redazione il torinese

RIUSO D’ARTISTA PER 100 CAPI IN SETA, USATO E’ BELLO

Prima tappa di “DREAMERS visioni e progetti di moda contemporanea”ABITI VERVE 2

Dal 5 al 22 luglio 2016 il progetto VeRve / 100 / seta lancia la raccolta di 100 capi in seta, usati o inutilizzati, che saranno affidati alla creatività e manualità di un artista. I capi, interpretati e rivitalizzati con interventi di grafica serigrafica, saranno esposti in occasione di DREAMERS dal 6 al 9 ottobre 2016 al Museo Ettore Fico di Torino, e potranno essere ri-acquistati (al costo di € 40) dai loro legittimi proprietari, domenica 9 ottobre 2016.

VeRve è la prima tappa di DREAMERS visioni e progetti di moda contemporanea, un inedito percorso emozionale che fonde le esperienze di mostra, vendita e conoscenza, dove la moda non è soltanto prodotto, mercato, marchio, marketing, ma anche, e soprattutto, un oggetto culturale che parla del progetto che c’è dietro, del corpo, dell’anima, del tempo. E soprattutto parla di sogni e futuro. È quindi importante e significativo che per annunciare la prima edizione di DREAMERS sia stato scelto VeRve che combina il design alla sostenibilità, la verve appunto- al riuso.

VeRve coglie il fenomeno, sempre più diffuso e strategico, del ri-uso interpretandolo attraverso l’arte, l’immaginazione, il design, l’artigianalità eccellente. Il tema di questa edizione è la seta, preziosa ma familiare, tradizionale ma versatile, che rinascerà nelle mani di Sergio Perrero ricercatore, artista, da oltre 20 anni sperimentatore e trasformatore di materie, antesignano del riuso ecologico-etico artistico. Attraverso l’arte e la lavorazione manuale, il suo intervento offrirà ai capi una seconda vita, restituendo loro un valore che avrà la suggestione del pezzo unico, esclusivo e senza tempo.

Per partecipare al progetto: dal 5 al 22 luglio 2016 saranno attivi due punti di raccolta: MEF Museo Ettore Fico, Via Cigna 114 (Aperto dal mercoledì al venerdì con orario 14/19, sabato e domenica con orario 11/19) e REZINA, Via Des Ambrois 6/D. Per partecipare è sufficiente consegnare nei punti di raccolta un capo in seta (camicie, bluse, vesti da camera, cravatte, gonne, foulard, ecc…) inutilizzato e abbandonato nell’armadio, accompagnato dai dati del proprietario (nome-cognome-telefono-email). Il progetto coinvolgerà i primi 100 capi consegnati nei punti di raccolta che, protagonisti di un’installazione in mostra a DREAMERS dal 6 al 9 ottobre 2016, potranno essere ri-acquistati (al costo di € 40) dai loro legittimi proprietari domenica 9 ottobre 2016.

Informazioni: bc@dreamerstorino.it, www.dreamerstorino.it, 011 852510

ABITI VERVEVeRve / 100 / seta prevede il ritiro e la rigenerazione di vestiti usati e/o inutilizzati, secondo un’etica del non consumo. La trasformazione non intacca la qualità e la materia prima del prodotto, che vengono conservate, ma agisce sul suo aspetto, sulla sua fisionomia, determinando una profonda alterazione della sua espressione e nella sua visione. Il riuso diventa così non soltanto una scelta etica ed ecologica, ma un investimento vero e proprio.

Protagonisti di questo capitolo sono i capi in seta dismessi e dimenticati, arenati sul fondo dei nostri armadi e cassetti. Verve li rigenera attraverso serigrafie e interventi visionari. Imprime sulla loro epidermide inedite sinfonie cromatiche e grafiche, facendoli rinascere come pezzi unici e atemporali: i capi non hanno più scadenza stagionale, non sono più scarti ma oggetti nuovi, perché rivitalizzati da nuove logiche e da precisi codici eco-estetici.

La filosofia di VeRve che attribuisce valore agli oggetti perché instilla in loro una seconda vita, è etica ed ecologica perché promuove la cura del mondo materiale e naturale. Agisce sul piano culturale perché contrappone al modello consumista una concezione antica come il mondo: in natura non esistono scarti, ma solo risorse da rinnovare.

