30 e 31 agosto
Città di Susa – Ufficio Segreteria: e-mail segreteria@comune.susa.to.it; tel. 0122/648303;
30 e 31 agosto
Dalla maxi peperonata, alla grande scritta della città, fino al “suono del peperone” con Via Valobra che si anima – tutte le novità per l’edizione 2025 in programma dal 29 agosto al 7 settembre 2025.
Il Peperone di Carmagnola torna protagonista con un’edizione ricchissima di eventi, sapori e spettacolo. La 76esima edizione della Fiera Nazionale del Peperone, in programma dal 29 agosto al 7 settembre 2025, promette un’esperienza indimenticabile e ricca di novità per grandi e piccini tra le vie e le piazze del centro storico di Carmagnola (TO).
Dieci giorni di eventi gratuiti e novità per un evento culturale e gastronomico che promette delizie per tutti i gusti. Per poter degustare al meglio l’eccellenza agricola del territorio verrà preparata una maxi peperonata per 1.000 persone durante il Peperone Day, offrendo ai visitatori un’esperienza gastronomica collettiva e scenografica mai vista prima. Delizie non solo per il palato, per stupire i visitatori sarà realizzata una maxi scritta “Carmagnola” fatta di peperoni, un’installazione visiva simbolo dell’edizione 2025 che renderà omaggio al territorio e regalerà uno dei set fotografici più iconici della manifestazione.
Quasi tutti possono affermare di conoscere il gusto e il profumo del peperone, ma il suono? Una speciale installazione renderà il peperone uno strumento musicale. Speciali sensori trasformeranno il tocco del peperone in un particolare suono, creando così una tastiera che spazia dagli archi alla batteria elettronica. Un’installazione tutta da provare.
Ma le novità non finiscono qui, con il gradito ritorno nel circuito ufficiale anche Via Valobra che si animerà con Giochi Antichi – una ludoteca itinerante di giochi costruiti a mano da veri artigiani con materiali di riciclo nel rispetto della natura. Seguita da un’esposizione e vendita di piante e fiori e la Vetrina delle Associazioni del territorio che si raccontano alla città. Per finire il Comics Street, un momento dedicato agli appassionati di manga, anime, videogiochi, film e fumetti, che potranno trovare stand dedicati.
Appuntamento da venerdì 29 agosto a domenica 7 settembre 2025 a Carmagnola, con la 76esima edizione della Fiera Nazionale del Peperone ad ingresso gratuito. Un viaggio saporito e divertente alla scoperta del mondo del peperone, promossa dal Comune di Carmagnola e prodotta da SGP Grandi Eventi.
Per non perdervi neanche un momento di questa fantastica edizione, visitate il sito www.fieradelpeperone.it, dove troverete tutte le informazioni utili per raggiungere Carmagnola, vivere al meglio la Fiera e acquistare i biglietti per il Foro Festival.
Con Cocco… Wine, la festa patronale, la fiera medievale e lo storico Palio degli Asini
Cocconato è pronta a vivere un settembre ricco di appuntamenti che uniscono cultura enogastronomica, tradizione e musica.
“In qualità di sindaco di Cocconato – dichiara Monica Marello – sono felice di presentare l’intensa agenda delle prossime settimane. Questo è, senza dubbio, il periodo più bello dell’anno per il nostro borgo, un momento in cui tutta la comunità si ritrova unita e in cui Comune e associazioni locali collaborano con entusiasmo per valorizzare Cocconato. Il Palio resta l’evento simbolo, capace di coinvolgere ogni angolo del paese, frazioni comprese. Ma non sono da meno gli altri appuntamenti della Pro Loco, sostenuta negli ultimi anni da un numero sempre crescente di giovani, a quelle curate con passione dall’Associazione Palio.
Sono orgogliosa di promuovere manifestazioni che, anno dopo anno, hanno visto crescere la loro qualità, grazie a un accurata meticolosità dei dettagli. Penso in particolare alle cene, momenti che esaltano la nostra tradizione e la vocazione enogastronomica per la quale Cocconato è conosciuta. Palio e fiera medievale rappresentano un investimento importante che ci ripaga con atmosfere uniche e momenti di grande calore umano, capaci di unire la comunità e regalare ai visitatori un’esperienza indimenticabile”.
La XXIV edizione di COCCO…WINE si terrà da venerdì 5 a domenica 7 settembre. Il borgo medievale di Cocconato si trasformerà in una vivace strada del vino con degustazioni, produttori locali, piatti tipici e sapori del Monferrato, una tre giorni dedicata al vino e alle eccellenze del territorio.
