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Pasqua alla scoperta di 20 dinosauri a Porta Nuova e delle ghiacciaie di Porta Palazzo

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“DINOSAURI: TERRA DEI GIGANTI” PRESSO LA STAZIONE DI TORINO PORTA NUOVA

E “MYTHOS: CREATURE FANTASTICHE” ALLE ANTICHE GHIACCIAIE DEL MERCATO CENTRALE

Durante la domenica di Pasqua e il 1-2-3 aprile  in dimensioni originali indietro nel tempo di oltre 230 milioni di anni o, per gli appassionati di mitologia, trovarsi a tu per tu con oltre 30 straordinari soggetti mitologici come Anubi, Cerbero o il Minotauro.

Dinosauri: Terra dei Giganti si trova all’interno della meravigliosa Sala degli Stemmi presso la Stazione di Torino Porta Nuova che diventa il palcoscenico di un’esperienza senza precedenti dove la storia prende vita in modo straordinario e ci riporta all’età dei dinosauri. L’esposizione Dinosauri: Terra dei Giganti, un vero e proprio cult in Italia, ospita infatti oltre 20 incredibili dinosauri, come il Tirannosauro, il Triceratops, il Velociraptor, il Dilofosauro, lo Spinosauro e l’Oviraptor, ciascuno con dettagli unici che sorprenderanno e incanteranno i visitatori.

Dai maestosi artigli del Terizinosauro lunghi fino a 1 metro fino al misterioso Badajasauro con oltre venti corna sul collo, lo spettatore sarà trasportato in un mondo preistorico affascinante e coinvolgente. I dinosauri, sovrani incontrastati della Terra per oltre 172 milioni di anni, si sono trasformati nel corso del tempo per adattarsi al clima e alla terra, passando dall’essere pacifici erbivori dal collo lungo fino a diventare il formidabile T Rex. Attraverso la deriva dei continenti e i ponti terrestri, questi giganti hanno dominato ogni angolo del globo, lasciando dietro di sé un assortimento unico di rettili enormi. La mostra presenta gli esemplari in dimensioni originali accanto a fossili autentici, impronte, effetti sonori e video coinvolgenti, offrendo un’immersione totale nell’era preistorica.

Mythos: Creature Fantastiche è un’esperienza straordinaria che apre le porte delle Antiche Ghiacciaie di Porta Palazzo presso il Mercato Centrale Torino, pronta a svelare per la prima volta i segreti della magia bianca e delle creature leggendarie che popolano l’immaginario collettivo proprio nella città di Torino, la capitale italiana dell’esoterismo. La mostra offre ai visitatori un’opportunità unica di immergersi nel ricco patrimonio mitologico dell’umanità, dove antiche divinità e creature leggendarie prendono vita in un’esperienza coinvolgente e mozzafiato.

Oltre 30 straordinari soggetti mitologici, dalle ali di Pegaso alto 6 metri alla maestosa Fenice che ogni giorno rinasce dalle sue ceneri, raccontano di un’epoca lontana e di storie tramandate di generazioni in generazioni. I modelli a dimensione naturale sono preparati con tecniche di tassidermia e scultura, e sono ambientati all’interno di scenografie con videoproiezioni e schermi che trasportano in mondi fantastici dove creature come Anubi, il dio egizio dalle sembianze di un cane, il leggendario Dracula e il temibile Cerbero prendono vita sotto gli occhi dello spettatore. Ma non solo!

A Pasqua i regali solidali di Ugi

Dall’11 marzo sul sito www.ugi-torino.it – sezione Regali Solidali – moltissime idee regalo per Pasqua, tra le quali la Colomba Solidale, prodotta per l’UGI da Bonifanti (offerta minima € 16), e le Uova di Cioccolato di Boella&Sorrisi (offerta minima €16) al latte e fondente, ovetti di cioccolato e tanti dolci pensieri per rallegrare la Pasqua e sostenere UGI. Dal 19 al 29 marzo aprirà anche il Mercatino di Pasqua, presso UGIDUE in corso Dante 101 a Torino (orario 11-19). Un appuntamento imperdibile in un luogo magico, in cui trovare le Uova e le Colombe solidali, ma anche tante idee regalo prelibate fornite da produttori locali, che ne garantiscono la qualità. Contribuire significa continuare a coltivare questo gesto d’amore. INFO SU WWW.UGI-TORINO.IT

Le proposte per Pasqua di Domori cioccolato

Domori è stata fondata nel 1997 da Gianluca Franzoni ed è parte del Polo del Gusto, la holding di Riccardo Illy che raggruppa eccellenze del food&beverage .

