La dispersione delle ceneri di Filippo Molinengo sarà effettuata martedì 4 luglio alle ore 12 esatte al Giardino delle Rose del Cimitero Monumentale di Torino
Dichiarazione dei coordinatori dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta: Igor Boni, Laura Botti e Silvja Manzi:
“Filippo Molinengo, militante storico dei radicali torinesi, impegnato sul fronte dei diritti civili e dei diritti delle persone omosessuali in particolare, ci ha lasciati. Ha lottato con il Partito Radicale per quasi quarant’anni, avendo il coraggio di dichiararsi omosessuale quando non era semplice farlo. Era un Radicale di strada, come ciascuno di noi. E’ stato iscritto all’Associazione radicale Adelaide Aglietta dalla sua nascita fino a questo 2017 quando lo abbiamo incontrato per continuare le nostre comuni battaglie sull’antiproibizionismo sulle droghe e, nell’ultima occasione, quando ha manifestato al nostro fianco in occasione del ‘Falò delle libertà e della laicità per i diritti di tutti’. La retorica delle parole in queste occasioni rischia di essere stucchevole ma Il dispiacere che sentiamo è tanto. Per quel che vale una promessa a Filippo vogliamo farla: ‘sapremo portare sulle nostre spalle il peso delle tue idee di libertà e la tua voglia di rendere tutti uguali, nei diritti e nei doveri’. Ciao Filippo!”
Al centro della foto Filippo Molinengo manifesta con i Radicali in occasione del Falò delle libertà e della laicità.
E’ partito bene e con risultati positivi il primo weekend di saldi per la città di Torino. A rivelarlo nel primo giorno dell’avvio, sono stati gli stessi commercianti interpellati da Confesercenti che ha rivelato un incremento delle vendite rispetto alla stagione scorsa non solo in centro ma anche in periferia. Per questo avvio di saldi estivi i dati mostrano +5% di aumento delle vendite nelle zone centrali con uno scontrino medio di circa 200/230 euro; lo stesso andamento è stato rilevato anche nei principali centri della provincia come Settimo Torinese, Moncalieri, Orbassano, Rivoli, aiutati anche da alcuni eventi come street food e notte bianca che hanno permesso il prolungamento dell’orario di apertura delle attività commerciali. “L’abbigliamento- dichiara Confesercenti- “continua ad essere in cima agli acquisti. Almeno 8 negozi su 10 dei 3691 negozi di abbigliamento presenti a Torino e in provincia, parteciperanno ai saldi, incrementando così l’economia del capoluogo piemontese”.
Un po’ più cauto ma sicuramente non negativo, è stato il giudizio dell’Ascom che ha registrato uno scontrino medio di circa 100/120 euro. “Fin dai mesi scorsi”- ha rivelato a Repubblica la presidente dell’Ascom Maria Luisa Coppa– “si avevano dei grossi timori riguardo l’apertura del nuovo Outlet di Settimo Torinese. Nonostante questa concorrenza e quella del mondo digitale, le nostre imprese per il momento hanno tenuto il passo, dimostrando ottime capacità di aprirsi ai nuovi mercati”. Un inizio di stagione quella dei saldi estivi 2017 che sembra far ben sperare dopo tanto tempo in una piccola ripresa, visto che tra il 2009 e l’inizio del 2017 purtroppo a Torino si sono registrati 407 negozi in meno, diventati 754 contando la provincia; corrispondente a quasi il 25% della diminuzione del numero delle imprese nel settore commercio.
Erano una cinquantina le Autobianchi che hanno preso parte al raduno “Colline del Monferrato in Autobianchi” che si a svolto in Valcerrina, tra Mombello Monferrato e Gabiano, in particolare la frazione Cantavenna
il Registro Autobianchi ha omaggiato un piccolo presente in argento a forma di cappello alpino. Molti dei partecipanti provenivano non solo da tutto il Piemonte, ma anche dalla Liguria, dal Veneto, dalla Lombardia, essendo una manifestazione del genere un sicuro modo per fare conoscere la realtà delle colline del Monferrato Casalese. “E’ da dieci anni che facciamo questa iniziativa in tutto il Monferrato” ha detto Laura Lodi, mentre il consigliere delegato al turismo dell’Unione Valcerrina, Massimo Iaretti, nel ringraziare i partecipanti ha auspicato “che si possa organizzare un’altra manifestazione, sempre in Valcerrina, zona che è a cavallo tra 3 Patrimoni dell’Unesco (Crea, il Monferrato vitivinicolo e la Collina Torinese), magari parte di un itinerario che parta dal Cristo Pantocratore di San Mauro Torinese, prosegua per l’Abbazia di Santa Fede a Cavagnolo per arrivare a Crea, passando per Gabiano e per Cerrina ed Odalengo”. Poi il gruppo è partito alla volta dell’azienda vitivinicola Sbarato, è tornato alla Locanda del Rubino a Cantavenna, dove alla presenza del figlio Massimo, si è tenuto il decimo memorial intitolato a Giorgio Gastaldi, che come lo ricorda Paolo Pensa: “E’ stato l’indimenticabile ed indimenticato dirigente della Abarth, il signore delle A112 che dirigeva i trofei monomarca Fiat/Abarth, ad iniziare proprio dal Trofeo A112 per passare alla Uno 70, Uno Turbo (cui ho partecipato io, e nel 1993 lo accompagnai ad Rally di Montecarlo per seguire i vincitori del Trofeo 500 che, come premio, avevano avuto la possibilità di partecipare alla competizione”.