Venerdì12 settembre, in piazza Giordano, dalle 22 spettacolo musicale con gli eXplosion, band celebre per le migliori hit dagli anni Ottanta ad oggi, coreografie acrobatiche e scenografie spettacolari. Apertura e chiusura con DJ Toyu. Dalle ore 20 aprirà lo stand gastronomico a cura della Pro Loco, con piatti tipici come la robiola, i salumi, gli agnolotti di carne e di magro, grigliata mista, gelato di Alberto Marchetti. Ingresso libero
Sabato 13 settembre è l tempo di Cocco… Food Wine & Music, che si articolerà a partire dalle 17 in giochi per bambini in piazza Giordano, a cura del borgo Airali. Alle 20 è in programma la cena nel Cortile del Collegio a cura della Pro Loco e del Consorzio Riviera del Monferrato.
Accompagnamento musicale con gli Areetah Project, ensemble di giovani musicisti che spaziano dal pop all’ R&B, dal sound al funk. Ingresso gratuito e consumazione facoltativa, con prenotazione all’Ufficio del Turismo 0141600076.
Domenica 14 settembre è in programma “Tutti a Cena. Qui… né”, una cena placée nel cortile del Collegio in ricordo di Giuseppe Peppone Lenza e Gerarda Dina Grassitelli, figurestoriche della Pro Loco. Intrattenimento musicale con gli Acoustic Power.
Lunedì 15 settembre dalle 8.30 alle 13 in via Roma, tradizionale appuntamento con la fiera del paese. Sabato 20 e domenica 21settembre si aprirà il sipario sulla grande festa. Sabato dalle 18 e domenica dalle 10 alle18 i borghi allestiranno scene di vita medievale animate con mercati ricchi di profumieri, artigiani, fabbri, tessitrici, cartomanti e speziali. Le taverne, ricreate per l’occasione, proporranno piatti tipici cucinati secondo antiche ricette e accompagnate dai vini del territorio. Nella piazza del Municipio prenderà il via il mercato medievale con la partecipazione dell’Ente Agosto Medievale di Ventimiglia e la loro bancarella di artigianato. Spettacoli e animazioni riempiranno di vita le vie del borgo. Parteciperanno il giullare Milfo lo Buffon, la Compagnia del Coniglio, i rapaci de Il Mondo delle ali e i cavalli del centro ippico ‘La Balzana’.
Il momento clou sarà sancito dall’investitura ufficiale del Capitano del Palio, Giorgio Apostolo, a cui il sindaco Monica Marello conferirà pieni poteri come Signore delle Terre e delle Genti di Cocconato per un giorno. Domenica mattina alle 10 la sfilata storica partirà dal Municipio per accompagnare la Messa solenne alla Chiesa parrocchiale con la benedizione dei due nuovi drappi del Palio 2025, opera di Chiara Tortia.
Sabato 26 settembre sarà giornata di vigilia del Palio con la sfilata storica alle 19 dei nobili e del Capitano del Palio, che guiderà il pubblico al Cortile del Collegio per il grande banchetto medievale dei Fulet d’la Marga. Domenica 27 settembre, dalle 14 il borgo entrerà nel vivo della 56esima edizione del Palio degli Asini. Alle 16, dopo il corteo storico tra le vie del centro, scatterà la corsa tra piazza Melchiorre e piazza Cavour. Si contenderanno i drappi sette borghi, Airali, Brina, Colline Magre, Moransengo, San Carlo, Torre e Tuffo.
Prenotazioni al 0141600076
Ufficioturisticococconato@ gmail.com
Mara Martellotta
Informazione promozionale
Oggetti affascinanti, ricchi di storia e carichi di valore simbolico, stanno tornando protagonisti nelle case di collezionisti, appassionati, ma anche di semplici curiosi. A rendere questo fenomeno ancora più significativo è l’approccio sempre più consapevole delle persone: oggi, chi acquista o vende orologi d’epoca lo fa con attenzione, cercando solo rivenditori affidabili, seri e professionali.
A raccontare bene questo approccio è Il Mecenate, realtà nata oltre trent’anni fa dalla passione di Oscar Pasqualone, che nel tempo è diventata punto di riferimento per la valutazione e la compravendita di orologi antichi.
L’azienda si è distinta per competenza, etica e discrezione, elementi oggi più che mai ricercati da chi possiede o desidera acquistare oggetti tanto affascinanti quanto delicati.