Domori, con sede a None (Torino), è considerata una realtà d’eccellenza nel mondo del cioccolato super premium, portavoce di una vera e propria nuova cultura del cacao, basata su un’instancabile ricerca per la qualità e la purezza della materia prima, che ha reso il marchio competitivo a livello mondiale. Sin dalla sua fondazione Domori ha sviluppato il Progetto Criollo, che da 25 anni protegge la specie di cacao più preziosa e rara al mondo.

Nel negozio di Piazza San Carlo 177, esteso su tre piani, luminoso e denso di profumi “cioccolatosi” , per le festività pasquali, l’azienda propone uova e colombe davvero speciali e particolari:  l’Uovo Fondente firmato dal fondatore dell’azienda, in Edizione Limitata, e gli ovetti di cioccolato per i più piccoli, contenuti in eleganti e spiritose latte, con tante sorprese al loro interno.

Sono solo alcune tra le novità che Domori propone nella Collezione di Pasqua 2024: un assortimento ricco e adatto a tutti i gusti, con tantissime ricette diverse che spaziano dal classico al gourmand.

La qualità assoluta del Cioccolato Domori viene esaltata in tante originali

interpretazioni e valorizzata dalle confezioni, dall’incantevole grafica floreale, in cui raffinate illustrazioni di peonie si inseriscono su uno sfondo dalla tonalità pastello.

Una fantasia primaverile suggestiva e di grande impatto, quest’anno proposta anche

nelle nuove latte da regalo.

Uova e ovetti di cioccolato

La collezione 2024 è la più varia e ricca di sempre tra le Pasque Domori. Ben nove deliziose varianti di uova di cioccolato, cui si aggiungono quattro golose ricette di ovetti – fondente crema di cacao, latte ripieno gianduja, latte ripieno pistacchi e sale, latte ripieno cremino.

Anche sul lato “sorprese” all’interno delle uova, Domori introduce due belle novità: la partnership con Carioca, per le matite per i più piccoli, e la partnership con Ethical Grace, marca specializzata in cosmetici green, che firma i regali per le uova nelle latte. Vero gioiello della collezione è l’Uovo a Edizione Limitata “Ricetta dell’anno di Gianluca Franzoni”, che abbina un prezioso cioccolato fondente 62% al profumo delle tre vaniglie del Madagascar, Tahiti e Pompona. Una ricetta da intenditori per un’esperienza sensoriale unica.

 Per gli amanti del cioccolato fondente, ci sono poi le versioni Uovo di cioccolato fondente al 60%, con cacao pregiato dalla Costa D’Avorio, e l’Uovo di Cioccolato Fondente e Gruè, la granella di fave di cacao, che aggiunge intensità aromatica e croccantezza.

Per gli appassionati del cioccolato al latte, si passa dalla versione Uovo Dark Milk 42%, cioccolato al latte con alta percentuale di cacao, alla ricetta Uovo Bigusto, cioccolato fondente e latte, sino al delicatissimo Uovo Bimbi, con cioccolato al latte 38%.

Le Colombe Domori

Anche quest’anno Domori propone tre ricette straordinarie per il dolce più classico della Pasqua. Ingredienti pregiati e lavorazione artigianale per tre proposte raffinate e autenticamente gourmand, in cui il cioccolato diventa protagonista, grazie ad

abbinamenti sorprendenti: Colomba al Cioccolato, Colomba Cioccolato e Chinotto,

Colomba e Albicocca.

Nella Colomba al Cioccolato, l’impasto al naturale (senza canditi e uvetta) è impreziosito da gocce di cioccolato; nelle altre due ricette, anch’esse tra le novità Domori, le gocce di cioccolato fondente creano un delizioso contrasto con i morbidi pezzetti di chinotto e albicocca canditi. In tutte e tre le versioni, la copertura è di qualità pasticcera, con una fine glassa alla nocciola e squisite mandorle tostate intere.

Chiara Vannini

Uova e Bottega Solidale, la Pasqua buona di Paideia

Due modi per sostenere i bimbi con disabilità e le loro famiglie

 

È in arrivo il momento dell’anno che profuma di cioccolato e colora le giornate di tonalità pastello.

Con Paideia la Pasqua fa rima con solidarietà e diventa l’occasione per aiutare i bambini con disabilità e le loro famiglie che, quotidianamente, la Fondazione supporta con le sue tante attività.

Ci sono due modi per dare il proprio contributo: scegliere l’Uovo di cioccolato Paideia e dedicarsi allo shopping di primavera in Bottega Paideia, il negozio dal cuore solidale alle spalle della Gran Madre a Torino (Via Villa della Regina 9/D), che riapre le sue porte con tante novità e idee regalo.

 

Uovo di Cioccolato Paideia.

Fondente o al latte, il cioccolato Paideia ha una carica in più, quella della solidarietà!

