La narrazione prende una piega nuova grazie all’iniziativa rivolta alle Scuole Superiori
Si apre un nuovo capitolo per la narrazione che si rivolge alle scuole superiori di Torino e provincia: MagazziniOz e Fondazione Johnson&Johnson promuovono, in collaborazione con il Ce.Se.Di – Centro Servizi Didattici della Città metropolitana di Torino – per l’anno scolastico 2015 – 2016, un concorso dal titolo “Diversamente Uguali”. Questa iniziativa, che si inserisce all’interno dell’edizione del Concorso “Occupiamoci del Mondo”, è stata pensata per fornire ai ragazzi strumenti utili e quanto mai importanti nella società in cui viviamo, dove integrazione, educazione civica e responsabilità diventano elementi che fanno la differenza.
Verranno premiati creatività e impegno con cui gli studenti affronteranno i messaggi alla base del concorso per realizzare i propri lavori, che dovranno pervenire entro il 27 Aprile 2016 e saranno pubblicati in una sezione specifica del sito web del concorso e della Fondazione Johnson & Johnson.
A coloro che parteciperanno sarà infatti richiesto di elaborare idee sul confronto con gli altri scaturite dalla riflessione sulla diversità attraverso strumenti narrativi come la fotografia (con al massimo 3 immagini inedite), la narrativa (con una poesia di massimo 50 versi o un racconto di massimo 5 cartelle da 2000 battute l’una) o la produzione di brevi video (con uno spot da massimo 3 minuti o un cortometraggio da massimo 5 minuti). Le creazioni che verranno premiate serviranno a finanziare progetti ed iniziative di CasaOz Onlus (Associazione che offre sostegno ai bambini malati e alle loro famiglie) e il valore aggiunto di questa operazione sarà dato dall’opportunità di scegliere a quale tra i progetti della Onlus destinare i fondi corrispondenti al premio vinto ed inoltre sperimentare e vivere il mondo del volontariato attraverso stage e giornate formative presso questa stessa struttura e i MagazziniOz. Data la natura filantropica del concorso il candidato è obbligato ad indicare, insieme alla presentazione della sua opera, un progetto della Onlus tra quelli segnalati nel regolamento, a cui desidera sia devoluto il premio in denaro in caso di vincita, finanziato dalla Fondazione Johnson & Johnson.
Il concorso rappresenta inoltre l’occasione per dirigenti scolastici, professori e studenti (dai 14 ai 19 anni, che possono partecipare individualmente o in gruppo in rappresentanza del proprio istituto in una delle due categorie – Biennio o Triennio – del premio in relazione alle classi frequentate), di lavorare in team mossi dallo spirito di collaborazione e di offrire sostegno alle proprie scuole: alle Scuole degli studenti vincitori verrà infatti data la possibilità di ricevere come “premio” dei beni strumentali utili alle attività didattiche grazie alla Fondazione Johnson & Johnson. La partecipazione è gratuita e ogni scuola potrà presentare un massimo di 3 elaborati in totale.
Le scuole troveranno a disposizione sul sito del concorso un kit per la didattica e linee guida per stimolare gli studenti rispetto al tema della diversità. Le idee migliori verranno esaminate da una giuria presieduta da Concita De Gregorio e composta da Lorenza Bravetta (direttore del Centro per la Fotografia), Andrea Jublin (sceneggiatore e regista) e Paola Mastrocola (scrittrice) e saranno premiate all’interno di una cornice prestigiosa come l’edizione 2016 del Salone Internazionale del Libro.


Sabato 20 Febbraio, al Villaggio Olimpico di Piazza Solferino, in occasione del decennale dei XX Giochi Invernali di Torino 2006, l’evento che ha cambiato la città,l’ospite d’onore sarà la campionessa Italiana di pattinaggio artistico Giada Russo che , per l’occasione, verrà intervistata dalla giornalista di Art on Ice Barbara Castellaro . L’evento, previsto per le 17,00 in piazza Solferino, offre l’occasione di conoscere la giovane pattinatrice torinese ( classe 1997) , due volte campionessa italiana in singolo. Giada Russo ha iniziato a pattinare all’età di tre anni, frequentando il palasport Tazzoli, e già un anno dopo si è fatta conoscere, vincendo la sua prima competizione.La sua carriera juniores ha raggiunto l’apice con la vittoria dei campionati italiani di categoria nel 2012; l’anno successivo, all’età di 15 anni, ha cominciato a gareggiare nella categoria senior ottenendo il terzo posto ai campionati italiani assoluti , immediatamente alle spalle di campionesse del calibro di Carolina Kostner e Valentina Marchei. Reduce dalla vittoria del suo primo titolo italiano, nel 2015 ha fatto il suo debutto ai campionati europei e ai campionati mondiali raggiungendo la finale a Shanghai (24° posto). Nel dicembre scorso, al Palavela di Torino, ha vinto il suo secondo titolo italiano, piazzandosi ancora una volta davanti a Roberta Rodeghiero.



Il caso Spotlight – Drammatico. Regia di Thomas McCarthy, con Mark Ruffalo, Rachel McAdams, Michael Keaton e Lev Schreiber. Una serie d’articoli, un’inchiesta e un premio Pulitzer per un gruppo di giornalisti del “Globe” di Boston – a seguito dell’arrivo di un nuovo direttore, Marty Baron, pronto ad affrontare tematiche importanti e certo non comode – che tra il 2001 e il 2002 misero allo scoperto, dopo i tanti tentativi di insabbiamento da parte del clero e in primis delle alte gerarchie ecclesiastiche, i casi di pedofilia consumatisi in quella città e non soltanto. Candidato a 6 premi Oscar, tra cui miglior film e miglior regia. Assolutamente consigliato. Durata 128 minuti. (Eliseo rosso, F.lli Marx sala Groucho,Nazionale 1, Uci)

Perfetti sconosciuti – Commedia. Regia di Paolo Genovese, con Marco Giallini, Edoardo Leo, Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston, Kasia Smutniak, Alba Rohrwacher. Una cena tra amici, l’appuntamento è per un’eclisse di luna, la padrona di casa decide di mettere tutti i cellulari sul tavolo e di rispondere a telefonate e sms senza che nessuno nasconda qualcosa a nessuno. Un gioco pericoloso, di inevitabili confessioni, che verrebbe a sconquassare le vite che ognuno di noi possiede, quella pubblica, quella privata e, soprattutto, quella segreta. Alla fine della serata, torneranno ancora i conti come quando ci siamo messi a tavola? Durata 97 minuti. (Eliseo sala grande, F.lli Marx sala Harpo, Ideal, Lux 3, Massaua, Reposi, The Space, Uci)


The hateful eight – Western. Regia di Quentin Tarantino, con Kurt Russell, Samuel L. Jackson, Jennifer Jason Leigh, Tim Roth. All’indomani della Guerra di Secessione, tra le montagne del Wyoming, una tempesta di neve blocca in una stazione di posta una diligenza e nove persone, un cacciatore di taglie con la sua prigioniera da condurre alla forca ed un collega di colore un tempo arruolato a servire la causa dell’Unione, un generale sudista, un boia e un cowboy, un messicano e il conduttore della diligenza, il nuovo sceriffo di Red Rock. Tensioni claustrofobiche mentre qualcuno non è chi dice di essere, sino alla violenza finale. Musiche di Ennio Morricone, già vincitore del recente Globe e prossimo (?) a salire sul podio più alto degli Oscar. Durata 180 minuti. (Ambrosio sala 3, Centrale v.o., F.lli Marx sala Chico, Ideal, Massimo 1, Reposi, The Space, Uci)






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