

“Ideare e progettare. Torino è città dalle mille contraddizioni e dalle mille opportunità”
40 anni in direzione, nulla le è stato regalato. Quasi 60 anni, meravigliosamente freschi. Con tanta voglia di dire sempre la sua. Patrizia Alfano dal 1990 è presidente provinciale della Uisp, storica organizzazione dello sport nata “a sinistra” nel secondo dopoguerra. All’anagrafe Maria Teresa. Dico il tutto con il vezzo di chi la conosce da decenni. “Nuotatrice” in direzione uguale e contraria. Io non sono assolutamente obbiettivo con lei. Il nostro conversare si mischia con gli inevitabili ricordi. Già, 40 anni non sono noccioline.
Come sei arrivata alla Uisp?
“Nel luglio del ’76 ho cominciato come animatrice”.
E come sei diventata Presidente?
“Non c’era nessuno che si sentiva di svolgere questo ruolo. Dopo l’elezione abbiamo appurato che il debito era pari alla metà del fatturato. Erano, soprattutto per allora, cifre importanti. Visto che la prima operazione è stata ridurre i costi mi sono fatta molti nemici. La contrarietà alla mia gestione si era palesata in direttivo. dopo alcune volte che le proposte che avanzava sono state rinviate e non decise.Ho capito che per “salvare la baracca” non mi dovevo far logorare. Ho voluto ed ottenuto un congresso straordinario. Sono stata ieletta per quattro anni con pieni poteri nell’operare. Da allora sono sempre stata riconfermata. Ho avuto anche incarichi nazionali che mi hanno portato settimanalmente a Roma e a Firenze. Piacevole ma ti assicuro stancante”.
Dopo?
“Ideare e progettare. Torino è città dalle mille contraddizioni e dalle mille opportunità. Ho anche contribuito alla riorganizzazione del Nazionale”.
Girano molti soldi?
“Abbastanza. Sopratutto piccoli incassi come quote sociali e d’iscrizione degli atleti. Gestiamo poi direttamente impianti sportivi a Torino, ad esempio due piscine. Bisogna sicuramente stare attenti”.
Come fai?
“Ho creato un sistema di controlli incrociati. Io controllo ma al tempo stesso sono controllata”.
Il maggiore appagamento? (Anticipandola: Quando Il Presidente Napolitano ti ha premiato…)
“No Patrizio, ti sbagli. Sicuramente ero emozionata. Ma ho provato maggiore appagamento quando realizzando Isola Felice ho visto genitori e ragazzi giocare in aree pedonali appositamente predisposte intorno alle scuole.
Qualche delusione?
“Nessuna, sul lavoro. Forse delle persone non sono state all’altezza. Ma fa parte del gioco. Forse rimpianti. Mai rimorsi”.
Come sempre coriacea e decisa.
Continuerai?
“Non posso. Ora in Uisp esiste la clausola dei due mandati. Otto anni finiranno il prossimo anno. Ma non dispero di rimanere nell’ambiente.
Il tempo è proprio volato. Cara Patrizia, in bocca al lupo per il tuo futuro che, forse è anche il nostro.
Patrizio Tosetto
La Regione riorganizza le competenze e le funzioni delle Province con un disegno di legge approvato il 20 luglio dalla Giunta e che inizierà il suo cammino in Consiglio a settembre.Frutto di un lavoro impegnativo con le organizzazioni sindacali, i presidenti delle Province e il sindaco metropolitano Piero Fassino, il ddl configura uno scenario nuovo nel quale le Province gestiranno le funzioni loro delegate in collaborazione. Gli ambiti territoriali all’interno dei quali le funzioni saranno gestite in comune sono quattro: Città metropolitana, Cuneo, Asti-Alessandria, Vercelli-Biella-Novara-VCO.“Il disegno di legge regionale non fa riferimento solo alla Del Rio, ma anche alla riforma del Titolo V della Costituzione, in discussione in Parlamento, di cui anticipa i soggetti di area vasta; stiamo di fatto operando una riorganizzazione complessiva della amministrazione pubblica in Piemonte”, commenta il vicepresidente Aldo Reschigna.
l’essere confinante con un altro Stato. Le deleghe che derivano sono la forestazione, gli usi civici, l’energia su biomasse e le attività estrattive. Reschigna precisa che “il VCO parteciperà anche alla programmazione della formazione professionale per la sua natura transfrontaliera e la necessità di formare il personale che lavora nel Canton Ticino e nel Canton Vallese, attualmente 6500 cittadini”.Restano aperte due questioni, che attendono la conversione del decreto legge sugli enti locali per poter essere definite e saranno chiarite nella discussione in Consiglio: il futuro dei centri per l’impiego e la polizia provinciale.

Dieci anni sono ormai passati da quel 23 luglio 2005, giorno in cui le nuove Terme di Pré Saint Didier sono state inaugurate dopo quasi 40 anni di chiusura. Nel 2005 parlare di Terme del benessere era piuttosto pionieristico e vi erano anche dei timori legati alle difficoltà di ricostruire un’offerta turistica che non esisteva più in Valle d’Aosta, ma che tanto era stata importante nell’800. Attraverso le immagini storiche dell’epoca che costituiscono parte della mostra che sarà allestita in questi giorni si è potuto ridare vita e preservato una realtà che era stata dimenticata. Anniversari come questo aiutano a riflettere sul ciclo della vita, sugli usi ed i costumi che cambiano, mentre certi simboli architettonici restano e sembrano superare i confini del tempo. Le Terme di Pré Saint Didier hanno superato questi confini e sono qui, oggi, a testimoniare che in questi anni hanno accolto circa un milione e mezzo di nuovi turisti termali.