VeRve è l’occasione per comprendere come, lavorando sull’epidermide delle cose, se ne possa modificare l’immagine e la percezione; coniugando creatività, innovazione e sostenibilità possiamo diventare consumatori responsabili per vivere meglio

VeRve è la prima tappa di DREAMERS visioni e progetti di moda contemporanea, un evento a cura di Barbara Casalaspro e Ludovica Gallo Orsi.

DREAMERS 01

visioni e progetti di moda contemporanea

6 9 ottobre 2016

c/o Museo EGore Fico Via Cigna 114 Torino

dreamerstorino.it

 

Il cane Zoe scopre 70 kg di sigarette di contrabbando nascoste sul bus

GUARDIA FINANZAIn totale 70 chili di sigarette di marca con i sigilli di Moldavia e Romania,  pronte ad essere immesse sul mercato nero di Torino. Ma l’intero carico è stato sequestrato dalla guardia di finanza che lo ha trovato nascosto in intercapedini invisibili su  un autobus di linea di una nota società di trasporti. Il mezzo è stato posto sotto sequestro e due persone sono state denunciate per contrabbando.Il sequestro è stato possibile grazie all’aiuto di Zoe,  un Breton addestrato  per la ricerca di tabacco. Sul veicolo erano  state nascoste 350 stecche di ‘bionde’ di contrabbando,  3.500 pacchetti, tutti recuperati dalle fiamme gialle che li ha inviati ai Monopoli di Stato per la distruzione.

Una vittima torinese nell’attentato di Dacca, è Claudia D’Antona

daccaTra gli ostaggi presi nel ristorante di Dacca in Bangladesh è rimasta vittima anche una torinese.  Il cordoglio del sindaco Chiara Appendino. Si tratta di Claudia D’Antona, Manager della Fedo Trading, azienda italiana del tessile che lavora in Bangladesh, laureata in legge all’Università di Torino e volontaria della Croce Verde. E’ moglie dell’imprenditore modenese Gian Galeazzo Boschetti, che vive là da 25 anni, sopravvissuto all’attentato.In tutto c’erano una ventina di persone, tra cui undici italiani. Le forze speciali hanno effettuato un blitz che è iniziato alle 7:40 del mattino, le 3.40 in Italia, e che è durato quattro ore. Dopo un lungo conflitto a fuoco i militari hanno trovato nel locale  un vero e proprio mattatoio, con i cadaveri degli ostaggi , sgozzati perché non sapevano recitare ildacca2 Corano, soprattutto italiani e giapponesi. La donna aveva 56 anni e da tempo viveva in Oriente,  in India dove aveva avviato un’attività  nel comparto tessile, e poi a Dacca, dove era titolare dell’azienda con il marito. Claudia D’Antona nel 1983 era stata tra i primi soccorritori all’incendio del cinema Statuto, come volontaria della Croce verde e tre anni prima aveva fatto parte delle squadre di soccorso alle genti terremotate nell’Irpinia devastata dal sisma del 1980.

IL CORDOGLIO DEL SINDACO DI TORINO

“Il Sindaco Chiara Appendino, l’amministrazione comunale e la Città di Torino esprimono sincero cordoglio per la morte della concittadina Claudia D’Antona, una delle vittime dell’attentato terroristico di Dacca, e si uniscono al dolore della famiglia”

MAXISCHERMO IN PIAZZA VITTORIO PER ITALIA-GERMANIA

mondiale vit 2mondiali 6Maxischermo questa  sera in piazza Vittorio Veneto (lato sinistro guardando la Gran Madre) per seguire, alle ore 21.00, la Nazionale di Antonio Conte che affronterà la Germania nella partita valida per i quarti di finale degli Europei di calcio 2016. A partire dalle ore 20.00 sul maxischermo di quaranta metri quadri allestito dal Comune di Torino, sarà proiettato un video promozionale sulle eccellenze della città.

(Foto: archivio il Torinese)

 

MORRI (PD): “IREN BANCOMAT DEL PD? DAI 5 STELLE PAROLE INFAMANTI”

pd manifesto“NE RISPONDERANNO IN TRIBUNALE”

Gli unici bancomat che il PD conosce e utilizza sono quelli personali che stanno nelle tasche di ogni singolo dirigente ed iscritto. Definire l’Iren ‘bancomat’ del Partito Democratico è grave, offensivo e falso.Il PD di Torino non ha mai avuto rapporti opachi con le società partecipate, e con i nostri legali valuteremo come agire nei confronti dei parlamentari 5Stelle Laura Castelli e Marco Scibona per le loro infamanti allusioni, poiché è del tutto evidente che siamo di fronte ad affermazioni diffamatorie che vanno bel oltre i confini della polemica politica.

