SPORT- Pagina 30

Nole lascia, l’Italia raddoppia

Finale di stagione thriller con Djokovic che rinuncia all’ultimo secondo al torneo dei Maestri di Torino e lascia così il posto a Lorenzo Musetti. Per la prima volta due italiani presenti al Master (Sinner e Musetti)

E’ successo di tutto negli ultimi giorni, un finale rocambolesco o alla Agatha Christie. Voci e teorie, al limite del surreale, che si rincorrevano, smentendosi attimo dopo attimo, visi increduli e anche impotenti, quasi rassegnati, più di un mal di pancia per qualche organizzatore e per il box office, i fans in fibrillazione. La domanda una sola: ma Nole che fa? Viene o non viene? Quando ce lo dice? A torneo finito?! Visto dal di fuori, un fuoriprogramma decisamente esilarante, ma dal di dentro immaginiamo che gli umori fossero ben altri.  Comunque è certo e certificato che il serbo abbia tenuto in scacco e col fiato sospeso l’intero mondo sportivo. Probabilmente lo si sapeva fin dall’inizio perché Nole, anche recentemente, non ha mai fatto mistero delle sue vere priorità del momento, le quali non contemplano più le tradizionali Finali di stagione tra i più forti otto giocatori, o interpreti di questo sport, del mondo. Quindi in un certo senso era stato chiaro fin dall’inizio. Ma mancava l’ufficialità, persino a poche ore dal sorteggio (avvenuto lo scorso giovedì, durante la  consueta conferenza stampa iniziale, presso il grattacielo Intesa Sanpaolo) e dall’inizio ufficiale del cosiddetto torneo dei Maestri, le Nitto Atp Finals.
Parallelamente la chiusura del cerchio, per quanto riguarda gli otto singolaristi, era ancora in alto mare, in quanto anche per l’ottavo e ultimo posto la situazione non era affatto definita: se la giocavano fino all’ultimo respiro l’italiano Musetti e il canadese Auger Aliassime, divisi da pochissimi punti nella classifica Atp. Il carrarino, dopo l’opaca prestazione parigina (a differenza del canadese volato in finale ma poi battuto dal nostro Jannik), era corso ad Atene per partecipare al torneo Atp 250, con la speranza ma soprattutto il dovere di vincerlo per poter accedere matematicamente (visto che Auger si era cancellato dal torneo di Metz per stanchezza) alle Finals subalpine, diversamente avrebbe ceduto il posto al già qualificato nonché redivivo Aliassime. Ma è qui e ora che il destino beffardo, e anche un po’ crudele, gioca la sua briscola: il sempiterno Djokovic (già da tempo qualificato per le Atp Finals) batte in finale Lorenzo, negandogli dunque l’accesso al torneo torinese (sarebbe, per la verità, venuto solo come prima riserva nel caso di qualche ritiro), ma in simultanea, durante la  classica stretta di mano a rete tra i due giocatori, fa sapere al nostro e al mondo intero che non parteciperà al torneo dei migliori otto giocatori dell’anno. Un finale con colpo di scena, tipico del serbo, che fino all’ultimo ha tenuto le redini del gioco diventando, se pur assente, il grande e indiscusso protagonista. Risultato? Per la prima volta due italiani, Lorenzo Musetti (che prende il posto di Djokovic) e naturalmente il nostro Jannik Sinner, attuale numero uno al mondo, approdano alle Finals! (per la verità, nel 2021, ma la situazione era completamente diversa, un giovanissimo Top 10 Sinner, campioncino acerbo e in fieri, presente come prima riserva, sostituì Berrettini, infortunatosi agli addominali nel corso del primo match).
Quindi, al di là delle variegate e verosimili, nonché comprensibili imprecazioni sollevate al cielo e al cospetto di sua ex maestà Djokovic, oggi, domenica 9 novembre 2025 il torneo potrà partire regolarmente, nonostante qualche inedito cambiamento di programma (si è infatti dovuto insolitamente mischiare nella stessa giornata i due gironi, Round Robin): si parte alle 14 con Alcaraz vs De Minaur e si chiude, nella sessione serale delle 20.30, con Zverev vs Shelton; domani invece aprirà le danze il nostro Musetti vs il californiano Fritz e chiuderà il sipario Jannik che affronterà il canadese Auger Aliassime (sconfitto una settima fa in due set nella finale di Parigi).
Ora, dopo le tante polemiche extra tennistiche e i turni di allenamento dei vari campioni, seguiti peraltro da un vasto pubblico sia presso l’Inalpi Arena sia presso il Circolo della Stampa Sporting Club, la parola passa finalmente al campo per un’edizione veramente speciale, in quanto designerà non solo il Campione dell’anno tra i Maestri, ma anche il numero 1 dell’intera stagione (con tanto di trofeo e premio) nell’eterna battaglia tra i due più grandi giocatori del momento, ovvero il mursiano Carlos Alcaraz e il nostro fantastico Jannik Sinner (ne parleremo approfonditamente nei prossimi giorni).
Un ultimo fatto positivo, grazie o a causa della suddetta turbolenza nello stilare i partecipanti reali in base alla classifica, tra scontri all’ultimo sangue (Musetti e Aliassime), infortuni (il britannico Draper) e verosimili incomprensioni (Djokovic), è la presenza del kazako (in realtà russo) Alexander Bublik come prima riserva, un tennista straordinario, un funambolo del tennis (peraltro vincitore del Challenger 175 di Torino, giocato lo scorso maggio presso il Circolo della Stampa Sporting), che ha già mandato in visibilio il pubblico torinese durante gli allenamenti e ora è pronto a scendere in campo alla bisogna e nel caso di qualche imprevedibile, ma sempre possibile, ritiro.

