Va in scena Robe da Matt*

ROBE DA MATTI, la Settimana della Salute Mentale di Torino, diventa ROBE DA MATT* e si svolge con eventi trasmessi in dirette online e con eventi dal vivo al Cinema Massimo e in altri luoghi di Torino.

Il tema di questa settima edizione è Il Mondo Capovolto, un titolo e un punto di vista che partono dall’esperienza del lockdown e dalle riflessioni che ne sono seguite ma che si riferisce anche, più in generale, al mondo della follia, delle potenzialità, del diverso, della ribellione, della creatività e della sensibilità.

 

Gli eventi online prevedono presentazione di libririflessioni musicali su rivoluzioni, spirito critico, ribaltamenti e follie fra il rock e la musica classica, un confronto fra psicoterapeuti sul periodo della quarantena e su quello attuale che stiamo vivendo, un omaggio al pensiero e all’umanità di Eugenio Borgna in occasione dei suoi 90 anni, letture sul genio e lo spirito rivoluzionario di Artaud e Basaglia e ancora riflessioni sui femminismi, sulle tracce di patriarcato nell’oggi e anche sul ruolo di libri gialli e noir nella società.

Gli incontri dal vivo prevedono un flash mob in ricordo di Andrea Soldi, proiezioni di un video su vari temi inerenti alla psichiatria e del film Zelig di Woody Allen al Cinema Massimo, la mostra fotografica “Scatti senza barriere. Immagini dal lockdown”, il laboratorio di colorazione individuale “Robe da Mandala”, un reading di pensieri sparsi su dolore e speranza e il salotto di storytelling “Storie da Matti”.

LE INFORMAZIONI COMPLETE

 

Robe da Matti è una kermesse che dal 2014 propone nel mese di ottobre a Torino una serie di eventi scientifici, culturali e di intrattenimento, in collaborazione con enti pubblici e con organizzazioni private che a vario titolo si occupano di salute mentale.

Una manifestazione nata come attività di promozione dell’empowerment e dell’inclusione sociale, con l’obiettivo di far circolare tra operatori, familiari, utenti e cittadini in genere le nozioni e le evidenze scientifiche sul tema, diffondendo esperienze di guarigione dalla “malattia” mentale – testimoniate da pazienti e familiari – ed approcci di “cura” maggiormente efficaci.

Un’iniziativa che considera il termine follia nell’accezione più ampia e complessa del termine.

 

Quest’anno Robe da Matti diventa Robe da Matt* e si svolgerà da lunedì 5 a domenica 11 ottobre 2020.

In seguito alle disposizioni relative al contenimento epidemiologico da Covid.19, questa settima edizione si svolgerà soprattutto online, con eventi presentati in diretta sulle pagine https://www.facebook.com/Robe-da-Matti-1465302607080841https://www.facebook.com/IPsiGtorino e sul canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UCCz3tX8U2vfO3iuYv08xE9Ama anche dal vivo con appuntamenti al Cinema Massimo e in altre location di Torino.

La manifestazione viene organizzata e promossa da un insieme di associazioni e gruppi di persone che vedono come capofila l’IPsiG, Istituto Internazionale di Psicopatologia e Psicoterapia della Gestalt.

 

Il tema di questa settima edizione è “Il mondo capovolto”: un titolo e un punto di vista che partono dall’esperienza del lockdown e dalle riflessioni che ne sono seguite.

Il distanziamento che estrania, ma diventa rispetto e premura; la mascherina che nasconde, ma protegge; lo sport che fa bene alla salute, ma può essere rischioso; il web che aliena, ma connette; l’Uomo nel suo recinto e l’Animale libero… Il Diverso che diventa Normale ed il Normale che diventa Anormale.

Il Mondo Capovolto è però anche, più in generale, il mondo della follia, delle potenzialità, del diverso, della ribellione, della creatività e della sensibilità.

 

GLI EVENTI ONLINE

Gli eventi online prevedono presentazione di libri, riflessioni musicali fra rock e musica classica, un confronto fra psicoterapeuti sul tema della quarantena, un omaggio a Eugenio Borgna, letture di Artaud e Basaglia e ancora riflessioni sui femminismi, sul patriarcato e sul ruolo di libri gialli e noir nella società.

Lunedì 5 ottobre sono in programma due presentazioni di libri con interventi degli autori e di altri esperti: alle ore 18 “Fondamenti di Psicopatologia Fenomenologico-Gestaltica: una introduzione leggera” di Gianni Francesetti e alle ore 20:30 “Allucinazioni: sintomi o capacità?” di Maria Quarato.

Martedì 6 ottobre è in programma alle ore 10:30 “Gialli e Noir: codici o arbitrio? Eccitazione o sedazione? Spettatori o partecipanti?”, un dialogo con Elvio Guagnini, Michela Gecele e Carlo Bondioli sui due generi di narrativa nella società di ieri e di oggi, fra tentativi di “mettere ordine”, aperture al caos, nichilismo, progettualità, analisi e critica sociale, focalizzati attraverso la relazione fra lettori, autori e personaggi.