 

Fabrizio Morri

Segretario Federazione Metropolitana PD Torino

La radio strumento di inclusione sociale a “Prossimamente”

ProssimaMentePrimo raduno di Larghe Vedute, il network delle Radio della Salute della Mente. Iingresso gratuito a tutti gli eventi

Arriva i prossimi 8-9-10 luglio a Chieri la prima edizione di ProssimaMente, un evento del tutto unico in Italia che riunisce le “Radio della Salute della Mente” presenti nel nostro Paese. Radio che attraverso le proprie frequenze coinvolgono all’interno dei propri palinsesti persone affette da disturbi psichici, al fine di favorirne l’integrazione e l’inclusione sociale, divulgando una cultura basata sulla restituzione della dignità e dei diritti ed opponendosi agli stereotipi ed allo stigma che circondano il disagio psichico. Per tre giorni la Città di Chieri si animerà con dirette radiofoniche aperte al pubblico. Ospite di eccezione il celebre psicologo argentino Alfredo Olivera, che nel 1991 con Radio La Colifata creò per la prima volta un dispositivo di questo tipo, all’interno dell’Ospedale di Buenos Aires in Argentina. Atteso insieme a lui anche lo staff di Radio Sin Nombre di Parigi, fondata dallo stesso Olivera. Un’occasione per riflettere su come il microfono e la radio possano diventare una buona pratica da diffondere ovunque ci sia bisogno di aggregazione e di ascolto.

Da molti anni, in molte città italiane, dentro, intorno e fuori dai Dipartimenti di Salute Mentale, ci sono cittadini e cittadine che prendono la parola davanti ad un microfono e dicono di sé, della sofferenza e della guarigione, del mondo di dentro e di quello di fuori. Sono le Radio della Salute della Mente: ognuna un po’ differente, tutte con molti punti in comune, dicono parole importanti. Trasmissioni di tutti i tipi: contenitori di attualità, performance radiofoniche, interviste e selezioni musicali, redazionali di teatro/cinema, momenti di informazione sulla salute mentale in Italia oggi, realizzati anche con la collaborazione di associazioni ed Enti differenti. Una piattaforma che coinvolge utenti di servizi di salute mentale, operatori, cittadini, uniti nello sforzo di dare voce a mondi troppo spesso ignorati o ghettizzati, con l’idea di creare una rete di comunicazione per la comunità di attivisti, medici, volontari, familiari che hanno a che fare con la sanità mentale, tenendola insieme e permettendole di confrontarsi. Un veicolo per promuovere la salute mentale, in un’ottica non esclusivamente terapeutica, ma di incremento e mantenimento di un benessere altrimenti costantemente a rischio, attraverso l’espansione della propria rete di relazioni e l’assunzione di ruoli diversi e riconosciuti anche al di fuori dei soliti circuiti.

 ProssimaMente 2

Trasmissioni che si ispirano dichiaratamente al lavoro pioneristico svolto dallo psicologo argentino Alfredo Olivera a Buenos Aires a partire dal 1991, con la famosa Radio La Colifata e con gli studi successivamente pubblicati in cui descriveva gli effetti positivi osservati tra i suoi pazienti. Olivera, che sarà ospite di eccezione del festival, accompagnato dallo staff di Radio Sin Nombre di Parigi che di recente ha fondato, ha osservato nei suoi studi come l’elemento più importante dell’approccio positivo dei pazienti verso il mezzo sia quello di avere la certezza, tramite i feedback degli ascoltatori, che le loro parole vengano ricevute e rielaborate. Questo rappresenta per loro un modo per rientrare, temporaneamente e virtualmente, dentro i confini della società. Essere ascoltati è la loro più grande necessità, oltre a un altro fattore molto importante: poter verbalizzare i propri sentimenti e potersi ri-ascoltare.

