L’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, lancia un monito in occasione della festa del primo maggio: “E’ sempre più diffuso e preoccupante il fenomeno dei Neet, ovvero i giovani che non studiano e non lavorano. L’area metropolitana di Torino – scrive in un intervento pubblicato da ‘La Voce e il Tempo’, settimanale della Chiesa subalpina – registra da diversi anni elevati tassi di disoccupazione, che incidono pesantemente sul tessuto sociale ed costringono al superamento dei modelli, formativi e lavorativi, risalenti alla fase pre-crisi. A pagare il più alto prezzo sono le giovani generazioni”. L’arcivescovo aveva già annunciato il “Laboratorio metropolitano su giovani e lavoro”, rivolto alla fascia 18-25 anni, per stimolare la voglia di fare e di imparare attraverso esperienze concrete”. Anche la Curia, quindi, aggiunge si attiverà “per accompagnare i giovani a progettare il proprio futuro professionale con esperienze di successo che contribuiscano all’autostima e che possano produrre autonomia”.
Recenti:
Oggi a Torino si è svolta Just The Woman I Am, la corsa-camminata solidale di 5
Un uomo è stato rinvenuto morto all’interno dell’abitazione di Marco Lavazza, vicepresidente della nota azienda di
Nel 2025 sono state 708 le donne vittime di violenza maschile che si sono rivolte a
In una struttura ricettiva di Pietra Ligure Un turista di 35 anni, proveniente dal Torinese, è
Nel pomeriggio di domenica 8 marzo 2026 si svolgerà la manifestazione podistica “Just the Woman I

