“Ma perché alcuni nostri politici si presentano in maglietta maniche corte dai colori sgargianti con scritte di ogni tipo e questi “signori” parlano di calcio in giacca e cravatta? Bah, il mondo e’ proprio cambiato, chissà dove sta la ragione”
A Torino fa caldo, troppo caldo. Ma il mercato Juve…Il mercato della Juventus va a 1000 all’ora. E a Torino fa caldo, tremendamente caldo….Sono a casa sul divano e seguo le trasmissioni sportive,sono le 23,05, voglio sapere come sara’ la mia Juventus 2015/16, cerco di non muovermi troppo perche’ altrimenti ho paura di avere ancora piu’ caldo, mi concentro allora sul mercato:ciabatte ,boxer e in mano rigorosamente acqua,ho il ventilatore acceso e mi ripeto che il prossimo anno devo comprare il pinguino,me lo ripeto credo dal 2007. Ma lo sapete che, crisi o non crisi, il pinguino NON LO TROVI DA NESSUNA PARTE?! ESAURITI (pure loro)!!!
Ah sì il mercato, scusate:faccio zapping tra le varie emittenti satellitari e non, (che poi pensandoci bene con tutti i soldi che dò a Murdoch di pinguini ne avrei una collezione, vabbe’) uomini incravattati parlano di calcio. Oddio mi viene ancora piu’ caldo e mi chiedo: ma perché alcuni nostri politici si presentano in maglietta maniche corte dai colori sgargianti con scritte di ogni tipo e questi “signori” parlano di calcio in giacca e cravatta? Bah,il mondo e’ proprio cambiato, chissà dove sta la ragione.
Ah si il mercato della Juventus riscusate. Allora su un canale dicono che la Juve vuole un trequartista, sull’altro un terzino sinistro e sull’altro ancora un uomo di fascia. Ma tutti sono concordi su una cosa, ovvero che il buon Fabio Paratici, braccio destro del DG Marotta e’ volato in Germania: per qualcuno a Berlino ,chi dice sia a Monaco, chi a GhelsenKirchen , chi a Oporto , ma io dico: CON QUESTO CALDO??
Allora un dubbio pervade la mia mente: ma Paratici sara’ in giacca e cravatta?
Perche’ se entra ed esce dagli aeroporti …..freddo caldo, caldo freddo si possono avere spiacvevoli sorprese. Si sara’ portato un cambio? Speriamo di sì, altrimenti si rischiano figuracce…Vabbe’ si sara’ ben organizzato il nostro uomo trottola. In coclusione sapete che vi dico? Che tutto questo pensare mi ha fatto venire caldo,non se ne puo’ proprio piu’,cari amici de IL TORINESE ora vado nel letto con le finestre rigorosamente spalancate. Fa troppo caldo,speriamo di dormire. Buonanotte a tutti….Ah dimenticavo… il mercato della Juve. Mi sa che vi aggiorno un’altra volta con tutti questi pensieri mi e’ venuto caldo e le trasmissioni sportive sono finite, magari ora c’e’ il buon Marzullo ……ma fa troppo caldo…
Marco Rousset
Chissà, forse, come sempre, la verità sta nel mezzo. Ma le divergenze di opinione e sull’esame dei conti comunali sono totali tra maggioranza e opposizione. E così è battaglia in Sala Rossa per l’approvazione dell’ultimo bilancio municipale prima delle elezioni di primavera, di scena in questi giorni a Palazzo Civico. Aveva dichiarato il sindaco Piero Fassino: “un bilancio che, nonostante i tagli subiti per effetto dei provvedimento governativi (nel 2015 – ha anche ricordato il primo cittadino – i Comuni italiani hanno subito tagli per 1,6 miliardi di euro), mantiene inalterate le risorse destinate a welfare, servizi educativi, cultura, sport e servizi ai cittadini, senza ricorrere all’aumento di tributi e tariffe, ma agendo sul costo del personale, sulla rinegoziazione dei mutui e sui contratti di servizio”. In realtà, le opposizioni parlano di 1,6 milioni in meno per le famiglie in difficoltà, del taglio di 700mila euro nel capitolo anziani, e di 350mila euro per i Giovani e di altre riduzioni sulla cultura.
strutturali e ripetibili, senza alcuna entrata straordinaria o una tantum, e riservando il conto capitale interamente agli investimenti per 140 milioni di euro. Note positive vengono anche dalla riduzione del debito complessivo, che quest’anno scende sotto la soglia dei 2,9 miliardi di euro, ritornando ai livelli dei primi anni Duemila”.
Il Comitato Pietro Micca e Gioventura Piemonteisa hanno lanciato una nuova petizione on line, sempre legata alle gallerie della Torino sotterranea che sino a poche settimane fa erano a rischio di estinzione per la costruzione di un parcheggio sotterraneo. La raccolta di firme ha come destinatario il sindaco di Torino, Piero Fassino, cui viene chiesto che al posto del parcheggio GalFer venga realizzato un Parco archeologico che, raccordando i Musei Pietro Micca, dell’Artiglieria e la fortezza sotterranea cinquecentesca del Pastiss andrebbe a costituire un monumento unico al mondo.
Con un blitz dei grillini, è Giorgio Bertola (M5S) il nuovo presidente della “Commissione speciale di indagine per la promozione della cultura della legalità e il contrasto dei fenomeni mafiosi” (in sintesi legalità) in Consiglio regionale.
I consiglieri Domenico Rossi (Pd) e Francesca Frediani (M5S) sono stati scelti come vicepresidenti. il tutto in barba agli accordi tra le forze politiche di palazzo Lascaris, che prevedevano un vicepresidente berlusconiano. 
Il centro congressi della Regione Piemonte ha ospitato il convegno “Politiche giovanili in Piemonte. Un piano per il rilancio”.L’appuntamento, grazie anche alla presenza del presidente della VI Commissione Daniele Valle e dell’assessora alle Politiche Giovanili Monica Cerutti, ha voluto fare il punto sulle prospettive del tema in regione a poca distanza dall’approvazione del piano giovani in Giunta regionale.
Due banditi armati di pistola sull’autostrada A5 Torino-Aosta, hanno bloccato un furgone, carico di sigarette, è stato bloccato. Il fatto è accaduto in direzione Torino, all’altezza di Pavone, dove i rapinatori hanno legato l’autista, lasciandolo sul veicolo, e hanno trasportato su un camion i pacchi di sigarette.Hanno fatto perdere le tracce mentre l’autista riusciva a liberarsi e a dare l’allarme. Sono intervenuti sul posto Polizia Stradale e carabinieri.
Danni contenuti ma con un po’ di spavento all’albergo Dock Milano di via Cernaia, nel centro di Torino, che è stato evacuato nella notte dai vigili del fuoco a causa di un cortocircuito. Si è sviluppata una fiammata e sono stati invasi di fumo i corridoi. Oltre cento persone sono così dovute scendere in strada per un’ora e mezza, finchè non si sono concluse le operazioni di aerazione e verifica degli impianti.
