SPORT- Pagina 30

Salvamento: Trofeo Nazionale Open “Città di Torino”

Per il terzo anno consecutivo il Palazzo del Nuoto sarà il teatro del Trofeo Nazionale Open “Città di Torino”, appuntamento ormai consolidato e centrale nel panorama indoor piemontese. Saranno circa 400 gli atleti attesi nel capoluogo sabaudo per un fine settimana interamente dedicato al nuoto per salvamento.

La manifestazione, che richiama società da tutta Italia, proporrà tre giornate intense e ricche di gare, con un programma fitto che comprende anche le prove sprint con partenza dall’acqua e una serie di gara con formula eliminatorie e finali:

Venerdì 28 novembre 2025 – Pomeriggio

50 m trasporto manichino pinne sprint (partenza dall’acqua) – a serie

50 m trasporto manichino sprint (partenza dall’acqua) – a serie

50 m pinne – a serie

200 m Superlifesaver – a serie

Sabato 29 novembre 2025 – Mattina

50 m trasporto manichino – eliminatorie

100 m manichino pinne torpedo – eliminatorie

Staffetta 4×50 pool lifesaver mixed – a serie

Sabato pomeriggio

50 m trasporto manichino – finali

100 m percorso misto – a serie
100 m manichino pinne torpedo – finali
Staffetta 4×25 manichino – a serie
Staffetta 4×50 mista – a serie

Domenica 30 novembre 2025 – Mattina

50 m nuoto con ostacoli sprint – a serie

Line Throw – a serie

200 m nuoto con ostacoli – a serie

Staffetta 4×50 ostacoli – a serie

100 m trasporto manichino pinne – eliminatorie

Domenica pomeriggio

100 m trasporto manichino pinne – finali

Staffetta 4×50 pool lifesaver di genere – a serie

100 m misto lifesaver – a serie

Con un programma così ricco e variegato, il Trofeo “Città di Torino” si prepara a offrire tre giornate di spettacolo ad alta intensità, confermandosi uno degli appuntamenti più prestigiosi per il nuoto per salvamento italiano.

Vai alla pagina ufficiale

Foto LC Zone Fotografia&Comunicazione

Coppa Piemonte Drali 2025  tra lacrime, gratitudine e un’eredità che resterà

Arborio (VC), 23 novembre 2025 – Al ristorante Aquila Nera è andata in scena una giornata destinata a entrare nella storia del ciclismo amatoriale piemontese: la premiazione finale della 23ª e ultima edizione della Coppa Piemonte Drali. Una mattina carica di emozioni, di volti segnati dalla commozione e di un senso di appartenenza che solo le grandi avventure sportive sanno lasciare.
A guidare il racconto di quest’ultimo capitolo è stato, come sempre, il presidente Renato Angioi, la voce incrinata ma ferma, capace di restituire in poche parole la grandezza di un progetto che per oltre vent’anni ha unito territori, persone, passioni.
La cerimonia si è aperta con il consueto riepilogo dell’anno e con un lungo, sentito ringraziamento rivolto a chi ha reso possibile tutto questo cammino:
– gli sponsor, presenti, quelli fedeli nel tempo e i grandi nomi che hanno percorso un tratto di strada insieme;
– gli organizzatori, che hanno garantito eventi sempre all’altezza;
– gli atleti, veri protagonisti della Coppa Piemonte, capaci di animare ogni stagione con entusiasmo, sudore e spirito sportivo.
Poi, il momento più difficile. Davanti a una sala ammutolita, Renato Angioi ha pronunciato le parole che nessuno avrebbe voluto ascoltare:
“Questa è l’ultima edizione della Coppa Piemonte.”
Una scelta necessaria, come ha spiegato, imposta dai cambiamenti dei tempi, dalla difficoltà dei budget, e dalla volontà di chiudere un percorso mantenendo intatta la dignità e la qualità che hanno sempre contraddistinto il circuito.
Attorno a lui, occhi lucidi, abbracci spontanei e silenzi colmi di significato: segni tangibili di quanto questa storia sia entrata nella vita di migliaia di ciclisti.
Poi i numeri, che si commentano da soli: nel suo intervento, Angioi ha ricordato con orgoglio ciò che la Coppa Piemonte ha rappresentato:
– 5.267 abbonati nel corso degli anni;
– 14.481 gare disputate complessivamente dagli iscritti;
– una partecipazione media di tre gare a testa;
– milioni di chilometri percorsi, a testimonianza di una passione che non conosce confini.
Dati che non raccontano solo un circuito, ma una comunità, un modello di sport popolare, inclusivo, capace di diventare un vero strumento di marketing territoriale, valorizzando luoghi, culture e tradizioni del Piemonte, della Valle D’Aosta, della Lombardia, dell’Emilia-Romagna, della Liguria e addirittura della Francia.
Un grazie speciale è andato anche allo staff: Manuela Fantini e Nuccio Lugarà, presenze costanti, affidabili e instancabili sui campi di gara.

Le premiazioni
Dopo i riconoscimenti agli sponsor 2025, è stato il momento delle consuete consegne e vestizione delle maglie ai leader, che si sono dati battaglia nelle sei gare del circuito 2025:
Categorie. Dis: Fantino Cinzia e Ferruccio Martini – Donne A: Camilla Puricelli – Donne B: Sabrina De Marchi – Donne C: Elisabetta Debernardi – Gentleman A: Fabio Gaggero – Gentleman B: Angelo Quarena – Junior: Francesco Vai – Senior A: Massimiliano Barbero Piantino – Senior B: Antonio Spiezia – Supergentleman A: Massimo Grappeja – Supergentleman B: Dante Marchis – Veterani A: Alberto Roggero – Veterani B: Marco Palmero.
Dopo le foto di rito, consegna del trofeo per il titolo delle società, conquistato dall’ASD Rodman con il loro Presidente Marco Pipino, e a seguire le premiazioni delle varie categorie.
Tra applausi e commozione, ogni atleta salito sul palco ha rappresentato un tassello di questa storia straordinaria.

Il ricordo, la gratitudine e il gesto più bello
Uno dei passaggi più toccanti del discorso di Angioi è stato dedicato ai volti e ai nomi di chi non c’è più, ma che hanno lasciato un segno indelebile nella memoria del circuito. Ricordi, aneddoti, istantanee di un lungo viaggio umano e sportivo che ha unito generazioni.
Angioi, ha ricordato come la Coppa Piemonte, sia stata negli anni, anche uno strumento per aiutare il prossimo, come lo è stato in occasione delle donazioni all’UGI (Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini) e all’Ospedale di Candiolo.
Un gesto che trasforma lo sport in solidarietà, che dà continuità al valore più autentico della Coppa Piemonte: essere al servizio delle persone.
La Coppa Piemonte chiude oggi la sua storia ufficiale, ma ciò che lascia rimarrà ben oltre le classifiche.
Resteranno le strade percorse insieme, le amicizie nate sulle salite, gli abbracci dopo l’arrivo, la gioia di far parte di qualcosa di più grande.
Resterà soprattutto l’eredità di una comunità che ha pedalato unita per 23 anni, spinta da una passione che non conosce tramonto.

Per maggiori informazioni

Pagina Facebook: Coppa Piemonte DRALI ​

Sito web: www.circuitocoppapiemonte.it

Disastro Toro: ora serve pensare solo alla salvezza

 

Il Torino crolla in casa sotto i colpi di un Como travolgente, che passa all’Olimpico-Grande Torino con un impressionante 5-1. Una sconfitta pesantissima per la squadra di Baroni, incapace di reagire e travolta dall’intensità degli ospiti.
Addai è stato il protagonista assoluto con una doppietta, mentre il Como ha completato l’opera grazie alle reti di Nico Paz, Ramon e Baturina. Per il Torino, l’unica consolazione è arrivata dal rigore trasformato da Vlasic, troppo poco per dare dignità a una serata da dimenticare.
La classifica ora fa paura: con questo andamento, il Toro deve concentrarsi su un unico obiettivo realistico — la salvezza. Ogni altra ambizione, al momento, è pura illusione.

Enzo Grassano

Surf & Sup Inclusivo. Un mare di sport e inclusione

La Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard (FISSW), grazie al supporto di Aeroporti di Roma in accordo con ENAC, illustra il progetto “Surf & Sup Inclusivo – Un mare di sport e inclusione”, un’iniziativa nata per avvicinare al mare e allo sport persone con disabilità motorie e cognitive e, più in generale, chi vive situazioni di fragilità sociale, offrendo un ambiente sereno, protetto e aperto alla partecipazione delle famiglie.

Il percorso si è sviluppato durante i mesi di ottobre e novembre sulle spiagge di Fregene e Fiumicino, coinvolgendo un centinaio di partecipanti. Le attività sono state rese possibili grazie alla incessante opera delle associazioni sportive affiliate FISSW del territorio — ASD Point Break Fregene, ASD Sogno del Surf e ASD Sogno del Mare— che hanno guidato i partecipanti nel vivere alcune intense giornate di Surf e Sup, ciascuna della durata di quattro ore, seguite da istruttori federali e terapisti qualificati.

Il clima di cura e attenzione è stato uno dei tratti distintivi dell’iniziativa. Le ASD hanno descritto così la propria giornata dedicata ai ragazzi: “Abbiamo dedicato l’intera giornata ai ragazzi, facendoli entrare in acqua in gruppi da 6-8 per garantire la sicurezza e una bellissima esperienza a tutti”. Un approccio che riassume perfettamente lo spirito del progetto: favorire l’inclusione attraverso lo sport, promuovere il contatto con la natura e la collaborazione tra famiglie, operatori e associazioni del territorio.

Surf & Sup Inclusivo: Un mare di sport e inclusione” è parte di un progetto più ampio che coinvolge diverse Federazioni Sportive Nazionali, reso possibile da Aeroporti di Roma ed ENAC, con l’obiettivo di valorizzare percorsi che rafforzano inclusione, accesso allo sport e legame con il territorio. Un percorso che valorizza le realtà che operano nel sociale sul territorio di riferimento e che mira ad offrire nuove opportunità di partecipazione a tutte le persone in condizioni di fragilità.

La giornata conclusiva si è tenuta sabato 22 novembre a Fregene  con la partecipazione del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, l’occasione per ripercorrere quanto vissuto, per celebrare i risultati raggiunti e rinnovare l’impegno verso un mare sempre più inclusivo, accessibile e aperto a tutti.

 

Apertura impianti a Prato Nevoso, in funzione anche la seggiovia esaposto

Apertura impianti a Prato Nevoso, giungono importanti novità: da lunedì 24 novembre entrerà in funzione anche la seggiovia esaposto Caudano-Vallon a servizio della pista 3, aumentando il dominio sciabile già fruibile nella stazione del Mondolé Ski.

Inoltre, si potrà sciare tutti i giorni dalle 8.30 alle 17 lungo le piste dell’area della Conca ed effettuare i primi trick nella parte alta dello Snowpark, che nelle prime ore della stagione 2025/2026 hanno registrato un’ottima affluenza, complici le strepitose condizioni della neve.

Grazie alla copiosa nevicata di venerdì 21 novembre e al lavoro d’innevamento programmato svolto dallo staff di Prato Nevoso per mezzo della tecnologia TechnoAlpin, è lecito attendersi ulteriori aggiornamenti in materia di nuove aperture.

Attenzione: fino a nuova comunicazione sarà aperta solo la biglietteria centrale della Conca.

Vi invitiamo a restare connessi sul nostro sito www.pratonevoso.com e sui nostri canali social per essere sempre informati su piste, impianti e attività.

Più di 1.600 i runner alla Torino City Run

Sono stati oltre 1.600 i runner che hanno partecipato alla Torino City Run, la corsa non competitiva e benefica a favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro che si è svolta oggi nell’ambito della FIAT Torino City Marathon. Una risposta solidale e significativa.

Per il quarto anno consecutivo Santander è stata al fianco della manifestazione, consentendo in questo modo di raccogliere 20 mila euro per le attività di cura e ricerca sul cancro dell’Istituto di Candiolo –IRCCS. L’assegno simbolico è stato consegnato al Direttore Generale della Fondazione, Gianmarco Sala.

Si è dunque rinnovata la charity partnership con Team Marathon S.S.D., che in questi anni ha permesso di devolvere alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro quasi 100 mila euro.

Come l’anno scorso al termine della manifestazione la Fondazione ha assegnato il premio per ricordare Laura Annaratone, ricercatrice dell’Istituto di Candiolo – IRCCS prematuramente scomparsa nel 2021. Il riconoscimento è stato consegnato dal Direttore Scientifico dell’ Istituto di Candiolo – IRCCS, Anna Sapino, al Dottor Marco Cortese, un giovane ricercatore under 40 dell’Istituto di Candiolo – IRCCS  per il miglior lavoro pubblicato in ambito “oncologico sperimentale”. Alla consegna del premio erano presenti la famiglia di Laura e alcuni suoi colleghi.

Serie A, al Franchi decide la qualità: meglio la Fiorentina della Juventus

Serie A, al Franchi decide la qualità: la Fiorentina meglio della Juventus grazie a due lampi di Kostić e Mandragora. Il serbo sblocca nel recupero del primo tempo con un sinistro preciso all’angolino, mentre nella ripresa il centrocampista viola raddoppia con un tiro potente sotto la traversa.
Doveri prima concede e poi annulla un rigore per un contatto tra Marí e Vlahović dopo verifica al Var. Kean colpisce una traversa nel finale. Viola ancora senza vittorie, mentre per la squadra di Spalletti arriva il terzo pareggio in quattro gare. Tensione iniziale per cori discriminatori rivolti a Vlahović.

Enzo Grassano

Parte la Fiat Torino City Marathon, le modifiche viabili

 

Oggi, domenica 23 novembre 2025 si terrà la manifestazione podistica Torino City Marathon sulla distanza di 42,195 km. Insieme alla corsa principale si svolgeranno anche la Torino City Half Marathon, su un percorso di 21,097 km, e la Torino City Run, non competitiva di circa 5 km.

Il percorso della Maratona si snoderà inizialmente nel territorio della città di Torino, interessando in seguito i comuni di Beinasco, Nichelino e Moncalieri, per poi rientrare in città con arrivo di fronte a Palazzo Reale.

La partenza, fissata per le ore 8.30, sarà in piazza Castello. La viabilità inizierà a subire variazioni dalle ore 07.30 e le strade attraversate nella prima parte del percorso saranno chiuse a partire dalle ore 7.50. La parte finale di percorso, con il rientro in città, sarà chiusa dalle ore 09.40. Le riaperture al traffico saranno graduali e avverranno man mano che l’ultimo concorrente sarà transitato. Il tempo limite della gara è di 5 ore e mezza. L’area interessata sarà soggetta a modifiche viabili.

Il percorso di gara, lungo il quale sarà interdetta la circolazione veicolare, sarà il seguente:

PERCORSO, prima parte (chiusura al traffico dalle 7.50)

piazza Castello – via Micca – via Cernaia – corso Vinzaglio (carreggiata centrale) – corso Duca degli Abruzzi (carreggiata centrale) – largo Orbassano – corso IV Novembre (carreggiata centrale) – corso Agnelli (carreggiata centrale) – corso Agnelli dopo Cosenza (carreggiata centrale ovest) – corso Tazzoli (carreggiata centrale sud) – corso Tazzoli (inversione all’intersezione con corso Siracusa) – corso Tazzoli (carreggiata laterale sud) – corso Agnelli (carreggiata centrale ovest) – piazzale Caio Mario nord – corso Settembrini (carreggiata nord) – corso Settembrini (bretella di inversione fronte corso Orbassano) – corso Settembrini (carreggiata sud) – piazzale Caio Mario sud – corso Unione Sovietica (carreggiata centrale) – rotonda Carello – strada del Drosso (carreggiata sud) – strada del Drosso (carreggiata parzializzata dopo Anselmetti) – confine con territorio comune di Beinasco.

Per questa parte del percorso si prevede la riapertura progressiva delle strade interessate tra le ore 9.30 e le ore 10.45 e comunque a cessate esigenze.

La gara proseguirà quindi fuori dal territorio cittadino interessando Beinasco, Borgaretto, Stupinigi, Nichelino e Moncalieri. Il rientro nel comune di Torino è previsto in corrispondenza del km 34 in corso Moncalieri (strada ai Cunioli Alti).

PERCORSO, parte finale con rientro in città (chiusura al traffico dalle 9.40)

Corso Moncalieri (lato fiume Po e carreggiata parzializzata) – piazza Zara (asse centrale lato sud e careggiata parzializzata) – corso Monterotondo (lato sud e carreggiata parzializzata) – piazza Muzio Scevola (lato sud) – ponte Balbis (da bretella sud carreggiata parzializzata) – corso Dogliotti (carreggiata est di superficie) – sottopasso Lanza – Massimo D’Azeglio (carreggiata centrale est) – piazzale Rita Levi Montalcini  – pista battuta parallela a sede tramviaria di corso Massimo d’Azeglio – rotatoria Nikola Tesla – viale Mattioli – viale Virgilio – corso Cairoli (carreggiata centrale) – lungo Po Diaz – piazza Vittorio Veneto (asse centrale lato sud) – via Po – piazza Castello (corsia centrale riservata GTT) – piazza Castello area fontane – piazzetta Reale.

Per questa parte di percorso di gara si prevedono riaperture graduali, tra le ore 13.30 e le ore 14 e comunque a cessate esigenze.

Mezza Maratona
La Torino City Half Marathon partirà dal comune di Nichelino alle ore 10.15 e farà ingresso nel comune di Torino al km 15 del suo tracciato, su corso Moncalieri (altezza civico 258) e fino all’arrivo il percorso sarà in comune con quello della Maratona.

Camminata non competitiva
La Torino City Run partirà dopo la Maratona. Il percorso, soggetto a divieto di transito, si svilupperà su piazza Castello, via Micca (lato sud), via Cernaia (lato sud), corso Vinzaglio (carreggiata laterale ovest), via Ruffini, via Guicciardini, via Cernaia (lato nord), via Pietro Micca (lato nord), piazza Castello (carreggiata nord, primo tratto), piazza Castello (carreggiata sud, da via Roma), viale Primo Maggio (semicarreggiata nel senso di marcia), viale Partigiani, corso San Maurizio (carreggiata laterale lato Giardini Reali), rondò Rivella (semi rotatoria sud), viale Primo Maggio basso, viale Primo Maggio alto (semicarreggiata), con arrivo in piazza Castello. Le parti di percorso non in comune con le altre due manifestazioni podistiche saranno chiuse tra le ore 08.00 e le ore 10.15.

Ponti
Dalle ore 9.45 alle ore 14.00 circa è prevista la chiusura totale del ponte Umberto I in entrambe le direzioni, la chiusura del ponte Balbis in direzione collina, la chiusura parziale del Ponte Vittorio Emanuele I (Gran Madre) che sarà transitabile solo in direzione collina per chi proviene da lungo Po Cadorna, e del Ponte Isabella in direzione corso Massimo D’Azeglio. Saranno completamente aperti i ponti Sassi e Regina Margherita.
Per chi proviene dalla collina, in direzione centro città, è consigliato l’utilizzo del ponte Regina Margherita; in direzione Moncalieri è consigliabile l’utilizzo di un itinerario collinare.

Divieto di transito
Sarà in vigore il divieto di transito su tutto il percorso di gara da 30 minuti prima del passaggio della testa della corsa e sino a cessate esigenze.

Strade chiuse
Tra i principali viari impegnati, o diretti verso i percorsi delle manifestazioni podistiche, in particolare saranno chiusi: via Pietro Micca, via Cernaia, corso Moncalieri in direzione sud (da piazza Zara verso Moncalieri), corso Unione Sovietica in direzione sud (da piazzale Caio Mario a ingresso tangenziale), strada del Drosso in direzione est (da via Anselmetti a corso Unione Sovietica), corso Unità d’Italia (dal sottopasso Lingotto in direzione corso Bramante, con obbligo di imbocco del sottopasso Lingotto), corso Dogliotti in direzione centro città. Il sottopasso Lanza sarà chiuso in entrambe le direzioni.

Su corso Massimo D’Azeglio la corsa interesserà il tratto compreso tra corso Dante e corso Raffello, dove i podisti faranno ingresso in piazzale Montalcini. Il tratto tra corso Raffaello e corso Vittorio sarà invece percorribile.

Si prevede traffico intenso soprattutto nelle zone di corso Dogliotti, corso Bramante, corso Massimo D’Azeglio corso Dante, Ponte Isabella, corso Vittorio Emanuele II. Tutte le strade dei percorsi indicati saranno comunque soggette a divieto di transito nelle parti occupate dalle manifestazioni podistiche.

Carreggiate laterali e parzializzazioni
Gran parte delle carreggiate laterali delle strade interessate dal percorso di gara resteranno aperte e saranno percorribili dai veicoli senza possibilità di svoltare intersecando il percorso di gara.
Alcuni assi viabili saranno parzializzati
 e percorribili in un solo senso di marcia. Tra gli altri: strada del Drosso (tratto Anselmetti – confine comunale) percorribile in direzione Ovest, verso il comune di Beinasco; corso Moncalieri (tratto bivio al Castello Moncalieri e piazza Zara) traffico aperto direzione nord.

Divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli

Domenica 23 novembre 2025 saranno istituiti divieti di sosta con rimozione forzata dei veicoli nelle seguenti aree: piazza Castello (sede veicolare) dalle ore 04.30 fino a cessate esigenze; viale Virgilio, tratto civico 17 a corso Vittorio Emanuele II, ambo i lati dalle 04.30 alle 14.00; viale Primo Maggio, ambo i lati, dalle 04.30 alle 10.30; viale Partigiani, ambo i lati, dalle 04.30 alle 10.30; corso San Maurizio, carreggiata laterale sud, ambo i lati tratto Rondò Rivella – Partigiani, dalle 05.00 alle 10.30; piazzale Montalcini dalle 04.30 alle 14.00; su piazzale Latteria Svizzera (viale Virgilio 17) dalle 04.30 alle 14.00 e comunque sino a cessate esigenze.