“A partire dalla creazione di Radio La Colifata 25 anni fa, ho percepito questa esperienza come uno spazio di incontro, una specie di circolo rotante, itinerante, effimero ed aperto, che chiama ognuno dei partecipanti a confrontarsi in un incontro con gli altriracconta Olivera. Ognuno con il suo particolare modo di percepire, sentire, pensare ed esprimere il mondo. La parola diventa propria se creiamo luoghi dove il linguaggio sia un bene comune, insieme ai gesti, ai corpi ed agli sguardi. Per questo credo che partecipare a ProssimaMente possa essere salutare ed interessante per chiunque. Noi di La Colifcata siamo felicissimi della iniziativa del Network Larghe Vedute, che si colloca nel cuore della stessa vita comunitaria e quotidiana. Facendo radio tutti insieme in spazi pubblici possiamo produrre una “differenza”, favorendo l’inclusione nell’incontro tra persone differenti. Penso che le Radio della Salute della Mente portino in sé un progetto che potremmo chiamare etico-clinico, politico ed estetico, e che con le loro attività contribuiscano a creare nuovi territori per l’arte, nuove condizioni per la politica e nuove posssibilità per la salute.”

Le due giornate di venerdì e sabato saranno caratterizzate dall’alternarsi di dirette aperte al pubblico, che animeranno differenti spazi della città di Chieri e che saranno caratterizzate dalla interazione tra le diverse radio e trasmissioni partecipanti. Tra di loro, come già detto, anche Radio Sin Nombre di Parigi.

Domenica, in chiusura dell’evento, si terranno gli Stati Generali delle Radio della Salute della Mente. Un momento di incontro tra tutti gli attori protagonisti di Larghe Vedute, che lavoreranno insieme per provare a disegnare le prospettive future di questo progetto attraverso l’utilizzo dell’Open Space Technology. Si tratta di una metodologia di partecipazione sociale creata da Harrison Owen, che consente che siano gli stessi partecipanti, con un supporto non invasivo di un facilitatore, a scegliere i contenuti e ad organizzare la discussione.

 

“Questo evento nasce con l’idea di unire all’interno di un unico evento aperto al pubblico tutte le trasmissioni delle Radio della Salute della Mente presenti in Italia, che si sono coordinate attraverso il network aperto Larghe Vedute, e di dare vita a dei format in cui esse interagiscano tra di loro a più mani – raccontano gli organizzatori di Prossimamente -. Le persone che soffrono di disturbi psichici, nella maggior parte dei casi, se stimolate correttamente reagiscono in maniera piacevolmente inaspettata, regalandoci momenti di complicità, condivisione e, perché no, divertimento. Negli anni è stato inoltre osservato come questo tipo di attività abbia effetti molto positivi su di loro, favorendone l’inclusione sociale e una sensazione di appagamento nel loro percorso verso una vita il più possibile dignitosa e degna di essere vissuta. Il nostro mentore in tal senso è Alfredo Olivera, che siamo estremamente orgogliosi di ospitare all’interno del festival. Il tema del disagio psichico è un argomento sempre più attuale: spesso lo si argomenta da fuori ma non dal dentro, dal punto di vista chi la sofferenza psichica la vive.
I progetti delle Radio della Salute della Mente intendono raccontare il dentro, ma anche interagire con il fuori, perché fra fuori e dentro la differenza non è mai così sottile.

 

“Prossimamente” si legherà infine ad “AREA di Prossimità“, evento off di “AREA – Festival Internazionale dei Beni Comuni” organizzato sempre dall’8 al 10 luglio dal Comune di Chieri. Tra i diversi eventi che tratteranno temi quali la rigenerazione urbana, l’accoglienza e la solidarietà, la qualità della vita e dell’ambiente e l’economia collaborativa, spicca sabato 9 luglio una “Giornata della Prossimità”, organizzata in collaborazione con i promotori di Biennale Prossimità. Un momento che intende affrontare in modo congiunto il paradigma dei beni comuni e il tema della prossimità a partire dalle pratiche e dalle esperienze concrete. RadioOhm sarà media partner ufficiale dell’intero evento off e seguirà gli eventi con la redazione CooPlay, un progetto nato dalla collaborazione tra Novacoop e RadioOhm all’interno delle attività di CoopAcademy. 

