redazione il torinese

Invasi dalle zanzare ma per ora non ci sono casi (umani) di "febbre del Nilo"

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Il Sistema di Sorveglianza entomologica e veterinaria del Piemonte (Istituto Zooprofilattico Sperimentale sorveglianza veterinaria, Seremi e servizi veterinari regionali) ha rilevato alcune positività in zanzare e uccelli, in alcune aree al momento ristrette alle province di Novara e di Alessandria

 

Le zanzare – anche particoalrmente fastidiose – si sono impadronite di Torino, complice il caldo umido e insopportabile (per noi, ma non per loro) delle scorse settimane. E le notizie relative alla ‘febbre del Nilo’ o ‘West Nile’ (WNV), apparse su alcuni giornali hanno indotto l’Assessorato regionale alla Sanità a diramare un comunicato stampa tranquillizzante: “si precisa che il Sistema di Sorveglianza entomologica e veterinaria del Piemonte (Istituto Zooprofilattico Sperimentale sorveglianza veterinaria, Seremi e servizi veterinari regionali) ha rilevato alcune positività in zanzare e uccelli, in alcune aree al momento ristrette alle province di Novara e di Alessandria (già interessate anche l’anno scorso)”.

 

L’ufficio stampa dell’Assessore Antonio Saitta prosegue: “Il virus di origine africana può essere trasmesso all’uomo da un particolare tipo di zanzara, la pericolosità è bassa, infatti solo in pochi casi (circa 1% della popolazione generale) determina una malattia molto grave che consiste in una meningoencefalite, negli altri casi decorre in forma asintomatica o con una sindrome febbrile. I soggetti più esposti alle complicanze più gravi sono quelli con difese immunitarie deboli (di solito anziani e neonati) .Il virus in questione è presente già da anni in altre Regioni italiane e il suo riscontro nelle zanzare e negli uccelli consente di attivare tempestivamente misure di prevenzione alla diffusione nell’uomo nei territori interessati”.  E’ naturale che particolare attenzione si debba prestare alla trasfusione del sangue (e dei suoi “emocomponenti”). La prevenzione si articola su due livelli:

 

a) nell’area interessata tutte le donazioni sono sottoposte prima del rilascio a un test specifico, pertanto nelle province di Novara ed Alessandria non vi è alcuna sospensione delle donazioni,

 

b) nelle altre province di tutto il territorio italiano i donatori che abbiano soggiornato almeno una notte nelle aree in cui è stata rilevata la circolazione virale sono sospesi per 28 giorni.

 

Tali misure consentono di mantenere sia la sicurezza trasfusionale sia la disponibilità di sangue (e suoi “emocomponenti”) a livello locale, regionale e nazionale. Fino ad ora in Italia e nella nostra regione  per il ‘West Nile’ (WNV) nessuna area è stata “bloccata” per le donazioni di sangue ed emocomponenti e nessuna trasmissione trasfusionale è stata rilevata. In Piemonte l’applicazione delle misure di prevenzione trasfusionale è stata tempestiva all’interno della Rete Trasfusionale ed è attiva da metà agosto. Essa proseguirà fino a quando necessario in relazione alle informazioni del Sistema di Sorveglianza e alla disposizioni ministeriali “In Piemonte – conclude l’Assessorato -non si è finora registrata alcuna positività in essere umani, e le notizie relative a un ricovero riguardano un paziente della Lombardia, lì diagnosticato e successivamente trasferito in Piemonte”.

 

Dopo un mese e mezzo lunedì riapre il ponte della Gran Madre

GRAN MADRE

Ora potrà essere attraversato dal transito veicolare e dalle linee di trasporto pubblico

 

Lunedì 31 agosto verrà riaperto a partire dalle 11 il ponte della Gran Madre. La sorica struttura dal 14 agosto era già transitabile per pedoni e ciclisti. Ora il ponte potrà essere attraversato dal transito veicolare e dalle linee di trasporto pubblico 13, 53, 56, 61, 70, oltre al City Sightseeing linea A che riprenderanno il loro solito percorso. Il ponte era stato chiuso il 13 luglio scorso per lavori sulla pavimentazione della strada e dei marciapiedi.

