IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni / Francesca Scopelliti, la compagna fedele che ne ha condiviso la vita è ne tramanda il ricordo, ci ha rammentato che oggi è l’anniversario della morte di Enzo Tortora, mancato il 18 maggio 1988. Ha scritto un articolo dal titolo emblematico: “Nel barbaro paese di Travaglio Enzo Tortora sarebbe morto in cella”, un’affermazione cruda, ma sicuramente vera in un’ Italia in cui è stato imposto il blocco della prescrizione e non si è fatto nulla per rendere più rapida la giustizia per evitare processi senza fine.
Questo è un paese in cui c’è stato uno scandalo al CSM che è stato di fatto minimizzato, se non insabbiato. E’ un paese giustizialista in cui ci sono giornalisti e magistrati che rifiutano a priori la presunzione di innocenza sancita come diritto costituzionale.
Di acqua ne è passata sotto i ponti da quando, ormai diversi anni fa, Lorenzo Casero lasciò Torino per spostarsi a Houston al seguito dei genitori Alberto e Alessandra, trasferitisi negli Usa per lavoro.
anche Paola, Lina e Sandro, i nonni del neolaureato, che celebrano l’evento in collegamento Skype da Alessandria.