IL NETWORK DI LARGHE VEDUTE

Larghe Vedute è il primo network radiofonico ideato e creato dalle Radio della Salute della Mente, nato nel 2015 dall’incontro delle diverse realtà italiane che negli anni si sono incontrate a convegni, seminari e manifestazioni dedicate alla radiofonia e alla salute mentale, e dal bisogno di queste di trovare una “casa” in cui condividere i propri contenuti. Tale casa è rappresentata dalla web radio torinese Radio Ohm, che dedica una parte del proprio palinsesto a tutti i programmi del network. Larghe Vedute si occupa di promozione della salute mentale ed è volta al processo di autonomia e risocializzazione degli utenti psichiatrici, seguendo il percorso tracciato dalla promulgazione della Legge 180, relativa alla chiusura dei manicomi. Un progetto che ha l’obiettivo di favorire un “andare oltre” il microcosmo dei Dipartimenti di Salute Mentale.
Un microfono aperto che idealmente collega tutto lo stivale; un momento di scambio di contributi, opinioni, buone pratiche fra colleghi di radio, che sentono la comunicazione come mezzo non solo terapeutico, ma necessario. Larghe Vedute vuol essere innanzitutto un fattore di promozione della salute mentale in un’ottica, non tanto e non solo di cura di una patologia, ma di incremento e mantenimento di un benessere altrimenti costantemente a rischio, attraverso l’espansione della propria rete di relazioni e l’assunzione di ruoli diversi e riconosciuti anche al di fuori dei soliti circuiti.

Fanno parte del network ad oggi: RadioOhm, Radio Fragola, Radio Ueb, Collega-menti, Radio Fuori Onda, Radio Stella 180, Radio Senza Muri, Radio Liberamente, Psicoradio, Radio Rete180, Segn/Ali Radio, Radio Incredibile, Radio Tab

PROGRAMMA DEL FESTIVAL

 

Venerdì 8 Luglio – ore 20.30 – diretta dal Chiostro di S.Antonio – RADIOOHM Pro Loco + RADIO FRAGOLA

Sabato 9 Luglio – ore 10.00 – diretta da Piazza Dante – RADIO FUORI ONDA (ROMA) + RADIO STELLA 180 (L’AQUILA)

Sabato 9 Luglio – ore 15.00 – diretta  - dall’ex Area Tabasso – RADIO UEB (ROMA) + LIBERAMENTE RADIO (MODENA)

Sabato 9 Luglio – ore 17.00 – diretta da Piazza delle Meridiane – SEGN / ALI (TORINO) + PSICORADIO (BOLOGNA)

Sabato 9 Luglio – ore 20.00 – diretta dalla Cittadella del Volontariato – RADIOSENZAMURI (JESI) + RADIO SIN NOMBRE (PARIGI)

Domenica 10 Luglio – ore 9.00-13.00 – gli Stati Generali di Larghe Vedute presso la Cittadella del Volontariato

SUL WEB: www.larghevedute.comwww.radioohm.it

PER INFORMAZIONI: radio@radioohm.itinfo@larghevedute.org

 

Regione Militare Nord, nuovo comandante

BANDIERA ESERCITOLunedì 4 luglio, alle ore 11, presso il Circolo Ufficiali dell’Esercito di Torino a Palazzo Pralormo (C.so Vinzaglio, 6), alla presenza del Comandante Militare della Capitale, Generale di Corpo d’Armata Agostino Biancafarina e di Autorità civili, militari e religiose locali, avrà luogo la Cerimonia per l’avvicendamento del Comandante della Regione Militare Nord tra il Generale di Divisione Massimo Panizzi, cedente, e il Colonnello Fulvio Marangoni, subentrante, che proviene dalla Scuola di Applicazione dell’Esercito.

Il cambio del Comandante avviene nel contesto della riconfigurazione del Comando Regione Militare Nord che, come previsto dal Decreto Legislativo 26 aprile 2016 n. 91, il 5 luglio prossimo sarà ridenominato “Comando Militare Esercito Piemonte”, passando alle dipendenze del Comando Truppe Alpine di Bolzano che, a sua volta, assumerà le funzioni di Comando interregionale e avrà alle dipendenze anche i Comandi Militari Esercito delle Regioni Lombardia, Liguria, Trentino Alto Adige e Ufficio Affari Territoriali e Presidiari (ATP) della Valle d’Aosta.

In tale nuovo assetto, previsto dai provvedimenti di riordino della Forza Armata, il Generale di Divisione Panizzi assumerà, a Bolzano, l’incarico di Vice Comandante delle Truppe Alpine per il Territorio.BVANDIERA ALZABANDIERA

La Regione Militare Nord è uno dei comandi territoriali dell’Esercito che coordinano le attività legate al Reclutamento, alle Forze di Completamento, alla Promozione e Pubblica Informazione sul territorio, nonché alla gestione delle Servitù militari, delle Aree addestrative e delle Infrastrutture dell’Esercito insistenti nell’area di giurisdizione. Il Comandante della Regione rappresenta la Forza Armata nei rapporti con le Istituzioni, indirizzando e coordinando i concorsi presidiari e di rappresentanza forniti dall’Esercito per manifestazioni promosse in ambito militare o dalle Associazioni d’Arma e Comitati di Enti vari.