 

(Foto: il Torinese)

Valdesi: "Accogliere chi soffre e non strumentalizzare dramma"

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Il pastore Eugenio Bernardini è stato riconfermato per il quarto anno consecutivo moderatore della Tavola valdese

 

“Solo accogliendo chi soffre si può accogliere Dio”: così il pastore Eugenio Bernardini, che è stato riconfermato per il quarto anno consecutivo moderatore della Tavola valdese ha chiuso il Sinodo  Torre Pellice. Bernardini ha puntato il dito sull’accoglienza ai profughi e denunciato “l’uso strumentale che alcune forze politiche fanno di questo dramma umanitario planetario”.

 

(Foto: il Torinese)

"La Bella & la Voce" a Saint Vincent

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Per il nono anno consecutivo la sua Finalissima/Stage con la collaborazione del Casino de la Vallée e il Patrocinio della città di Saint-Vincent

 

“La Bella e la Voce 2015”, la cui organizzazione nazionale ha sede in Torino, sotto la guida di FRANCO GANCI è l’evento che per primo nel mondo ha raggruppato in una unica soluzione un concorso di bellezza (La Bella) e un concorso canoro (La Voce). Per il nono anno consecutivo la sua Finalissima/Stage con la collaborazione del Casino de la Vallée e il Patrocinio della città di Saint-Vincent si realizzerà tra il 27 e il 29 di agosto nell’esclusiva località valdostana. Per la sezione “La Voce” interagiscono con l’organizzazione RUSTY RUGGINENTI, titolare della “Rugginenti Editore – Milano” e dell’etichetta discografica “Rusty Records”, LORETTA MARTINEZ, la celebre vocal coach titolare di Accademie in Roma e Milano, concessionaria unica per l’Italia del metodo VMS, docente per corsi post laurea in varie università italiane, docente della facoltà “Arte & Spettacolo” all’Università Santa Rita di Firenze.

 

Loretta è stata tra l’altro nella Commissione Artistica del programma “Amici di Maria De Filippi”, il giornalista PAOLO GIORDANO, esperto per la musica leggera del quotidiano “Il Giornale”, Direttore Responsabile di “Area Sanremo” e membro della Commissione Esterna di “Amici di Maria De Filippi”, MASSIMO BETTALICO, discografico modenese e talent scout (tra le sue scoperte Andrea Bocelli), DAVIDE MAGGIONI, produttore discografico, musicista, autore, arrangiatore, ANDREA LEPROTTI, consulente musicale di programmi come “X Factor”, “Zelig”, Il Festival di Sanremo” e “Amici” In varie regioni italiane sono in corso selezioni e casting, curati per il Piemonte da Elisabetta Burduja, per il Veneto da Cristian Gallana, per la Liguria da Marco Zavagno e Riccardo Pellegrini, per la Puglia/Basilicata da Carmine Franchini, per la Sicilia da “Arte Spettacoli” di Barbara Cassisi (collabora Elio Ferraro) e per la Sardegna da Patrizia Cuccu. Il meglio di quanto ascoltato/visionato nel corso delle selezioni regionali sarà protagonista della fase di Finale Nazionale.

 

La Finale di sabato 29 agosto sarà presentata dalla giornalista Barbara Castellani e dal giornalista Rai Amedeo Goria. Per le miss il trucco è affidato a Vittoria Corona, titolare del Centro Estetico “Quinta SpA” a Moncalieri mentre le acconciature saranno curate da Mario Coletti, parrucchiere con saloni nell’elegante quartiere Crocetta di Torino e nella località sciistica di Sansicario. La regia e le corografie sono di LUIGI CASAVOLA. Affiancano “La Bella e la Voce” BERA VINI – Neviglie, i grandi vini della tradizione langarola, e FLORA NAPOLI di Mimmo Forte.

 

Per partecipare al concorso o info, inviare una email a angeliemusica@gmail.com

Boom di visitatori e Tamara viene prorogata al 6 settembre

Negli ultimi due giorni, apertura straordinaria dalle 9.30 alle 24 (ultimo ingresso ore 23)

 

tamara codaIl gran pubblico, (si veda la coda nella foto) di oltre 130.000 visitatori a Palazzo Chiablese, ha fatto sì che la mostra su Tamara de Lempicka sia prorogata fino a domenica 6 settembre. Negli ultimi due giorni, apertura straordinaria dalle 9.30 alle 24 (ultimo ingresso ore 23).  Gioia Mori, ha predisposto un percorso che propone più di 80 opere dell’artista. L’evento esposistivo si svolge sotto l’egida di Comune, Polo Reale di Torino, Ministero dei Beni Culturali.

