Preliminare alla costituzione della Comunità Energetica del Pinerolese
Martedì 16 aprile 2019 dalle ore 9.30 alle 12.30
Sala Toniolo Palazzo Ceriana Mayneri
Corso Stati Uniti 27 Torino
Con la presente desideriamo InvitarLa al Convegno in occasione della firma del Protocollo d’intesa che segnerà la nascita della Oil Free Zone Territorio Sostenibile che pone le basi per la costituzione della Comunità Energetica del Pinerolese, area che baserà progressivamente la sua fonte di alimentazione energetica sulle fonti rinnovabili e sullo scambio di energia autoprodotta come previsto dalla Legge della Regione Piemonte n. 12 del 3 agosto 2018.
Ore 9,00 registrazione partecipanti
Modera Luca Mercalli Presidente Società Meteorologica Italiana e Giornalista scientifico Rai e La Stampa
Ore 9,30 Prof. Angelo Tartaglia Politecnico di Torino “OIL FREE ZONE, la transizione dalle fonti fossili alle
rinnovabili: la svolta è possibile.”
Ore 10,15 Ing. Francesco Carcioffo AD Acea Pinerolese Industriale SpA e Presidente Consorzio CPE “Il Consorzio CPE e Acea Centro Sviluppo e Innovazione, il centro attorno al quale si sono raccolte energie positive per la nascita della Oil Free Zone Territorio Sostenibile”
Ore 11,00 Cerimonia di firma del Protocollo d’Intesa della Oil Free Zone e intervento di alcuni Sindaci del Territorio della Oil Free Zone
Ore 11,20 Conclusioni Luca Mercalli “Cambiamenti climatici e necessità di una svolta concreta verso le rinnovabili”.
I colori del Balon
Uno scorcio del tradizionale mercato del Balon a Porta Palazzo. La foto è di Irma Fano

"No a una Pasqua di sangue!"
E’ iniziata la Campagna “NO A UNA PASQUA DI SANGUE!” di “Artists United for Animals”, la prima azione della neonata associazione
Gli artisti di Artists United for Animals hanno deciso di dedicare una delle loro prime iniziative alla campagna di sensibilizzazione che condanni l’atrocità dei circa 900.000 agnelli, cuccioli di poche settimane di vita, che ogni anno vengono strappati alle proprie madri e sgozzati al macello in occasione delle festività di Pasqua. In questa azione sono stati aiutati dal disegnatore di fama mondiale Bruno Bozzetto, anch’egli membro dell’Albo degli Artisti animalisti dell’associazione. Bruno Bozzetto partecipa alla campagna con un suo disegno espressamente creato per il manifesto che verrà divulgato per le vie delle principali città italiane a cominciare da Torino. Anche se l’associazione è appena nata, sono già quasi 70 gli artisti, di ogni settore, che hanno aderito. Musicisti, cantanti, scrittori, poeti, pittori, disegnatori, scultori, danzatori, fotografi, attori, registi, sceneggiatori, tutti uniti dal comune intento di dedicare le loro arti alla difesa dei diritti degli animali. Personaggi noti e meno noti, tutti insieme per una comune causa. Alla Campagna “NO A UNA PASQUA DI SANGUE” partecipa anche l’associazione animalista SOS Gaia.
Per Artists United for Animals:
Rosalba Nattero
Presidente
Recuperati tre km di cavi di rame rubati
Durante un servizio di controllo alla circolazione stradale, sabato 6 aprile, i Carabinieri di Santhià hanno notato sulla S.P. 143 un’Audi A4 SW con a bordo due persone che si dirigeva verso il centro abitato santhiatese. I militari hanno subito ritenuto che quel veicolo fosse meritevole di un controllo, pertanto hanno invertito il senso di marcia ponendosi al suo inseguimento. Gli occupanti del mezzo, notata la manovra dell’auto di servizio, hanno confermato i sospetti dei Carabinieri arrestando la marcia ed abbandonando la vettura, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Sul veicolo i militari hanno rinvenuto circa 3000 metri di cavi in rame che, da accertamenti svolti, sono risultati essere stati rubati dal deposito di un impianto di riciclaggio di rifiuti ubicato in Cavaglià (BI). Il veicolo è stato sequestrato per lo svolgimento di ulteriori attività d’indagine, così come il materiale rinvenuto, per un valore che è stato stimato intorno ai 7.000 euro;
M.Iar.
