
Il giovane trovato a Suna è morto per una ferita al petto
Le circostanze della morte del 24enne verbanese ritrovato stamane a Suna, alla spiaggia dei Tre Ponti. Il corpo galleggiava in acqua ma, probabilmente, non è stato l’annegamento la causa che ne ha provocato il decesso. Al centro del petto, infatti, il ragazzo presenta una profonda ferita, la cui origine potrebbe essere riconducibile all’oggetto ritrovato in spiaggia: un disco d’una ventina di centimetri su cui poggia un cilindro, una sorta di dispositivo di lancio per un fuoco d’artificio o un ordigno rudimentale. Nel sopralluogo effettuato attorno alle 12,30 dal sostituto procuratore Laura Carrera i carabinieri che sono giunti sul posto e che hanno iniziato i rilievi hanno mostrato al magistrato proprio ciò che hanno trovato a riva, a due passi dall’acqua, soffermandosi sull’oggetto e poi visionando il corpo, protetto alla vista da un telone dorato.Il ritrovamento è avvenuto attorno alle 10,30. Un camionista in transito sulla statale 34 e diretto a Verbania, dall’alto del cassone – la vista della riva è impedita alle auto per via dell’altezza del guardrail, di quelli doppi – ha scorto qualcosa galleggiare poco lontano dalla riva e ha avvisato le forze del’ordine. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco, il 118, i carabinieri e la polizia municipale che per circa un’ora ha regolato il traffico ridotto a senso unico alternato per via dei mezzi di soccorso posteggiati sulla statale.La spiaggia è quella del Bel Sito. Si trova a una cinquantina di metri dalla Beata Giovannina e confina con la villa Kraepelin. Vi si accede dalla strada scendendo da un sentiero. Il corpo giaceva in acqua, vestito con blue jeans e una maglietta bianca. È stato identificato come un ventiquattrenne che abita a Verbania. Le forze dell’ordine non ne hanno diffuso le generalità.










Entro la fine del 2015 si prevede che in Piemonte saranno circa 7mila i migranti distribuiti in tutte le province e i problemi organizzativi non sono pochi. Walter Gorrieri, segretario regionale piemontese del sindacato di polizia Sap, aveva espresso la propria preoccupazione qualche giorno fa:“Con i continui arrivi l’apparato della sicurezza rischia di andare al collasso. Già oggi la nostra regione accoglie oltre 6.200 profughi, un numero doppio rispetto ad appena 6 mesi fa. I nuovi arrivi rischiano di rendere la situazione ingestibile e addirittura pericolosa per l’ordine e la sicurezza pubblica, nonostante lo straordinario lavoro delle forze di polizia, delle istituzioni locali e del volontariato”. “Abbiamo una carenza di organico di almeno 500 operativi in tutto il Piemonte – dice Gorrieri – e non riusciremo a controllare tutte queste persone che devono essere sottoposte prima ad una visita medica e poi a fotosegnalamenti, per altro non obbligatori. Dopodiché, sbrigate queste incombenze, i profughi sono liberi di girare e di muoversi mentre noi siamo nell’impossibilità di garantire un adeguato numero di volanti e gazzelle per controllarli. Faremo ovviamente il possibile, ma la situazione rischia di sfuggire di mano”.
sopralluogo l’idoneità strutturale ed igienico sanitaria della struttura alberghiera del Crumiere e verificheremo se la Regione ha affidato la gestione della struttura alla Diaconia valdese con l’evidenza pubblica necessaria per qualsiasi appalto di tale importanza o se ha ricorso illegittimamente ad affidamenti diretti, come fatto finora dal Comune di Torino censurato per questo dall’Anticorruzione: tanto lavoro per il nostro team legale e magari anche per la magistratura!”
Ci siamo, tra poco meno di una settimana, venerdì 4 settembre, gli U2 daranno il via al primo dei due concerti con cui apriranno da Torino il loro Innocence+ Experience Tour europeo. Come accadde nel 2010, la band irlandese sceglie Torino ( unica tappa in Italia) per dare il via ad una serie di concerti sold out in tutta Europa, dopo aver concluso lo stesso tour in Nord America. Che gli U2 amassero l’ Italia l’avevamo capito già da un po’, ma sembra che Bono e compagni abbiano un feeling particolare per la nostra regione e per la cucina piemontese, dopo la notizia è l’avvistamento di Bono a Cuneo per il pranzo di ferragosto. I fan italiani stanno facendo il conto alla rovescia già da diverse settimane e c’ e chi ancora spera di trovare un biglietto che vale come l’oro per chi li segue ormai da trent’anni e più, da tempi di Boy o di War, quando quattro ragazzi quasi sconosciuti cantavano urlando la Sunday Bloody Sunday della loro Irlanda. Ora tocca al Tour dell’Esperienza, della maturità artistica ma anche dell’Innocenza che è quella dei loro figli e che la band cerca di racchiudere nelle nuove canzoni. Secondo alcune voci di corridoio gli U2 dovrebbero arrivare in città da domenica, per gli appassionati e già caccia agli idoli di una vita…
