Fiorenza Cedolins interprete delle arie da Madama Butterfly, Tosca, Turandot e Manon Lescaut
Il soprano Fiorenza Cedolins è la protagonista del secondo appuntamento del Festival di Primavera dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, dal titolo ” La vice e l’orchestra”, in programma giovedì 26 maggio alle 20.30 alla’ Auditorium Rai ” Arturo Toscanini, di Torino, in diretta su Radio 3. Il concerto, diretto da Pietro Rizzo, è dedicato alle più celebri pagine operistiche di Giacomo Puccini, da ” Un bel di’ vedremo” a ” Tu, tu piccolo Iddio”, tratte da Madama Butterfly, a ” In quelle trine morbide” dall’opera Manon Lescaut. La seconda parte della serata vede la soprano impegnata in arie tratte sempre da Manon Lescaut, quali “Sola, perduta, abbandonata”, dalla Turandot (“Tu che di gel sei cinta”) e dalla Tosca ( “Vissi d’arte, vissi d’amore”). Le romanze saranno inframmezzate da celebri pagine sinfoniche, tratte da Le Villi e Manon Lescaut, Il Capriccio e il Preludio sinfonico. I biglietti da 30 a 15 euro sono in vendita sia online sia presso la biglietteria dell’Auditorium Rai. Un’ora prima del concerto sono messi in vendita gli ingressi non numerati a 20 e 9 euro.
Informazioni: 0118104653.
Mara Martellotta
Si è svolta nella sede dell’Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di Candiolo – IRCCS la cerimonia di consegna dell’assegno da 35.000 Euro donati alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro dalla manifestazione Santander Mezza Maratona Città di Torino
Compresa Torino sono in tutto quaranta i Comuni della provincia chiamati domenica alle urne domenica 5 giugno. Andranno al voto 923 mila 753 cittadini, il 42,65% dell’area metropolitana.
Una piccola di due mesi, figlia di una coppia di rifugiati nigeriani presso una comunità a Lemie, 
Fonderie Ozanam di sabato 28 maggio coinvolgerà i presenti con un ricco programma di iniziative. Il pomeriggio si aprirà con il tradizionale taglio del nastro, previsto intorno alle 14.30, a cui interverranno l’Assessore all’Urbanistica della Città di Torino, il Presidente della Circoscrizione 5 della Città di Torino, oltre a Loris Passarella, Presidente della Cooperativa Meeting Service e Elena Carmagnani, Presidente dell’Associazione OrtiAlti. A seguire, i più piccoli potranno partecipare a diversi laboratori gratuiti, per stimolare la loro creatività e curiosità: Piccoli Contadini, a cura dell’Associazione Parco del Nobile, per imparare a coltivare l’orto, Storie dell’Alveare, a cura dell’Associazione Parco del Nobile, per conoscere il mondo delle api e costruire candeline di cera, Spaventapasseri, a cura di Monica Fucini, per costruire spaventapasseri con materiali di riciclo e La Trottola di Robin Hood, a cura dell’Associazione La foresta di Sherwood, per costruire trottole di legno col tornio. Intorno alle 17 sarà invece possibile fare quattro passi nel Borgo Intorno allo stabilimento futurista di Diulgheroff, guidati dal Centro di Documentazione Storica della Circoscrizione 5, alla scoperta dell’ambito storico urbanistico e dei luoghi della comunità nella vecchia Barriera Lanzo. Durante tutto il pomeriggio sono previsti intermezzi di circo e musica a cura di Flic Scuola di Circo e si potranno degustare miele e centrifugati dell’orto. A conclusione della giornata, intorno alle 20, è in programma la Cena dell’Ortoalto, presso il ristorante Fonderie Ozanam, al costo di 50 euro, anticipato da un aperitivo speciale a cura dello chef Umberto del Nobile. “Ortoalto Le Fonderie Ozanam – rivelano Elena Carmagnani ed Emanuela Saporito, ideatrici della start up OrtiAlti – vuole essere il primo tassello di un più ampio progetto di riqualificazione urbana. L’obiettivo è quello di creare una vera e propria rete di Orti Alti comunitari sui tetti dei nostri palazzi. Oltre a garantire benefici estetici e all’ambiente, possono diventare importanti luoghi di socializzazione, di scambio e di cultura”. Ortoalto Le Fonderie Ozanam è un progetto ideato e coordinato da OrtiAlti in collaborazione con Meeting Service, Agridea e Quattrolinee. Ha ricevuto il patrocinio della Circoscrizione 5 Città di Torino, il sostegno di Compagnia di San Paolo e il contributo di Fondazione Magnetto, Baghi Srl, Imam Ambiente e Unipol Sai. Sponsor tecnici del Progetto sono Harpo Verde Pensile, Leroy Merlin, Edilspe – Incip, Arte e Giardini.
Potenziata in Piemonte l’offerta ferroviaria per il mare. Trenitalia intende garantire la mobilità nelle giornate in cui è prevedibile un incremento dei viaggiatori
Questo giovedì, alle 18,30,alla libreria Aut di via Sant’Ottavio, 45 a Torino, appuntamento con le storie balcaniche raccolte nel libro “Bosnia, l’Europa di mezzo”. La giornalista Barbara Castellaro, nell’occasione, intervisterà l’autore, Marco Travaglini
anche la forza enorme che permette al popolo bosniaco di non scomparire sotto i colpi del destino. A parere dello storico Gianni Oliva, che ha curato la prefazione del libro,”Marco Travaglini ha scritto un taccuino di viaggio pieno di partecipazione emotiva, attento a cogliere i luoghi, i personaggi, le storie individuali e collettive; ma ha anche scritto un libro pieno di spunti per riflettere sul presente, per comprendere che ogni crisi ha le sue specificità e, insieme, i suoi denominatori comuni. Un bel modo per fare ‘storia del passato’ facendo contemporaneamente ‘educazione al presente’“.
Un detenuto colombiano di 24 anni nel carcere di Ivrea per tentato omicidio ha aggredito, un agente di polizia penitenziaria.

Il primo doppio maschile (La Pira/Rodia-Cecchi/Conti) e il doppio femminile (Amoros/Cravero-Zunino/Cabiati) sono stati a senso unico per la squadra ospite che complessivamente ha ceduto due games in quattro set.