A Torino dal 13 al 17 febbraio torna CioccolaTò

Si terrà per il secondo anno consecutivo in piazza Vittorio Veneto CioccolaTò da venerdì 13 febbraio a martedì 17 febbraio prossimi, con un ricco programma di eventi a latere

Torna a Torino CioccolaTò, manifestazione che si terrà in piazza Vittorio Veneto per il secondo anno consecutivo. Oltre alla piazza al completo CioccolaTò coinvolgerà,  con un ricco ed eterogeneo programma di eventi, diversi poli culturali cittadini.
Dopo l’edizione 2025 che, con oltre 100 mila presenze in piazza, ha segnato un cambio di passo netto e riconoscibile, CioccolaTò prosegue il percorso avviato lo scorso anno e torna a Torino con un progetto ancora più ampio e ambizioso.
Da venerdì 13 febbraio a martedì 17 febbraio prossimi, un giorno in più  rispetto al 2025, la manifestazione avrà come fil rouge “Il cioccolato ci ha preso gusto”, un’affermazione semplice, quasi ironica, che racconta molto bene ciò che la manifestazione è diventata, un evento che ha trovato la sua forma e ora la coltiva, mettendo al centro il cioccolato, chi lo produce e le storie che lo attraversano.
Quest’anno CioccolaTò,  che nella passata edizione aveva visto la presenza di 70 stand e circa 50 produttori, prolunga la sua durata di un giorno, abbracciando sia la ricorrenza di San Valentino sia l’intero Carnevale, compreso il Martedì grasso. Confermata la location, piazza Vittorio Veneto,  e la scelta di puntare all’eccellenza ospitando esclusivamente chi produce cioccolato o specialità ad esso collegate. Spazio, quindi, a cioccolatieri, pasticceri, gelatai, panettieri, liquorifici purché produttori e testimoni di qualità e artigianalità.
Tra questi attesi i Maestri del Gusto di Torino e Provincia, ma anche produttori piemontesi, nazionali e internazionali.
Oltre all’esposizione in piazza, è stato confermato il sempre più ricco programma culturale e artistico ospitato in diverse sedi storiche e museali cittadine.
CioccolaTò 2026 si propone, infatti, come un racconto corale capace di intrecciare gusto, cultura e pensiero in un’unica esperienza, il cui fil rouge per la lettura del mondo contemporaneo è,  appunto, il cioccolato,  simbolo del desiderio e del consumo, ma  anche materia viva in continua trasformazione, frutto di ricerca, innovazione e saperi antichi. Attraverso degustazioni, incontri e laboratori, si affronterà il rapporto tra cibo e società, tra emozione e conoscenza.
L’amore e le sue metamorfosi saranno tra i temi centrali, affrontati come sentimento, limguaggio, forma di libertà. CioccolaTò 2026 esplorerà anche il cinema, la letteratura, la musica e le altre forme di creatività in grado di raccontare il mondo attraverso il cioccolato. Laboratori di arte  e gioco per grandi e piccoli trasformeranno il cacao in materia espressiva, da interpretare e condividere.

La manifestazione sarà uno spazio aperto e partecipato , dove la città di Torino e l’arte cioccolatiera dialogheranno  per restituire al pubblico l’essenza più autentica di questo “cibo degli dei”.
Saranno sessanta gli espositori presenti in settanta stand, coinvolgendo anche diverse realtà museali e palazzi storici della città per eventi, workshop, incontri e dibattiti guidati da autorevoli nomi del panorama culturale e dolciario italiano. Tra i protagonisti il maestro del trasformismo internazionale Arturo Brachetti, la scrittrice del best seller “Chocolat”, Joanne Harris, e la regina del romance Felicia Kingsley, l’autrice più letta in Italia nel 2025.

Si può consultare il programma e prenotare il proprio posto per gli eventi di CioccolaTò 2026 su cioccola.to.it

Mara Martellotta

 

 

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