OLTRE LA RETE, Ofelia Malinov si racconta

“Chieri? Una grande opportunità per me. Siamo un bel gruppo, anche fuori dal campo, sento che potremo toglierci delle belle soddisfazioni”

Sesta puntata della nuova stagione per l’ormai consolidato format giornalistico targato Reale Mutua Fenera Chieri ’76, “Oltre la rete”.

Conosceremo meglio le nostre nuove giocatrici, con interviste e approfondimenti dedicati alla loro vita quotidiana, alle loro origini, alle loro passioni.

Ecco la nostra palleggiatrice Ofelia Malinov. Classe 1996, con il numero 23, al suo primo anno a Chieri, anche Ofelia si racconta ‘oltre la rete’.

Ofelia, parliamo un po’ di te e della tua famiglia. Quali sono le tue origini?

Le mie origini sono bulgare perché entrambi i miei genitori sono nati lì. Ho tutti i parenti in Bulgaria.

Come ti sei avvicinata alla pallavolo?

Attraverso la mia famiglia, ho sempre respirato l’aria pallavolistica in casa. Mia mamma è stata una giocatrice di pallavolo, mentre mio papà allenava, quindi diciamo che è stato inevitabile arrivare a giocare. Devo dire, però, che non ho subìto la pressione di dover giocare per forza, anzi, sono stata io a chiedere a mio papà di iniziare seriamente questo percorso, è stata una scelta partita da me.

Cosa rappresenta per te essere entrata nella realtà di Chieri e come ti trovi?

Essere entrata in questa società è stata una grande opportunità per me, che ho colto subito e devo dire che mi trovo veramente bene. Chieri è un ambiente incredibile, adoro il pubblico, perché è caloroso e sempre vicino a noi. Questo ci dà una grande carica. Mi piace lo staff, non si vede tutto quello che fa, ma il suo lavoro è veramente incredibile. Dal punto di vista di squadra, penso che siamo proprio un bel gruppo, che sta bene insieme. Sento che potremo toglierci delle belle soddisfazioni.

La partita indimenticabile della tua carriera, dagli inizi ad oggi?

Bella domanda. Ce ne sono tante, in realtà. Credo e penso sempre che la partita più bella debba ancora arrivare. Se ne devo dire una, forse la semifinale vinta del mondiale 2018 contro la Cina.

Cosa fai oltre il campo con le tue compagne di squadra? C’è qualche attività che fate insieme nel tempo libero?

Devo dire che di tempo libero ne abbiamo poco, soprattutto in questo periodo. In generale, però, quando abbiamo tempo ci piace magari organizzare qualche cena insieme, di gruppo. Gruppo che è anche fuori dal campo, nel nostro caso.

Hai un rituale pre partita che sai che ti porta fortuna e che non dimentichi mai di fare?

Non ho un rituale ben preciso, ma mi piace fare determinate cose, come ad esempio giocare sempre con la stessa forcina, indossare il mio top della partita, farmi la treccia per entrare in campo.

Che cosa fai nel tempo libero? Sei fidanzata? Quali sono le tue passioni?

Mi piace molto leggere, fare shopping o andare a visitare posti nuovi, ma anche rilassarmi a casa e trascorrere del tempo con il mio fidanzato, Tommaso Ingrosso. Anche lui è uno sportivo, gioca a basket.

Che rapporto hai con lo studio? So che sei laureata in Scienze dei servizi giuridici

Sì, esatto e ora devo scrivere la tesi in Management dello sport e delle attività motorie per finire la Magistrale. Penso che sia molto importante riuscire a portare avanti sia lo sport che lo studio. Anche se è molto complesso, cerco di farlo sempre.

Un consiglio alle ragazze giovani che vorrebbero intraprendere il tuo percorso sportivo?

La prima cosa che mi viene in mente è di divertirsi, di inseguire i proprio sogni. Anche se possono sembrare assurdi, non smettere di crederci e provare, perché solo così si potranno avverare.

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