redazione il torinese

"Caro Toro ti scrivo"

Presentazione sabato 24 ottobre alle ore 18 presso il Castello di Macello. Saranno presenti, oltre all’autore, i Campioni dello Scudetto del 1976 Paolino Pulici e Claudio Sala

toro carosello“Caro Toro ti scrivo”, l’ultimo libro di Giorgio Merlo con la prefazione di Gian Carlo Caselli e Claudio Sala, sara’ presentato anche nel pinerolese Sabato 24 ottobre alle ore 18 presso il Castello di Macello. Saranno presenti, oltre all’autore, i Campioni dello Scudetto del 1976 Paolino Pulici e Claudio Sala, oltre ad altre vecchie glorie Granata. La manifestazione si inserisce all’interno dell’iniziativa organizzata dal TORO CLUB MACELLO che prevede, oltre alla presentazione del libro, una cena del Club con tutti i soci Granata del pinerolese e molti ex giocatori e vecchie glorie del Torino Calcio.

 

(Foto: il Torinese)

Dalla Calabria in Barriera l'ultima segretaria Pd

tosettoSTORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto

 

Per lei è ancora tutto bianco o nero. “Ognuno si assuma le proprie responsabilità”. Quando parla, sorridente,  mi sembra un po’ marziana di questa realtà. Mi hanno criticato su una sorta d eccessivo pessimismo sul futuro e sul presente sociale.  Vero.  Ma quando incontro persone come lei  fa capolino un po’ di ottimismo

 

Una storia di Barriera di Milano. Una storia rappresentata da un ritratto di donna.  Anzi, per meglio dire un ritratto di donna italiana. Donna di questo tempo, di questo presente con qualcosa di atavico . Ovviamente di antico, non vecchio.  L’architetto Patrizia Fortunata Chirico è nata a Bovalino e laureatesi a Reggio Calabria. 

 

barriera2Solo da alcuni anni ho appreso che Reggio Calabria,  prima dell Unità d’Italia,  aveva un diverso fuso orario, un’ora avanti. Solo una convenzione ha unificato il tutto. Tante le diversità e le distanze. Specializzazione a Milano e Torino sull’ambiente. Poi un lavoro in Calabria nei parchi. Proprio così: vive nella nostra città per amore. Si sposa avendo due sportivi e studiosi figli. Femmina e maschio. Ultima segretaria della sezione del Pd di Barriera di Milano, ultima di ciò che si può chiamare il partito del pd. E in questa veste l’ho conosciuta,  frammenti di una amicizia. Mi racconta molto dei suoi genitori, del loro rigore morale a cui si attiene: sono cinque figli, ognuno “studiato”.

 

barriera1Un episodio esemplificativo. A 11 anni si era opposta all’adozione di un orfana. Sua madre l’ha convinta di vivere per una settimana in orfanotrofio a Reggio.  “Cara figlia, avremmo contributo ad aiutare un individuo”. Ora continua a fare volontariato sociale. Poi con me insiste sulla criminalità calabrese sottolineando la pigrizia dei calabresi anche come premessa per lo sviluppo della ‘ndrangheta. Per lei è ancora tutto bianco o nero. “Ognuno si assuma le proprie responsabilità”. Quando parla, sorridente,  mi sembra un po’ marziana di questa realtà. Mi hanno criticato su una sorta d eccessivo pessimismo sul futuro e sul presente sociale.  Vero.  Ma quando incontro persone come lei  fa capolino un po’ di ottimismo. In questo caso la società civile da lei rappresenta è migliore di chi ci governa. 

"Lo giuro!" per gli ufficiali del 195° corso

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La cerimonia nella suggestiva cornice dell’Aula Magna di Palazzo Arsenale

 

Centouno Ufficiali del 195° corso “Coraggio” pronunciano  la formula del giuramento dinanzi alla Bandiera d’Istituto della Scuola di Applicazione, decorata di medaglia d’argento al Valor Militare ed al Comandante, Generale di Corpo d’Armata Paolo Ruggiero. La cerimonia si svolge nella suggestiva cornice dell’Aula Magna di Palazzo Arsenale per l’occasione gremita dai giovani subalterni in grande uniforme invernale, dai loro familiari e dal personale del quadro permanente dell’Istituto. A suggello della importante giornata, il Comandante della Scuola ricorda agli Ufficiali del 195° “Coraggio” il significato del giuramento, ovvero la consapevole accettazione dei doveri derivanti dallo status di militare e di ufficiale, con l’impegno a servire le istituzioni della Repubblica con fedeltà ed onore.

