Il Consiglio comunale di Chieri ha approvato la proposta di mozione presentata dal consigliere Luigi Furgiuele (Gruppo Misto di Minoranza) di istituire uno ‘Sportello legale gratuito per la cittadinanza’ con particolare riferimento ai genitori separati, ma non solo. Specifica lo stesso presentatore, Luigi Furgiuele: “E’ un importante risultato per Chieri e per i Chieresi. La nostra città era carente di uno sportello legale gratuito per i cittadini, ora invece abbiamo dai ai nostri concittadini in questo momento di difficoltà, oltre che sanitaria anche economica e sociale, uno strumento di tutela. Sono soddisfatto di questo risultato che, come dimostra l’approvazione alla unanimità, ha unito tutto il Consiglio comunale, maggioranza e minoranza, che ringrazio insieme al sindaco ed alla giunta. La doppia soddisfazione nasce dal fatto che altre realtà sono interessate al nostro provvedimento e mi hanno chiesto come esempio il testo della mozione per attuarla o proporla nei loro comuni”.
Massimo Iaretti
I piccoli ( in tutti sensi ) vietnamiti cacciavano i giganti Usa. 1 maggio, a Saigon stanno sfilando i Vietcong. A Torino una gigantesca bandiera vietnamita apriva il corteo dei giovani comunisti. Portata ai lati da fierissimi ragazzi e ragazze. Il copione prestabiliva una sorta di riallineamento all’ inizio di via Roma per poter entrare correndo in Piazza San Carlo. Il rituale comportava gli applausi di chi assiepava i lati di via Roma. Tantissima gente contenta e raggiante.
retrogusto aspro e dolce al tempo stesso. E poi le acciughe al verde che sono tra i 10 piatti più buoni del mondo. Magari la pizza ha sempre il primo posto, ma si aggiudicano il secondo posto incontrastate. A Clavesana dove al ristorante La Posta si abbinava il’ottimo mangiare con una vista spettacolare sulle colline. La vecchia topia che riparava dal sole. Si arrivava alle 14 tirando tardi e continuando con la merenda sinoira. Tanto tempo fa. Tempo rimpianto dove la nostalgia dominava, come il vino del resto. Il colore del ricordo, il sapore del ricordo. Morbidamente e senza rabbia, consapevoli ed orgogliosi delle nostre idee ma non violenti nell’imporle. Violenza equivale a sopraffazione. Nel corteo e nelle mangiate tanta rilassatezza e gaiezza. Appunto, altri tempi. . Il valore della Festa del Lavoro è evidente a tutti. Durante la dittatura fascista non c’era ed è diventata un’ icona di tutte le democrazie. Anche qui cerchiamo di far diventare questa crisi epocale una occasione e non solo una immane tragedia. Difficile e forse improbabile, ma possibile. Buon 1 Maggio a tutti.