Il collezionismo di orologi antichi in Italia è tornato in auge con una forza sorprendente. A spingere questo interesse non è solo l’estetica – peraltro spesso straordinaria – di questi oggetti, ma anche il desiderio di possedere un pezzo di storia, qualcosa di autentico e costruito per durare. In un’epoca di consumo veloce e prodotti “usa e getta”, un orologio d’epoca rappresenta esattamente l’opposto: cura artigianale, precisione, materiali pregiati, e un fascino che non invecchia mai.
Gli italiani, in particolare, sono attratti da:
Orologi da tasca del XIX e XX secolo, con cassa in argento o in oro, spesso con incisioni personalizzate e meccanismi finemente lavorati.
Orologi da polso vintage firmati da grandi maison come Rolex, Omega, Patek Philippe, Vacheron Constantin, oppure da marchi italiani storici.
Orologi a pendolo e da tavolo di epoca settecentesca e ottocentesca, spesso con casse in legno intagliato, meccanismi a carica settimanale, quadranti smaltati e decori floreali.
Modelli militari o di produzione limitata, spesso legati a momenti storici specifici o alla tradizione industriale italiana.
Un altro settore che sta emergendo è quello del restauro: molte persone scelgono di recuperare orologi antichi di famiglia per riportarli alla bellezza originaria, sia per affetto, sia per dar loro nuova vita e magari trasmetterli ad altri.
Se da un lato cresce la voglia di possedere orologi antichi, dall’altro si consolida una consapevolezza molto importante: questi oggetti non possono essere acquistati o venduti con superficialità.
Si tratta di beni delicati, il cui valore non è solo economico, ma anche storico e affettivo. Per questo motivo, chi decide di vendere o acquistare un orologio antico si affida esclusivamente a professionisti seri, preparati e trasparenti.
Chi si rivolge a questi canali lo fa anche per un’esigenza di serenità: sapere di essere tutelati contro truffe, valutazioni errate o rischi fiscali dà fiducia e contribuisce a far crescere il mercato in modo sano e duraturo.
Molti dei proprietari di orologi antichi, soprattutto di valore, sono persone molto attente alla riservatezza. Per motivi di sicurezza, ma anche per discrezione, scelgono di affidarsi solo a rivenditori che garantiscano non solo competenza, ma anche totale confidenzialità. È una forma di tutela, ma anche di rispetto per la storia personale che questi oggetti rappresentano.
Possedere un orologio antico significa spesso custodire un ricordo di famiglia, un’eredità preziosa, o un acquisto fatto in un momento speciale della vita. È naturale, quindi, che si desideri trattare queste vendite o acquisti con la massima cura. I professionisti del settore lo sanno bene e offrono ambienti protetti, consulenze su appuntamento, modalità di pagamento tracciate e sicure, evitando ogni rischio di esposizione.
In molti casi, inoltre, non si tratta di vendite immediate, ma di consulenze per comprendere se, quando e come vendere o acquistare. Anche questo servizio, fatto con professionalità e rispetto, è oggi richiesto e apprezzato da chi vuole muoversi con intelligenza nel mondo dell’antiquariato.
Il mercato degli orologi antichi in Italia è in grande fermento. La passione degli italiani per questi oggetti eleganti, affascinanti e unici è in continua crescita, ma non è una passione sprovveduta: è consapevole, informata, esigente.
Chi compra, oggi, lo fa con attenzione, cercando modelli autentici, con storia, prestigio e qualità. Chi vende, invece, desidera farlo in sicurezza, con discrezione, e soprattutto con il supporto di professionisti capaci di valorizzare ogni singolo pezzo.
La compravendita di orologi antichi è diventata così un vero atto culturale, che coniuga gusto, memoria e intelligenza. E proprio per questo, richiede serietà, competenza e una rete di fiducia solida, costruita nel tempo. Un po’ come gli orologi stessi.
Il sogno di Miss Italia 2025 che, finalmente, dopo tanti anni, torna in RAI con la diretta della finalissima su RAI Play, e su San Marino RTV, il 15 settembre prossimo, continua anche per il Piemonte e la valle d’Aosta.

Sotto la guida dell’agente esclusivista Mirella Rocca, il 9 agosto scorso, a Giaveno sono state consegnate due fasce molto importanti che danno diritto alla finale regionale in programma il 27 agosto prossimo a Fossano presso la Fondazione Auditorium della Musica. Si tratta di Miss Cinema, assegnata a Sofia Charrier, 19 anni, di Bagnolo Piemonte, e di Miss Miluna Piemonte, conferita a Martina Peretti, 23 anni, di Volvera, già laureata in Scienze della Mediazione Linguistica.