Nuove regole per tutelare le piazze auliche da banchetti e baracconi

muro biennale 3Non sono consentiti manifestazioni ed eventi che prevedano una occupazione di suolo superiore a 10 m2 in piazza San Carlo, piazza Vittorio Veneto, piazza Carignano, piazza Castello, piazza Carlo Alberto, piazza Palazzo di Città, piazza Carlo Felice, piazza CLN e piazza Statuto, se non a seguito di deliberazione della Giunta comunale

 

Il Consiglio comunale ha approvato la delibera proposta dal vulcanico consigliere Silvio Viale (PD) che modifica il regolamento COSAP , ovvero il Canone di Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche, allo scopo di garantire una reale tutela della piazze auliche, spesso invase da banchetti e baracconi di ogni sorta.

 

Il documento prevede sostanzialmente la modifica dell’articolo 23 del Regolamento con l’aggiunta  del comma 7 che recita: “Non sono consentiti manifestazioni ed eventi che prevedano una occupazione di suolo superiore a 10 m2 in piazza San Carlo, piazza Vittorio Veneto, piazza Carignano, piazza Castello, piazza Carlo Alberto, piazza Palazzo di Città, piazza Carlo Felice, piazza CLN e piazza Statuto, se non a seguito di deliberazione della Giunta comunale, assunta su proposta del Sindaco e dell’assessorato promotore dell’iniziativa che ne valuti l’impatto e la necessità e autorizzi espressamente la componente commerciale. Sono esentate le manifestazioni politiche e sindacali che non comportino attività di vendita e di somministrazione”. La Sala Rossa ha approvato anche una mozione della consigliera Chiara Appendino (M5S) che impegna Sindaco e Giunta a limitare il più possibile la concessione di deroghe al regolamento che prevede l’occupazione di suolo pubblico nelle piazze auliche.

 

 La mozione impegna inoltre Sindaco e Giunta al coordinamento con le autorità statali per la concessione di tali deroghe e a dare adeguata comunicazione alla cittadinanza della loro avvenuta autorizzazione.

 

Prima della votazione dei due documenti, in Sala Rossa si è svolto un dibattito fra i consiglieri. Di seguito una breve sintesi.

 

Silvio Viale (PD): “Invito il Consiglio a votare a favore di questa modifica regolamentare, perché va nella direzione di favorire le manifestazioni in centro città, garantendo che sia l’amministrazione con una scelta politica a decidere se effettuare o meno la manifestazione che impegna quello spazio e con quali modalità”.

Chiara Appendino (M5S): “Non è in questione l’effettuazione o meno di grandi eventi in centro città. Ma è necessario che il Consiglio comunale prenda una posizione limitando il più possibile la concessione di deroghe per l’occupazione delle piazze auliche. Se il regolamento diventa solo un continuo susseguirsi di deroghe, quel regolamento allora non ha più senso di esistere. Serve una valutazione caso per caso, anche in coordinamento con le autorità statali quali le soprintendenze”.

Maurizio Trombotto (SEL): “La discussione prosegue il dibattito di commissione che ha permesso di migliorare la proposta di Viale. Personalmente ritengo che non dovrebbero svolgersi manifestazioni che in qualche modo deturpano le piazze auliche. Per questo voteremo a favore della proposta, aspettandoci però dal Sindaco atti tali da impedire manifestazioni che possano in qualche modo contribuire a deturpare le piazza auliche del centro città”.

Alessandro Altamura (PD): “Una proposta che va nella direzione di responsabilizzare chi organizza iniziative. Le manifestazioni nelle piazze auliche un tempo erano ben regolamentate: gli assessori avevano un coinvolgimento diretto nelle iniziative, grazie alla conferenza dei servizi, e si coordinavano con i vari operatori addetti al controllo e alla pulizia. Se c’è disorganizzazione la città è meno attrattiva rendendo vane politiche di promozione turistica. Quello che accade nelle piazze auliche deve essere tenuto sotto controllo, per evitare iniziative senza un filo conduttore logico, che squalifichino la città. E’ necessario applicare una selezione alle varie proposte, in modo da avere manifestazioni di qualità, che portino turismo e che facciano risaltare l’eccellenza di Torino e del territorio”.

Domenica Genisio (PD): “Mi associo a quanto detto dai miei colleghi in precedenza. Voterò favorevolmente anche se non ritengo così drammatica la situazione; un po’ di folklore ogni tanto non può fare male. Inoltre chiedo al proponente di specificare nel secondo emendamento la possibilità di realizzare iniziative anche alle organizzazioni sindacali, oltre che, come determinato, a quelle politiche”.

Maurizio Marrone (FdI): “E’ un dibattito insensato quello di oggi visto che poi la Città è la prima a non rispettare i suoi regolamenti. I nostri regolamenti già pongono paletti come i preavvisi, quegli stessi che, ad esempio, non sono stati rispettati per l’installazione del tendone in piazzetta reale”.

