La Gondrand rischia di tornare ad essere un epicentro del degrado a Torino Nord. L’intervento sull’area, infatti, pare procedere a rilento a causa dell’amianto come denunciato dai cittadini residenti, che ieri sera hanno preso parte ad un presidio di Fratelli d’Italia in via Cigna. “Siamo stati allertati dai residenti che ci segnalano da giorni nuovi tentativi di scavalcare le recinzioni da parte di balordi e spacciatori – dichiarano l’assessore regionale Maurizio Marrone e la capogruppo di Fdi in Circoscrizione 6 Verangela Marino -. È importante che i lavori di riqualificazione dell’area non si fermino e che prosegua l’opera di abbattimento dei ruderi, prima che questi possano tornare ad essere una base di spaccio a Barriera. Grazie al nostro intervento – proseguono Marrone e Marino – siamo riusciti ad ottenere l’intervento delle forze dell’ordine negli adiacenti giardini Sempione, sgomberando le tende canadesi montate dai pusher”. “Ora però – prosegue Marrone – occorre che Arpa proceda in maniera spedita negli interventi rispetto alla presenza di amianto. Per questo motivo scriverò personalmente ad Arpa chiedendo un intervento rapido, al fine di impedire che la Gondrand possa essere nuovamente occupata”.
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