Il Monviso coperto di neve domina la pianura piemontese. La foto è di Mario Alesina

Chiude domenica 24 marzo la mostra organizzata e promossa da Fondazione Torino Musei, GAM Torino e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, a cura di Cristina Acidini e Virginia Bertone, con il coordinamento tecnico-scientifico di Silvestra Bietoletti eFrancesca Petrucci, che vede la collaborazione dell’Istituto Matteucci di Viareggio e che presenta oltre 80 opere provenienti dai più importanti musei italiani, enti e collezioni private, in un ricco racconto artistico sulla storia del movimento dei macchiaioli, dalle origini al 1870, con affascinanti confronti con i loro contemporanei italiani. Il pubblico ha accolto con grande interesse l’esposizione, e a ieri la mostra ha raggiunto 95.491 presenze. A chiusura della mostra si prevede il superamento dei 100.000 visitatori a dimostrazione del gradimento suscitato da questo percorso espositivo. Per agevolare coloro che ancora non avessero visitato la mostra, la GAM prolungherà eccezionalmente l’orario di apertura fino alle 21.00 (ultimo ingresso alle 20.00) nelle giornate conclusive di sabato 23 e domenica 24 marzo. Anche la caffetteria del museo e le librerie saranno aperte eccezionalmente fino alle 21.00. Inoltre sia sabato 23 sia domenica 24 sono previste due visite guidate extra (alle 18 e alle 19.30) con prenotazione obbligatoria:
Dal 28 al 31 marzo 2019 Mondojuve, lo Shopping Center situato in Strada Debouchè tra i Comuni di Vinovo e Nichelino, organizza e ospita la prima edizione di Future Job, quattro giornate dedicate alla formazione e all’orientamento per coloro che sono alla ricerca di un nuovo impiego o di nuove opportunità di crescita professionale
L’evento gratuito e aperto a tutti dalle ore 10 alle 20 proporrà spazi e momenti di incontro, scambio e confronto tra domanda e offerta di impiego, con l’obiettivo di favorire l’ingresso dei partecipanti nel mercato del lavoro, in particolare nelle nuove realtà commerciali di prossima apertura nel Retail Park di Mondojuve.
Sono più di 400 le posizioni lavorative offerte dalle oltre 20 realtà aderenti all’iniziativa, tra cui punti vendita di prossima aperturanel Retail Park di Mondojuve come DM Markt, Ishuè, MaxiZoo e Sportland, aziende nazionali e locali come Piemex e Tecnocasa, Agenzie per il Lavoro tra cui Adecco, Etjca e Manpower, start-up e co-working ad alto impatto innovativo come Laborplay, Centri per l’Impiego ed Enti di Formazione.
I partecipanti avranno la possibilità di sostenere colloqui di presentazione e di selezione (anche più di uno nella stessa giornata), ricevere un supporto su come orientarsi nella ricerca di lavoro, scoprire come valorizzare e revisionare il proprio curriculum vitae, acquisire informazioni, strumenti e competenze utili a comprendere al meglio le dinamiche attuali del settore.
Verrà dedicata attenzione anche ai lavoratori over50, occupati e non, che in una bacheca dedicata potranno trovare annunci di lavoro e occasioni formative sul territorio.
L’iniziativa coinvolgerà inoltre gli studenti, in particolare quelli delle scuole secondarie di secondo grado del territorio, che avranno la possibilità di visitare gli stand e partecipare a due interessanti conferenze, il 28 e 29 marzo, sul tema Giovani e Lavoro: cosa offre e cosa offrirà il mercato del lavoro, per trovare spunti stimolanti e capire come cominciare ad orientarsi nel mondo lavorativo al termine del percorso scolastico.
Tutte le realtà aderenti saranno presenti con propri stand, presso i quali potranno raccogliere i curriculum vitae e offriranno consulenza ai partecipanti interessati. L’area espositiva allestita vedrà una suddivisione degli spazi tra la Galleria Artemisia, dedicata ad ospitare gli stand, e la Galleria Diana all’interno della Food Court, dove si terranno le attività rivolte agli studenti.
Giovedì 28 marzo dalle ore 9:30 alle 10:30 Laborplay spiegherà i nuovi metodi di selezione del personale attraverso l’utilizzo di giochi e videogiochi per la valutazione delle soft skill.
