Sul tema dell’ organico dell’autonomia e sul potenziamento delle discipline giuridiche ed economiche
Con la presente APIDGE, Associazione professionali insegnanti di discipline giuridiche ed economiche, intende sensibilizzare le SS.LL, in merito all’importanza formativa delle discipline giuridiche ed economiche in tutti i percorsi didattici istituzionali, in conformità alle disposizioni contenute nella legge relativamente alle discipline giuridico-economiche (Art.1, c.7 lett.d) e dalla raccomandazione parlamentare n.9/02994-B/003 dell’8/07/2015.
La cultura giuridica ed economica trova la sua collocazione naturale quando il soggetto titolare del diritto dell’apprendimento, è chiamato a a partecipare ai momenti fondanti la vita democratica e sociale. Nei percorsi liceali ad esempio l’offerta formativa può ritrovare il taglio trasversale, sociale e filosofico, che consente agli alunni di completare e rafforzare le proprie competenze disciplinari e di acquisire nuove abilità da spendere in un mercato del lavoro che richiede anche competenze più specifiche e al passo con le mutate condizioni socio-economiche. Nuove professionalità si richiedono ai giovani che cercano lavoro e , come mai prima, le istituzioni scolastiche hanno la responsabilità di formare giovani pronti ad affrontare nuove sfide con la giusta consapevolezza e preparazione.
Proprio per le ragioni sopra esposte Apidge lavora per sostenere l’importanza della formazione giuridico-economica dei discenti e per valorizzare la professionalità dei docenti di diritto ed economia politica (classe di concorso A019) che da anni sono impegnati nelle scuole anche con progetti sulla sicurezza nel lavoro, sulle pari opportunità e contro la violenza di genere e la discriminazione di ogni tipo, sui percorsi di Alternanza Scuola Lavoro, sui nuovi modelli produttivi della green economy e sulle nuove figure professionali dei green jobs.
Vista la possibilità offerta dalla legge n.107 del 13/07/2015 (Art.1 c.5) di realizzare l’organico dell’autonomia funzionale al raggiungimento degli obiettivi fissati dal POF triennale, visto anche l’esplicito riferimento fatto dalla legge alle discipline giuridico-economiche (Art.1, c.7 lett.d), per le ragioni sopra esposte si auspica che tutte le istituzioni scolastiche, in particolare i licei, possano adeguare la propria offerta formativa alle indicazioni legislative potenziando il proprio organico con docenti della classe A019 (discipline giuridiche ed economiche)
Il Presidente APIDGE
Ezio Sina
“Bere alcolici può essere, per i giovani, un comportamento che rappresenta ribellione e trasgressione. In situazioni come questa è necessario tutto il sostegno che solo la famiglia e la scuola possono garantire”. Così Daniela Ruffino, vicepresidente del Consiglio regionale, è intervenuta al convegno “Antialcolismo giovanile” organizzato, a Palazzo Lascaris, dalle sezioni Torino Valsusa, Torino e Torino est di Fidapa Bpw Italy (Federazione italiana donne professioni e affari), in collaborazione con le Consulte regionali femminile e giovanile.



La richiesta del pm Laura Deodato è di una condanna a trent’anni di carcere per Michele Buoninconti, nel corso del processo con il rito abbreviato, presso il tribunale di Asti, nei confronti del vigile del fuoco. L’uomo è accusato dell’omicidio della moglie Elena Ceste e dell’occultamento del corpo. La requisitoria del pubblico ministero è durata oltre tre ore, durante le quali il magistrato ha ripercorso la drammatica vicenda, ad incominciare dalla scomparsa della donna fino al ritrovamento del cadavere dopo nove mesi di ricerche. In aula, erano presenti anche i genitori della donna assassinata Franco e Rita, con i loro legali, Deborah Abate Zaro e Carlo Tabbia. L’imputato è difeso dagli avvocati Enrico Scolari e Giuseppe Marazzita
“Nell’atto aziendale dell’ASL TO3, deliberato il 18 settembre e inviato in Regione il 21 settembre per il recepimento, non è prevista alcuna cancellazione o riduzione di servizi all’ospedale di Pinerolo, ma unicamente il riordino organizzativo di alcune attività cliniche”: lo ha dichiarato l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Antonio Saitta rispondendo in Aula a un Question Time presentato dal consigliere regionale Federico Valetti che chiedeva conto dei servizi “cancellati o ridotti” all’interno del presidio di Pinerolo. Entrando nel dettaglio, l’assessore Saitta spiega: “Presso l’Ospedale Agnelli di Pinerolo vengono mantenute 15 strutture complesse (sono 15 anche all’Ospedale di Rivoli e una all’Ospedale di Susa) e 15 strutture semplici (sono 16 a Rivoli e 7 a Susa). Ciò premesso, le modifiche più significative previste dall’atto aziendale sono:
STORIE DI CITTA’ /
Via Maria Vittoria angolo Via San Massimo. Da quelle parti, nel corso dei secoli è passata un pezzo di storia della nostra città. Ci capito diverse volte. Amo passeggiare raggiungendo l’ufficio a piedi. Ultimamente sono andato alla Ferramenta Fratelli Drovetti, dal 1906. Ci sono andato per trovare Francesco Drovetti, da me conosciuto da anni, ma incuriosito di approfondire la conoscenza. Piacevolmente “vola” la mattinata con finale invito a pranzo. Direi quasi…un signorotto rinascimentale. Cordiale, capace di coordinare le sue tre attività principali: lavoro con i relativi problemi pratici da risolvere; pubbliche relazioni con chi lo viene a trovare; la sua passione: la politica. L’immancabile sigaretta accesa, diversi argomenti nel suo “repertorio”. Tutti dentro questa Torino. Del resto, la sua famiglia ha attraversato il Novecento, passando tra due guerre. Attività tra il commercio e l’artigianale. Arrivano dal Canavese. Terra di lavoratori del ferro. Risiedono in Barriera di Milano, poco oltre il vecchio dazio. E le attività iniziano a Torino, proprio lì. Poi “rimbalzano” da Porta Palazzo, via Saluzzo e corso Marconi, per “atterrare” nell’attuale sede. Superando negli anni d’oro i venti dipendenti.
Mai voluto fare il consigliere comunale? 
Dalle 7 di questa mattina è interrotta la linea ferroviaria Pinerolo-Chivasso del Servizio Ferroviario Metropolitano di Torino, nel tratto tra Moncalieri Sangone e Candiolo. La causa è un incidente ad un passaggio a livello di Nichelino, dove un camion ha tranciato i cavi della tratta e ha abbattuto una delle sbarre della barriera. Sono intervenute polizia municipale e polizia ferroviaria. Ora i tecnici sono al lavoro per ripristinare il guasto. E’ stato anche attivato un servizio di autobus sostitutivi per i pendolari.