redazione il torinese

L'ex assessore Torresin muore cadendo in montagna

torresinMentre stava salendo verso il Colle del Carro, nella Valle di Ceresole Reale, è caduto ed è precipitato in un torrente

È morto Bruno Torresin, 64 anni,  presidente della Trm, la società di gestione dell’inceneritore di Torino, ed ex assessore comunale nonché segretario regionale della Uil piemontese.  Stava facendo scialpinismo con un gruppo di amici. Mentre stava salendo verso il Colle del Carro, nella Valle di Ceresole Reale, è caduto ed è precipitato in un torrente. Il corpo è stato recuperato dall’elicottero del 118.

In Piemonte i campanari di tutta Italia

CAMPANILE VIGILI FUOCO Il 56mo Raduno Nazionale Suonatori di Campane ha il patrocinio della Regione

In Piemonte arriveranno i campanari di tutta Italia  per l’appuntamento del 4 e 5 giugno a Mombaruzzo, nell’Astigiano,  su iniziativa dell’Associazione Campanari del Monferrato. Il 56mo Raduno Nazionale Suonatori di Campane ha il patrocinio della Regione, delle Province di Asti e Alessandria, dei Comuni di Mombaruzzo, Fontanile, Asti, Alessandria, Canelli, Nizza Monferrato, Acqui Terme e dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e Asti Docg.

Il Jazz conquista i quartieri

jazz quartieriDa quest’anno il TJF accende i riflettori su alcuni luoghi dove per tutto l’anno si suona jazz o si svolge una attività musicale rilevante

QUARTIIERII IN JAZZ è un progetto speciale nell’ambito di Tutta mia la città per riscoprire luoghi storici della musica a Torino: un calendario di concerti di musicisti di fama nazionale e internazionale che conferma il fermento e la capillarità della rete dei club cittadini.

Quattro quartieri coinvolti e sedi di grande significato simbolico: da 25 anni punto di riferimento della scena musicale torinese; il Capolinea 8, storico jazz club della città in Barriera di Milano, noto in tutta Italia negli anni ’80 per essere stato il luogo cult per tutti i grandi appassionati e il palcoscenico di artisti come, tra gli altri, Chet Baker, BillyHiggins, Cedar Walton, Franco Cerri, Enrico Rava; il Cecchi Point, nuovo polo di aggregazione giovanile nel quartiere di Aurora.  Il passato e il presente si incontrano grazie allo straordinario valore sociale del jazz come strumento di dialogo e di confronto.

Quartieri in jazz, realizzato in collaborazione con l’associazione “Torino Jazz City” e la supervisione artistica del chitarrista Max Gallo, mette in luce alcuni “storici” ritrovi per appassionati e lo fa puntando su grandi jazzisti italiani come Gianni Cazzola, Gigi Cifarelli, Felice Reggio, Alberto Mandarini, Andrea PozzaCarlo Atti e SandroGibellini.

Tutta mia la città: Un nuovo progetto che mira a coniugare le energie e le esperienze dei territori, offrendo un cartellone di appuntamenti di arte, letteratura, musica, teatro, nella convinzione che la cultura possa essere un volano di nuovi investimenti su quelle aree, un’opportunità per far emergere nuove identità su cui scommettere il proprio futuro. Al centro della proposta, le zone più strategiche nell’azione di riqualificazione delle periferie: luoghi fertili e ricchi di realtà culturali sempre più presenti nel panorama cittadino. Un’occasione preziosa per scoprire, in un ideale percorso spaziale e temporale, suggestivi spazi della città spesso poco noti perché ai margini dei circuiti turistici.