Sanzioni alla discoteca affollata
Nella notte di sabato, 13 aprile 2019, gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, nell’ambito dei servizi predisposti dal Questore, Giuseppe De Matteis, con particolare riguardo al rispetto delle prescrizioni di legge e di regolamento in materia di pubblico trattenimento e spettacolo, effettuavano un controllo amministrativo presso la discoteca MILK di via Sacchi 65.Già dall’esterno del locale gli operatori potevano notare un notevole afflusso di ragazzi in attesa di entrare, accalcati dietro a delle transenne, dislocate d’iniziativa dal titolare della struttura, nell’area antistante la discoteca. I poliziotti, appena fatto ingresso nel locale, constatavano l’effettivo superamento dei limiti di capienza della struttura: tutta l’area della discoteca, e soprattutto la pista da ballo, risultava gremita di giovani. Mediante un conteggio effettuato sulle persone in uscita gli operatori verificavano la presenza di 1140 partecipanti, ovvero la presenza di 340 unità oltre la capienza prescritta dalla Commissione Comunale di Vigilanza. Già nello scorso mese di marzo il titolare del locale aveva violato le prescrizioni imposte dall’Autorità competente, superando la capienza del doppio consentito. In via preventiva, essendo emerse gravi omissioni in ordine alla sicurezza pubblica, generate da una superficiale gestione, al fine di evitare che la libera disponibilità del locale potesse comportare rischi sulle persone, il locale veniva posto sotto sequestro.Il titolare dell’esercizio di pubblico spettacolo veniva denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino per inosservanza delle prescrizioni a tutela dell’incolumità pubblica.
Massimo Iaretti
Nel primo pomeriggio di sabato, i Carabinieri della Compagnia di Tortona hanno provveduto alla traduzione in carcere del 27enne per scontare la condanna definitiva di tre anni e quattro mesi di reclusione emessa dal Tribunale di Alessandria.Del giovane, che attualmente era sottoposto agli arresti domiciliari per la stessa causa, se ne erano occupate le cronache quando gli stessi Carabinieri di Tortona, nel maggio 2018, al termine delle indagini coordinate dalla dottoressa Lisa Iovane, erano riusciti a identificarlo e arrestarlo perché ritenuto autore di rapine a tre donne, commesse in diverse zone di Tortona il 21 febbraio dello stesso anno. In quella serata, l’uomo aveva agito in via Bandello, in via Visconti e nella centrale piazza delle Erbe, strappando le borsette alle vittime, travisandosi con una felpa con il cappuccio rialzato. All’epoca, due delle tre vittime avevano riportato ferite nel tentativo di opporsi allo scippatore, che non aveva esitato a colpirle con violenti calci e a trascinarle sul selciato.L’arrestato aveva confessato i delitti, spiegando di avere agito in quanto sofferente di ludopatia.
M.Iar.
Sono arrivati al PalaGiustizia di Torino gli ispettori del ministero che indagheranno sul caso di Said Mechaquat, il giovane che il 23 febbraio scorso ha ucciso Stefano Leo sul lungo Po dei Murazzi e che si trovava In libertà nonostante condannato in via definitiva a 18 mesi senza condizionale per maltrattamenti in famiglia. Gli ispettori incontreranno il presidente della Corte d’appello, Edoardo Barelli Innocenti, e inizieranno le audizioni dei magistrati e del personale esaminando tutta la documentazione.Poemes des Chateaux
La raccolta di poesie ermetiche d’amore di Fabio Castelli
Si intitola “Poemes des Chateaux” il libro di poesie prevalentemente amorose composte da Fabio Castelli, medico ortopedico nato in provincia di Sondrio, a Chiuro, ma attivo a Milano. Il titolo è un gioco di parole basato sul suo cognome (Castelli/Chateaux), capace, però, al tempo stesso, di evocare il mondo cavalleresco dei castelli, in cui la cortesia rappresentava il nucleo centrale dell‘esperienza amorosa. La donna era, allora, al centro della società cavalleresca, all’interno di una concezione romantico-sentimentale dell’amore, cosiccome essa risulta essere la figura centrale di questa raccolta poetica. Fabio Castelli la dedica alla madre Estella, morta dopo averlo partorito, alla sua musa ed ai suoi quattro figli perché “si possano innamorare della poesia della vita”. Significativa una citazione del filosofo Nietzsche con cui l’autore fa precedere le sue poesie di carattere ermetico: “C’è sempre un grado di pazzia nell’amore, così come c’è sempre un grado di logica nella pazzia”.Il tema dell’anima viene indagato con molta sensibilità dall’autore,accanto a quello dell’amore, che giunge, come ben esemplificato nella lirica intitolata “Regina”, in silenzio, capace poi dimaterializzarsi nello spazio, appunto, dell’anima. Il sentimento amoroso partecipa degli elementi della natura, come avviene nella lirica intitolata “Deserto”, in cui di un amore passato non rimangono fiori né frutti, ma “deserto riarso/ scavato al/ destino“. La persona che ama si identifica nell‘elemento naturale del fiume, capace di germogliare a nuova vita e ad aprirsi a sentimenti rinnovati.L’amore è poi anche esemplificato dalla metafora del navigare negli occhi dell’amata che, come tutti gli occhi, rappresentano lo specchio dell‘anima, come nella lirica “Il navigar/negli/occhi/tuoi/di sterminata/tenerezza/il cuore/accende”.La metrica serrata e l‘ermetismo sono gli strumenti con cui Fabio Castelli riesce con efficacia, senza fronzoli e con un linguaggio che si spinge verso il minimalismo, a cogliere il sentimento amoroso in tutte le sue sfaccettature, sottolineandone la sua universalità e la stretta connessione con la natura.
