Quest’anno ricorre il 700° anniversario di un matrimonio che si rivelò di cruciale importanza per il savonese e il Piemonte meridionale: quello tra Enrico Del Carretto e Caterina di Clavesana.
Lui era figlio del Marchese Antonio di Finale Ligure, capostipite dei Del Carretto di Finale e di Agnese Valperga di Masino, lei era figlia del Marchese Francesco II di Clavesana.
Queste nozze, celebrate dopo un lungo periodo di trattative, ebbero una rilevanza strategica perché Caterina portò in dote ad Enrico metà dei feudi savonesi di Balestrino, Castelbianco, Castelvecchio di Rocca Barbena, Erli, Nasino, Stellanello e Zuccarello. L’altra metà Enrico l’acquistò nel 1335 da suo cognato Giacomo Saluzzo-Dogliani, che aveva sposato Argentina di Clavesana, sorella di Caterina.
Nel 1336 Enrico conquistò Cervo, in Provincia di Imperia, ma l’anno seguente insieme alla moglie si trasferì a Mombaldone (AT), dove diede vita ad una linea marchionale tutt’oggi esistente.
Il giornalista Andrea Carnino de Il Torinese.it ha intervistato il Marchese Umberto Scaliti Del Carretto di Mombaldone, il quale ha gentilmente risposto alle sue domande.
AC: Marchese, come discende da Enrico Del Carretto e Caterina di Clavesana?
Enrico Del Carretto e Caterina di Clavesana, che si sposarono nel 1326, settecento anni fa, erano i miei antenati alla 20° generazione. Essi nel 1337 si trasferirono a Mombaldone, dove io vivo tutt’oggi. Il mio quadrisavolo Aleramo (1809-1881) fu Sindaco di Mombaldone, Cavaliere dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, nonché filantropo e grande benefattore.
Sua figlia Maria Laura, detta Irma (1833-1919) sposò Edoardo Cervetti e dalla loro unione nacquero diversi figli, tra i quali Costanza Teresa, la mia bisnonna, che sposò Paolo Giovanni Scaliti.
Il loro nipote Paolo Giuseppe (1945-1999), che era mio padre, riprese il cognome Del Carretto.
AC: la sua famiglia ha quindi ripreso recentemente il cognome Del Carretto, appartenuto ai suoi avi?
Non proprio recentemente, ma dal 1999 per Decreto del Ministro di grazia e giustizia.
AC: a Mombaldone è stata attiva una zecca?
Al Marchesato di Mombaldone era stato concesso di battere moneta ed elargire lauree in teologia e medicina.
AC: i suoi antenati possedevano il castello risalente al XIII secolo, poi parzialmente abbattuto nel 1637. Nel 1840 il Marchese Aleramo Del Carretto ha utilizzato parte delle pietre di quel maniero per uno scopo nobile, vero?
Come raccontato oralmente di mamma, si indicava che la donazione fosse stata di sua figlia la Marchesa Irma, ma verosimilmente potrebbe essere stato Aleramo in quanto Sindaco di Mombaldone, per permettere la costruzione della galleria della Ferrovia Savona-Alessandria.
AC: ci parli di sua mamma, la Marchesa Gemma e del suo legame con un altro feudo dei Del Carretto, Zuccarello
La mamma collaborava con il Sindaco Stefano Mai e visitò il borgo diverse volte. Il primo luglio 2007 presenziò all’inaugurazione della statua dedicata a Ilaria Del Carretto, ubicata in prossimità della Torre Sud e realizzata dall’artista Flavio Furlani.
AC: la sua famiglia vive nel Palazzo nobiliare detto “la Fortezza”, ci parli della storia di quest’edificio
Il vero nome del palazzo è la “Roca”, costruita come servitù del castello nel ‘200 (stalle e mercato del borgo), per poi venire trasformata in palazzo nobiliare tra il XVII-XVIII secolo. Nel 1783 assunse l’aspetto attuale, mentre nel Secondo dopoguerra vennero costruiti il terzo piano e il loggiato che ne caratterizza la facciata.
AC: qual è il vostro ruolo oggi a Mombaldone?
Il ruolo dei Del Carretto di Mombaldone era nella figura della mamma Gemma, mancata l’anno scorso, la quale amava tramandare la storia della famiglia, effettuare ricerche storiche ed organizzare eventi. Grazie a lei Mombaldone è stato inserito nei Borghi più belli d’Italia.
Io personalmente mando avanti un’attività commerciale insieme a mia moglie e faccio parte dell’amministrazione comunale.
Per quanto riguarda l’erede, mio figlio Edoardo, egli frequenta la Facoltà di Storia dell’Università di Genova e come hobby realizza cortometraggi storici.
Andrea Carnino
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESE

