in Olanda ma l’impegno del gruppo in Italia non è cambiato. Anzi”. Così l’Ansa riporta le parole dell’ad del gruppo industriale, che ha parlato con i giornalisti al termine dell’assemblea di Cnh Industrial. “Non è cambiato nulla. E’ la prima assemblea fuori dall’Italia, ma anche la prima di Chrysler fuori dagli Usa”.

 

E Marchionne ha voluto anche dare qualche dritta sulla  quotazione in borsa della Ferrari: “Non credo che andremo oltre il 10%. Stiamo ancora valutando”. E ha aggiunto: “il filing sarà depositato nel secondo trimestre e il collocamento avrà luogo nel terzo”. Intanto Exor, holding del gruppo Agnelli, ha chiuso l’esercizio 2014 con un utile di 323,1 milioni. Ad ogni azionista verrà distribuito un dividendo di 0,35 euro – era 0,33 nel 2013 – mentre le previsioni sono di chiusura positiva a livello consolidato e per la capogruppo Exor. I risultati sono stati ratificati a Torino, dal consiglio di amministrazione, presieduto da John Elkann.

 

(Foto: il Torinese)

Quando la donna è "immaginata"

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Esposizione curata dal disegnatore Dino Aloi: attraverso 180 vignette d’epoca (pubblicate sui giornali e riviste italiane e francesi dal 1850 a oggi), l’immagine della donna appare in tutte le sfaccettature classiche usate nella satira

 

Fino al 3 maggio a Ceva (Cn) presso la Biblioteca civica in Via Pallavicino 11, sarà visitabile la mostra di vignette satiriche “La donna immaginata. L’immagine della donna”, promossa dalla Consulta femminile del Consiglio regionale del Piemonte e curata dal disegnatore Dino Aloi. “La donna immaginata. L’immagine della donna”, è una mostra in cui, attraverso 180 vignette d’epoca (pubblicate sui giornali e riviste italiane e francesi dal 1850 a oggi), l’immagine della donna appare in tutte le sfaccettature classiche usate nella satira sul genere femminile: dalla bellissima seducente ma automaticamente stupida, fino alla donna poco aggraziata, robusta o incapace, rendendo evidenti luoghi comuni che accompagnano le donne da sempre. L’esposizione con ingresso gratuito, osserverà i seguenti orari: martedì e venerdì 16-19, mercoledì e sabato 9-12.30.

(clomonte – www.cr.piemonte.it)