 

Organizzato dall’associazione “Torino Jazz City” nell’ambito della rassegna Quartieri in jazz per il TORINO JAZZ FESTIVAL 2016

torino jazz crp

APPUNTAMENTI:

24 aprile

Ore  19.30 – GV PANE E CAFFE’ – CORSO DANTE 118
CHET’S SOUND – FELICE REGGIO QUARTET

Felice Reggio, tromba Massimo Curròchitarra Manuele Dechaudcontrabbasso Daviano Rotellabatteria

Felice Reggio: trombettista, arrangiatore, compositore riconosciuto come una delle migliori trombe europee, presenta “Chet’s Sound”, un progetto dedicato a Chet Baker, con il quale in passato ha avuto il piacere di collaborare.

Organizzato dall’associazione “Torino Jazz City” nell’ambito della rassegna Quartieri in jazz

Ore 22.30 – IL MAGAZZINO DI GILGAMESH, Piazza Moncenisio 13

GIGI CIFARELLI QUARTET

Gigi Cifarelli, chitarra Niccolò cattaneo, organo hammond Yazan Greselin, batteria & guest

Gigi Ciffarelli è un vero modello da seguire per tanti giovani, eletto più volte miglior chitarrista jazz e fusion dalle riviste italiane. Nella sua carriera ha incrociato il suo strumento con i migliori protagonisti internazionali del mondo a sei corde: Bireli Lagrene Pat Metheney, Scott Henderson, Pat Martino, Tommy Emmanuel e Larry Carlton.

Organizzato dall’associazione “Torino Jazz City” nell’ambito della rassegna Quartieri in jazz.

Cena dalle ore 20,00 –   prenotazioni al numero 340.988.34.36

28 aprile

Ore 19.30 – GV PANE E CAFFÈ, CORSO DANTE 118

BOSSA JAZZ /SABRINA MOGENTALE QUARTET

Sabrina Mogentale, voce Max Gallo, chitarra Stefano Profeta, contrabbasso Ivano Maggi, batteria Originaria di San Paolo del Brasile è una delle voci più rappresentative della bossa nova in Italia. Cena e prenotazioni: tel. 011.659.86.88 Organizzato dall’associazione “Torino Jazz City” nell’ambito della rassegna Quartieri in jazz – Ingresso gratuito.

29 aprile

Ore 22.00 – CECCHI POINT, Via Antonio Cecchi 17

JAZZ AL “TEATRO”: MAX GALLO 4ET + ALBERTO MANDARINI

Alberto Mandarinitromba Max Gallochitarra Davide Calvipiano Giorgio Allaracontrabbasso Marco Puxeddubatteria

Max Gallo collabora con musicisti di fama internazionale. Per l’occasione, con il suo quartetto, ospiterà una delle migliori trombe italiane: quella di Alberto Mandarini.

Organizzato dall’associazione “Torino Jazz City” nell’ambito della rassegna Quartieri in jazz.

30 aprile per la giornata Unesco

Ore 22.30 – CAPOLINEA 8, Via Maddalene 42

LA CHITARRA JAZZ

Sandro Gibellinichitarra Max Gallochitarra Roberto Piccolocontrabbasso Gianni Cazzolabatteria

Nella giornata Unesco del jazz si esibirà un quartetto di spessore internazionale al Capolinea 8. Per l’occasione si festeggeranno i sessant’anni di carriera del grande batterista Gianni Cazzola, in un luogo “storico” in cui hanno suonato musicisti di fama mondiale fin dagli anni ’70 come: Chet Baker, Roy Haynes, Franco Cerri e molti altri.