Il Comando territoriale, nell’ultimo semestre in particolare, ha dato un forte impulso alla razionalizzazione e alla valorizzazione delle infrastrutture militari a Torino. Da segnalare lo sforzo profuso, in sinergia con il Comune di Torino, per la creazione di un Polo museale imperniato sul Mastio della Cittadella che sarà la sede espositiva del Museo Storico Nazionale di Artiglieria e lo studio del progetto “Campus Militare Universitario Riberi”, in collaborazione con il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.

Inoltre, si è prodigato, nell’ambito di Protocolli d’Intesa con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR), per lo sviluppo di attività divulgative negli Istituti scolastici in favore dei giovani, incentrate sulla conoscenza e l’approfondimento dei principi e dei valori della Costituzione Italiana, e sulle vicende della 1^ Guerra mondiale.

PRIMA GUERRAA questo riguardo, nel panorama delle iniziative per commemorare il Centenario della Grande Guerra, il Comando Regione Militare Nord, dal 2015, ha concorso a dare un notevole impulso alle celebrazioni attraverso seminari di studio, eventi rievocativi e conferenze scolastiche, supportate dalla presentazione ed esposizione della mostra fotografica itinerante dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, dal titolo “La Grande Guerra. Fede e Valore”, nei capoluoghi di Provincia e città del Piemonte.

Quest’anno, nell’ambito dell’iniziativa denominata “L’Esercito combatte”, promossa dall’Esercito Italiano in collaborazione con il MIUR, sono state organizzate visite scolastiche a unità della Forza Armata e luoghi della memoria. In particolare, il Comando territoriale di Torino ha organizzato la partecipazione di una delegazione composta da militari della Brigata alpina Taurinense e 10 studenti dell’Istituto “Giulio Natta” di Rivoli (TO) che, insieme ad altre 10 delegazioni partite da altrettante località (Sassari, Messina, Lecce, Caserta, Roma, Livorno, Bologna, Pordenone, Udine, Gorizia), hanno fatto un percorso condiviso lungo tutta la penisola e terminato presso 10 Sacrari Militari (Pasubio, Pocol, Asiago, Monte Grappa, Fagarè, Oslavia, Redipuglia, San Michele, Montello e Caporetto in territorio Sloveno).

(foto: il Torinese)

 

Salute della donna, comitato mondiale al Sant’Anna

sant'anna ospedaliAncora una volta Torino è in prima linea nella promozione della cultura scientifica, della salute e dei Diritti Umani. Al Sant’Anna  infatti si è riunito il 30 giugno e il 1 luglio il Comitato Mondiale che si occupa della Salute della Donna e dei Diritti Umani della Federazione Internazionale di Ginecologia e Ostetricia (FIGO), coordinato dalla Professoressa Chiara Benedetto, Direttore della Struttura Complessa Universitaria di Ginecologia e Ostetricia. L’incontro si è aperto all’insegna di una frase programmatica, quella di Flavia Bustreo, Vice Direttore Generale per la Salute della Famiglia, delle Donne e dei Bambini presso l’OMS: ” The right to health is a human right and the health of a nation is determined by the health of its girls and women”. Fra i partecipanti i 12 membri neoeletti che rappresentano i vari continenti e che provengono da Canada, USA, Messico, Colombia, Regno Unito, Finlandia, Germania, Italia, Iraq, Zimbawe, Sri Lanka, e Pakistan. Il Comitato ha affrontato le tematiche più attuali nell’ambito della Salute della Donna per stabilire gli obiettivi di azione a medio e lungo termine e le aree con priorità di intervento per i prossimi tre anni. Oltre a temi cruciali come la consulenza prematrimoniale per una corretta preparazione alla gravidanza e al parto, la prevenzione del parto pretermine e delle infezioni sessualmente trasmissibili, l’incremento delle aprile ginecologapossibilità di accesso alla contraccezione , l’adozione di stili di vita sani che condizionino positivamente la salute della donna e, di conseguenza, dell’intera comunità. In linea con gli obiettivi di Sviluppo Sostenibili delle Nazioni Unite si sono anche affrontati argomenti purtroppo ancora attuali in tema di diritti umani come le violenze domestiche e la sicurezza e il rispetto della donna in tutti i contesti della vita quotidiana ( luoghi di lavoro, casa, luoghi di cura), il matrimonio delle adolescenti e le mutilazioni genitali femminili. Uno dei principali obiettivi del Comitato è quello di promuovere la formazione dei professionisti che operano in ambito ostetrico e ginecologico e l’informazione per le donne in tema di salute, rendendo disponibile e traducendo in diverse lingue materiale sia didattico sia informativo. Inoltre il Comitato si occuperà di creare strategie e piani di azione su scala locale e mondiale, in collaborazione con le Organizzazioni Intergovernative, alcune non Governative, Fondazioni di Beneficenza, Associazioni di Pazienti e comunità locali per creare una rete capillare che collabori al raggiungimento degli obiettivi . A tale scopo è previsto un incontro tra i membri del Comitato e i rappresentanti delle principali istituzioni del territorio, al fine di favorire strategie di azioni comuni e lo scambio di idee e necessità di salute della donna.

