Orchestra Filarmonica di Torino e Trio Concept: “Il metronomo in salotto”

Martedì 14 aprile, al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino

Martedì 14 aprile, alle ore 21, l’Orchestra Filarmonica di Torino, sotto la direzione di Giampaolo Pretto, propone, presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino il concerto “Il metronomo in salotto”, un nuovo appuntamento della stagione “One way memories”, costruito attorno al dialogo tra il grande repertorio sinfonico e la dimensione cameristica. Si tratta di un concerto che mette in relazione l’Orchestra con un delle formazioni più brillanti emerse negli ultimi anni sulla scena internazionale, il Trio Concept.

Ensemble interamente torinese, il Trio Concept è composto da Edoardo Grieco al violino, Francesco Massimino al violoncello e Lorenzo Nguyen al pianoforte. Si è affermato in debutto all’interno di sale iconiche della musica europea, come Musik Verein di Vienna, Concert Gebow di Amsterdam e Elbphilharmonie di Amburgo. Vincitori del Prix Paternot al Festival di Verbier e selezionati come Echo Rising Stars 2025-2026, tornano a Torino, città in cui sono nati artisticamente con il nome di Trio Chagall, con una nuova identità, ma con lo stesso entusiasmo per una musica da camera intensa, comunicativa e profondamente condivisa. Al centro del programma, il Triplo Concerto op.56 di Beethoven, pagina unica nel suo genere, in cui pianoforte, violino e violoncello dialogano tra loro e con l’orchestra in un equilibrio raffinato tra dimensione cameristica e respiro sinfonico. Si tratta di un’opera che incarna perfettamente l’idea di salotto evocata dal titolo del concerto, uno spazio di ascolto, confronto e intimità animato da un’energia collettiva e da una scrittura di grande vitalità.

“Torino ci è mancata tantissimo. Ritornarvi, per suonare con gli amici di sempre dell’Orchestra Filarmonica di Torino, rappresenta un’emozione speciale, e farlo nella sala in cui abbiamo tenuto i nostri primi concerti come ensemble, e dove abbiamo incontrato insegnanti che ci hanno cambiato la vita, ci riempie il cuore di entusiasmo, gratitudine e affetto. In fondo è lo stesso mix di emozioni che rende il Triplo Concerto di Beethoven un’opera unica e straordinaria, pura energia e vitalità – affermano Grieco, Massimino e Nguyen”.

A fare da ideale contrappunto al carattere cameristico del triplo concerto, è la Sinfonia 8 op.93 di Beethoven, che ne mostra il volto più giocoso. Composta tra il 1811 e il 1812, l’Ottava rilegge le forme classiche con spirito libero e ironico, trasformando il rigore in energia e sorpresa. Emblematico l’Allegretto “Scherzando”, che allude al ticchettio del metronomo inventato da Johann Nepomuc Mälzel: un gesto musicale che fa del tempo stesso un gioco sonoro. Tra brillantezza ritmica e leggerezza inventiva, la Sinfonia completa il programma come naturale sviluppo dell’idea di “Il metronomo in salotto”, in cui intimità e slancio collettivo convivono in equilibrio. Come da tradizione, ogni concerto al Conservatorio si aprirà con una storia, un brevissimo racconto ispirato al programma musicale, scritto appositamente per OFT dal giornalista e musicista Lorenzo Montanaro. La lettura del testo che accompagna in modo coinvolgente dentro la musica, è affidata all’associazione liberi pensatori “Paul Valery” e all’Accademia di formazione teatrale “Mario Brusa” di Torino.

Il concerto di martedì 14 aprile, alle ore 21, al Conservatorio Verdi, è preceduto da due momenti di prova aperti al pubblico. L’Orchestra Filarmonica di Torino offre da sempre la possibilità al pubblico di vedere i musicisti al lavoro. La prova di lavoro sarà domenica 12 aprile, dalle10 alle 13, in via Baltea 3, a Torino. La prova generale è in calendario lunedì 13 aprile alle ore 18.30, al teatro Vittoria , in via Gramsci 4, a Torino.

Mara Martellotta

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