Dolce pensiero per grandi e piccini, le uova Paideia sono disponibili nella variante di cioccolato finissimo al latte o fondente extra al 60%. Ogni uovo è confezionato singolarmente in un incarto colorato e contiene una sorpresa pensata per tutti i bambini e le bambine.

Scegliendo l’uovo solidale si contribuisce a garantire ore di terapia per i bambini con disabilità, supporto sociale e psicologico per le mamme e i papà, sostegno economico straordinario per le famiglie più fragili, ma anche materiale per le attività ricreative dedicate a tutta la famiglia, per vivere insieme momenti felici, nonostante le difficoltà quotidiane.

Peso: 200 g

Offerta a partire da 15 euro cad.

Puoi trovare le uova di Pasqua presso il Centro Paideia (Via Moncalvo 1, Torino) dall’11 al 29 marzo (orario: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19; sabato, dalle 10 alle 18; è possibile prenotare le uova scrivendo a sostenitori@fondazionepaideia.it e ritirarle presso il Centro Paideia), all’Ospedale Koelliker nelle giornate del 19, 20 e 21 marzo (dalle 9.30 alle 13.00), alla Libreria Therese (Corso Belgio 49, Torino) dall’11 marzo e alla libreria L’ibrida Bottega (Corso Casale 10, Torino) dal 18 marzo.

 

Bottega Paideia.

La Pasqua è arrivata anche in Bottega Paideia, in via Villa della Regina 9/D a Torino! Il negozio dal cuore solidale alle spalle della Gran Madre riapre le proprie porte (dal 7 al 29 marzo) con un nuovo elegante allestimento primaverile. Oggetti per la casa e per la tavola, prodotti per la cura della persona, bijoux, abbigliamento e le specialità stagionali della Fattoria Paideia: miele, succhi, marmellate… E poi ancora giocattoli, piccola tecnologia e tante idee regalo benefiche e selezionate con cura e amore. Tra gli scaffali trovano posto centinaia di prodotti di design, raffinati, originali e per tutte le tasche, da regalare e da regalarsi, frutto di una ricerca accurata in giro per il mondo.

 

Ogni acquisto fatto in bottega è importante, perché contribuisce a regalare momenti di gioia alle famiglie che frequentano il Centro Paideia ogni giorno.

La selezione della Bottega Paideia è anche (parzialmente) on line – www.bottegapaideia.it – ma il giro in Via Villa della Regina è senza dubbio speciale!

 

Pasquetta di tanti anni fa, tra cibo e giochi si gustava aria di libertà

Più che Pasqua festeggiavamo Pasquetta. Sono passati 60 anni. Quanti ricordi con quella voglia di evadere dalla città. Ciò che era importante non era sono il pic-nic sui prati. Era l’attesa dell’evento. Prima fra tutte la cucina. Non che io partecipassi. Troppo piccolo e poi era una questione di donne, almeno ai nostri tempi. Per il vino ci pensavano gli uomini, in particolare mio padre. Non che fosse un bevitore, aveva bocca buona e in quegli anni imbottigliava del vino. Una damigiana di 48 o 54 litri di dolcetto bastava per tutto l’anno. In fabbrica non c’erano le mense ed il baracchino la faceva da padrone. Niente vino a pranzo e in bicchiere a cena, ma doveva essere quello buono. Le comitive erano formate dai 3 – 4 nuclei familiari. Generalmente ci si muoveva con 3 auto stipate di persone e di “strumenti”  per fare il cosidetto pranzo al sacco. Mio padre ha avuto solo la patente A per le moto.
L’auto era degli zii paterni. 1100 grigio. Guidava zio Roberto e davanti mio padre. Dietro la Zia Teresina e mia madre ed attaccato al fininestrino destro il sottoscritto.
Mi piaceva vedere durante il viaggio fantasticando. Ho sempre avuto una fervente immaginazione. Mi chiedevo e tutto sommato mi chiedo ancora quali storie ci possono essere dietro i volti delle persone.
L’obbiettivo era un prato generalmente dalle parti di Viu’ nelle Valli di Lanzo con un fiume o più precisamente un rio. Allora l’acqua abbondava. Se poi c’era anche una fonte era l’ideale. Il rio serviva per rinfrescare le bottiglie di vino. La fonte per fare l’acqua Visci’ con le apposite bustine.
Acque minerali? Anni dopo ne conobbi l’esistenza. Non mi ricordo di grigliate. Tutto da casa. Dalle trote in campione agli zucchini. Allora non ero un mangione ma l’antipasto in scatola di Ghiotto era per me il massimo. Deliziosi gli zucchini in carpione della zia e poi di volta in volta si aggiungevano pietanze preparate da amici di famiglia. Chissà perché mi ricordo del pollo in gelatina. E mangiando si gustava aria di libertà. Per noi Gagnu il mangiare durava poco. Dopo mezz’ora lasciavamo i grandi per giocare. Uno dei giochi più gettonati era nascondino. Poi indiani e cowboy. Libertà e divertimento, una breve sosta per il dolce.
Sempre per allora , quasi quasi non esistevano le torte o merendine confezionate.
Pasticceria o più probabilmente fatte in casa.
Quasi vietate le bibite gassate e la Coca-Cola sostituita dal chinotto. Dopo questa breve pausa riprendevamo  a giocare con i grandi che giocavano a carte o discutevano quasi sempre di politica e quasi mai di calcio.
Si aspettava l’imbrunire. Auto caricate e si ritornava A Torino. Alla prima curva mi ero già addormentato. Sperando di divertirmi anche l’anno successivo.

