Il 25 agosto di un anno fa moriva per improvvisa e terribile malattia all’età di 85 anni Giovanni Ramella, figura di spicco della cultura non solo torinese ,preside storico del Liceo ”Massimo d’Azeglio” di Torino. Il Centro Pannunzio, di cui fu vicepresidente, gli dedica la sala- incontri dove Ramella fu oratore seguitissimo ed applaudito. Critico letterario raffinato, si occupò di letteratura italiana, latina, francese, tedesca, portoghese, spaziando tra tanti autori. Il presidente Ciampi lo nominò commendatore della Repubblica come riconoscimento della sua opera. Torino non ha finora fatto abbastanza per ricordarlo. E’ stato un esempio raro di uomo di scuola che ha dedicato la vita intera agli studi, alla cultura, ai giovani con inesausta passione e generosa dedizione.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
Un uomo di 40 anni è stato arrestato dalla polizia a Novara. Ha accoltellato nel cortile
Bussoleno (TO). Aveva fatto rientro a casa dopo i festeggiamenti di Capodanno, il proprietario di
Torino, 5 gennaio 2026 – L’Epifania porta gioia e innovazione nei corridoi dell’Ospedale Infantile Regina Margherita
Ricordata dall’Associazione Internazionale Regina Elena Odv nel centenario della sua dipartita Domenica 4 gennaio 2026
In un contesto economico e sociale in rapido cambiamento, parlare di valutazione di impatto non significa