Cena dalle ore 20,30 Info: 349.551.69.22 / www.capolinea8.it

Pianezza nella rete degli Ecoristoranti

CIBO ZUCCHINEAnche Pianezza entra a fare parte della rete Ecoristoranti, network nazionale promosso nei Comuni dal Gruppo Cidiu, che ha l’obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti e lo spreco di cibo. A comporla sono ristoranti, pizzerie, trattorie, che hanno deciso di valorizzare la loro attività con un impegno concreto nei confronti dell’ambiente. Attualmente sono circa 70 gli esercizi aderenti in 20 Comuni, tra i quali – nella Città Metropolitana di Torino, Druento – Collegno, Rivoli, Grugliasco. A Pianezza hanno aderito Osteria del Musicante, Capriccio, Casa dei Nonni, La Zucca matta e Aldente. Per i ristoratori l’adesione ad Ecoristoranti è semplice: il gestore dei rifiuti di un territorio – Ato, Consorzio o Azienda – o i Comuni che vogliono aderire stipulano un accordo volontario con i ristoratori per attivare pratiche di ristorazione sostenibile, in termini di prevenzione dei rifiuti e lotta allo spreco alimentare. Di qui accorgimenti semplici ma efficaci quali la promozione dell’asporto delle pietanze non consumate dal cliente, l’utilizzo di tovaglioli in stoffa, acqua in brocca, prodotti con meno imballaggi, differenziazione dei rifiuti propri, utilizzo del compostaggio. “Quella degli Ecoristoranti – dice il sindaco di Pianezza, Antonio Castello – è una rete che ho sempre guardato con ammirazione, pertanto sono contento che un’amministrazione attenta al rispetto dell’ambiente come la nostra ne sia entrata a far parte”. Dal canto suo l’assessore all’ecologia e servizi ambientali, Sara Zambaia sottolinea come “in fase di selezione dei ristoratori abbiamo riscontrato che molti di loro erano già abituati a mettere in atto azioni volte al riciclo ed all’economia ambientale”.

Massimo Iaretti

 
 

Librolandia ha i nuovi soci: ministeri e SanPaolo

Salone, firmato il protocollo d’intesa: Miur, Mibact e Intesa San Paolo nuovi soci

SALONE 284

Soddisfazione da parte della Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura Giovanna Milella per la firma del protocollo d’intesa che sancisce l’ingresso del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo e del Ministero per l’Istruzione, Università e la Ricerca quali nuovi Soci Fondatori, e per la formale adesione di Intesa Sanpaolo, che entra anch’essa nella compagine quale Socio Fondatore. Ha commentato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo Dario Franceschini: «L’ingresso del Ministero deisalone 483 Beni e delle Attività culturali e del Turismo nella Fondazione del Salone del Libro di Torino è l’esito naturale di un lungo processo che tiene conto dell’alto valore culturale del Salone. Stiamo parlando della più importante manifestazione italiana del settore e una delle maggiori a livello europeo, capace di promuovere il libro e la lettura, portando un notevole arricchimento culturale a tutta la società italiana. Un impegno condiviso dal ministero attraverso il Centro per il libro e la lettura (Cepell). Soddisfazione anche per la scelta del Ministro per l’Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini di aderire con salone cupolonel’ingresso del Miur. Il sostegno del Mibact insieme a quello del Miur permetterà agli organizzatori di agire con più libertà, autorevolezza e serenità, sviluppando, ancora di più, la proiezione internazionale». Il protocollo rappresenta un traguardo fondamentale nel lavoro compiuto dalla nuova Presidente Giovanna Milella, con il supporto del Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, del Sindaco della Città di Torino Piero Fassino e degliAssessori alla Cultura Antonella Parigi e Maurizio Braccialarghe, per la messa in sicurezza della Fondazione, la costituzione di una solida base societaria pubblico-privata e il ridisegno degli obiettivi del Salone Internazionale del Libro. otto la sua Presidenza lavorerà ora il nuovo Comitato d’Indirizzo chiamato a delineare i futuri assetti del Salone: è composto dai Consiglieri d’Amministrazione SALONE LIBRO XXdella Fondazione Luciano Conterno, Piero Gastaldo e Roberto Moisio, dai rappresentanti del Mibact Rossana Rummo, del Miur Arnaldo Colasanti e di Intesa SanpaoloMichele Coppola. razie a tutto ciò, il 29° Salone che si aprirà il prossimo 12 maggio al Lingotto con la direzione editoriale di Ernesto Ferrero, e verrà presentato martedì 26 aprile alle ore 13.00 alla Fondazione Merz di Torino, parte con i migliori auspici. Anche Unicredit ha espresso la volontà di sostenere come sponsor questa importante edizione. 