Patrizio Brusasco

Derby della Mole senza reti: Juve e Torino si annullano allo Stadium

Undicesima giornata serie A
Juventus -Torino 0-0

 

Finisce senza gol il derby della Mole allo Stadium, con Juventus e Torino che si dividono la posta in palio dopo novanta minuti combattuti e intensi.
Avvio energico dei bianconeri, che provano subito a mettere pressione alla retroguardia granata con Vlahovic e Thuram, ma Paleari si fa trovare pronto. Dall’altra parte, Simeone ha la chance per sorprendere Di Gregorio e trova anche il gol, annullato per fuorigioco.
Nel finale di primo tempo Conceição sfiora il vantaggio con un tiro a giro, mentre nella ripresa la Juve alza i ritmi: Adams chiama Di Gregorio a un grande intervento, e McKennie, nel finale, trova ancora Paleari decisivo.
Il Toro, solido e concreto, ha anche avuto le occasioni per vincerla, ma alla fine lo 0-0 premia l’equilibrio e lascia tutto com’era nella sfida cittadina.

Enzo Grassano

Jannik Sinner superstar del blue carpet delle Nitto ATP Finals

 

Torino torna capitale mondiale del tennis. I migliori tennisti al mondo hanno sfilato ieri sera sul blue carpet allestito in piazza Castello, prima di raggiungere il Teatro Regio, dove si è tenuto l’incontro con i giornalisti e l’evento “Meet the Champions”, con la partecipazione speciale di Riccardo Cocciante.

Una folla di appassionati ha accolto i campioni con grandissimo entusiasmo, assiepandosi ai lati del tappeto blu per scattare selfie, chiedere autografi e immortalare i propri beniamini. L’ennesima testimonianza del calore del pubblico torinese per questo grande evento sportivo.

L’accoglienza più calorosa è stata, come prevedibile, per il campione in carica Jannik Sinner, attesissimo idolo di casa e candidato a un ruolo da protagonista sul campo dell’Inalpi Arena. Applausi e cori anche per Carlos Alcaraz, lo spagnolo che contenderà all’altoatesino sia il trofeo delle Finals sia il vertice della classifica ATP di fine anno.

Per questa edizione, il gruppo dei partecipanti non è ancora completo: sei i giocatori presenti a Torino, mentre gli ultimi due posti saranno assegnati domani. Tutto dipenderà dalle decisioni di Novak Djokovic, che deve ancora confermare la sua presenza, e dall’esito del torneo ATP di Atene. In caso di vittoria, Lorenzo Musetti entrerà di diritto tra i Magnifici 8 dell’edizione 2025, portando due giocatori italiani sul palcoscenico mondiale delle Nitto ATP Finals.

