Maserati

Tutto quello che occorre sapere su Stellantis

 

Per fugare la confusione legata al recente sovrapporsi di notizie, ecco il Vademecum, a cura della redazione del Torinese, sui nomi e le cifre del neonato gruppo automobilistico, oggi al debutto a piazza affari.

Cos’è Stellantis

Si tratta del quarto gruppo automobilistico mondiale, nato dalla fusione al 50% del Gruppo FCA e di PSA Groupe. Il colosso italo-franco-statunitense viene costituito in forma di società per azioni di diritto olandese, ovvero “Stellantis NV” con sede ad Amsterdam

Data di nascita

Sabato 16 gennaio 2021

Debutto in borsa

Lunedì 18 gennaio 2021

I brand del gruppo

I marchi FCA

  • Fiat
  • Abarth
  • Alfa Romeo
  • Lancia
  • Maserati
  • Chrysler
  • Dodge
  • Jeep

I marchi PSA

  • Peugeot
  • Citroën
  • Opel / Vauxhall (marchio Opel per il Regno Unito)
  • DS Automobiles
  • Ram Trucks

N.d.r. i marchi Ferrari, Iveco e New Holland non rientrano in Fca ma esclusivamente in Exor, conseguentemente non sono, ad oggi, parte di Stellantis

Posizionamento rispetto ai competitors

  1. Volkswagen Group
  2. Toyota Group
  3. Renault-Nissan Alliance
  4. Stellantis
  5. Hyundai-Kia
  6. General Motors
  7. Honda Motors
  8. Ford
  9. Mercedes Daimler

Principali azionisti

  • Exor (famiglia Agnelli) 14,4%
  • Famiglia Peugeot 7,2%.
  • Stato francese 6,2%
  • Gruppo Dongfeng 5,6%.

Consiglio di Amministrazione

Direttori esecutivi

  • CEO: Carlos Tavares (prec. CEO Groupe PSA)
  • Presidente: John Elkann (A.D. Exor N.V.)

Direttori non esecutivi

  • Vice Presidente: Robert Peugeot
  • Senior indipendent director: Henri de Castries (prec. CEO di AXA)
  • Andrea Agnelli (Presidente Juventus Football Club S.p.A)
  • Wan Ling Martello (prec. Vice Presidente Esecutivo Nestlé)
  • Kevin Scott (prec. CTO Microsoft)
  • Jacques de Saint-Exupéry (prec. Contrôle des opérations financières PSA)*
  • Fiona Clare Cicconi (prec. Chief People Officer di AstraZeneca e Google)**

* delegato a rappresentare i lavoratori PSA

** delegata a rappresentare i lavoratori FCA, sebbene i sindacati italiani abbiano già lamentato di essere stati esclusi da questa nomina