“Il nuovo rinvio dell’assunzione dei ricercatori universitari precari relativa al triennio 2016/2018 è la cartina di tornasole di una situazione complessiva che riguarda il sistema universitario del nostro Paese, dotato di grandi eccellenze e professionalità ma poi anche incapace di valorizzarle, costringendole magari a trasferirsi all’estero”.
La vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, Daniela Ruffino (FI) commenta così la vicenda assunzioni all’ateneo torinese.
“L’università di Torino , prima di dare il via a nuove assunzioni chiede di definire il bilancio: atteggiamento comprensibile – afferma Ruffino – ma indice di come l’ateneo debba sempre cercare di fare le nozze con i fichi secchi, a fronte di risorse finanziarie insufficienti.”
Secondo la vicepresidente dell’Assemblea piemontese ” il governo, sempre prodigo nel tassare i cittadini, non e’ in grado di investire in modo razionale in settori quali università e ricerca. Il caso delle mancate assunzioni dell’ateneo torinese rispecchia questa situazione che danneggia l’occupazione , il futuro dei giovani e la credibilità del sistema universitario italiano”.
“Chiedo quindi alla Giunta regionale di farsi interprete della situazione presso l’università degli studi e il governo, – conclude Ruffino – affinché il caso dei ricercatori precari venga affrontato tempestivamente e risolto