TorinoClick

L’eccellenza è una scelta: Sinner e Lavazza insieme fino al 2030

Lavazza è orgogliosa di annunciare il rinnovo della partnership con il tennista Jannik Sinner, Brand Ambassador dell’azienda dal 2019. Il nuovo accordo di lungo termine estende la collaborazione fino al 2030, consolidando un legame che va oltre il campo da gioco. Lavazza è stata tra i primi brand al mondo a credere nel suo talento, quando, ancora diciottenne, era al 140⁰ posto della classifica ATP. Da allora il cammino insieme è stato straordinario: dalla partecipazione e vittoria alle ATP Next Gen Finals di Milano, nel 2019, fino agli storici trionfi nei tornei del Grande Slam e alle Nitto ATP Finals, di cui Lavazza è Platinum Partner. Il culmine è arrivato con il raggiungimento del primo posto nelle classifiche nel ranking mondiale ATP, traguardo che evidenzia il talento di un atleta che ha saputo conquistare il cuore di moltissimi fan in tutto il mondo. Questa partnership rappresenta un esempio virtuoso di come il sostegno continuativo e autentico possa contribuire alla crescita reciproca.

Lavazza e Sinner condividono valori comuni: passione, eccellenza e dedizione.

“Siamo entusiasti di rinnovare la nostra partnership con Jannik fino al 2030 – dichiara Giuseppe Lavazza, Presidente del Gruppo Lavazza – abbiamo creduto in lui fin dall’inizio, quando il suo talento era solo una promessa. Vederlo oggi al vertice del tennis mondiale ci riempie di orgoglio e conferma la forza di una visione lungimirante. È molto più di un Brand Ambassador, ma parte della nostra famiglia “.

“Ha generato un valore aggiunto significativo non solo in termini di visibilità, ma anche di legame affettivo – dichiara Marco Lavazza, Vicepresidente del Gruppo Lavazza – il rapporto con Jannik è cresciuto e si è evoluto nel tempo, diventando un simbolo della nostra presenza all’interno del mondo del tennis e nei principali tornei internazionali. La dimostrazione di come una partnership autentica possa rafforzare l’identità di un brand e la sua connessione con il pubblico”.

“Lavazza per me non è solo un partner straordinario –  dichiara Jannik Sinner – ma una famiglia. Mi hanno sostenuto fin dall’inizio del mio percorso, e questo per me ha un valore speciale. Nel tempo il nostro legame si è rafforzato in modo naturale, fondato su fiducia, rispetto e valori condivisi. Sono orgoglioso di rappresentare un’eccellenza come Lavazza nel mondo, ma soprattutto riconoscente per il rapporto umano autentico che ci unisce”.

Gian Giacomo Della Porta

“Premio di Letteratura Sportiva Gianni Mura”: ecco i vincitori

Rivelati i nomi. Cerimonia di premiazione, aperta al pubblico, in occasione delle “Nitto ATP Finals”

Sabato 8 novembre

E voilà i primi due. Paolo Piras, giornalista e scrittore mantovano (oggi direttore della redazione “Esteri” a “Rai News 24”) con il libro “Vertical. Il romanzo di Gigi Riva” (66thand2nd) – vita romanzesca di uno dei più grandi miti del calcio italiano – e lo scrittore (nonché docente del corso di “Editing” al “Master in Editoria” a Milano) Francesco Gungui, autore di “Meta” ( Editrice il Castoro), storia di un’avventura di crescita adolescenziale ambientata nel mondo del “rugby”: sono loro i vincitori della 4^ edizione del “Premio di Letteratura Sportiva Gianni Mura”. Il primo, per il “Miglior Libro di Letteratura Sportiva” e il secondo per la sezione “Fuoriclasse” che premia il miglior libro di “Letteratura Sportiva” per ragazze e ragazzi.