Aree taxi

Sospensione aree taxi di piazza Vittorio Veneto, di piazza Castello civico 127 (lato ovest) e civico 3 (lato sud-est) e di corso Vittorio Emanuele II angolo via Virgilio (monumento all’Arma di Artiglieria) dalle 08.00 alle 14.15.

Parcheggi sotterranei

L’uscita Viotti del parcheggio sotterraneo di via Roma – piazza San Carlo sarà chiusa dalle ore 04.30 alle ore 10.15.

Mezzi pubblici

Anche i percorsi dei mezzi di trasporto pubblico che transitano nell’area interessata dalla manifestazione subiranno momentanee deviazioni / limitazioni e/o sospensioni.
I dettagli sulle linee deviate sul sito GTT – Gruppo Torinese Trasporti: https://www.gtt.to.it/cms/avvisi-e-informazioni-di-servizio/torino-e-cintura/12345-fiat-torino-city-marathon-fiat-torino-city-half-marathon-e-fiat-torino-city-run-variazioni-linee-domenica-23-novembre

Modifiche della viabilità non previste
Qualora le condizioni di traffico e di svolgimento in sicurezza della manifestazione sportiva lo richiedessero, la Polizia Locale potrebbe effettuare anche modifiche della viabilità non previste.

Bevande alcoliche e alimenti

Domenica 23 novembre in occasione della manifestazione podistica “Fiat Torino City Marathon” sarà in vigore in piazza Castello, piazzetta Reale, via Pietro Micca il divieto di vendita per asporto, cessione, consumo e detenzione di alimenti e bevande in contenitori in vetro e/o in metallo idonei all’offesa della persona, dalle ore 06 e fino a cessate esigenze.

Informazioni
Per informazioni sul traffico in tempo reale è possibile consultare il sito web Muoversi a Torino www.muoversiatorino.it .

TorinoClick

Torna la TransBorgaro, 43ª edizione

Sabato 22 e domenica 23 novembre sulla pista di via Stati Uniti, nell’area ex Torinello, è in programma la 43ª edizione della TransBorgaro, manifestazione organizzata dall’asd Borgaro Motocross in collaborazione con MC Happy Motor e patrocinata dalla Città metropolitana di Torino. Protagoniste dell’evento saranno alcune vere e proprie leggende della storia del motocross. Tra le novità principali dell’edizione 2025 il debutto della categoria “Millennials” per i piloti nati dal 2000 in poi, che si aggiunge alle quattro già presenti – 70, 80, 90 e 2000 – e che si disputerà nella giornata di sabato 22 a partire dalle 11, con due batterie di qualificazione e le finali a partire dalle 14.

Oltre a poter assistere all’inedita competizione tra i più giovani, sarà possibile incontrare i piloti invitati nell’occasione, che saranno disponibili per foto ed autografi. Domenica 23 a partire dalle 9 nelle prime due manche di qualificazione saranno oltre 200 i protagonisti al via, tra i quali spiccano gli statunitensi Broc GloverJeff Stanton e Doug Dubach, il belga Marc Velkeneers, l’inglese James Dobb, il sudafricano Neville Bradshaw, il russo con passaporto tedesco Sergey Garin, l’italo-belga David Philippaerts, gli italiani Alex PuzarChicco ChiodiFabrizio DiniPietro MiccheliPaolo Caramellino e Davide Guarneri.

La leggenda della TransBorgaro è iniziata nel 1976, con l’edizione inaugurale che vide tra i protagonisti due icone del movimento tricolore come Giuseppe Cavallero, capace di assicurarsi il successo finale in sella alla Villa, davanti all’indimenticabile Emilio Ostorero. Da quel momento si è stretto un forte legame tra la città di Borgaro e il mondo del motocross. Una lunga lista di fuoriclasse ha poi segnato il proprio nome nell’albo d’oro: Pietro Miccheli, Maurizio DolceSergio FrancoPaolo CaramellinoMax Gazzarata e Giuseppe Gaspardone. Quest’ultimo è stato il recordman di successi alla TransBorgaro sino all’anno scorso, quando il suo primato è stato superato da Broc Glover, pilota californiano che per ben sette edizioni consecutive ha dominato nella categoria “Anni 70”. La parata di stelle proseguirà nella categoria “Anni 80” con Doug Dubach, vincitore delle ultime due edizioni e pronto a proseguire il suo dominio. A contendergli il successo ci saranno gli azzurri Paolo Caramellino, plurivincitore a Borgaro, Federico Brondi, giunto alla piazza d’onore dodici mesi fa, e Valter Bartolini, che dopo oltre 30 anni torna a prendere parte a questa gara. Domenica 23 novembre si potranno anche ammirare le evoluzioni di Jeff Stanton, vincitore di tre titoli Supercross e National e più volte ospite della TransBorgaro., ma tra i sicuri protagonisti ci saranno anche il belga Marc Velkeneers, in grado nelle edizioni passate di raccogliere sempre risultati di rilievo, come la seconda posizione conquistata nel 2024. Da segnalare anche il debutto dell’olandese Kees Van Der Ven, uno dei migliori interpreti nella lunga epopea della scuola orange..