PATRIZIO TOSETTO

Pasqua rilancia hotel e ristoranti a Torino

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IL TURISMO INDIVIDUALE TRAINA LE VISITE GUIDATE. PIENONE CONCENTRATO NEL WEEK END

Maria Luisa Coppa, Presidente Ascom Torino: «Il nostro progetto di legare a doppio filo turismo e commercio si stia rivelando vincente». Soddisfatte le categorie legate al turismo e alla ristorazione.

Attese anche per i ponti del 25 aprile e 1° maggio.

 Sarà una Pasqua all’insegna del segno positivo per il commercio e il turismo a Torino. Lo affermaAscom Confcommercio Torino e provincia, analizzando le prenotazioni di alberghi, visite guidate, ristoranti e pasticcerie. Buone anche le attese per il ponte del 25 Aprile.

«Il turismo si conferma un settore centrale dell’economia locale – sottolinea la presidente di Ascom Confcommercio Torino e provincia Maria Luisa Coppa -. Le attività legate alla Pasqua sono tornate ai livelli pre Covid, con una concentrazione evidente nel week end pasquale rispetto alla tradizionale settimana di vacanza di un tempo. Caselle sta facendo numeri estremamente interessanti e i nostri imprenditori sono pronti ad accogliere i turisti con un’offerta di qualità e in continua evoluzione. Siamo soddisfatti di questi risultati, che testimoniano quanto il nostro progetto di legare a doppio filo turismo e commercio si stia rivelando vincente».

ALBERGHI

Prosegue la tendenza positiva delle prenotazioni alberghiere, che nei primi mesi del 2023 ha superato del 2-3% lo stesso periodo del 2019. Allora la Pasqua aveva fatto registrare un’occupazione dell’80-85% e gli albergatori stimano di raggiungere e, forse, superare tale dato. Gli albergatori, soprattutto del centro, prevedono un’ottima occupazione per il prossimo week end, complice anche il bel tempo, che ha favorito cospicue prenotazioni anche per tutto il mese di aprile. «Questo conferma le nostre sensazioni di inizio anno relativamente a un 2023 che potrebbe rivelarsi l’anno della svolta dopo l’emergenza pandemicaevidenzia il presidente di Federalberghi TorinoFabio Borio con i flussi turistici che tornano a crescere e i turisti che abbandonano il last minute e ricominciano a preferire la programmazione dei viaggi. Torino, inoltre, risulta sempre più attrattiva e ha saputo proporsi, dopo la pandemia, come nuova destinazione turistica italiana grazie anche allo straordinario lavoro di promozione e agli sforzi compiuti dalla Regione, dalla Città, dalla Camera di Commercio e dalle Associazioni di categoria».

RISTORANTI

Pasquetta sold out sia in città sia in provincia per la maggioranza dei ristoranti, mentre, come negli anni passati, il giorno di Pasqua rivela ancora alcuni (pochi) posti liberi. Anche per il 25 Aprile e il 1° maggio le prenotazioni sono già arrivate con previsioni in linea con gli anni passati.

Alcuni ristoratori segnalano un anticipo delle prenotazioni rispetto allo scorso anno e confidano nel bel tempo per irrobustire ulteriormente la tendenza positiva.  

«Dobbiamo questo trend positivo – commenta il presidente dei ristoratori Epat Ascom  Maurizio Zitoanche allinnalzamento della qualità della proposta nella ristorazione torinese, che dal dopo  pandemia si è riscoperta ancora più vigorosa e con tantissima voglia di mettersi in mostra e di posizionare il Piemonte e Torino come una delle zone più interessanti in Italia per la sua tradizione culinaria».

