Era il 2019 quando all’ospedale di Chivasso una infermiera perforò con un clistere l’intestino di una 85enne ricoverata per intervento chirurgico per la rottura del femore. L’anziana ebbe febbre e sanguinamenti. Fu una tac all’addome a rilevare la lesione per la quale venne sottoposta a un’operazione chirurgica. Oggi l’infermiera 35enne, a processo per lesioni colpose, viene condannata a tre mesi di reclusione dal tribunale di Ivrea e dovrà versare con l’Asl una provvisionale di 20 mila euro di risarcimento ai familiari dell’anziana che si sono costituiti parte civile.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
Venerdì pomeriggio l’Assessore regionale ai Fondi di Sviluppo e Coesione, Gian Luca Vignale, ha effettuato un
La mattinata ha visto la partecipazione di istituzioni politiche nazionali e regionali, associazioni di categoria e
Nella notte a Torino in piazza della Repubblica sono intervenuti i vigili del fuoco e gli
La Polizia di Stato ha arrestato a Mirafiori due donne italiane, di 29 e 38 anni,
Siglata una convenzione tra il Comune di Chieri e le Guardie Ecologiche Volontarie (GEV). In programma una

