
Due uomini di 41e 43 anni, denunciati per ricettazione e introduzione dall’estero di materiale contraffatto
Dopo mesi di indagini la polizia di Carmagnola e il nucleo investigativo di Torino hanno scovato la base operativa di una coppia di macedoni che commerciava merce contraffatta. In un magazzino in via Monte Cervino sono stati rinvenuti migliaia di flaconi di profumi dei più noti marchi e occhiali Ray-ban taroccati destinati ai mercati chic della città. I due uomini di 41e 43 anni, denunciati per ricettazione e introduzione dall’estero di materiale contraffatto, facevano rifornimento in Est Europa di confezioni di profumi al costo di 2 euro l’una, per rivenderle poi a 20 e 30 euro sulle bancarelle della città; stesso sistema utilizzato anche per gli occhiali da sole. Le indagini sono concluse, ma si aspettano gli esiti dell’Asl To5, incaricata di analizzare il materiale sequestrato poiché è’ molto probabile che contenga sostanze nocive per la salute.



Il condominio di sei piani è stato evacuato dai vigili del fuoco



Cambia soprattutto l’interno, con forme e materiali, con il display aggiornato con i sistemi multimediali oggi più evoluti. E, all’esterno, proiettori arricchiti dai Led
Il ponte che collega Piazza Vittorio alla chiesa della Gran Madre di Dio è stato per una sera un luogo alquanto macabro per un gruppo di ragazzine torinesi. Sono state le stesse ragazzine infatti a lanciare l’allarme dopo aver notato una sagoma umana affiorare dalle acque del fiume. Sul luogo sono subito arrivate volanti di polizia, sommozzatori e 118 . I medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo che è stato successivamente identificato. Si tratta di un pensionato di 77 anni residente a Rivoli. Le indagini dovranno chiarire se si tratta di un suicidio o di un incidente a causa della demenza senile.
Protagonisti nella prossima stagione concertistica 2015-2016 della Filarmonica del Teatro Regio saranno anche anche il Coro e l’Orchestra del Teatro stesso. Infatti la ricca stagione sinfonico corale vedrà protagonisti direttori e solisti provenienti da tutto il mondo, per un totale di nove appuntamenti dal prossimo 9 ottobre. Il maestro Noseda dirigerà il concerto inaugurale del 24 ottobre prossimo, che vedrà l’orchestra impegnata nell’esecuzione della Sinfonia n. 2 in do minore per soprano e contralto di Gustav Mahler, detta “Resurrezione”. Maestro del Coro Claudio Fenoglio. Il concerto fa parte del progetto di “Musica liquida”, in base al quale, poche ore dopo l’evento, si potrà rivivere l’emozione dell’esecuzione scaricando il file audio sui principali store audio di musica online. Il 9 novembre sarà la volta del direttore Yutaka Sado, con un programma incentrato sul concerto n. 2 di Chopin in fa minore per pianoforte e orchestra op. 21, e la Sinfonia n. 2 in do maggiore op. 61 di Robert Schumann. Il 25 novembre Antonello Manacorda dirigerà il soprano Robin Johannsen, il tenore Francisco Gatell e il basso Gianluca Buratto nella “Creazione” di Haydn.
La comunità musulmana si è’ riunita al Parco Dora per celebrare la fine del Ramadan . La festa di Eid ul-Fitr è’ onorata anche dalla presenza di esponenti di tutte le religioni monoteiste del Comitato Interfedi. Per la Diocesi il delegato è’ Don Aldo Bertinetti e il messaggio di Nosiglia per la comunità islamica è’ ” Tutti uniti per la pace” e invita le famiglie affinché ” educhino i giovani alla pace” a prescindere dalla religione, dall’etnia e dalla cultura. Una giornata dunque che vede l’unione e la fratellanza predominare tra i fedeli delle diverse religioni , come dovrebbe essere sempre e ovunque. Se non fosse che proprio quest’anno , Torino è una città ferita, ferita proprio in nome di una religione che nel suo estremismo genera fenomeni di delirio, inneggia alla guerra e all’odio per il mondo occidentale e per chi islamico non è . La strage del Bardo in cui ha perso la vita una dipendente del Comune di Torino, insieme ad altri sfortunati come lei è’ ancora troppo vicina per raccontare l’episodio come isolato e considerarlo raro. Raro non è’ perché le stragi compiute dall’Isis sono all’ordine del giorno . Il sindaco Piero Fassino con al suo fianco l’assessore alle Pari Opportunità Ilda Curti , per la prima volta in occasione dei festeggiamenti di fine Ramadan ,ha scelto di fare gli onori di casa e accogliere la comunità islamica , sotto le arcate, con il tappeto steso e rivolto verso la Mecca. Gli orizzonti lontani si possono ammirare con serenità solo con uno sguardo colmo di fierezza, dignità e bene comune. E lo sguardo di Torino, quest’anno è’ ferito nel suo orgoglio, mutilato nell’animo e privo di un rappresentante che possa mettere un punto alla prepotenza e arroganza di chi fa finta di niente qualunque cosa accada. Non si può sempre stare a guardare verso la Mecca. Noi torinesi siamo per la pace, la solidarietà tra i popoli e la tolleranza religiosa. Speriamo lo siano anche gli altri nei nostri confronti.
Altro che ombre, quelle che -se mai si fossero manifestate- avrebbero portato alle dimissioni del governatore. Il Tar le ha spazzate via: le elezioni in Piemonte non s’hanno da (ri)fare. Il presidente ha vinto con un margine così elevato, che nulla potrà farlo decadere.