Michele Paolino (PD): “Qui non si sta parlando dell’installazione di un tendone con tutti requisiti, stiamo parlando di quando vengono autorizzate manifestazioni e collateralmente si sviluppa un’attività di bancarelle che nulla hanno a che fare con le iniziative e con il senso stesso delle piazze auliche. Le nostre piazze devono essere ricche di manifestazioni. piene di gente e di iniziative nel rispetto della loro storia, del loro valore architettonico, della loro funzione urbanistica. Mi auguro che si possano ospitare altre iniziative come il Forum della scorsa settimana perché rappresentano la Torino che abbiamo in mente, connessa col mondo e con le istituzioni che lo governano. E’ positivo che si coinvolga fin dall’inizio la Giunta come organo collegiale perché si individuino i responsabili dei procedimenti amministrativi e di deroghe”.

Per ultimo è intervenuto il Sindaco, Piero Fassino: “La proposta del consigliere Viale va nella direzione di accrescere il controllo sull’utilizzo delle piazze auliche – come richiesto dai cittadini – affidando, dopo l’istruzione dell’Assessore competente, l’ultima valutazione al Sindaco. Può essere utile come forma di verifica e controllo ulteriore. In ogni caso, mi rimetto al voto del Consiglio. Per quanto riguarda invece la tensostruttura allestita in centro per il Forum Onu, l’intervento si è reso necessario a causa del mutamento di orientamento degli organizzatori dell’evento, che hanno richiesto di svolgere il Forum nel centro cittadino e non, come previsto originariamente, alla Reggia di Venaria. Essendo il Teatro Regio occupato per l’inizio della stagione lirica, la tensostruttura in piazzetta Reale era l’unica soluzione per dare accoglienza a 2.000 persone nel centro di Torino. Inoltre, il ricorso a tensostrutture per eventi di grandi dimensioni è spesso praticato in moltissimi Paesi. Peraltro, vorrei sottolineare anche che la soluzione è stata molto gradita da parte dei nostri ospiti stranieri”.

Al termine del dibattito, la Sala Rossa ha approvato i due provvedimenti all’unanimità.

Ufficio stampa Consiglio comunale – Foto: il Torinese

Nuovo arresto per l'informatica all'Asl Torino 1

Da febbraio sono 14 gli arresti effettuati

 

asl sanitaUn nuovo arresto da parte della guardia di finanza di Torino, nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti informatici all’Asl Torino 1. Finisce ai domiciliari il professionista di uno studio di ingegneria, direttore dei lavori, con l’accusa – informa l’agenzia Ansa – “di avere contribuito a condizionare le modalità di scelta del contraente con la pubblica amministrazione”. Da febbraio sono 14 gli arresti effettuati.

 

(foto: il Torinese)
    

Medicina, una cosa da donne?

“Prevenzione di genere: una medicina a misura della donna” promosso da Consulta regionale femminile, Confapi Piemonte e Fondazione Medicina a Misura di Donna

 

DONNE REGIONEIl significato e l’evoluzione della medicina per le donne. Questi i temi affrontati nel convegno “Prevenzione di genere: una medicina a misura della donna”, presentato a Palazzo Lascaris e promosso da Consulta regionale femminile, Confapi Piemonte e Fondazione Medicina a Misura di Donna.

 

“Gli studi medici dimostrano che le aspettative di vita della donna – ha commentato Daniela Ruffino, vicepresidente del Consiglio con delega alla Consulta Femminile – sono di cinque anni superiori rispetto all’uomo. Si tratta, però, di un vantaggio spesso caratterizzato da malattie e disabilità cardiovascolari, osteoarticolari e neuropsichiatriche. L’incontro promosso ha analizzato, anche dal punto di vista di una corretta educazione e comunicazione,  gli aspetti legati a una medicina a misura di donna e l’influenza che questa esercita sulla qualità della vita e sulla spesa sanitaria”.

 

Monica Cerutti, assessora alle Pari Opportunità ha sottolineato “l’importanza del lavoro di invito alla prevenzione medica che la Regione, anche attraverso la Consulta femminile, sta portando avanti, offrendo opportunità di confronto non solo sui diversi approcci sanitari ma soprattutto in termini di comunicazione e informazione”.

 

Il dibattito è stato moderato da Cinzia Pecchio, presidente della Consulta, che ha introdotto i contributi di Francesco Scaroina, primario emerito Medicina interna; Federica Barberis, ginecologa; Maria Grazia Sclavo, cardiologa, Lidia Rovera, specialista in malattie dell’apparato digerente.

All’incontro hanno inoltre partecipato Stefania Batzella (M5S), Giovanna Boschis, rappresentante di Confapi Piemonte e Laura Olivero, della Fondazione Medicina a Misura di Donna.

