Gli industriali di Torino e del Piemonte hanno tracciato un bilancio dell’anno che sta per finire. Nel 2022 si è registrato un tasso di utilizzo degli impianti industriali stabile all’80%, la cig si mantiene intorno al 10%, sono stabili investimenti e condizioni di pagamento ma continua a peggiorare la redditività. Nell’analisi dei settori, si evidenzia la divaricazione tra la manifattura, dove le aspettative sono più prudenti, e i servizi, dove si respira più ottimismo. Secondo l’analisi degli imprenditori il 2023 sarà, con ogni un anno difficile. Si dovrà convivere con una grande incertezza che continuerà a condizionare l’attività delle imprese. Molto dipenderà dal Pnrr e dall’Europa. Bisognerà spendere bene e in tempo i fondi e proseguire con le riforme economiche.
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