La “menzione speciale” per il “miglior libro sul tennis” va a Monica Giorgi, sei volte campionessa d’Italia nel doppio, e a Serena Marchi, giornalista, per il libro, scritto a quattro mani, “Domani si va al mare” (Fandango), in cui la stessa Giorgi si racconta come talento del tennis italiano, attivista politica e donna libera che ha attraversato lo sport e la militanza, restando sempre fedele ai propri ideali.

Istituito in memoria di Gianni Mura (Milano, 1945 – Ancona, 2020), uno dei più apprezzati giornalisti sportivi italiani, il “Premio” è dedicato ai libri di “Narrativa Contemporanea” che meglio hanno saputo raccontare lo sport, i suoi valori, le sue storie e i suoi protagonisti. Promosso e organizzato dal “Salone del Libro” e dalla “Città di Torino”, con il sostegno di “Fondazione CRT” e “Camera di commercio di Torino”, vedrà la “cerimonia di premiazione” (aperta al pubblico) sabato 8 novembre, alle 16,30, “Casa Tennis” in Piazza Castello, a Torino, in occasione del palinsesto di eventi organizzati in occasione delle “Nitto ATP Finals” e nell’ambito del ciclo di incontri “Fuoriclasse Live”, ideati, fino a domenica 16 novembre (con l’intervento di un nutrito numero di ospiti da Deborah Compagnoni a Adriano Panatta e a Paolo Bertolucci, solo per citarne alcuni), dal “Salone Internazionale del Libro di Torino”. A condurre l’appuntamento sarà il giornalista Paolo Maggioni, volto amato de “La domenica Sportiva” e presidente della nascente “Biblioteca Gianni Mura” a Milano.

Per questa 4^ edizione del “Premio”, i titoli sono stati selezionati valutando le opere pubblicate fra il 1° giugno 2024 ed il 31 maggio 2025.

Grazie al metodo misto di votazione, che prevede i voti sia del pubblico sia della Giuria selezionatrice, alla proclamazione del vincitore della sezione “Miglior libro di Letteratura Sportiva” hanno partecipato lettrici e lettori, esprimendo il proprio voto a partire dal 25 settembre sul sito del “Salone del Libro” (salonelibro.it). La votazione del pubblico, aperta fino al 26 ottobre, si è sommata a quella della Giuria selezionatrice.

Il “Miglior libro di letteratura sportiva per ragazze e ragazzi” è stato scelto da alunne e alunni di 51 classi (su 70 candidate), provenienti da 41 scuole, di 12 regioni (Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto). In totale ben 900 bambine e bambini, da Viù a Catanzaro, da Marano di Napoli a Venezia hanno votato il libro che maggiormente hanno amato tra i cinque selezionati dalla Giuria.

Da segnalare:

In occasione di “Fuoriclasse Live” e del “Premio Gianni Mura”, torna la “Libreria internazionale Salone del Libro”, realizzata in collaborazione con “Libreria Luxemburg” all’interno del “Fan Village” di piazza D’Armi. Il Salone proporrà al pubblico uno spazio speciale dedicato a romanzi, saggi, fumetti sullo sport e sul tennis in particolare, sulla città di Torino e sulla cucina italiana, con titoli di respiro nazionale e internazionale e una selezione di libri in lingua inglese, francese, tedesca e spagnola, oltre ai libri del “Premio”. La “Libreria” sarà aperta da sabato 9 fino a domenica 17 novembre, ultimo giorno del torneo “Nitto ATP Finals”, dalle 9,30 alle 23,30.

Il “Salone del Libro”, inoltre, continuerà a mantenere aperta la “Sala Olimpica”, creata nel 2021, per presentare, insieme con autrici, autori, giornaliste e giornalisti, libri, romanzi e saggi sullo “Sport”, per adulti e per giovani, e a proseguire con il podcast “Fuoriclasse” per raccontare, durante tutto l’anno, lo sport di ieri e di oggi, la sua epica, le sue storie uniche ed esemplari, i suoi personaggi e i valori condivisi.

Per maggiori infowww.salonelibro.it

g.m.

