«Il Presidente Cirio non ha fatto in tempo di terminare l’annuncio della decisione della Regione Piemonte di intervenire acquisendo da banche e intermediari finanziari parte dei crediti legati al Superbonus 110%, che il Governo “amico” ha bloccato tutto. Infatti, il nuovo decreto varato ieri impedisce a Regioni e Comuni di acquistare i crediti fiscali legati al Superbonus. Ora, l’iniziativa della Regione Piemonte era più che altro simbolica, visto che veniva a interessare una manciata di condomini su tutto il Piemonte. Era comunque un segnale che come Pd abbiamo apprezzato, pur evidenziando una serie di limiti e di rischi. Ma quello che ci lascia spiazzati è vedere come nel giro di pochi giorni l’annuncio di Cirio è stato smentito dal “suo” Governo: ma quando il Presidente Cirio si reca settimanalmente a Roma, si limita a fare selfie con i ministri oppure ci parla? Nessuno aveva pensato di avvertirlo delle intenzioni del Governo? Oppure, la sindrome dell’annuncite è diventata tanto incontrollabile, che Cirio non riesce più a trattenersi? Per un titolo di giornale oggi e qualche applauso, vale davvero la pena esporsi a smentite e brutte figure? Evidentemente c’è un problema di “dialogo” tra il Governo nazionale e il Presidente Cirio. Ciò detto, anche se il Superbonus è nato male, ora lo stop del Governo Meloni rischia di danneggiare imprese e famiglie e attendiamo di sapere cosa Cirio intenda concretamente fare per aiutarle: lo aspettiamo in Aula e sollecitiamo una audizione con gli operatori del settore».
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