Extinction Rebellion scrive in una nota che alcune sue attiviste “sono state fermate, perquisite e denunciate, per avere semplicemente attaccato con acqua e farina i nomi di alcune partigiane su cartelli stradali della città di Torino, sostituendoli a quelli di figure legate a storie di violenza e repressione, come Pietro Toselli, comandante impegnato nelle campagne militari coloniali.
Un gesto simbolico per richiamare l’attenzione sul ruolo spesso dimenticato delle donne partigiane, in un momento storico in cui i processi democratici diventano essenziali per affrontare le più grandi crisi del nostro tempo, da quella climatica a quella sociale”.
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