Nelle foto: Paolo Piras (Ph. Dietrich Steinmetz); Francesco Gungui (Ph. Claudio Sforza); Monica Giorgi e Serena Marchi

TDN in partenza per il Nico Sapio. 22 atleti al meeting di Genova

Nel fine settimana, il Team Dimensione Nuoto affronterà un interessante test di inizio stagione in occasione del Trofeo Nico Sapio di Genova. La manifestazione internazionale giunta alla 51a edizione si preannuncia di altissimo livello, vista anche la presenza massiccia di atleti di spicco del nuoto mondiale: alla piscina Sciorba di Genova saliranno sui blocchi il campione olimpico Thomas Ceccon, il campione del mondo Simone Cerasuolo, il finalista olimpico Alberto Razzetti, il medagliato olimpico Lorenzo Zazzeri e il plurimedagliato ai mondiali in corta Lorenzo Mora.

Nelle giornate di venerdì 7 e sabato 8 novembre (riservata a Assoluti e Juniores), saranno 19 gli atleti del TDN a scendere in vasca. Oltre a Lucia Tassinario e Alessio Hincu, protagonisti a livello internazionale con la cuffia della Nazionale italiana nella scorsa stagione, vedremo in gara Maddalena Bertelli, Sara De Stefano, Elisa Ferrari, Francesca Gallione, Giulia Grieco, Silvia Meloni, Egle Pintimalli, Stefano Cannella, Tommaso Dadone, Alessandro Giuffrè, Filippo Ponassi, Davide Principato, Luca Senestro, Laerte Sfolcini, Alessandro Soldano, Raphael Streghetto e Leonardo Toso.

Nella giornata di domenica 9 novembre, quella dedicata a Ragazzi e Esordienti, saranno in gara Arianna Rosso, Elia Mamino e Leonardo Surico.

Crivelli presenta all’osteria Rabezzana il suo libro su Jannik Sinner

In occasione delle Nitto ATP Finals Riccardo Crivelli presenta giovedì 6 novembre alle 18.30, presso l’Osteria Rabezzana, il libro dal titolo “Jannik Sinner” edito da Diarkos, la storia del campione che ha scritto la sua leggenda con silenziosa determinazione. Modera Alessandro Sartore.
Nato in val Pusteria, ai confini con l’Austria, Sinner ha intrapreso un viaggio straordinario che lo ha condotto dalle montagne alpine alle vette del tennis mondiale.
Questo volume racconta la sua storia, che è una storia di passione, ma anche di determinazione e crescita. Fin da giovane Sinner ha dovuto scegliere tra la sua passione per gli sci e quella per il tennis. A tredici anni, scegliendo la racchetta, intraprende un cammino che lo porterà lontano da casa per trasferirsi a Bordighera  dove inizia a frequentare una delle accademie tennistiche più prestigiose del mondo. Un passo che segnerà l’inizio della sua ascesa verso la grandezza. In questo libro viene raccontata la forza di un  ragazzo che ha imparato a credere in sé, abbracciando una filosofia di vita rigorosa, fatta di educazione,  umiltà  e un’etica del lavoro che gli sono stati insegnati dalla sua stessa famiglia, sempre pronta a supportarlo senza mai ostacolarne le scelte. A soli diciotto anni, la vittoria al torneo di Milano segna il suo primo grande trionfo, un risultato che in passato era riuscito solo ad Edberg e Federer. Il cammino di Sinner è  caratterizzato da alti e bassi, ma la sua continua crescita lo ha condotto a dominare  il tennis mondiale.
Le vittorie agli US Open e agli Australian Open del 2024 hanno riportato uno Slam in Italia dopo 48 anni, consacrando definitivamente il suo nome nella storia dello sport. Il libro non solo celebra i trionfi di un campione, ma invita a scoprire la sua essenza, un ragazzo che con un talento silenzioso e una dedizione incrollabile  ha forgiato la sua leggenda.
Sinner è destinato a rimanere sul palcoscenico del tennis mondiale per anni e a diventare un’icona indimenticabile,  un esempio di come lavoro e perseveranza possano trasformare il sogno in realtà.

L’autore, Riccardo Crivelli, originario di Voghera, giornalista professionista, è responsabile della rubrica Tennis della Gazzetta dello Sport.
Per Diarkos ha pubblicato i volumi intitolati “Rafael Nadal. Una questione di talento” nel 2022 e “Novak Djokovic. The Dioker” nel 2023.