“È stata un’esperienza unica – ha commentato Sofia Charrier, con un passato da pallavolista in campo agonistico – ce la metterò tutta per far fare bella figura al Piemonte. Sogno il mondo della moda, dello spettacolo e del cinema dove mi piacerebbe poter partecipare a un film importante magari sotto la regia di Ferzan Ozpetek”.
“Sono davvero emozionata – ha dichiarato Martina Peretti- non mi aspettavo di vincere. Sono già laureata e mi sto inserendo nel mondo della professione come hostess e modella”.
Le Miss di Mirella Rocca non sono soltanto belle. Sono per lo più studentesse universitarie con un passato o un presente nel mondo dello sport an he a livello agonistico.
Mara Martellotta
La camminata inclusiva unica nel suo genere organizzata dalla Hope Running colorerà nuovamente di speranza e gioia tutta la città

Dopo il grande successo dello scorso anno, la Hope Color torna a colorare le vie di Rivarolo Canavese. Venerdì 25 luglio la Giunta Comunale ha concesso il patrocinio alla manifestazione, che si terrà nel pomeriggio di domenica 7 settembre.
Le magliette gialle della ASD Hope Running APS di Chivasso guidate dal presidente Giovanni Mirabella cureranno l’organizzazione di questa camminata inclusiva di 5 chilometri di puro divertimento, unica nel suo genere. Un autentico tripudio di colori che unisce simbolicamente sport, speranza e gioia. Lungo il percorso, sviluppato interamente sul territorio comunale con partenza e arrivo presso la Polisportiva Rivolese di via Trieste 84, i partecipanti si troveranno immersi in una pioggia colorata. Un’esperienza indimenticabile, piena di energia positiva, adrenalina e tutta da vivere che nel maggio 2024 richiamò oltre 700 persone!
Una festa delle diversità, aperta a tutti, da vivere con il sorriso e la voglia di divertirsi contribuendo alla raccolta fondi destinata all’acquisto di ausili sportivi integrati destinati a persone con disabilità, garantendo così la continuità dell’impatto sociale della Hope Color oltre la giornata della manifestazione.
La Hope Color di Rivarolo Canavese si fregia del patrocinio del Ministro per le Disabilità della Repubblica Italiana, Alessandra Locatelli, concesso il patrocinio per tutti gli eventi Hope Color in programma nel 2025. Una grandissima soddisfazione per lo stesso Giovanni Mirabella, insignito nel dicembre del 2023 dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana, e per i tanti volontari dell’associazione chivassese, che dal 2018 ad oggi si impegnano quotidianamente nel favorire l’inclusione sociale attraverso lo sport e celebrare la diversità.
Il presidente della Hope Running di Chivasso dà a tutti l’appuntamento a Rivarolo Canavese per domenica 7 settembre: “Vi aspettiamo per quella che sicuramente sarà una bellissima giornata di festa all’insegna dell’inclusione. Il cuore di Rivarolo Canavese esploderà in un mare di colori e sorprese! Ci tengo a ringraziare il sindaco Martino Zucco-Chinà, il vicesindaco Marina Vittone e tutta la Giunta Comunale della Città di Rivarolo Canavese per l’ospitalità. Insieme alla Polisportiva Rivarolese, con la quale siamo davvero felici di collaborare nuovamente, daremo vita ad una manifestazione coloratissima, il cui ricavato sosterrà importanti iniziative benefiche. Noi siamo pronti a dare vita ad una grande festa inclusiva ed a colorare per un giorno Rivarolo Canavese con la speranza: iscrivetevi e unitevi a noi in questa camminata tra i mille colori della diversità!”.
“Rivarolo si conferma Città dello Sport – dichiarano i Consiglieri Francesca Bevacqua, delegata a eventi sportivi e politiche giovanili, e Alessandro Anedda, delegato alla pratica sportiva – che sa attrarre nuove realtà associative e offrire imperdibili occasioni di promozione della pratica sportiva, come l’evento ‘Sport in Città’, che si terrà la settimana successiva alla Hope color, domenica 14 settembre, coinvolgendo non solo il Centro comunale Polisportivo, ma anche il centro storico e il Parco del Castello Malgrà, dove si svolgeranno dimostrazioni e prove pratiche dei vari sport, ma anche spettacoli di danza sportiva, musica e intrattenimento. Due date, il 7 e il 14 settembre dedicate interamente a Sport e solidarietà, che speriamo vedano un’ampia partecipazione di pubblico”.
Le iscrizioni sono aperte online al link https://www.endu.net/it/events/hope-color-rivarolo-canavese/ : la quota di partecipazione è di 15,00 euro per gli adulti (dai 10 anni in su) e comprende il kit evento (maglietta, bustine di colori in polvere, gadgets), mentre per i bambini è di 10,00 euro.