Tutti gli aggiornamenti sulla manifestazione sono disponibili alla pagina www.facebook.com/transborgaro

Monterosa Ski apre per la stagione invernale le porte del Freeride Paradise

 Agli amanti della neve fresca, selvaggia e indomita, come lo spirito di chi la affronta.
“Freeride è passare dove nessuno è mai passato prima, freeride è cavalcare un’onda che ogni istante è diversa e non sarà mai più come l’avete cavalcata voi, […] freeride è lasciare una traccia su un pendio di neve intonsa che è la firma di quello che realmente siete

Martino Colonna

Champoluc, dicembre 2025 – Ogni volta, come la prima.
Chi ama il fuoripista lo sa: la neve fresca non si presenta mai due volte uguale. Dietro ogni piega, ogni curva, ogni salto, si nasconde una sorpresa, o una sfida. È proprio questo il bello: riconoscere l’unicità di ciò che, a uno sguardo distratto, sembra solo un manto bianco. Ma in realtà è un mosaico di granelli, minuscoli e diversi tra loro, come le linee che ogni sciatore traccia sul pendio.

Gli anglofoni, infatti, la neve fresca la chiamano powder, polvere. E “the power of powder” è la promessa che risuona nel cuore del comprensorio Monterosa Ski: un invito a lasciarsi andare, a scrivere la propria rotta tra le valli di Ayas, Gressoney e Valsesia.

Dagli anni Settanta il Monte Rosa è un punto di riferimento per chi alla montagna chiede qualcosa di più: libertà, brivido, autenticità. Oggi è una destinazione internazionale per il freeride, dove ogni discesa diventa esperienza personale e irripetibile.

Qui la passione ha creato un vero e proprio movimento: guide alpine specializzate, noleggi super forniti e servizi pensati per chi vive la neve fuori dai tracciati. Sci più larghi, ARTVA, pala e sonda: strumenti che non mancano mai a chi si misura con la montagna nel suo stato più puro, senza rinunciare alla sicurezza.

A confermare la vocazione del comprensorio, anche uno skipass dedicato — lo Skipass Monterosa Freeride Paradise — e la tappa del Freeride World Tour Challenger, che tornerà a marzo 2026 per il terzo anno consecutivo. Ma non serve essere campioni per provare la magia del Monte Rosa. Chilometri di fuoripista per tutti i livelli aspettano chiunque voglia mettersi alla prova, scoprire la propria linea e lasciare — anche solo per un istante — la propria traccia.

 

Ayas, Gressoney, Alagna: destinazioni cult per gli appassionati della neve fresca

La valle Perduta, la Salza, la Bettolina: discese che ogni freerider sogna di fare almeno una volta nella vita. Tuttavia c’è molto, molto di più da sperimentare. Ad esempio, lungo i crinali di Punta Indren sommità del comprensorio Monterosa Ski, raggiungibile soltanto con lo Skipass Monterosa Freeride Paradise. Da questo luogo magico si apre un panorama irresistibile, che offre numerosi percorsi di fuori pista di media o elevata difficoltà. Dal Canale Rettilineo al Canale Dente Bors, dal Canyon di Zube-Foric al Passo della Civera, dal Vallone d’Olen al Gran Couloir Stolemberg. Il terreno è il più vario e soddisfa ogni gusto e livello. Sul versante di Gressoney gli amanti delle discese tra i boschi troveranno nel Weissmatten e a Punta Jolanda percorsi ideali nelle giornate di neve, mentre salendo verso la Bettaforca o il Passo dei Salati si troveranno davanti splendidi e panoramici pendii aperti.