(foto: il Torinese)

Non solo commemorazioni: a Torino un 25 aprile di musica, mostre e musei per i turisti

primo maggio 25Dalle 10 alle 17 sarà  possibile visitare il rifugio antiaereo collocato sotto Palazzo Civico, costruito nel 1940

La Città  di Torino ricorda anche quest’anno il 25 aprile. Le celebrazioni per la festa della Liberazione sono inserite nel programma “25 aprile: libere tutte!” in occasione del 70° anniversario del voto alle donne. Momento clou dei festeggiamenti a tradizionale fiaccolata da piazza Arbarello fino a piazza Castello, a partire dalle 20, con i gonfaloni di Comune e Regione e le rappresentanze dei partigiani, di partiti e sindacati Dalle 10 alle 17 sarà invece possibile visitare il rifugio antiaereo collocato sotto Palazzo Civico, costruito nel 1940, restaurato alcuni anni fa e ora aperto al pubblico in alcune ricorrenze Ma sarà anche un 25 aprile per i turisti, con gli appuntamenti di Torino Jazz Festival, le mostre e i musei.

aprile 25I musei di Torino aperti

Museo Egizio – Orario: dalle 8.30 alle 19.30 Info: Il Museo Egizio di Torino: storia, sede e reperti da non perdere

Museo Nazionale del Cinema – Orario: dalle 9.00 alle 20.00 – Info: Il Museo Nazionale del Cinema di Torino

Museo del Risorgimento – Orario: dalle 10.00 alle 18.00

Info: Il Museo del Risorgimento: un tuffo nella storia che vide Torino protagonista

Musei Reali – Orario: dalle 8.30 alle 19.00 Info: Il Polo Reale di Torino

Palazzo Chiablese – Orario: dalle 9.30 alle 19.30 Info: Matisse e il suo tempo

Gam – Orario: dalle 10.00 alle 18.00 – Info: Gamtorino.it

Mao Museo d’Arte Orientale – Orario dalle 10.00 alle 18.00 – Info: Maotorino.it

aprile 25 2 Borgo Medievale – visita alla Rocca – Orario dalle 10.00 alle 18.00 – Info: Borgomedievaletorino.it

Palazzo Madama – Orario: dalle 10.00 alle 18.00 – Info: Il Palazzo Madama di Torino tra storia d’Italia ed arte antica

Basilica Superga – Orario: dalle 10.00 alle 19.00 – Info: La Basilica di Superga a Torino

Reggia di Venaria – Orario: dalle 9.00 alle 18.30 – Info: La Reggia di Venaria Reale

Mauto – Orario: dalle 10.00 alle 19.00 – Info: Il MAUTO: museo dell’automobile di Torino

Museo della Sindone – Orario: dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00 – Info: Museo della Sindone di Torino

torino europa madamaMuseo Cesare Lombroso – Orario: dalle 10.00 alle 18.00 Info: Il Museo di Antropologia Criminale “Cesare Lombroso” di Torino

Fondazione Accorsi-Ometto – Orario: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00 – Info: La Fondazione Accorsi – Ometto di Torino: un affascinante viaggio nelle arti decorative

Museo della Montagna – Orario: dalle 10.00 alle 18.00 http: Museomontagna.org

Palazzina di Caccia di Stupinigi – Orario: dalle 10.00 alle 18.30 – Info: La Palazzina di Caccia di Stupinigi, la magnifica opera di Filippo Juvarra

Pinacoteca Albertina – Orario: dalle 10.00 alle 18.00  – Info: L’Accademia e la Pinacoteca Albertina: un pezzo di storia artistica e culturale di Torino

Pinacoteca Angelli – Orario: dalle 10.00 alle 19.00 – Info: La Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli di Torino