PASTICCERIE

Nonostante l’aumento delle materie prime, che non ha comunque pesato sul prezzo di vendita al pubblico se non in qualche caso,peraltro molto limitato entro il 5% per il cioccolato, le pasticcerie segnalano prenotazioni in linea con gli anni passati. C’è attesa per gli acquisti dell’ultimo momento senza prenotazione: se le previsioni del tempo saranno buone, come paiono essere, la città sarà meno affollata e gli acquisti saranno contenuti, se il tempo volgerà invece al brutto saranno preferiti i pranzi in casa e il dolce diventerà un must irrinunciabile. «La convivialità che si sviluppa intorno al dolce tipico della Pasqua, la colomba – sottolinea il vicepresidente Ascom Epat, il pasticcere Giovanni Dell’Agnese, ha un valore speciale, anche per il simbolo di pace che porta con sé. Dopo un anno difficile a livello globale e locale le famiglie e le tavolate di amici possono ritrovare un po’ di serenità anche nel taglio di questo dolce straordinario, che la tradizione artigianale torinese e piemontese sa valorizzare grazie alla maestria dei pasticceri, che hanno nelle loro vetrine sia le versioni più classiche sia quelle più elaborate».

CIOCCOLATERIE

Tra i protagonisti tradizionali della Pasqua il cioccolato continua ad essere tra gli acquisti preferiti dai torinesi. Come in altri settori le prenotazioni quest’anno sono state più a ridosso delle festività, ma la produzione di uova e cioccolatini è in linea con quella del 2022 seppur in un arco di tempo più intenso e rapido. Molto bene le vendite on-line per i cioccolatieri che si sono dotati di e-commerce. Oltre alle versioni tradizionali delle uova sono apprezzate anche le interpretazioni, con una predilezione per decorazioni e arricchimenti al pistacchio.

VISITE GUIDATE E VIAGGI

In un contesto nazionale che vede oltre 16 milioni gli italiani pronti a partire per le vacanze di Pasqua, con destinazioni all’interno della propria regione per il 50% e una spesa pro-capite di circa 400 euro, mentre, altri 8,2 milioni di italiani viaggeranno durante il ponte del 25 Aprile con una spesa di circa 360 euro a testa (dati Confcommercio), le agenzie di viaggio torinesi segnalano un trend positivo costante con picchi più alti per la Festa della Liberazione rispetto alla Pasqua per quanto riguarda l’incoming, mentre è più robusto il flusso di piemontesi per le destinazioni fuori regione o fuori Italia. Anche le guide turistiche della GIA, l’associazione della Guide, Interpreti e Accompagnatori turistici del Piemonte aderente ad Ascom Confcommercio, confermano prenotazioni a livello pre-Covid orientate prevalentemente al dopo Pasqua: «Si sta facendo strada la tendenza di viaggiatori singoli, anziché i tradizionali gruppi – sottolinea la presidente delle guide GIA piemontesi Barbara Sapino -, che amano visitare la città con una guida professionista che li accompagni tra i luoghi, i monumenti e i musei più significativi. Numerosi gli stranieri che si stanno appassionando soprattutto all’enogastronomia, all’arte e alla cultura e richiedono la visita a Torino abbinata talvolta alle Langhe e alMonferrato. Da non perdere, proprio a Pasqua, l’esposizione dell’autoritratto di Leonardo, già richiesto da molti turisti e da molti torinesi».

Le “Gerusalemme” del Piemonte

Mamma, è Pasqua… li turchi non ci fanno arrivare a Gerusalemme per visitare i Luoghi Santi! “Tranquilli figli miei, Gerusalemme è dappertutto”.

