Rendimenti finanziari: accumulare o decumulare?

In un’economia finanziaria in cui da anni il rendimento, specie degli investimenti a reddito fisso o a tasso indicizzato(anche sull’inflazione) si aggira attorno allo zero( prima volta nella Storia), i gestori si sono visti costretti ad ingegnarsi onde consentire agli investitori di poter trarre una cedola periodica “comunque” dal loro investimento. Sono ormai molte le Istituzioni che gestiscono il Risparmio che propongono l’opzione del Decumulo

Si tratta di un pagamento periodico di un importo in percentuale, a scelta del cliente, sull’intero investimento effettuato e a prescindere dal rendimento dell’investimento sottostante per una durata prefissata in un certo lasso di tempo. Prevede il pagamento ogni 3, 6 mesi o annuo di un importo pari al 3% o 5% del totale dello stesso. Ovviamente, il pagamento cresce in importo assoluto in caso di ulteriori investimenti e diminuisce a seguito di eventuali riscatti erogato cresce per effetto dei versamenti aggiuntivi ma non si riduce per effetto di eventuali riscatti parziali.

a) Al 30/06/2015 totale premi versati al momento della richiesta del servizio: €100.000,00

Percentuale richiesta per il decumulo: 3%

Cedola erogata annualmente: € 3.000,00 (importo lordo)

Cedola erogata semestrale: : € 1.500,00 (importo lordo)

Cedola erogata trimestrale : € 750,00 (importo lordo)

b) Al 30/06/2016 versamento aggiuntivo di €100.000,00 ed il totale premi versati ammonta a €200.000,00

Percentuale richiesta per il decumulo rimane il 3%. Alla prima ricorrenza annuale , semestrale o trimestrale già scelta, l’importo erogato sarà pari a :

Cedola erogata annualmente: € 6.000,00 (importo lordo)

Cedola erogata semestrale: : € 3.000,00 (importo lordo)

Cedola erogata trimestrale : € 1.500,00 (importo lordo)

c) Al 30/08/2016 riscatto parziale di €50.000,00

Percentuale richiesta per il decumulo rimane il 3%. L’importo erogato, non si riduce, sarà pari a :

Cedola erogata annualmente: € 6.000,00 (importo lordo)

Cedola erogata semestrale: : € 3.000,00 (importo lordo)

Cedola erogata trimestrale : € 1.500,00 (importo lordo).

Se il rendimento del sottostante esorbita in percentuale quello del decumulo, si avrà un incremento del capitale investito, viceversa in caso opposto, mentre il capitale medesimo investito resterà immutato in caso di coincidenza fra rendimento percentuale del sottostante investito e percentuale di Cedola di Decumulo. Operazione di “galleggiamento” non da sottovalutare, anche se il ‘combinato disposto’ delle cadenze del “sopra e sotto” il capitale investito, vuoi per guadagno, vuoi per riduzione del medesimo per il Decumulo, può talora portare, specie nel caso dei Fondi Comuni, a delle sperequazioni dovute alla “cronologicità” nella fiscalità da onorare, ancorché nel caso con ritenuta alla fonte, nei confronti dell’Erario.

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