Helen Alterio

 

Domenica torna il Bike Pride

bike2Si sta avvicinando la settima edizione del Bike Pride, con partenza ancora una volta dal Parco del Valentino. Lo slogan di quest’anno è “Prendiamoci la città”. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti e, dato che per la VII edizione gli organizzatori dell’associazione “Bike Pride Fiab” non hanno chiesto finanziamenti né agli Enti pubblici né alle fondazioni, si può contribuire attraversobike1 una piattaforma di crowdfunding. I sottoscrittori parteciperanno, al termine delle pedalata, al sorteggio di due premi: la Ricicletta, realizzata con 800 lattine di alluminio e messa a disposizione da CinemAmbiente, e un abbonamento a [TO]Bike. Per saperne di più: http://goo.gl/e68sjb

 

www.comune.torino.it

foto: il Torinese

AI MUSEI REALI DI TORINO È FESTA: SABATO APERTI FINO ALLE 22

Per la prima Festa dei Musei, tanti eventi e sabato 2 luglio Musei Reali aperti fino alle 22 con prezzo speciale di 1 Euro dalle 19
coda musei reale


La prima edizione della festa dei musei contagia Torino e il 2 e 3 luglio arricchisce di eventi, visite guidate e attività per famiglie il programma dei Musei Reali in occasione delle giornate dedicate ai “Musei e paesaggi culturali”.

Un appuntamento ideato dal MIBACT che inaugura così una nuova tradizione con lo scopo di celebrare il patrimonio culturale del nostro Paese.

Tanti gli appuntamenti in programma al Museo di Antichità, Galleria Sabauda e Giardini Reali, oltre all’orario prolungato alle 22 sabato 2 luglio l’orario dei Musei Reali con l’ingresso al prezzo speciale di 1 euro dalle 19 alle 22 (chiusura biglietteria alle 21).

Tutte le informazioni sul sito www.museireali.beniculturali.it

 

SABATO 2 LUGLIO

 

Il bestiario fantastico

Museo di Antichità, Sala del Papiro di Artemidoro- Ore 11

La partecipazione è gratuita. L’attività è consigliata per bambini tra 6 e 12 anni. Durata 1 ora.

Una breve visita al Papiro di Artemidoro seguita da un laboratorio didattico per scoprire le tre vite del Papiro, i contenuti geografici e i soprattutto i “fantastici” disegni di animali.

 

Storie di paglia

A cura di Gabriella Pantò e Cinzia Oliva

Museo di Antichità, sala conferenze – Ore 17

La partecipazione è gratuita. Durata 1 ora

Durante gli scavi archeologici di una delle torri del Castello di Moncalieri,colma di materiali di rifiuto scaricati nel corso dei secoli,tra gli avanzi delle cucine, avviene il ritrovamento di un cappello di paglia da giardiniere, databile al tempo della duchessa di Savoia Cristina di Francia (prima metà del XVII secolo).

Le storie della scoperta del fragile copricapo, della sua eccezionale conservazione nei secoli e del suo mantenimento sono illustrate dal direttore del Museo di Antichità, Gabriella Pantò, e da Cinzia Oliva, restauratore esperto in materiali tessili, autrice del restauro conservativo.Il cappello, conservato nei depositi del Museo di Antichità, sarà esposto in via straordinaria per questa occasione.

 

Intervista a Guglielmo

A cura di Paola Greppi in collaborazione con l’associazione Speculum historiae

Museo di Antichità, settore Territorio piemontese – Ore 20.30

La partecipazione è gratuita. Durata 30 minuti.