Mara Martellotta
Take Your Time
“Non so se mi stavi guardando o meno
probabilmente sorridi così sempre
e non intendevo disturbarti ma
non riuscivo a camminare accanto a te
senza dirti “ciao”
Non voglio rubare la tua libertà
non voglio farti cambiare idea
non devo costringerti ad amarmi
voglio solo avere un po’ del tuo tempo”
Take Your Time è un singolo del cantante country statunitense Sam Hunt. Il brano è stato distribuito nel novembre del 2014 come secondo singolo estratto dall’album di debutto di Hunt, Montevallo. La canzone ha rapidamente raggiunto la posizione numero 1 nella classifica Hot Country Songs, mantenendo la posizione per 17 settimane. Ha inoltre raggiunto la posizione #20 nella Billboard Hot 100, e ha venduto più di 2.000.000 copie negli Stati Uniti. In Italia il brano ha fatto la sua entrata in classifica nel gennaio 2016. Quarterback per due anni al Middle Tennessee State University, laureato in filosofia, Sam decide di comprare una chitarra, cosi, per il gusto di approcciare alla musica nonostante non avesse mai avuto una immagine di se legata a questa arte. Sentiti i suoi brani scritti per gioco, i suoi amici lo esortano a farne qualcosa di piùimportante…ed eccolo qui, cotto e mangiato, sulle nostre tavole…e, mi permetto, che buon pasto per le orecchie. Nel Settembre 2013 ha distribuito indipendentemente il suo singolo Raised on It. Nel Gennaio 2014 firmò un contratto discografico con l’etichetta country MCA Nashville. Il suo primo singolo per la MCA fu Leave the Night On, che raggiunse la posizione numero 1 nelle classifiche country nell’ottobre del 2014 ed è stata certificata disco di platino dalla RIAA. E poi ecco Montevallo…del quale Take Your Time credo sia una delle più incantevoli.Take Your Time è una ballata romantica con infusi pop. Questa ballata mid tempo parla di Hunt nelle vesti di conquistatore. Non vuole muoversi velocemente e diventare per lei una presenza forte, ma vuole prendersi e lasciare del tempo prima di provarci seriamente. La semi-parlata e semi-cantata di Hunt riflette l’influenza del R&B degli anni ’90 su di lui. “Speriamo che il cantante di questa canzone e quello che dice vincerà gli stereotipi”, ha detto Hunt parlando di Take Your Time, “e dalla canzone puoi vedere solo un’attrazione superficiale e puoi notare che il ragazzo è generalmente interessato a questa ragazza che ha appena catturato completamente la sua attenzione “. Saper essere gentile, rispettare l’altro, vivere l’attesa per voler fare di quel rapporto una cosa seria, questi gli ingredienti del country man e mi permetto di dire, ingredienti non per tutti. Amo quegli uomini in grado di arrivare piano piano al tuo cuore, prendendosi tutto il tempo, per non volerlo rovinare, sapendo aspettare che tu sia pronta, perchè penso che la vita di ogni essere vivente sia sacra e bisogni averne il massimo rispetto.
Buon ascolto Chiara De Carlo
https://www.youtube.com/watch?v=iXi6IHFHeIA
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Chiara vi segnala i prossimi eventi… mancare sarebbe un sacrilegio!
Una storia moderna del regista Roberto Gasparro che profuma d’antico e coniuga vita e web. La presentazioneMartedì 16 Aprile al ‘Montexpo’ con numerosi ospiti e autorità.