 

(Foto: il Torinese)

 

A San Gillio 450 tonnellate di rifiuti pericolosi abusivi

La scoperta è stata fatta dalla Finanza su un terreno di 5000 mq 

 

GUARDIA FINANZASono state rinvenute in una discarica abusiva ben 450 tonnellate di rifiuti pericolosi, di cui 430 provenienti da  demolizioni, 12 da fibra d’amianto e  6.000 kg derivanti da prodotti chimici da decontaminare. La scoperta è stata fatta dalla Guardia di Finanza su un terreno di 5000 mq nel territorio di San Gillio, nel Torinese. Il materiale deriva dalla dismissione di una azienda di stampaggio, che venne chiusa nel 2006. Il titolare della ditta proprietaria dell’area è stato denunciato, il Comune e l’Arpa sono state informate per le necessarie  operazioni di bonifica.

Il Valentino vince la "gara" dei parchi su Fb

Sotto  la Mole la tradizione del verde pubblico fa parte della storia cittadina

 

valentinoVALENTINO3VALENTINO2Il verde è uno dei patrimoni più preziosi di Torino, città che ha da sempre una tradizione nella cura di parchi e giardini.

stadio specchioEcco qualche dato fornito dal Comune: 

 

Superficie totale aree verdi pubbliche nel territorio comunale: mq. 21.370.000 circa

 

 superficie totale aree verdi pubbliche a gestione comunale, diretta o indiretta: mq. 21.011.000 (comprese aree agricole e incolte)

 

 superficie di verde a gestione pubblica sul totale della superficie comunale: 16,42 % 

 

verde per abitante : mq. 23,44 verde extraterritoriale di proprietà comunale: mq. 1.450.000 circa 

 

parchi e giardini: mq. 12.630.000 circa

 

 aiuole fiorite:  mq. 2.700 circa

 

Orti urbani e aree agricole: mq. 1.958.237 

 

bosco a gestione comunale: mq 1.636.000 circa

 

aree boscate totali: mq. 7.925.186 

 

aree gioco: n. 277 (aggiornamento aprile 2013) 

 

aree cani: n. 44 (aggiornamento aprile 2013) patrimonio arboreo urbano: circa 110.000 esemplari

 

 patrimonio arboreo collinare: oltre 50.000 esemplari

 

 aree protette a livello europeo (Rete Natura 2000) + Aree Naturali Protette da normativa regionale in territorio comunale (proprietà sia pubblica che privata): mq.  5.913.500

 

 

Ma qual è, secondo i torinesi, il parco più bello della città? Lo abbiamo chiesto ai nostri lettori attraverso la pagina Facebook del “Torinese”: non è un sondaggio ufficiale, ma comunque ha vinto il parco del valentino. Di seguito alcune opinioni postate su Fb.

 

(Foto: il Torinese)

 

  • Maria Bono Il parco del Valentino in assoluto! Ho girato il servizio fotografico del mio matrimonio e il risultato e stato eccezionale!
  • Piera Angela Godone Tutti belli il Valentino è più bello!!!
     
  • Lina Pascuzzi Ogni zona ha il suo fascino ..tutta bella
     
  • Rita Robi Valentino ovvio…..ma che dico Torino e bella tutta….
     
  • Penny Cacciamani abbiamo dei parchi che sono un tesoro inestimabile se solo le persone fossero più giudiziose e non lasciassero dei veri scempi di schifo tra spazzatura e cacate dei loro cani dovrebbero arrabbiarsi quando vedono qualcuno che sporca , è casa nostra , no…Altro…
     
  • Tiziana Bernardi Sono nata e cresciuta a Torino quindi li adoro tutti ed ho dei bellissimi ricordi… ma aggiungerei un’altra chicca del nostro meraviglioso Torino, ed è lo stupendo Teatro Regio
     
  • Manuela Bautista Apaza Belli i parchi,e più bello Torino
     
  • Giovanna Maiorano Torino è bellissima tutta !!!@
     
  • Maria Paola Luciani Indistintamente tuttiiiii! Torino è meravigliosa!!!
     
