A Settimo partiti i lavori della scuola del Borgo Nuovo

Sono partiti i lavori per la costruzione della nuova scuola del Borgo Nuovo, in via Fantina. L’obiettivo è realizzare non soltanto una scuola, ma anche uno spazio aperto alla cittadinanza, uno dei principali luoghi di aggregazione del Borgo Nuovo e della città.

La scuola-centro civico nasce per sostituire la Martiri della Libertà e verrà realizzata nell’ex area mercatale di via Fantina. Progettata con criteri di alta qualità architettonica, avrà una palestra-auditorium da 300 posti, un co-working per i genitori, una biblioteca aperta al quartiere. In fase di progettazione è stata pensata insieme al personale scolastico con un’attenzione particolare alla didattica innovativa e alle materie STEAM (scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica). Le aule saranno strutturate con pareti mobili, con la possibilità di unire più classi e lavorare insieme, e gli spazi saranno polifunzionali. Per esempio l’atrio principale, con la sua grande scalinata, potrà essere utilizzato per piccole rappresentazioni teatrali e per incontri.
L’edificio sarà certificato nZEB: avrà quindi consumi energetici quasi nulli. Al suo interno avrà un corte con spazi verdi e aiuole dove i bambini potranno giocare.
Finanziato anche grazie a fondi del PNRR, nasce come primo elemento del futuro polo scolastico: il complesso nei prossimi anni verrà esteso e ospiterà anche una scuola dell’infanzia, che sostituirà la Pezzani.

I lavori propedeutici al cantiere vero e proprio sono partiti in questi giorni. Come prima cosa, per fare posto alla scuola verrà smantellato il centro Aglietta. Dopodiché partiranno gli scavi, con la previsione di chiudere il cantiere nell’autunno del 2025, quando potrebbero partire le lezioni. Una volta realizzata la nuova scuola, la Martiri verrà abbattuta e su quello spazio si potrà impostare l’ulteriore trasformazione del quartiere.
Le funzioni del centro Aglietta, in futuro, verranno trasferite in un complesso poco lontano, nell’attuale mensa della Olon che sarà dismessa al Comune e diventerà la casa delle associazioni di Settimo. Nel frattempo, per permettere occasioni di incontro ai sodalizi, il Comune sta montando una tendostruttura in via Monviso, utile ad esempio ad ospitare le serate danzanti.

«Finalmente vediamo partire il principale cantiere di questo mandato – interviene la sindaca Elena Piastra – La scuola del Borgo Nuovo è un investimento nel futuro, certamente per gli studenti e le studentesse che la frequenteranno ma anche per la cittadinanza in generale. A partire dai servizi pubblici, in particolare la scuola, stiamo incardinando la trasformazione del Borgo Nuovo. Tutti i progetti si tengono insieme: quelli già completati coMuCh – Museo della Chimica e il polo sportivo dell’8 marzo e quelli in partenza, dalla scuola al comando della polizia municipale, fino appunto alla casa delle associazioni». (Facebook)

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