La paura del Turco alle porte dell’Europa angosciava sempre di più la Cristianità europea, non solo a livello politico e militare, ma anche religioso. Cominciò così a diffondersi in Occidente un intenso bisogno spirituale di riprodurre anche nelle nostre terre i luoghi della Terra Santa verso la quale il tradizionale pellegrinaggio stava diventando troppo pericoloso per la presenza musulmana e per l’avanzata in Asia dei sultani ottomani. Per sostituire il cammino religioso nella città di Gesù nacquero i Sacri Monti, una serie di cappelle incastonate sulle alture oppure vennero costruite in varie città copie della Rotonda dell’Anastasis o dell’edicola del Santo Sepolcro. La Settimana Santa ci porta alla Pasqua e ci ricorda che Gerusalemme è ovunque, non solo in Israele. Durante il Venerdì Santo interi paesi, soprattutto nel Meridione, si trasformano in quartieri gerosolimitani con gruppi di persone che sfilano per strada e accompagnano Gesù verso il calvario lungo la “Via dolorosa”. Ogni anno, nei giorni della Settimana Santa, molte località rivivono con sacre rappresentazioni la Passione del Signore e ogni Giovedì Santo fioriscono i “Santi Sepolcri”. È difficile trovare una chiesa senza le quattordici stazioni della Via Crucis che ripercorrono il cammino percorso da Gesù dall’accampamento di Pilato alla collina del Calvario. Gerusalemme è dovunque, in ogni luogo. Nei secoli passati, da Roma transitavano le strade che i pellegrini percorrevano per raggiungere Gerusalemme e visitare i luoghi della Passione di Gesù ma non tutti potevano permettersi un viaggio del genere, perché troppo costoso, lungo e pericoloso.
Quindi, per rimediare, furono costruite in Italia e in gran parte dell’Europa medievale chiese paragonabili al Santo Sepolcro della Città Santa. La conquista araba della Palestina e il fallimento delle Crociate fecero crescere il fenomeno in tutta la penisola italiana. Diventati inaccessibili i Luoghi Santi ai cristiani per la presenza dei nuovi conquistatori pezzi di Terra Santa vennero ricreati in Italia. Da quel momento tante Gerusalemme immaginarie spuntarono ovunque, da nord a sud, dal Piemonte alla Sicilia, come alternativa al vero pellegrinaggio. Dalla via Francigena alle “romee” dirette a Roma le strade si affollarono di riproduzioni della Rotonda dell’Anastasis o dell’edicola del Santo Sepolcro per richiamare la Basilica del Santo Sepolcro nella Città Santa. Alla fine del Quattrocento in varie regioni italiane emerse una nuova forma di devozione, quella dei Sacri Monti o delle “Gerusalemme”, piccole città santuario formate da tante cappelle collocate sulle fiancate di un’altura che riproducevano fedelmente l’aspetto dei vari Luoghi Santi situati a Gerusalemme. Chi non poteva recarsi nella Città Santa per motivi d’età, di salute o di condizioni economiche doveva accontentarsi di questa nuova forma di culto che trovò le sue espressioni più vere e autentiche, per quanto riguarda il Piemonte, nei Sacri Monti di Varallo Sesia, Crea, Orta e Domodossola che si collegano idealmente a Gerusalemme. E così sorse il Sacro Monte di Varallo, una sorta di “Nuova Gerusalemme”, in provincia di Vercelli, per iniziativa di un frate francescano, Bernardino Caimi, che, tornato dalla Terra Santa verso la fine del’400, ricostruì a somiglianza dei luoghi della Palestina un complesso di cappelle con centinaia di statue, affreschi e scene della vita di Gesù e Maria. Ad Asti in corso Alfieri si trova una Rotonda medioevale a pianta ottagonale. Fu costruita all’inizio del 1100 imitando la celebre chiesa del Santo Sepolcro sull’onda dell’entusiasmo per la conquista cristiana di Gerusalemme. Anche la “Rotonda” di Asti è una piccola Gerusalemme italiana disseminata sul territorio della penisola. Un bel libro sull’argomento è “Andare per le Gerusalemme d’Italia”(Il Mulino) di Franco Cardini. Lo storico medievista guida il lettore alla scoperta di santuari come il Sacro Monte di Varallo, il complesso delle Sette chiese a Bologna, il Santo Volto di Lucca, San Vivaldo (Firenze), Acquapendente nel Senese, il Santo Sepolcro di Brindisi, la cripta del Santo Sepolcro a Milano e tante altre realtà “per ritrovarne le memorie e rivivere le emozioni di quel primitivo pellegrinaggio”.
Filippo Re
nelle foto
l’Edicola del Santo Sepolcro a Gerusalemme
il Sacro Monte di Varallo
cappelle del Sacro Monte di Varallo

La festa delle uova Pasqua e Pasquetta alla Palazzina di Caccia di Stupinigi

Domenica 9 e lunedì 10 aprile 

“La festa delle uova” è una caccia al tesoro per famiglie cantata, recitata e anche “risolta” per accumulare il maggior numero di uova. Tra indovinelli, filastrocche, canzoni e piccoli rompicapi, la caccia comincia dal cortile d’onore e termina nel padiglione centrale alla scoperta di vere e proprie uova. In premio, per chi avrà trovato il maggior numero di uova, l’ingresso alla Palazzina di Caccia di Stupinigi per tutta la classe del bambino vincitore.

INFO

Palazzina di Caccia di Stupinigi

Piazza Principe Amedeo 7, Stupinigi – Nichelino (TO)

Domenica 9 e lunedì 10 aprile, ore 15.45

La festa delle uova

Durata dell’attività: 1 ora e 15 minuti circa

Costo: 5 euro + il biglietto di ingresso

Biglietti: intero 12 euro; ridotto 8 euro

Gratuito: minori di 6 anni e possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Royal Card

www.ordinemauriziano.it

Info e prenotazioni: 011 6200634 (dal martedì al venerdì) o stupinigi@biglietteria.ordinemauriziano.it

Picnic, giochi e visite per tutta la famiglia nei beni Fai a Pasqua

Da sabato 8 a lunedì 10 aprile 2023

Speciali picnic in giardini monumentali e parchi storici accompagnati da cestini con prodotti locali primaverili, giochi campestri e “caccia alle uova”, visite, passeggiate ed escursioni guidate: sono queste le attività proposte nei Beni del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS da nord a sud Italia per Pasqua e Pasquetta 2023. Un’occasione per trascorrere le giornate di festa in modo originale e divertente, godendo del contatto con la natura e con l’arte, alla scoperta di alcuni dei tesori del patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale italiano.

