“L’incredibile balletto e rimbalzo di responsabilità tra il Pd della Schlein e i populisti dei 5 stelle
sulle prossime elezioni regionali piemontesi non meritano alcun commento politico. È sufficiente
assistere a questo triste e decadente spettacolo quotidiano per guardare politicamente altrove. Mi
riferisco, nello specifico, all’area centrista e cattolico popolare e sociale che, per coerenza con la
propria storia e la propria tradizione culturale, non può che impegnarsi per una prospettiva politica
riformista e, appunto, centrista e di buon governo lontana da ogni deriva populista.
Per questi semplici motivi una lista civica, centrista e profondamente radicata nel territorio
attraverso la rete degli amministratori locali – soprattutto dei piccoli e medi Comuni piemontesi – è
la casa naturale per un’area popolare centrista e moderata”.
Giorgio Merlo, Dirigente nazionale “Tempi nuovi-Popolari uniti”.
Recenti:
POLITICA Leggi l’articolo su l’Identità: L’Europa sospesa tra rigore e futuro Leggi qui le ultime notizie:
L’OPINIONE C’era una volta una città che dettava il ritmo al Paese. Una Torino fiera, geometrica,
A Torino è accaduto qualcosa che non doveva accadere. Gli scontri fra le opposte tifoserie, con
L’INTERVISTA A oltre quarant’anni dal caso giudiziario che travolse Enzo Tortora, quella vicenda continua a rappresentare
L’INTERVISTA Luca Rolandi, presidente della II Circoscrizione, verso la fine di febbraio è uscita la notizia