 

Imparare il Freeride con le guide di Champoluc: il corso per ragazzi All-Mountain 2026

Tutto il divertimento, tutta la libertà, tutto lo spirito d’improvvisazione del freeride non esiste, tuttavia, senza un lavoro di formazione e un’educazione al rispetto della montagna che deve partire sin dalla giovane età. Le Guide di Champoluc propongono, a questo proposito, un’attività suddivisa in dieci uscite in piccoli gruppi da 6-7 allievi per guida, con cinque obiettivi chiari:

Migliorare la tecnica di sci su neve non battuta
Imparare la lettura del terreno e la scelta della linea
Conoscere e utilizzare correttamente l’attrezzatura di sicurezza (ARTVA, pala, sonda)
Acquisire nozioni base di nivologia e comportamento in ambiente alpino
Sviluppare autonomia e spirito di gruppo in contesto freeride

Il sesto obiettivo, neanche a dirlo, è quello di divertirsi insieme tra le nevi polverose del Rosa.

Prezzo: 800€ (non include skipass)

Target: ragazzi da 14 anni in su con buona capacità tecnica sciistica; non principianti assoluti, perché il corso prevede discese in neve fresca e ambienti fuoripista semplici.

Maggiori informazioni: info@guidechampoluc.com; 346 244 1219

 

Specialità neve fresca: i corsi di Freeride in Valle di Gressoney

Niente piste battute, niente bianco addomesticato ma solo l’ecosistema intatto della montagna lontana dai luoghi comuni: il freeride in Valle di Gressoney è la specialità della casa. Le Guide di Gressoney propongono un percorso da quattro uscite da stabilire in funzione del livello dei partecipanti. Dai pendii dolci a terreni più impegnativi, che vogliono dimostrare come la scelta della giusta traiettoria, durante i fuoripista, sia di gran lunga la variabile più importante. Perché il freeride non è solo divertimento, ma anche senso di responsabilità.

Prezzo per gruppi di sciatori da 2 a 6 persone: a partire da 280€ p.p. (non include skipass e pranzo).

Maggiori informazioni: info@guidemonterosa.info; 347 589 8120

 

Settimana di freeride – Alagna

Sette giorni ad Alagna: un domaine skiable pressoché senza confini attende gli amanti del fuori pista, con una scelta infinita tra ripidi couloirssoffici panettoni, ampi spazi di neve polverosa e chilometri di facili percorsi, che si snodano tra laghi alpini e pascoli, promessa di emozioni sempre nuove nelle diverse stagioni. Percorsi nel cuore della storia tra le baite walser di Otro o nascosti nel Parco Naturale Alta Valsesia, dove per ciascuno sciatore non si contano i chilometri di pista, ma gli ettari di valli innevate. Una settimana non basta per conoscere tutti i suoi segreti, ma è un inizio. Tariffa per gruppi da sette sciatori: 660€ / persona. Include: guida alpina UIAGM per 5 giorni, ski pass Monterosa Freeride Paradise 6 giorni, equipaggiamento tecnico (imbragatura, ramponi), safety kit (disponibile su richiesta, fino ad esaurimento).

Maggiori informazioni: info@monterosabooking.com; 0163 1900925

 

Ski like a girl: tornano le Pink Experience di freeride

Nell’inverno 2025/26, le Pink Experience tornano sulle nevi del Monte Rosa per scrivere un nuovo capitolo della montagna al femminile. Un invito rivolto a chi sa che la montagna non fa distinzioni, ma riconosce solo il coraggio, la curiosità e la voglia di superare se stesse. Le Pink Experience non sono un semplice corso, ma un rito di passaggio: un modo per scoprire la forza di un gruppo, l’intensità del silenzio dopo una discesa, la libertà che nasce dal fidarsi — degli altri, e di sé. In un mondo in cui la montagna è stata a lungo raccontata con voci maschili, Monterosa Ski ribalta la prospettiva e la apre a un linguaggio nuovo: quello delle donne che scelgono la neve come spazio di autenticità. Il freeride, qui, diventa gesto poetico e potente insieme — un segno sulla neve che parla di indipendenza, grinta e sorellanza.

Guidate da professioniste come Anna Monari, tra le prime Guide Alpine d’Italia, le partecipanti vivranno un contatto diretto con la montagna più vera: quella che non si conquista, ma si rispetta. Ogni curva sarà un atto di fiducia, ogni salita un modo per misurare la propria determinazione. E parte del ricavato di ogni esperienza andrà a sostenere le iniziative della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori (LILT), perché la forza e la cura sono due facce della stessa libertà. Sotto l’hashtag #LiberamenteFemminile, Monterosa Ski celebra una montagna inclusiva, dove il freeride non è una prova di forza, ma un inno all’equilibrio tra audacia e grazia. Un invito a lasciare la propria traccia — diversa, irripetibile, autentica — sul bianco infinito del Rosa.

Maggiori informazioni: agenzia@visitmonterosa.com