L’attentato di Nizza ha inaugurato un nuovo e folle “stile” terroristico. Le preoccupazioni per le forze di sicurezza da oggi aumentano. E’ il caso del prossimo Salone del Gusto che, come è noto, si terrà all’aperto e non più nei padiglioni del Lingotto. Sarà necessario che ogni veicolo
in transito, e che deve caricare o scaricare merci al parco del Valentino, (sede principale dell’evento, dal 22 al 26 settembre) venga controllato. In questi giorni in questura si susseguono gli incontri per organizzare la macchina di sicurezza per una manifestazione che richiamerà centinaia di migliaia di visitatori, con 800 stand provenienti da tutto il mondo. I presidi Slow Food avranno sede in piazza Castello e via Roma, altre zone da monitorare. Non ci sono specifici allarmi terrorismo segnalati dal ministero dell’Interno, ma la
prudenza non è mai troppa. Verranno organizzate decine di pattuglie, anche a cavallo e in bici, da distribuire nelle aree interessate dall’evento e probabilmente anche le sponde del Po verranno pattugliate con i motoscafi. Poiché il Valentino è “aperto”, bisognerà porre particolare attenzione alle bonifiche per la verifica di eventuali esplosivi, che potrebbero essere collocati in qualsiasi momento, compresa la notte. Si pensa di assoldare anche vigilantes privati.
(foto: il Torinese)
Oggi, poco prima delle 17 al bagno Romeo di Cesenatico
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Le meraviglie della tecnologia consentono anche, se stai trascorrendo tranquillamente le vacanze, di osservare a distanza i ladri che tentano di svaligiarti la casa e impedire loro di portare a compimento il furto
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Il patron di Slow Food e del Salone del Gusto, Carlin Petrini, piemontese doc, lancia una proposta originale (e che potrebbe rivelarsi moto utile alle popolazioni terremotate):
Si è ucciso sparandosi un colpo di pistola alla testa il sessantenne di Villaromagnano, nell’Alessandrino
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In migliaia – torinesi e turisti – si sono presentati in piazza San Carlo per la grande “amatriciana solidale”, iniziativa promossa dalla Protezione civile per aiutare, con il ricavato a offerta (molti i biglietti da 5 e 10 euro nell’apposita teca), le popolazioni terremotate dell’Italia centrale
gara, lodevole, a chi fa di più. cosa che fa onore a tutti”. Il Pd aveva polemizzato con l’idea della manifestazione, sostenendo che ci sono molti modi per aiutare i terremotati, senza dover ricorrere a un evento “mangereccio” di cattivo gusto, data la tragica circostanza, nel salotto della città. Ma, si sa, sono le iniziative più (nazional)popolari a richiamare gente. E, in questo caso, meno male .”Volevamo essere d’aiuto – hanno detto all’Ansa i responsabili della Protezione civile – e ci siamo fatti venire questa idea. Che ci hanno copiato a Bergamo, e che sta facendo il giro d’Italia”. Nonostante gli oltre 33 gradi di temperatura nella tensostruttura allestita in piazza San Carlo, l’apposito refettorio ha lavorato a pieno ritmo usufruendo della cucina da campo che nel 2009 aveva operato nella tendopoli di San Giacomo (L’Aquila). Cucinati 780 kg di pasta, 80 di guanciale e 80 di cipolla. L’evento si è chiuso con più di un’ora e mezzo di anticipo sui tempi previsti per esaurimento delle scorte: serviti circa ottomila coperti, compresa una versione vegana. “Le previsioni sono andate oltre le aspettative”, hanno commentato gli organizzatori.
Nella notte un camion ha preso fuoco sull’autostrada A32 Torino-Bardonecchia
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Scioperi in vista per l’imminente inizio dell’anno scolastico. Mentre i ricorsi dei docenti del Sud sono in arrivo e quelli dei docenti del Nord si stanno approntando
temporaneo alla loro regione per motivi di famiglia, cosa che farà scattare la nomina di un supplente: trovarne uno potrebbe richiedere troppo tempo, lasciando scoperte diverse classi. Ma i sindacati protestano anche perché se la Regione Piemonte aveva chiesto 553 docenti in più in risposta all’ aumento degli studenti il ministero (per ora) ha risposto picche. Sono anche stati sbloccati oltre 350 posti da bidello, ma ne servirebbero altri 250. Insomma, un inizio dell’anno scolastico davvero caldo.