Donna tenta di uccidere i suoceri con medicinali

Una 35enne residente a Venaria 

 

polizia e carabinieriI carabinieri della polizia giudiziaria della procura di Torino hanno arrestato nell’ambito di un’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Annamaria Loreto una 35enne residente a Venaria che – informa l’agenzia Ansa – avrebbe somministrato farmaci ai suoceri nel tentativo di ucciderli. La donna è accusata di tentato omicidio continuato. Il marito, figlio delle vittime sarebbe stato all’oscuro di tutto e le motivazioni del gesto non sono state rese note.

 

(Foto: il Torinese)

"Vedi alla voce del verbo moda", voci, racconti, esperienze

Torino diventa capitale della moda al Circolo dei Lettori

 

moda1Vedi alla voce del verbo Moda. Questa settimana si tramuta in realtà la possibilità di un viaggio affascinante nel pianeta della moda, attraverso le voci, i saperi e le esperienze di ospiti italiani e stranieri di caratura internazionale, grazie alla kermesse dal titolo “Voce del Verbo Moda”, in programma dal 22 al 25 ottobre prossimi,  ospitata al Circolo dei Lettori e giunta quest’anno alla sua quinta edizione.L’edizione 2015  racconta la “sapienza dell’intreccio”, vale a dire i percorsi e i passaggi per approdare dal filato al prodotto finito, costituito non solo di materie prime e componenti chimici, ma anche di competenze, storie e persone. Il tessuto rappresenta, infatti, la chiave di lettura di questa narrazione di cui sono protagonisti designer, stilisti, imprenditori, costumisti, fotografi, antropologi, chef, scrittori e storici del costume, che si incontrano in quattro giorni di kermesse.

 

La prima sezione si intitola “Storie sul filo” e si articola in conversazioni, confronti e incontri; la seconda è costituita da workshop, ovvero laboratori per conoscere attraverso il saper fare, quindi seguono gli “Itinerari di stile”, che includono al loro interno una serie di gite, mostre e percorsi tematici nei musei. Tra questi quelli al Lanificio Piacenza e Sella Lab, in programma venerdì 30 ottobre, al Museo Maga e Fondazione Ratti, per ammirare Missoni, Pucci e le sete, sabato 7 novembre, e a Zurigo, per una gita all’insegna della moda, arte e design, in programma  da sabato 5 a martedì 8 dicembre.

 

moda3Un’altra interessante sezione è quella dedicata alla moda e al cinema, dal titolo “Fashion & Cinema”. Quindi una sezione comprenderà progetti di moda,  sul “Denis Street Style” e fashion pills, e un’ultima includerà canzoni scelte dagli ospiti perché capaci di raccontare le loro visioni di vita, li loro lavoro e di costituire una piacevole colonna sonora di accompagnamento a Storie sul filo.Il progetto Denis Street Style racconta, tramite immagini scattate per strada, quanto, come è da chi sia usato il jeans, un oggetto cult nel mondo della moda,  capace di superare decenni e generi.  Gli scatti più interessanti verranno mostrati domenica 25 ottobre alle 15.30 all’interno dell’incontro “Finché c’è jeans.. c’è speranza”, commentati da Maurizio Crivellari, direttore creativo di Diesel, azienda italiana leader nel settore.

 

Alla kermesse collaborano, tra gli altri, l’Accademia Albertina di Belle Arti, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, lo IED,  Istituto Europeo di Design, l’istituto Marangoni di Milano, l’Istituto d’Arte Applicata e di Design di Torino,  Zone Moda dell’Università di Bologna. 

 

Mara Martellotta

La nuova Albania corre verso l'Europa

albania elezaj

tiranese 22

albania elezajjNel Paese delle Aquile sono pieni di voglia di vivere e assaporano la liberta’, che sanno bene cosa vuol dire dopo 50 anni di durissima dittatura comunista

 

 

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Guardate il video        https://www.youtube.com/watch?v=X7GZgV-q-aQ  che sfata tutti gli stereotipi sull’ Albania, un paese che corre verso l’Europa alla velocita’ della luce, che fa invidia a noi Italiani impantanati nella nostra decrescente economia. Nel Paese delle Aquile sono pieni di voglia di vivere e assaporano la liberta’, che sanno bene cosa vuol dire dopo 50 anni di durissima dittatura comunista .Un popolo di giovani pieni di energia con tanta voglia di emergere. Dopo la visione di queste immagini come non puo’ venire la voglia di prendere il volo e dopo 1 ora e 30 fiondarsi nella festa loca albanese che vive 7 giorni su 7 tutto l’anno?  Da Tirana a Durazzo a  Saranda centinaia di discoteche, pub,bar con musica ovunque e occasione per fare festa, sempre.  E che musica live, tantissimi sono i gruppi musicali molti anche ribaltati nella scena internazionale con la loro musica: uno degli ultimi artisti nelle top ten al mondo  è Kristine Elezaj – cantante – (nelle foto)  celebre negli Stati Uniti.