Tre mesi senza contratto per 1 milione e mezzo di metalmeccanici e metalmeccaniche e una trattativa ferma perché Federmeccanica e Assistal tutelano i profitti lasciando al palo i salari di lavoratrici e lavoratori, e rimangono sordi alle loro richieste: stabilità dei rapporti di lavoro, diritti garantiti per lavoratrici e lavoratori degli appalti, riduzione di orario a pari di retribuzione e più sicurezza sul lavoro. A loro sembra tanto, a noi il minimo – dichiarano gli esponenti di AVS Grimaldi, Ravinale, Cera e Diena, presenti questa mattina allo sciopero a Torino – L’assenza del contratto nazionale rischia di creare una giungla di contratti: a farne le spese sono sempre i lavoratori.
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESERecenti:
Riceviamo e pubblichiamo LE MISURE STRUTTURALI A FAVORE DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO DELLA GIUNTA LO RUSSO Un
Caro Direttore, I migliori politici come i migliori medici sono quelli che studiano meglio e capiscono
politica Leggi l’articolo su L’identità: Woke 2.0: il grande tagliando ideologico (con inversione a trecento all’ora)
“Lavoriamo per l’esaurimento della graduatoria per il Voucher A fino a 30mila euro di ISEE” Sono
POLITICA Leggi l’articolo su L’identità: Primarie del campo largo, la corsa si avvicina ma resta