Sul tema del recente periodo di quarantena, mercoledì 7 ottobre alle ore 10:30 viene proposto “La clinica sottosopra durante il lockdown”, un confronto tra riflessioni, critiche e domande aperte sull’andamento delle richieste, del malessere e della resilienza nel periodo del lockdown e in quello successivo che è ancora in corso, a cura degli psicoterapeuti del Centro Clino Mattia Maggiora. Alle ore 15:30 sarà la volta di “Ascoltando Artaud e Basaglia”, letture e commenti, a cura dell’artista Pierpaolo Capovilla e dello psichiatra e scrittore Pietro Cipriano, di alcuni scritti di Artaud e Basaglia, il genio folle e lo psichiatra rivoluzionario dalla stessa parte della rivolta.

Giovedì 8 ottobre sono in programma due eventi: alle ore 11:00 “Qual è il contrario del patriarcato?” in cui Michela Gecele dialogherà con Denise Cappadonia sulle tracce del patriarcato nell’oggi; alle ore 18:00 “Omaggio a Eugenio Borgna. La gentilezza e il rigore che hanno ispirato generazioni di psichiatri”, celebrazione dell’opera, del pensiero e dell’umanità dello stimato psichiatra, saggista e accademico italiano in occasione dei suoi 90 anni.

Venerdì 9 ottobre alle ore 17:00 è in programma la presentazione del libro “Siamo tutti narcisi? Alla ricerca della relazione perduta” di Michela Gecele e alle ore 20:00 l’evento musicale “Rock: genio, follia e rivoluzione”, riflessioni musicali che metteranno in luce rivoluzioni, spirito critico, ribaltamenti e follie fra il rock e la musica classica con Dario Valle, Tony Valle e Giancarlo Emanuel.

Domenica 11 ottobre si concluderà alle ore 10:30 con l’evento “Carnaval: specchio, doppio o contrario?” in cui Angela Rigucci dialogherà con Paola Fasolo.

 

GLI EVENTI DAL VIVO

Alcuni eventi si svolgeranno dal vivo, salvo ulteriori evoluzioni della situazione Covid, e prevedono un flash mob, proiezioni, una mostra fotografica, un laboratorio di colorazione mandala e un salotto storytelling.

La ASL Città di Torino partecipa organizzando due eventi in due centri territoriali e di terapie riabilitative e psicosociali: lunedì 5 ottobre alle ore 15:30 presso il Centro Territoriale Faber (Via Nomis di Cossilla 2A) attraverso la mostra fotografica “Scatti senza barriere. Immagini dal lockdown”, allestita con le opere dei partecipanti al gruppo fotografia del centro scattate durante il periodo di quarantena (Info e prenotazioni: Sonia 3510731912); martedì 6 ottobre dalle ore 14:30 con presso il Centro Territoriale Giorgio Bisacco (Via Bidone 26) con il laboratorio di colorazione individuale “Robe da Mandala” (Info e prenotazioni: via.bidone@gmail.com Tel: 011 6508562).

Lunedì 5 ottobre è in programma anche “Ululiamo in Piazza Umbria”, ritrovo e flash mob a cura dell’Associazione Il Tiglio Onlus, alle ore 11:30 nei Giardini Piazzale Umbria, in memoria di Andrea Soldi, 45enne di Torino morto cinque anni fa in seguito ad un tentativo di TSO finito tragicamente.

Il 7 ottobre sono in programma due eventi con proiezioni: alle ore 18:00 al Polo Culturale di Via Lombroso 16 “Dal buio alla luce”, video a cura del gruppo di ricerca per la salute mentale “Conoscere per migliorare” su vari temi inerenti alla psichiatria, al quale seguirà un reading di pensieri sparsi, dal dolore alla speranza, con Annamaria Frammartino; alle ore 20:30 il film Zelig di Woody Allen al Cinema Massimo (Via Giuseppe Verdi 18) con introduzione di Grazia Paganelli e Stefano Boni del Museo del Cinema e commenti di Michela Gecele e Gianni Francesetti dell’IPsiG.

Sabato 10 ottobre, dalle ore 14:00 alle 18:00, in Via San Massimo 17 è in programma “Porte aperte alla Casa Maternità Prima Luce” con conversazione introduttiva sul tema “Promuovere la salute mentale: un buon inizio per tutti” a cura di Claudia Alonzi e Lucia Porti (Info e prenotazioni: info@casaprimaluce.it – cell. 3429869124).

Sabato 10 ottobre, dalle ore 17 presso i locali del Centro Mamre (Piazzale Croce Rossa Italiana 185/A), verrà presentato il salotto di storytelling “Storie da Matti”, organizzato dalla Fondazione Mamre in collaborazione con Storytelling Torino, in cui verranno proposte storie che parleranno di follia, disagio e senso di disorientamento, tra condivisione di sorrisi e calore umano (prenotazione obbligatoria: mamre@mamreonlus.org – wa: 3311595831)

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