A seguire, dalle 10:30 alle 11:30 Umana terrà un intervento, rivolto in particolare agli studenti delle classi quinte delle scuole superiori ad indirizzo tecnico, sul tema del colloquio di lavoro e delle soft skill attualmente più richieste dalle aziende. Al termine dell’incontro, gli studenti potranno sostenere un breve colloquio per valutare le proprie competenze trasversali e partecipare così al programma nazionale “A scuola di lavoro con Umana”.
Dalle 11:30 alle 12:30 DM Markt si presenterà al pubblico e dalle 12:30 alle 13:00 Anpal Servizi tratterà il tema relativo alle piattaforme e agli algoritmi per le competenze e le professioni del futuro.
Venerdì 29 marzo dalle ore 9:30 alle 10:30 Adecco racconterà come redigere un curriculum vitae efficace; seguirà l’intervento di MaxiZoo dalle 10:30 alle 11:30, dal titolo Happier Pets, Happier People, Happier Jobs e di Manpower, che fino alle 12:30 si focalizzerà sul lavoro dei futuro e sulle nuove professioni emergenti.
L’evento Future Job ha ricevuto il patrocinio di Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Città di Torino, Comune di Nichelino e Comune di Vinovo. Media partner della manifestazione è TGCOM24.
Per maggiori informazioni sull’evento Future Job è possibile consultare il sito ufficiale dello Shopping Center Mondojuve www.mondojuve.it o la pagina Facebook Mondojuve Shopping Center.
Il Giardino del Mondo alle Ogr
Prosegue nel 2019 la rassegna Domeniche in festa a cura del network ZonArte, sostenuto da Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, nell’ambito del Public Program OGR. In occasione della mostra Cuore di tenebra. Può l’arte prevenire gli errori? (a cura di Marcella Beccaria) le famiglie saranno accompagnate dalle Artenaute del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli in un viaggio nei suggestivi spazi delle OGR. A partire dalle singole opere esposte, relativamente ad alcuni elementi narrativi del romanzo di Conrad, tra luci e ombre, scenari di un immaginario altrove, mondi da scoprire, i fili e i nodi si intrecciano e raccontano trame ricche di mistero. Domenica 24 marzo nuovo appuntamento, dal titolo Il giardino del mondo , a cura del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli in collaborazione con Associazione Gruppo Abele – Progetto Genitori & Figli un viaggio ispirato all’ecologia dell’accoglienza, all’interno di un giardino umanistico realizzato attraverso forme stilizzate di animali e vegetali giunti da oltremare (pappagalli, fichi d’India, ananas, patate, pomodori, piante esotiche, ecc.), che oggi configurano il nostro orizzonte di senso, determinando il paesaggio così come lo conosciamo. In relazione all’opera dell’artista Maria Thereza Alves presente in mostra. Ingresso gratuito. Indispensabile la prenotazione: 011.9565213, educa@castellodirivoli.org.Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.
La Tessera Sanitaria permette ai cittadini di fruire dei servizi sanitari. Tuttavia, pur riportando i propri dati personali, non può essere considerata valida come documento di identità. È strettamente personale e ha una validità di sei anni: se il termine ultimo si sta avvicinando o se è scaduta, dovrà essere rinnovata.
La procedura per il rinnovo è automatica, in quanto è l’Agenzia delle Entrate che si preoccupa di inviare la nuova Tessera Sanitaria presso il domicilio del cittadino. Si tratta di un documento importante perché consente di prenotare visite mediche e di fruire delle cure termali fornite dall’INPS, senza contare che va esibita – insieme alla prescrizione
medica – anche al momento dell’acquisto di un medicinale.
Sarà capitato a molti di essersi trovati nella situazione in cui era necessario esibire un documento che verificasse la propria persona, ma di aver dimenticato la Carta di identità. A quel punto, sarà scattata spontaneamente la domanda: “Può andare bene la Tessera Sanitaria”?
Come da indicazioni di legge, sono documenti equipollenti alla Carta di identità: la patente di guida; il passaporto; la patente nautica; la C.I. elettronica (CIE); il porto d’armi; il libretto di pensione; il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici; tessere di riconoscimento, a patto che presentino una foto del soggetto e un timbro o un segno equivalente rilasciato da una delle amministrazioni statali.
Nell’elenco non rientrano i tesserini che attestano l’iscrizione a un ordine professionale, in quanto per legge, non sono validi come documento identificativo.