Juventus Museum – Orario: dalle 10.30 alle 19.30 – Info: Lo Juventus Stadium e il J-Museum di Torino

Fonte: Torinoclick – www.comune.torino.it

Pioggia e freddo nel weekend, l'estate si fa ancora attendere. Neve sulle Alpi a quote basse

torino pioggiaLa quota neve scenderà, nella giornata di domenica, fino a 1.100-1.200 metri: zero termico in forte calo, a 1.300 metri

A Torino e in Piemonte le temperature restano sotto la media, con neve a quote piuttosto basse, anche nel weekend. La fine del mese di aprile si  presenta quindi all’insegna di un relativo freddo un po’ ovunque. Tra i dati più significativi a Formazza la minima di giovedì  rilevata dalla stazione dell’Arpa è scesa a -13.3, ad Alagna Valsesia – 9.9, a Giaglione, in VallePIOGGIA SAN CARLO di Susa, -8.2. A partire da sabato discesa di un’area di bassa pressione dal nord porterà piogge diffuse anche localmente forti nella parte settentrionale della regione e la quota neve scenderà, nella giornata di domenica, fino a 1.100-1.200 metri: zero termico in forte calo, a 1.300 metri, minime a -3 a 2.000.

(Foto: il Torinese)

Pd, dev'essere sempre di piu' di centro sinistra

Una forte unita’ del partito e’ un dato sempre piu’ importante se non si vuole spingere segmenti sociali e fasce di elettori verso i lidi dell’astensione o della sinistra piu’ radicale o del movimento 5 stelle

chiampa renzi

Al di la’ delle singole valutazioni, e’ indubbio che il risultato delle prossime elezioni amministrative influenzera’ pesantemente l’evoluzione della politica italiana. A cominciare dal futuro del Partito democratico, il principale partito italiano e perno dello schieramento di quel che resta del centro sinistra. E, al riguardo, la possibile – o meno – revisione della legge elettorale varata l’anno scorso. Certo, oggi quel testo non si cambia. Ma e’ indubbio che tutto cio’ e’ legato anche e soprattutto all’esito del voto di giugno. Soprattutto l’esito nelle grandi citta’, da Roma a Napoli, da Milano a Torino. Ora, e’ cosa nota che al centro della contesa sulla legge elettorale varata l’anno scorso non c’e’ tanto il tasso di “porcellum” presente nell’Italicum: dalla designazione centralistica dei 2/3 dei futuri deputati attraverso l’indicazione romana dei capilista alla possibilita’ delle pluricandidature. Il vero nodo politico e’ rappresentato dal premio di maggioranza: o al partito o alla coalizione. Attualmente nell’Italicum e’ previsto per il partito ma e’ indubbio che un esito non esaltante della prossima tornata amministrativa rimetterebbe in discussione l’intero impianto. Ma, senza ipotecare alcuna sconfitta per i candidati a Sindaco del Pd nelle grandi citta’ che andranno al voto – smentendo, quindi, i vari sondaggi che sino ad oggi forniscono risultati non particolarmente tranquillizzanti – e’ indubbio che se la legge elettorale non sara’ piu’ modificata almeno per il Pd si pone un problema di fondo. E cioe’, per poter raggiungere il quorum del 40 per cento al primo turno, o al ballottaggio senza poter fare apparentamenti come e’ previsto dalla legge, e’ indispensabile e necessario che il Pd sia fino in fondo e sempre di piu’ un partito di centro sinistra. E per poter centrare questo obiettivo e’, di conseguenza, altresi’ necessario coltivare una forte, convinta e consapevole unita’ politica dell’intero partito. Insomma, il profilo politico del partito e l’unita’ politica del partito sono 2 elementi strettamente intrecciati tra di loro. A prescindere dal dibattito congressuale e da come si contendera’ la leadership di Renzi alla segreteria nazionale del partito. Ma, se si vuole confermare e consolidare la cifra politica del Pd come partito di centro sinistra, e’ indubbio che non si puo’ rinunciare agli elementi fondativi e fondanti dell’esperienza del Pd stesso. E cioe’, un partito plurale, democratico al suo interno, autenticamente riformista e con una vera cultura di governo. Oltre, come ovvio, ad essere alternativo al centro destra e a tutte le forme populiste che si manifestano in modo trasversale. Elementi strettamente legati l’un con l’altro e che richiedono un partito che non smentisca, nelle parole come nei fatti, la sua natura e il suo profilo di centro sinistra. E una forte unita’ del partito e’ un dato sempre piu’ importante se non si vuole spingere segmenti sociali e fasce di elettori verso i lidi dell’astensione o della sinistra piu’ radicale o del movimento 5 stelle. Segmenti sociali e fasce di elettori che sarebbero difficilmente rimpiazzati con settori di centro destra o, peggio ancora, dai movimenti populisti. Questa, credo, e’ la vera sfida politica dopo il risultato dei prossimi appuntamenti elettorali. E per il Pd, il principale partito italiano appunto, la necessita’ di confermare nei fatti e sempre di piu’ la sua natura e il suo profilo di partito di centro sinistra.

