A migliaia (I promotori dicono 70 mila) i no tav sono scesi dalla Valle di Susa e giunti da altre regioni d’Italia nel capoluogo piemontese per la sfilata contro la Torino-Lione. Numerosi gli striscioni e le bandiere con il logo “No Tav”. Presenti assessori e consiglieri comunali di Torino di M5S, sindaci della valle, i sindacati di base, esponenti dei partiti Potere al Popolo e Sinistra anticapitalista, dei gilet gialli francesi (una decina), dei centri sociali antagonisti torinesi. Il percorso del corteo si snoda da piazza Statuto a piazza Castello. L’altoparlante dice: “È’ la giornata dell’orgoglio no Tav,. È’ un grande popolo che non si è mai fatto intimidire: ora è sempre no tav”.Recenti:
Le pressioni politiche del governo e i giudizi faziosi dell’opposizione sulla Biennale di Venezia rivelano una
LO SCENARIO POLITICO di Giorgio Merlo Sì, lo sappiamo tutti e da molto tempo. La Democrazia
“Chi sfila con i centri sociali copre e giustifica la guerriglia urbana” “Ma quale ‘spezzone sociale’:
Manifestazione primo Maggio sotto tono proprio mentre a Torino il problema del lavoro e’ cresciuto come mai.
Caro Direttore, Nella nostra vita, a parte gli affetti famigliari, il lavoro è senza dubbio la