Il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e il presidente Anas Gianni Vittorio Armani si sono incontrati oggi a Torino per fare il punto sul alcuni dei principali temi che riguardano la Regione
quanto riguarda il viadotto crollato, Anas ha stimato di poter bandire entro l’anno in corso la gara d’appalto per la ricostruzione dell’opera che, da previsioni, sarà interamente in acciaio. Il Presidente Armani ha inoltre annunciato che, grazie all’ottenimento del finanziamento dell’opera, Anas entro il corrente mese di luglio bandirà la gara per la ricostruzione del corpo stradale tra i chilometri 71.100 e 71.300 della Strada Statale 28 nel Comune di Priola, gravemente danneggiato dall’alluvione del novembre 2016. L’avvio delle procedure di appalto è stato possibile grazie all’inserimento dei lavori nel recente decreto di anticipazione fondi del Contratto di Programma 2016. Sulla Strada Statale 34 è stato concluso lo studio congiunto Anas-Regione Piemonte per individuare i punti su cui intervenire e ora Anas sta studiando gli interventi prioritari da avviare mentre la Regione Piemonte ha chiesto ulteriori fondi allo Stato per finanziare l’intero programma.
tecnici sinora eseguiti, mantenendo la custodia giudiziaria delle opere sia sul versante italiano sia sul versante francese. In particolare sul versante francese, Anas ha in corso un monitoraggio quotidiano del muro di sostegno tramite rilievi a vista con propri sorveglianti e un monitoraggio topografico settimanale da parte di una società specializzata. Nei prossimi giorni verranno rese disponibili sul sito web del Tenda quattro letture quotidiane, fruibili alle autorità italiane e francesi. Sul versante italiano, Anas ha in corso di esecuzione una serie di attività di presidio e controllo delle aree di cantiere sottoposte a sequestro, preventivamente autorizzate dalla Procura di Cuneo, e in particolare il monitoraggio del fronte e scavo della galleria non rivestito, mediante l’installazione di mire ottiche a letture periodiche; l’installazione di pompe per il drenaggio dell’acqua in galleria; la realizzazione di opere di interdizione dei by-pass tra vecchia e nuova galleria. Gli accertamenti tecnici disposti dalla Procura sono attualmente in corso mediante sopralluoghi, indagini e misurazioni e vedono impegnati, oltre ai consulenti della Procura, anche i tecnici ed esperti di Anas, che allo stato sono in attesa di ricevere la perizia del Pubblico Ministero che sarà redatta al termine delle operazioni peritali. Una volta dissequestrato il cantiere, Anas ordinerà all’Appaltatore, in aderenza ai risultati degli accertamenti tecnici, di riprendere i lavori ripristinando o ricostruendo le opere oggetto di dissesto e recuperando per quanto possibile i tempi decorsi. Anas vigilerà affinché l’impresa predisponga un cronoprogramma dei lavori atto a garantire il risultato nel più breve tempo possibile.
L’Associazione ONLUS Il Pulmino Verde questo giovedì vi aspetta alle ore 21 in via Millio 20, Torino per la serata di racconto del “Viaggio lungo i Balcani”.
differenti realtà dei campi profughi, partendo dalla Slovenia arrivando sino in Grecia. Dopo l’avventura de Il Pulmino Verde dello scorso anno a Idomeni, questa serata sarà dedicata ad un’analisi di confronto delle realtà incontrate nei differenti Stati dei Balcani in questi ultimi due anni.
di Pier Franco Quaglieni 
Oggi è mancato Paolo Villaggio, eroe di una comicità cinica e tetra che riduce il valore delle persone al rag. Fantozzi
Rimangono ancora gravi le condizioni del bambino di un anno e tre mesi che ieri pomeriggio è rimasto coinvolto nel brutto incidente avvenuto sull’autostrada A5 tra Quincinetto ed Ivrea, in zona Borgofranco. Il piccolo stava viaggiando a bordo di una fiat Punto insieme con i genitori quando all’improvviso, per cause ancora da accertare, il padre ha perso il controllo dell’auto, finendo con la macchina fuori strada e andandosi a schiantare contro un albero. Il bambino è stato immediatamente trasportato in elisoccorso, con un codice rosso, all’ospedale Regina Margherita di Torino dove i medici, riscontrando un grave trauma cranico, hanno deciso di operarlo d’urgenza. A causa del violento urto sono rimasti feriti anche i genitori del piccolo. La mamma, Manuela Mantellina di 34 anni, è stata ricoverata anche lei in condizioni gravi all’ospedale Cto di Torino, mentre il padre, Vincenzo Vecchielli, 40 anni, è stato portato in ambulanza all’ospedale di Ivrea; fortunatamente le ferite da lui riportate non sono gravi. La famiglia, residente a Torino, stava probabilmente facendo rientro a casa dopo aver passato una domenica pomeriggio fuori città. Sul luogo dell’impatto sono intervenuti i vigili del fuoco per liberare i feriti dalle lamiere dell’auto e la polizia stradale che sta ancora cercando di ricostruire le dinamiche dell’incidente.



Marcorè, ci conduce alla scoperta dei fatti all’epoca degli scioperi degli operai nel villaggio di Deir el-Medina. E ancora: Maylis De Kerangal (autrice di “Riparare i viventi” Feltrinelli) ha scelto di narrare gli scavi di Schiaparelli attraverso il romantico carteggio tra un giovane archeologo e sua moglie, con le voci degli attori Thomas Trabacchi e Andrea Sartoretti. Niccolò Ammaniti e Antonio Manzini si sono concentrati su un soggetto sceneggiato da Fabio Natale, in cui protagonista è uno studente che non ama i musei. Bella sfida allora la visita con lui, in compagnia delle voci, tra gli altri, di Chiara Francini e Neri Marcoré.