e so che è egoista, amore
tu sei un sogno
e non ti ringrazierò mai abbastanza
ma do via un pezzo di me
ogni singolo giorno che sono con te”
Tre minuti e ventisette secondi di puro amore per questa traccia di Sam Smith contenuta nell’album The Thrill of It All. Siamo ai giorni nostri e la sua carezzevole voce ci porta alla malinconia della rinuncia…nonostante tutto.
Un po’ a ricordare un “troppo buono” del Tiziano nazionale …il grido di chi sceglie la propria salvezza ad un amore che, lo sa, lo ucciderà. (Il buon Freddy tocco’ lo stesso tema con una certa Too much love we’ll kill you n.d.r.).Quando il troppo amore uccide, l’atto più potente che si può fare è arrendersi.
“Quindi raccolgo i pezzi
prendo il treno di mezzanotte
ho le mie ragioni
ma caro non posso spiegarti
ti amerò sempre
ma stanotte è la notte che scelgo per andare via”
Perchè l’amore, quello vero, è una mano per perdenti lo diceva dodici anni fa la Amy Winehouse e lo ribadiva lo stesso Sam anni dopo con la stessa struggente rassegnazione ad una realtà che vede morire chi ama troppo e vincere chi, dell’amore, nemmeno potrebbe riempircisi la bocca. D’altra parte, il buon Buddha diceva: ”Lavora sulla tua stessa salvezza, non dipendere dagli altri” Non rinuncio a niente. Semplicemente faccio ciò che posso perché le cose rinuncino a me.
Chiara vi segnala i prossimi eventi… mancare sarebbe un sacrilegio!











Il 29 luglio 1890 Vincent Van Gogh si spegneva nella piccola camera dell’Auberge Ravoux che aveva raffigurato più volte nei suoi quadri durante i mesi trascorsi ad Auvers sur Oise, comune francese situato nel dipartimento della Val d’Oise, nella regione dell’Ile de France.
Il suo soggiorno durò dal mese di maggio fino al 29 luglio del 1890, giorno della sua morte.
accessibili delle città e dei villaggi, dei punti neri sulla carta di Francia? Se prendiamo il treno per andare a Tarascon oppure a Rouen, possiamo prendere la morte per andare in una stella”, un presagio di quello che sarebbe accaduto forse o, semplicemente, la lucida consapevolezza che soltanto la morte avrebbe potuto restituire la pace al suo corpo stanco e alla sua anima tormentata.