Il cibo come convivialità: è questo lo spirito della “mangiata tra amici”, in calendario a Murazzi Temporary mercoledì 22 luglio.Un’occasione veramente democratica ed informale per stare insieme, con le gambe sotto il tavolo, per creare dialogo, condividere, conoscersi e chiacchierare di progetti futuri e sostenibilità alimentare.Nessun dress code né menù prestabilito, le parole d’ordine sono condivisione e integrazione. All’ Eat In tutti sono invitati a portare il proprio piatto e a spartirlo in compagnia, magari facendo assaggiare al vicino di tavolo una ricetta tipica del proprio paese o della propria regione di provenienza.
Botz (10 euro) e per evitare sprechi, si consiglia di prenotare mandando un messaggio privato su facebook a Murazzi Temporary (
< In Piemonte sono oltre 2000 le donne che ogni anno sono costrette ad acquistare una parrucca perché affette da alopecia a seguito di cicli chemioterapici, ad un costo medio di 400 euro – spiega il consigliere Valle – Grazie a questo programma, che la Regione porta avanti dal 2010, fino al 2013 le donne in possesso di determinati requisiti ISEE hanno ottenuto un contributo fino ad un massimo di 250 euro.La misura – sottolinea Valle – risulta attiva sul sito della Regione Piemonte, ma ad oggi le Asl non sanno se la copertura per gli anni 2014-2015 sarà garantita>.
I granata cercano un’attaccante per completare la rosa in vista della prossima stagione. La società di Cairo sta osservando tre profili principali: Belotti, Hernandez e Seferovic. La prima scelta è rappresentata dal Gallo Belotti. L’attaccante del Palermo potrebbe partire nel caso in cui Defrel arrivi ai rosanero, ma anche in questo caso la trattativa è difficile in quanto il presidente Zamparini valuta il giovane attaccante 7-8 milioni e non sembra intenzionato a cederlo in prestito con diritto di riscatto. La seconda scelta è rappresentata dall’ex-Palermo Abel Hernandez che ha passato l’ultima stagione in Premier League all’Hull City. La sua non è stata una stagione esaltante e si è conclusa con la retrocessione della sua squadra nella serie cadetta inglese. Il problema principale riguardo questa trattativa è il posto da extracomunitario che i granata dovrebbero liberare per inserire La Joya nell’organico. Altro
problema è rappresentato dal fatto che l’Hull City la scorsa stagione lo prelevò dal Palermo per 12 milioni di euro e quindi la società inglese non sarebbe disposta a venderlo a prezzi contenuti. L’ultimo profilo sondato dal Torino è quello di Seferovic, ex-Fiorentina, che ha giocato l’ultima stagione in Bundesliga nell’Eintracht Francoforte realizzando 11 goal. Il costo del suo cartellino si aggira sui 5 milioni e l’ngaggio è alla portata delle casse granata, si tratterebbe dunque della scelta più conveniente dal puno di vista economico. La scelta dei granata riguardo l’attaccante sarà molto importante perchè in base a questa il Toro giocherà in due modi diversi. Nel caso venga scelto uno tra Belotti e Seferovic lo stile offensivo dei granata sarebbe molto improntato sulla forza fisica e sulle sponde per gli inserimenti dei centrocampisti. Nel caso in cui venga scelto Hernandez le azioni offensive sarebbero incentrte sulla rapidità e sulla tecnica. In ogni caso Ventura in questi quattro anni a Torino ha dimostrato di saper adattare il suo gioco agli interpreti a disposizione quindi ben vengano tutti e tre,purchè siano vogliosi di dimostrare il loro valore e di sudare per il bene della squadra.
Si prevedono opportunità di crescita a Torino e in Piemonte nell’ambito della moda islamica. Il prossimo 28 luglio si svolgerà una tavola rotonda, a Palazzo Civico, promossa da Thomson Reuters e Dubai Chamber con il Dubai Islamic Economy Development Centre. Vi prenderanno parte imprenditori, produttori e promotori di eventi di tutto il mondo, che si confronteranno con operatori della moda islamica. L’evento si svolge con il sostegno del Comune di Torino, della Fondazione Crt, di Tecno Holding e Turkish Airlines.
L’anticiclone africano che da circa un mese interessa Torino e il Piemonte sta avviandosi alla fine della sua permanenza, ed entro la fine della settimana infatti sono finalmente previsti rinfreschi grazie a provvidenziali temporali, con l’attenuazione del caldo. I bollettini meteo registrano un caldo record come non si verificava da 60 anni. Se i vigili urbani sono costretti a indossare anche in questo clima torrido i pantaloni di lana e nella metropolitana non c’è aria condizionata, il vero problema riguarda però gli anziani. In queste settimane i decessi legati in qualche modo al grande caldo hanno toccato quota 150 solo a Torino. in questi ultimi giorni,
soprattutto a ridosso delle montagne, si sono manifestati temporali di calore, dovuti al forte riscaldamento diurno e alla salita della massa d’aria calda che tende a condensare raffreddandosi. Ma queste piogge, così come le grandinate, non portano sollievo. Per avere finalmente temporali che portino un abbassamento delle temperature, bisognerà aspettare il weekend.