Prosegue, senza quartiere, il contrasto della Polizia di Stato di Torino allo spaccio di stupefacenti. E’ recentissima la notizia di una serie di arresti effettuati nell’ambito di distinte operazioni. L’attività di indagine del personale del Commissariato Dora Vanchiglia con la collaborazione di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine ed unità cinofile, ha portato, nel quartiere Aurora, all’arresto di due persone per detenzione di sostanza Nel corso dell’attività, gli agenti del Commissariato hanno notato due persone armeggiare nei pressi dei contenitori della spazzatura. I due sono stati sottoposti a controllo, nel corso della perquisizione entrambi sono stati trovati in possesso di hashish, una decina di grammi in un caso e una ventina nell’altro. Nei pressi dei contenitori della spazzatura dove i due stavano armeggiando, i poliziotti hanno ritrovato tre panetti di hashish per un peso complessivo superiore ai 450 grammi. I due, entrambi cittadini marocchini irregolari sul territorio nazionale, di 32 e 18 anni sono stati arrestati per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Il diciottenne, inoltre, è stato denunciato per ricettazione poiché trovato in possesso di un bracciale e di una collana aventi i ganci rotti.
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Sempre nel corso dell’attività, che ha portato all’identificazione di 20 persone, un cittadino nigeriano di 23 anni è stato denunciato in stato di libertà per il possesso di sostanza stupefacente. Transitando in Lungo Dora Savona, gli agenti hanno notato un gruppo di persone nei pressi di una panchina. Alla vista degli agenti, il gruppo si è dileguato e il ventitreenne cittadino nigeriano ha tentato la fuga in direzione di via Bologna, non prima di essersi disfatto di un sacchettino risultato poi contenere marijuana. Il tentativo è risultato vano visto che lo straniero è stato raggiunto e fermato dagli agenti.
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Personale della Polizia di Stato della Questura di Torino, a seguito di una mirata attività d’indagine,aveva individuato in uno stabile di Via Pinerolo il centro di stoccaggio e smistamento di stupefacenti. Già alcuni giorni fa in quello stesso palazzo erano stati rintracciati due cittadini che non avevano ottemperato all’ordine del Questore di allontanamento dal territorio nazionale. Uno di questi, proveniente dal Gambia, è stato anche arrestato in quanto colpito da ordine di esecuzione per la carcerazione, essendo stato condannato alla pena di un anno e otto mesi per detenzione e spaccio di stupefacenti.Nel pomeriggio del 20 marzo, gli investigatori della Squadra Mobile, dopo aver individuato i probabili nascondigli degli spacciatori e le loro abitudini, hanno atteso il momento propizio per cogliere i responsabili in flagranza, rinvenendo un chilo di “datteri” di cocaina ed eroina, sostanza da taglio, materiale per il confezionamento, due bilancini elettronici di precisione e la somma in contanti di 7000 euro.La sostanza stupefacente era suddivisa in dosi perfettamente confezionate da circa 15 grammi ognuna, etichettate a seconda del tipo e della qualità con un simbolo raffigurante un occhio, con la scritta “Joy” e con il numero “20”. Il tutto era occultato all’interno di calzini, a loro volta nascosti nelle cantine dello stabile in uso ad un cittadino nigeriano ed uno gabonese, rispettivamente di 33 e 40. Quest’ultimo, inoltre, aveva nella tasca un sacchetto con all’interno 14 dosi pronte per essere spacciate.
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M.Iar.
Che fine farà Torino?
Torino sopravvivrà ai pentastellati? Ammetto di essere moderatamente pessimista. Gli irriducibili dell’ Appendino continuano nel giustificarla. Non è lei che ha prodotto la crisi attuale. Verissimo come è vero che la situazione si è notevolmente aggravata. Quindici giorni dopo l’ insediamento volevano bonificare il Po dalle alghe strappandole con le mani. Già allora i segnali di una inadeguatezza c’erano. Hanno chiesto tempo e gli è stato dato. Ed ora, mi sembra proprio, è il momento di fare valutazioni. Cerchiamo di andare con ordine di importanza. La Corte dei Conti ha censurato il comportamento degli amministratori che hanno approvato il bilancio. Appendino schermendosi sostiene che si è aperto un confronto costruttivo. I magistrati non si confrontano, i magistrati sentenziano. Aumento delle tasse. Per le mense scolastiche caos totale. Viabilità: Corso Grosseto è diventato un pericolosissimo imbuto intasato dal traffico. Gtt una voragine economica. I privati non hanno nessuna intenzione d’ investire. Mirafiori continua nel non produrre e Di Maio presenta finanziamenti pubblici per l’ industria senza e contro l’Unione industriali, fieramente No Tav con Perino arrabbiato con i pentastellati accusati di mentire e prendere in giro il movimento contrario alla linea ferroviaria. E siamo al capolavoro. Per rilanciare
il commercio in centro lo si chiude alle auto tutto il giorno. Salvo un pagamento di un biglietto d’ ingresso.