  • Rammboni Lindemann La Gudy Pellerina e piazza d’armi
     
  • Carmelo Losi Siamo stati ieri… Bellissima tutta Torino compreso ascensore panoramico alla Mole Antonelliana.
 
  • Lubica Zacharova Si concordo che Torino è stupenda. Ma Valentino i giardini reali fanno parte del centro turistico perciò è ovvio sono più curati. Pellegrina? il territorio dei peruviani romeni russi con i loro odori tradizionali quando accendono i fuochi tutti insieme….
     
  • Rosanna Scivoli Ma che Valentino e Valentino.. il parco piu bello di Torino è solo la Pellerina da sempre il parco piu grande d’Europa!! Emoticon wink Spacciatori e prostitute che rovinano tutti i bei posti ci sn ovunque!! E cmq c è anke la Tesoriera stupenda
     
  • Lucia Paratore ovvio valentino e giardini reale anke xke piazza d’armi nn ha sto granke di attrazione e una caserma militare ma ci sono altri posti bellissimi e affascinanti da vedere,grande torino lo amo
     
  • Stefania Samele X me il Ruffini…lo trovo più tranq x far pedalare il mio bimbo principiante senza pericoli di travolgimenti! Torino vanta moltissimi spazi verdi anke in pieno centro, tt meritano apprezzamenti
     
  • Paola Enea Sicuramente il Valentino giardini reale come lo ricordo io 50 fa’era il di Torino!!!!!!
     
  • Franca Meloni Torino e tutta splendida ogni parco ha qualcosa di meraviglioso
     
  • Luisella Raviola ma il Valentino di 50anni fa non corrisponde x nulla a ciò che è oggi -questo vale anche x altri parchi cittadini- belli tutti se fossero meglio curati e rispettati
     
  • Rita Catizone Ma il Valentino !!!!
     
  • Carmine Esposito Tli parchi di Torino sono tutti belli!
     
  • Angelo Monte Tutti belli, ma secondo me il Valentino e’il piu’ attraente…e ci abito a poche centinaia di metri. …
     
  • Rosella Fusco Il parco del Valentino
     
  • Antonietta Giugno Il Valentino! !!! Mi sembra ovvio! !!!!!!
     
  • Anna Crignoli Per me il Valentino. ..
     
  • Luisa Fiore Il mio luogo del cuore è il parco del Valentino con il meraviglioso giardino roccioso e il Borgo Medievale
     
  • Nefibi Bella Naturalmente il Valentino!! ma non ce da togliere nulla anche agli altri parchi che sono belli anche quelli.
     

Cade aereo da turismo a Casale, tragedia sfiorata: tra gli undici feriti quattro torinesi

aereo casale

Il velivolo doveva  effettuare un lancio appena dopo il decollo ma  ha perso quota (sembra che il motore si sia spento, ma è una ipotesi in quanto sono in corso gli accertamenti da parte di vigili del fuoco, carabinieri ed Enac)

 

Tragedia sfiorata all’aeroporto Cappa di Casale Monferrato. Sabato, intorno alle ore 14.30, un aereo modello SMG92 con a bordo 11 persone, compreso il pilota, che dovevano effettuare un lancio, ma appena dopo il decollo ha perso quota (sembra che il motore si sia spento, ma è una ipotesi in quanto sono in corso gli accertamenti da parte di vigili del fuoco, carabinieri ed Enac), ed è riuscito ad atterrare ai limiti della superficie aeroportuale andando a cozzare contro la recinzione. L’urto è stato violento ed avvertito dai residenti nella zona che hanno dato immediatamente l’allarme. Sul posto è intervenuto il personale del Cappa, i vigili del fuoco, il servizio 118 e la polizia municipale. Gli occupanti hanno riportato tutti lesioni e fratture varie e per un paio, stando alle notizie della prima ora, ci sarebbero state delle condizioni tali da dover consigliare il trasporto al CTO di Torino. Gli altri sono stati ricoverati negli ospedali di Casale Monferrato ed Alessandria. Nessuno, però, fortunatamente appariva in condizioni tali da fare temere che fosse in pericolo di vita.  Molti di loro erano provenienti dalla Città Metropolitana di Torino e da Torino ,come il pilota. Le cause, ovviamente, sono in via di accertamento, e si può escludere ogni carenza o responsabilità da parte della struttura aeroportuale. L’apparecchio, invece, era stato revisionato proprio giovedì. Il luogo dell’incidente è diventato nel pomeriggio meta di curiosi e di operatori dell’informazione, tanto che l’evento ha avuto anche “l’onore” di un servizio nel telegiornale della sera del TG5. Anche se con un’imprecisione perché è stato detto che ha cozzato contro un albero, cosa non avvenuta.