Fondata in “deserto loco”, da Guglielmo da Volpiano, nel 1003, l’abbazia di Fruttuaria (S.Benigno Canavese, TO), uno dei più antichi e importanti complessi monastici dell’Italia settentrionale, sorge ai margini delle selve in un’area scarsamente abitata che presto muta in un fiorente borgo agricolo. Artefici del grande cambiamento sono Guglielmo da Volpiano, monaco e architetto, fondatore dell’Abbazia, e Arduino d’Ivrea, primo re d’Italia, che appoggia la costruzione del grandioso edificio. In un gioco di ruoli attraverso il tempo, l’archeologo intervista, alla presenza di Re Arduino, Guglielmo da Volpiano confrontando il proprio sapere con la perizia dell’architetto.

L’evento prosegue la serie di attività proposte per celebrare i mille anni dalla morte di Arduino di Ivrea.

Alle ore 19 e alle 21sarà possibile assistere alla proiezione del film-documentario “Re Arduino – Sans despartir”, del regista Andry Verga,che ricostruisce i momenti centrali della vita del Marchese d’Ivrea e Re d’Italia, scomunicato antagonistadel potere vescovile, eppure fondatore di chiese e abbazie. Durata 50 minuti.

Dalle 19 alle 22i rievocatori di Speculum historiae faranno rivivere in museo le atmosfere del tempo di Arduino.

DOMENICA 3 LUGLIO

 

Pittori in erba

Giardini Reali – Ore 10 e ore 16.30

Durata 1 ora. Consigliamo di munirsi di cappellino e crema solare!

 

polo reale cavalloNella cornice unica dei Giardini Reali, i piccoli ospiti del Re con i loro genitori avranno l’esclusivo privilegio di realizzare un’opera d’arte per sua Maestà!Come pittori del Grand Tour in visita nelle città più belle d’Italia, daranno prova della loro maestria nel disegno e nell’antica arte del colore riproducendo, o reinventando con la fantasia e l’emozione suscitate dal paesaggio, una veduta o uno scorcio pittoresco dei Giardini e dei magnifici palazzi che li circondano. Gli scorci e le interpretazioni del paesaggio così realizzate si ricomporranno un’unica grande ‘veduta’ en plein air allestita nei Giardini.

 

Venezia a Torino: Ricci e Tiepolo

Galleria Sabauda – Ore 11

A cura di Anna Moretti

 

Una visita per conoscer edue opere di grandi artisti nelle collezioni della Galleria Sabauda. Protagonisti della narrazione biblica e storica prendono vita negli ampi spazi e nelle tinte brillanti delle tele Susanna davanti a Daniele e Mosè fa scaturire l’acqua dalla roccia di Sebastiano Ricci e Il Trionfo di Aureliano di Gianbattista Tiepolo.

Venezia a Torino: Bernardo Bellotto

Galleria Sabauda – Ore16

A cura di Serena Manfredi

Una visita per conoscere il paesaggio urbano di Torino nel Settecento. Passato e presente si incontrano in Veduta dell’antico ponte sul Po a Torino e Veduta di Torino dal lato dei Giardini Reali di Bernardo Bellotto:un viaggio nel tempo alla riscoperta di luoghi e persone.

 

giardini reali2Dentro e fuori: il museo e il suo paesaggio

Museo di Antichità – Ore 17

a cura di Patrizia Petitti – Fabrizio Zannoni

Una visita guidata gratuita promossa dall’Associazione Amici del Museo di Antichità. Non occorre prenotazione, ma è necessario essere provvisti del Biglietto di ingresso.

Un focus sul paesaggio storicizzato “dentro e fuori il Museo” in cui antiche e nuove strutture si affiancano e si innestano. Partendo dai progetti degli architetti per connettere in un unico sistema il teatro romano, la Manica Nuova e la Citroniera del Palazzo Reale, suggerendo il nesso tra “tema e luogo” anche attraverso la creazione della sala ipogea a più livelli, “metafora della stratigrafia archeologica”, gli archeologi vi accompagneranno in una vera e propria lettura stratigrafica del museo e delle sue pertinenze, con una speciale attenzione alle mura e al bastione cinquecentesco visto dai Giardini Reali Inferiori e Superiori.

(foto: il Torinese)

Eventuali variazioni saranno comunicate sul sito dei Musei Reali di Torino www.museireali.beniculturali.it