Un grande evento porta in scena il borgo più amato e caratteristico del Monferrato. La firma di un giovane regista di belle speranze, l’incantevole cornice di colli senza tempo immersi tra arte e storia, una trama avvincente destinata a lasciare il segnoe interpretata da beniamini amatissimi dal grande pubblico. Martedì 16 Aprile alle ore 18.00, presso il ‘Salone MonteExpo’ sito in Via Monviso 34 a Montiglio Monferrato, avverrà la cerimonia-conferenza stampa di presentazione del film e relativo cast artistico di Roberto Gasparro dal titolo ‘QUI NON SI MUORE’, che sarà per l’appunto interamente girato dal 23 Aprile al 25 Maggio nel Comune nato vent’anni orsonodall’unione di Colcavagno, Montiglio e Scandeluzza. Saranno presenti l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Storico Dimitri Tasso, gli attori Margherita Fumero, Franco Barbero, Giorgio Serra, Alessandro Gamba e naturalmente il regista Roberto Gasparro. Interverranno altresì, oltre gli sponsor, anche i partnersdell’Amministrazione Comunale, tra cui il Direttore dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero Mauro Carbone, il Consigliere della Fondazione CRT Francesco Mattioli e il giornalista e critico musicale Maurizio Scandurra. A seguire, buffet offerto dalla rinomata ditta torinese ‘AgùCatering’.A partire dalle 20.30, avverrà invece la proiezione, riservata agli abitanti di Montiglio Monferrato, del film di debutto di Roberto Gasparro dal titolo ‘Il cielo guarda sotto’, già dallo scorso Marzo in programmazione nelle sale italiane, distribuito da ‘35mm Produzioni Srl’. ‘Qui non si muore’ di Roberto Gasparro racconta la storia di tre ex partigiani e un ex militante fascista che decidono di ripopolare il loro borgo, abbandonato da tutti i giovani.In paese, infatti, vivono ormai più soltanto 39 persone, tutte oltre i settanta anni: e non nasce un bambino da oltre 30.E così, una sera, durante una delle loro solite feste, i quattroeccentrici e simpatici vecchietti del luogo decidono di nominare sindaco, a sua insaputa, il figlio di una di loro: un giovane ingegnere informatico, un omosessuale con molte idee nella testa.
Nel frattempo, mentre il ragazzo, ignaro del piano, va a trovare sua madre che si finge gravemente malata, gli altri tre ottuagenari, complici, gli sottraggono il portafogli dalla giacca, e lo candidano a Primo Cittadino.Dopo poche settimane viene eletto quale Sindaco più giovane d’Italia, senza che questo fosse nei suoi piani.Simone, dopo avere appreso la notizia, decide di dare le dimissioni, sentendosi tradito da sua mamma: ma, ben presto, ci ripenserà, e accetterà di amministrare quel comune dove per molti anni ha vissuto.Il ragazzo, appoggiato e sostenuto da Don Gaetano, interpretato dal David di Donatello Tony Sperandeo che interpreta il ruolo di un parroco dalle vedute moderne e messo al “41bis” dalla Curia, attuerà politiche innovative, e promuoverà il proprio borgo tramite il web.
Simone nominerà altresì assessori i quattro arzilli vecchietti, insegnando loro le nuove tecnologie da sfruttare per promuovere al meglio il territorio.Le sue idee piacciono molto ai più giovani: e così, dopo molto tempo, all’ufficio anagrafe vengono censiti due nuovi abitanti che, da lì a poco, faranno ritornare la vita in paese. Nascerà un bambino che prenderà il nome di Salvatore: nome fortemente voluto da Don Gaetano. Quando tutto sembrerà andare per il meglio, Simone verrà arrestato: ma correrà in suo aiuto addirittura il Presidente della Repubblica, interpretato da Gianni Parisi.Oltre a Tony Sperandeo, nel cast figurano anche Margherita Fumero, Lina Bernardi, Franco Barbero e Giorgio Serra, tutti e quattro nei divertentissimi e strategici ruoli degli anziani del luogo.Con la partecipazione straordinaria di Barbara Bacci, Umberto Anaclerico, Paolo Noise, e dell’attore comico Fabrizio Brignolo, prosindaco di Colcavagno, già nel cast di ‘Made in Sud’ di Raidue.
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Roberto Gasparro è un giovane Regista e Produttore Cinematografico italiano. Nasce a Moncalieri (TO) il 7 Febbraio 1975 da genitori dal Meridione trasferitisi in Piemonte negli anni del boom economico. Nel triennio 2016-2019 ha scritto contenuti per il web e la tv per numerosi e affermati attori comici italiani, tra cui anche il celebre Franco Neri, protagonista del lungometraggio ‘Il cielo guarda sotto’, opera prima da Marzo 2019 distribuita nelle sale italiane da ‘35mm Produzioni Srl’. E’ attualmente impegnato sul set di ‘Qui non si muore’, secondo capitolo della sua cinematografia, che annovera nel cast volti di punta del jet-set italiano tra cui il Premio David di Donatello Tony Sperandeo, Margherita Fumero, Gianni Parisi e Franco Barbero. Con la partecipazione straordinaria di Barbara Bacci, Umberto Anaclerico, Paolo Noise.