 

 (Foto: il Torinese)

Massimo Iaretti

Ecoreato a Sestriere? La procura indaga

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E’ la contestazione del pm  Raffaele Guariniello a un dirigente di Sestrieres spa, la società che gestisce gli impianti sciistici

 

E’ una delle prime volte assolute che in Piemonte si interviene per disastro ambientale colposo, in base alla nuova legge sugli ecoreati, dello scorso maggio. E’ la contestazione del pm  Raffaele Guariniello a un dirigente di Sestrieres spa, la società che gestisce gli impianti sciistici dell’alta valle di Susa. Nel mirino della procura una serie di interventi di movimento terra non autorizzati, che vennero eseguiti nel 2014. L’indagine nasce  da un’altra inchiesta, per omicidio colposo, dopo l’incidente in pista in cui morì un ragazzo di 14 anni.

I giovani (di una volta) e l'educazione dei genitori

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Di chi è la colpa della pochezza culturale  di oggi? Perchè ci deve essere una colpa di chi ha prodotto tanta ignoranza. Colpa di Internet? Forse qualche libro letto in più, e forse qualche padre maggiormente presente nella formazione storica e culturale dei figli

 

Mi sono diplomato nell’anno accademico 1976/77. Anni di contestazione, giovanile e studentesca. Volevamo tante, tante cose. Oggi vi può sembrar strano, tra le varie “cose” volevamo studiare “meglio”. Al Liceo si favoleggiava di storie del territorio. Piccole storie che facevano grandi i percorsi di Storie con la esse maiuscole. Storie lette, ma soprattutto raccontate. Scusatemi un ricordo personale. Elementari, la maestra mi dà il compito di una ricerca sull’assedio di Torino. Mia Madre non trova (o non ha cercato) libri appositi in libreria. La ricerca era da presentare il lunedì. Mio padre dopo il lavoro del sabato mattina fu reso edotto del problema. Con la sua calma rispose: domenica mattina ci si alza presto e Patrizio ed io andiamo fino alla Fontana dei Francesi. ovviamente non sapevo dove era. Sapevo che non avevamo l’auto. Dunque mi toccava camminare. Abitavamo in Barriera di Milano. Al mattino partimmo. Mio padre era taciturno. ma ai piedi della collina cominciò a raccontarmi. Ogni sua parola, ogni suo dire, ogni suo raccontare era cadenzato dal ritmo del camminare. Metà mattina e arrivammo alla Fontana dei Francesi. Uno dei massimi punti di vicinanza del nemico.

 

Poi il Monte dei Cappuccini. in particolare l’attenzione si posò sulle palle di cannone ancora conficcate sul muro portante del Convento. Nel pomeriggio questo piccolo viaggio a piedi si materializzò nella più bella ed approfondita ricerca della mia vita scolastica. Arriviamo all’oggi. Il 22 aprile 2015 piccola fiaccolata che dalla via San Donato arriva all’ex poligono di tiro. Chi parla, consigliere di circoscrizione, dice sommariamente dei partigiani fucilati. Tra i presenti ci si guarda: aspettiamo invano una precisazione. Ma finisce tutto con quel generico dire. Torino Medaglia D’oro della Resistenza. Chi legge sa perfettamente dei Martiri del Martinetto, di tutto il CLN  imprigionato e fucilato. Che dire? Che pensare? Sicuramente è tanta la  tristezza. Di chi è la colpa? Perchè ci deve essere una colpa di chi ha prodotto tanta ignoranza. Colpa di Internet? Forse qualche libro letto in più, e forse qualche padre maggiormente presente nella formazione storica e culturale dei figli. Un’ultima cosa a cui tengo molto. Mio padre faceva l’operaio e aveva conseguito regolarmente la 5 elementare, diplomandosi alla scuola dell’avviamento serale. Cambiano le cose, ma non l’impegno nel raggiungerle.

 

Patrizio Tosetto