DAL CONSIGLI OREGIONALE – Il testo del Ddl 267 sull’urbanistica, presentato dalla Giunta regionale per modificare la legge del 2022 “Norme di semplificazione in materia urbanistica ed edilizia”, è stato licenziato dalla seconda Commissione, presieduta da Mauro Fava. Il testo precedente è stato infatti impugnato dal governo per presunte incostituzionalità.
Relatori del provvedimento di modifica sono stati nominati Valter Marin (Lega) per la maggioranza e Maurizio Marello (Pd) e Francesca Frediani (M4o – Up) per l’opposizione.
Il testo presentato dal vicepresidente di Giunta Fabio Carosso e approvato oggi dalla Commissione recepisce i rilievi fatte negli ultimi mesi dai diversi Ministeri interessati.
Gli ultimi sette articoli della legge 7/2022, che non sono stati modificati, saranno invece oggetto della pronuncia della Corte Costituzionale nei prossimi mesi (probabilmente a settembre o ottobre 2023). La sentenza della Corte stabilirà quindi in maniera definitiva se le competenze sui singoli argomenti trattati dalla legge urbanistica regionale siano della Regione o del Governo.
Al termine della votazione sono intervenuti i consiglieri Alberto Preioni (Lega) e Davide Nicco (FdI) per esprimere soddisfazione per una “ottima riforma urbanistica che va nell’ottica della semplificazione e dello sviluppo urbanistico. Le norme saranno significative soprattutto per il settore edilizio, senza aumentare la cementificazione del territorio perché si tratta di migliorare strutture già esistenti”.
In mattinata si è riunita anche la Commissione Bilancio, presieduta da Sarah Disabato, che ha dato parere positivo alla norma finanziaria del provvedimento
Recenti:
Incidente mortale tra due auto all’incrocio: muore un conducente. È successo nella prima mattinata di ieri
ABITARE CON STILE Rubrica settimanale a cura di Magda Jasmine Pettinà Uno spazio dedicato al mondo
La mostra “Kolam: un’arte effimera delle donne dell’India meridionale” è ospitata per la prima volta in
Torna per il terzo anno consecutivo il bando di Città metropolitana di Torino rivolto ai Comuni
Sono stati assegnati al Salone Fa’ la cosa giusta di Milano, da Legambiente con PEFC Italia