km dell’ autostrada verranno completati. Persino una calorosa stretta di mano con il Governatore Sergio Chiamparino. Concordia istituzionale? Direi più manfrina istituzionale. Infatti, tornati a Roma sul decreto sblocca cantieri il risultato finale è nulla. Lo faranno? Forse, ma non dicono come, visto che non c’è accordo tra Lega e pentastellati.
sistema corruttivo forse no. Addirittura hanno chiesto le dimissioni di Zingaretti da segretario del PD. Capiamoli, sono ragazzi. Ma mi sa che sono ragazzi che stanno facendo molto male al Paese. Chiedere le dimissioni in un altro partito e non porsi il problema del proprio ha dell’incredibile. E tornando alla nostra città la realtà fa pensare che è proprio un peccato, anche perché vorremmo un domani. Ci accontentiamo di un futuro possibile, con una attuale certezza: Chiara Appendino dovrà affrontare due processi. Sui fatti di Piazza San Carlo e sui problemi di bilancio. Mi fermo qui. Sono i magistrati a dover stabilire se colpevole o innocente, e lo stesso vale per i suoi ex collaboratori. Ci preoccupa però chi continua a sostenere che tutto è sotto controllo. L’ideologia propagandistica è anticamera dei più profondi fallimenti.Indagato l'ex marito della donna scomparsa 17 anni fa
Salvatore Caruso, 68 anni, ex marito è indagato di omicidio per la scomparsa di Samira Sbiaa, la donna marocchina sparita 17 anni fa da Settimo Torinese, allora aveva 32 anni. Un fascicolo a carico dell’uomo, ex guardia giurata in pensione, residente a Settimo, è stato aperto dalla procura di Ivrea. I carabinieri della compagnia di Chivasso hanno effettuato stamane la perquisizione dell’abitazione dell’uomo dove nei giorni scorsi avevano sequestrato quattro pistole, due carabine, un fucile e proiettili. Quando Sabira scomparve i due erano sposati da due anni, ma il marito né i famigliari presentarono denuncia. Pochi giorni fa attraverso un’associazione di Asti, la madre della donna ha lanciato un appello per ritrovare la figlia. Ne ha parlato anche la trasmissione”Chi l’ha Visto?”.
C’è una svolta nel caso dell’omicidio di Umberto Prinzi, che venne trovato morto il 14 dicembre in un bosco a Moncalieri. L’uomo, freddato con due colpi di pistola alla nuca, era tornato in libertà da due anni, dopo 22 passati in carcere per l’omicidio della fidanzata, la transessuale Valentina. La uccise nel 1995 e nel 2007 ne fece ritrovare il corpo ammettendo il delitto.I carabinieri del Nucleo Investigativo di Torino hanno fermato due pregiudicati torinesi.
Topo d'auto arrestato dalla polizia
Alle prime luci dell’alba nei giorni scorsi, personale della Squadra Volante di Torino interveniva in strada Maddalena, per la segnalazione di un tentato furto su autovettura. Gli agenti trovavano sul posto non solo il responsabile del fatto ma anche il proprietario dell’autovettura che, allarmato dall’antifurto entrato in azione, si era immediatamente avvicinato, venendo aggredito dal ladro che tentava di assicurarsi la fuga. Gli operatori ponevano fine alla colluttazione, traendo in arresto un ventiduenne di origini marocchine per rapina impropria e furto aggravato su autovettura. L’uomo è stato anche denunciato per tentato furto aggravato in trascorsa flagranza, in merito a dei documenti di identità appena rubati da un’altra autovettura parcheggiata nei pressi.