Osteria Rabezzana Via San Francesco d’Assisi 23/c, giovedì 6 novembre  ore 18.30.

Mara Martellotta

Champions League, Juventus–Sporting Lisbona 1-1: Spalletti parte con un pari europeo

Debutto europeo agrodolce per la Juventus di Luciano Spalletti. All’Allianz Stadium i bianconeri non vanno oltre l’1-1 contro lo Sporting Lisbona nella prima giornata di Champions League.
La squadra parte bene con Vlahovic subito pericoloso, ma a sorpresa sono i portoghesi a trovare il vantaggio con Araujo, bravo a sfruttare una disattenzione difensiva. Rui Silva tiene a galla lo Sporting con due interventi su Vlahovic, ma il serbo trova comunque il pareggio poco dopo la mezz’ora con un sinistro preciso.
Nella ripresa il ritmo cala: la Juve gestisce, lo Sporting controlla. Solo nel recupero arriva l’ultima emozione, con David che spreca il possibile gol vittoria. Finisce così 1-1, un punto che lascia Spalletti con buone sensazioni ma anche la consapevolezza che servirà di più per comandare il girone.

Enzo Grassano

FIAT Torino City Marathon, la corsa entra in libreria

 

Alla Luxemburg, venerdì 7 novembre, con la presentazione del libro di Roberto Riccio “Corsa e coscienza. Un incontro nel cuore”

Venerdì 7 novembre, alle ore 18, presso la libreria Luxemburg di Torino, in Galleria Subalpina, Roberto Riccio presenta “Corsa e coscienza. Un incontro nel cuore”, in dialogo con Massimiliano Nerozzi, giornalista del Corriere della Sera. L’iniziativa è promossa da FIAT Torino City Marathon, che continua a promuovere un dialogo tra sport, cultura e città, invitando a scoprire la corsa da un’altra prospettiva.

“Corsa e coscienza. Un incontro nel cuore” racconta la corsa come esperienza di ascolto e crescita interiore. Attraverso aneddoti e riflessioni, Riccio esplora il legame tra corpo, mente e territorio, mostrando come il movimento possa diventare uno strumento di equilibrio, consapevolezza e scoperta di sé. Avvocato e runner, Roberto Riccio narra in prima persona il proprio percorso, la decisione, giunto nella terra di mezzo dei quarant’anni, di iniziare a correre quasi per curiosità, una scelta che si trasforma in un cammino fatto di cadute, ripartenze e ricerca del limite, fino alla consapevolezza che la corsa è prima di tutto un viaggio dentro la propria coscienza. Il libro è edito da Edizioni Io e Te.
L’incontro, aperto a tutti, si inserisce nelle iniziative culturali legate alla maratona, offrendo al pubblico una riflessione sul significato della corsa al di là della competizione e delle distanze. Manca sempre meno alla FIAT City Marathon, in programma domenica 23 novembre prossimo. La mezza maratona ha fatto registrare il sold out con 4 mila partecipanti, mentre la maratona continua a crescere, con oltre 3 mila e 700 iscritti e attirando runner da tutta Italia e dall’estero, con una percentuale di stranieri pari al 40% in entrambe le gare.

Sale l’attesa per la FIAT Torino City Run, la corsa di 5 km aperta a tutti, simbolo di partecipazione e spirito cittadino, e da questa settimana tutti hanno un motivo in più per unirsi alla festa. Basterà recarsi al Karhu Store di via Monferrato 15, a Torino, e nei weekend dell’8 e 9, 15 e 16 novembre a I Viali Shopping Park di Nichelino, ritirare la card per ottenere uno sconto di tre euro sulla quota d’iscrizione. Santander conferma anche quest’anno la sua presenza come partner della manifestazione. Nel 2024 ha devoluto 20 mila euro alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, contribuendo concretamente alle attività dell’Istituto di Candiolo IRCCS, e anche in questa edizione rinnoverà il proprio impegno a sostegno della cura e della ricerca oncologica.

Mara Martellotta