Castello e Parco di Masino, Caravino (TO)

Il Castello di Masino apre eccezionalmente per Pasqua e propone al pubblico visite guidate. Per il Lunedì dell’Angelo, con il biglietto di ingresso, si potrà visitare liberamente il parco e sostare nel viale dell’Allea per gustare un picnic (si potrà portare il necessario da casa). La giornata potrà proseguire con la visita libera alle sale monumentali oppure con percorsi guidati dedicati a tutta la famiglia. Grandi e piccini, inoltre, potranno partecipare insieme e cimentarsi in giochi coinvolgenti come la caccia alle uova e gli scacchi giganti. I turni di visita saranno alle ore 11.30, alle 14 e alle 16.30.

I Giorni di Pasqua al Castello e Parco di Masino si svolgono con il Patrocinio della Città Metropolitana di Torino e del Comune di Caravino.

Biglietti con visita guidata: intero €21; iscritti FAI €6; ridotto 6-25 anni €14; ridotto bambini fino a 5 anni gratuito; Carta Musei € 16; famiglia € 53; residenti Comune di Caravino € 6; disabili € 6

Biglietti in visita libera: intero €15; iscritti FAI gratuito; ridotto 6-25 anni €8; ridotto bambini fino a 5 anni gratuito; Carta Musei €10; famiglia €38 ; residenti Comune di Caravino gratuito; disabili gratuito

Per informazioni: Castello e Parco di Masino, via al Castello 1, Caravino (TO); tel. 0125778100; faimasino@fondoambiente.it; www.castellodimasino.it

Castello della Manta (CN)

Sabato 8 e domenica 9 aprile, in occasione della Pasqua, il Castello della Manta apre per speciali visite guidate, un “viaggio nel tempo” tra splendide sale, dall’ala del Quattrocento – con la grande Sala Baronale e i suoi affreschi – alla cinquecentesca Sala delle Grottesche con la Galleria, la grande cucina e le cantine. Dopo il percorso, che svelerà particolari inediti e curiosità sulla storia della fortezza e dei suoi abitanti, il pubblico potrà rilassarsi in giardino e dedicarsi a divertenti attività e ai giochi della tradizione. Il giorno di Pasquetta chi vorrà recarsi al castello potrà consumare il picnic in giardino o negli spazi verdi circostanti il castello (i cestini sono in vendita su prenotazione): i bambini, poi, potranno divertirsi partecipando a laboratori manuali, ad attività ludiche e a simpatiche animazioni, fino a esplorare il maniero con visite guidate (a partire dalle ore 10.45).

I Giorni di Pasqua al Castello della Manta si svolgono con il Patrocinio della Provincia di Cuneo.

Biglietti con visita guidata: intero €15; famiglia € 38; abbonamento Musei Torino e Valle d’Aosta €10,50; ridotto 6-25 anni € 8; iscritti FAI € 4; ridotto bambini fino a 5 anni gratuito; Soci National Trust, Soci Bienfaiteurs Amis du Louvre, residenti Comune di Manta, persone con disabilità e accompagnatore € 4

Biglietti per il giardino e le attività per bambini: intero €9; famiglia €23; abbonamento Musei Torino e Valle d’Aosta € 6,50; ridotto 6-25 € 5; iscritti FAI gratuito; ridotto bambini fino ai 5 anni gratuito; Soci National Trust, Soci Bienfaiteurs Amis du Louvre, residenti Comune di Manta, persone con disabilità e accompagnatore gratuito

Per informazioni: Castello della Manta, via De Rege Thesauro 5, Manta (CN); tel
017587822;
faimanta@fondoambiente.it; www.castellodellamanta.it

Il calendario “Eventi nei Beni del FAI 2023” è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI; al significativo contributo dei main sponsor BNP Paribas Cardif e Citroen per il primo anno sostenitori del progetto, di Pirelli, accanto al FAI dal 2006, che rinnova per l’undicesimo anno la sua storica vicinanza all’iniziativa, e di Delicius che conferma per il terzo anno il suo sostegno al progetto. Si ringrazia LINDT per la fornitura di cioccolato.

www.fondoambiente.it

A Pasqua una gita nel Distretto dei Laghi

La magica atmosfera pasquale del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola
UN INIZIO PRIMAVERA NEL SEGNO DEGLI SPORT OUTDOOR

Trekking e bike per sportivi e famiglie

Stresa, 5 aprile 2023 – Il Lago Maggiore con le sue incantevoli Isole Borromee, le limpide acque del tranquillo Lago di Mergozzo, lo scenario fatato del Lago d’Orta con la suggestiva Isola di San Giulio, l’Ossola, area alpina di vivida bellezza in ogni stagione, attorno alla quale si dispongono sette fresche vallate a formare una foglia d’acero. Questo è il territorio del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola, che in questo inizio di primavera si apre alle molteplici attività sportive all’insegna dell’outdoor.