Giorgio Merlo

(Foto: il Torinese)

Arresto europeo per un cameriere accusato di omicidio

L’accusa è pesante in quanto la magistratura teutonica lo cercava per l’omicidio volontario di un cittadino tedesco di origine russacarabinieri auto

Un casalese di 33 anni, residente a Morano sul Po, si è costituito venerdì alla caserma dei Carabinieri di Balzola. L’uomo, cameriere che lavorava in Germania, si è presentato dalla stazione dell’Arma perché colpito da un mandato d’arresto europeo emesso dall’autorità giudiziaria tedesca. L’accusa è pesante in quanto la magistratura teutonica lo cercava per l’omicidio volontario di un cittadino tedesco di origine russa. Il tutto sarebbe avvenuto (ovviamente il condizionale in questi casi è strettamente l’obbligo) all’interno di un locale pubblico nel Nord della Germania. Tra i due uomini sarebbe nata una lite per futili motivi terminata tragicamente. Le autorità tedesche ritengono che il monferrino abbia colpito l’uomo con un coltello. Dopo aver lasciato la Germania, il giovane è giunto a Morano sul Po dove vivono i suoi familiari e si è costituito ai carabinieri accompagnato dal suo avvocato, il tutto per meglio chiarire la propria posizione. Poi è stato rinchiuso nel carcere di VercelLi, intanto l’autorità tedesca che il 19 aprile aveva emesso il mandato di arresto europeo ha richiesto la sua estradizione.

 Massimo Iaretti

 
 

(Forse) cornuta e (sicuramente) mazziata

Una donna, in un comune del Monferrato, ha cercato un investigatore su internet perché facesse indagini sul conto del marito. Ma la storia ha avuto un epilogo imprevisto: l’uomo, un pregiudicato romano, che si era qualificato come investigatore privato e già appartenente delle forze di polizia, in realtà non aveva nessun titolo

carabinieri-case

(Forse) cornuta e (sicuramente) mazziata. E’ quanto accaduto ad una donna che, in un comune del Monferrato, ha cercato un investigatore su internet perché facesse indagini sul conto del marito. Ma la storia ha avuto un epilogo imprevisto: l’uomo, un pregiudicato romano, che si era qualificato come investigatore privato e già appartenente delle forze di polizia, in realtà non aveva nessun titolo. Si è però fatto accreditare quattrocento euro per portare avanti mandato che la donna gli intendeva conferire. Ma nulla, ovviamente, è stato fatto, a partire proprio dalle investigazioni sul coniuge. L’uomo, attualmente detenuto nella Capitale, è stato denunciato dai carabinieri per truffa e sostituzione di persona.

Massimo Iaretti