Fra le destinazioni turistiche più belle al mondo, in vista della pausa pasquale e dei lunghi weekend di aprile sono numerose le esperienze e le avventure dedicate a tutti gli appassionati di outdoor.

Questo magnifico e variegato angolo del Nord del Piemonte offre sempre più percorsi trekking e bike adatti sia agli sportivi, alla ricerca di emozioni adrenaliniche, sia a coloro che amano godere di bei paesaggi e di una rigogliosa natura lungo dolci passeggiate, a piedi o in bicicletta, magari con pedalata assistita.

Fra le destinazioni turistiche più belle al mondo, in vista della pausa pasquale e dei lunghi weekend primaverili sono numerose le esperienze e le avventure dedicate a tutti gli appassionati di outdoor. Non solo sentieri panoramici e passeggiate nel relax della natura, ma anche la possibilità di escursioni slow-trek e bike, senza dimenticare le attività sull’acqua in canoa o kayak, circondati da incantevoli paesaggi naturali.

Fra i percorsi trekking immersi fra storia e natura, adatti anche ai più piccoli e alle loro famiglie, sono consigliate le Vie storiche di Montagna, strade di antichi commerci e strade militari dismesse, fra memorie di emigrazione e di scambi transfrontalieri, con tracce di fortificazioni e opere di difesa.

Per la primavera l’itinerario denominato “Linea Cadorna”, nello specifico il tratto che da Piancavallo porta al Monte Morissolo, è un’esperienza da non perdere. Si tratta di una dolce passeggiata ad anello fra gallerie e postazioni in grotta ancora oggi da esplorare e vicino alla frontiera svizzera, con panorama mozzafiato sull’Alto Lago Maggiore, alla scoperta dei resti dello storico sistema difensivo, costruito dal Generale Luigi Cadorna durante la Prima Guerra Mondiale.

E per gli appassionati di bici da strada l’Anello Azzurro del Lago D’Orta permette di scoprire il paesaggio con un itinerario adatto a tutti, che attraversa il complesso di San Filiberto con la più antica cappella della riviera occidentale sul Lago d’Orta, supera la Chiesa di San Pietro a Carcegna, raggiungendo i muri dipinti della” Via del Cinema”, nella frazione Legro di Orta, che presenta oltre sessanta murales dedicati ai film ambientati sul Lago d’Orta; termina poi alla Torre di Buccione, al confine fra i territori di Orta San Giulio e di Gozzano.

A piedi o in bici, la Ciclovia del Toce è un percorso che attraversa le migliori zone di produzione dei “Fiori Tipici del Lago Maggiore”. Da Ornavasso alla Riserva Naturale di Fondo Toce è possibile trovare azalee, rododendri e camelie che colorano il panorama di tonalità e sfumature diverse. E per chi cerca le vere tavolozze di colore, la Valle Vigezzo sul tratto Druogno – Re Pineta attraversa un altipiano a 800 metri di quota, che ripercorre ancora oggi leggende di spazzacamini e una tradizione artistica di grandi pennelli, che le conferiscono anche il nome di “Valle dei Pittori”.

Per i più sportivi e amanti dell’active, l’itinerario Vergante Sass del Pizz è una passeggiata zaino in spalla nel bosco, che regala l’emozione di raggiungere un suggestivo punto di vista “sospesi” al di sopra del Lago Maggiore.

Terra-acqua è il binomio dello slow trek Via delle Genti da Cannobio a Cannero, con ritorno in mini-crociera in battello. Il percorso Mergozzo – Montorfano permette, infine, di apprezzare il paesaggio con una passeggiata che dai vicoli medievali di Mergozzo portano al Lago di Mergozzo e, per i più dinamici, si può ancora proseguire lungo un’antica mulattiera, fino alla pregevole chiesa romanica di San Giovanni in Montorfano, gioiello edificato tra l’XI e il XII secolo e dedicato al Battista,  con vista sul Lago Maggiore.

Una vacanza nel Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola si trasforma in un’esperienza che lascia il segno tra natura, relax, benessere, tradizioni e buon cibo.

Sul sito distrettolaghi.it sono inoltre disponibili tutte le informazioni su itinerari, novità e percorsi aggiornato quotidianamente con gli eventi in programma.