Ci si può iscrivere anche prenotare attraverso il centralino della Hope Running al numero telefonico 371 517 2531, dove poter usufruire anche degli sconti riservati ai Pacchetti Famiglia. Il pagamento in questo caso potrà essere effettuato con Satispay o bonifico bancario, oppure direttamente in contanti nelle giornate di venerdì 5 (dalle ore 17,00 alle 20,00), sabato 6 settembre (dalle ore 10,30 alle 18,00) e domenica 7 settembre (dalle ore 10,30 in avanti) al Punto Iscrizioni allestito presso la Polisportiva Rivolese di via Trieste 84 a Rivarolo Canavese.
– 1 adulto + 1 bambino → € 21 (invece di € 25)
– 1 adulto + 2 bambini → € 30 (invece di € 35)
– 2 adulti + 1 bambino → € 32 (invece di € 40)
– 1 adulto + 3 bambini → € 40 (invece di € 45)
– 2 adulti + 2 bambini → € 41 (invece di € 50)
– 3 adulti + 1 bambino → € 42 (invece di € 55)
– 3 adulti + 2 bambini → € 52 (invece di € 65)
– 4 adulti + 2 bambini → € 63 (invece di € 80)
Questo il programma: https://www.hoperunning.com/programma-hope-color-2025/
Tutte le info relative alla ASD Hope Running APS le potete trovare qui:
• Sito web ufficiale: www.hoperunning.com
• Facebook: www.facebook.com/hoperunningchivasso
• Facebook: www.facebook.com/hopecolorbyhoperunning
• Instagram: www.instagram.com/hope_running
• Come donare: www.hoperunning.com/sostienici
• 5×1000: codice fiscale Hope Running n° 91032000019
In palio anche un’autovettura, banco di beneficenza più ricco che mai. Concerti, musica classica, pop, eventi culturali, enogastronomia e area bimbi. Gli organizzatori: “Diversificare per attrarre nel segno della tradizione, 11 giorni di grande musica dal vivo e live show”.
Torna ‘San Vito 2025’. Quest’anno il calendario segna l’edizione numero 122 per uno degli eventi più antichi del Piemonte e in Italia, nonché altrettanto partecipati in grado di richiamare flussi turistici da ogni parte d’Italia e dall’estero.
Punto di forza uno strepitoso ‘Banco di Beneficenza’ unico in Italia, con una splendida autovettura ‘Skoda Fabia’ quale primo premio, e centinaia di altri che vanno da soggiorni turistici in rinomate location, a centri benessere, spa e sportivi, cene in ristoranti prestigiosi, elettrodomestici, tecnologia, informatica e molto di più.
La kermesse, di certo la più nota e rinomata per chi ama i laghi d’Orta, Maggiore e di Mergozzo, straordinaria e unica porzione geografica piemontese apprezzata in tutta Europa, andrà in scena come di consueto a Omegna, in provincia di Verbania, terra natia del celebre scrittore e poeta Gianni Rodari, da Venerdì 22 Agosto a Lunedì 1° Settembre, tradizionale ricorrenza di San Vitino.
Moltissime le novità in programma, con il ritorno delle tradizioni più emozionanti quali l’eccezionale e coinvolgente spettacolo piromusicale protagonista con un doppio appuntamento la sera delle domeniche 24 e 31 agosto. E con loro, in settimana ad arricchire una scaletta di tutto rispetto, una scelta musicale rivolta a grandi e giovani con artisti di primo piano della scena contemporanea dai repertori conosciuti e capaci di accontentare ogni tipo di pubblico. Insieme ai celebri ‘Salotti Diderot’ per fare il punto a metà tra storia e attualità con firme importanti del panorama letterario locale e nazionale, con una serie di dibattiti condotti dalla giornalista Sara Rubinelli insieme ai vari ospiti pronti a parlare di fede, bellezza e grandi temi.
A dare il via ai festeggiamenti, la sera di Venerdì 22 Agosto, il grande concerto bandistico della ‘Nuova Filarmonica Omegnese’ giunta al 40° della sua fondazione, per proseguire la sera di Sabato 30 con la partecipatissima Processione di San Vito animata dal Parroco Don Gianmario Lanfranchini che reca in sé la secolare e suggestiva benedizione del Lago D’Orta e delle imbarcazioni: una tradizione che prosegue dal lontano 1611 e che vedrà come di consueto la partecipazione del Vescovo di Novara Franco Giulio Brambilla. Spazio anche alla musica classica con ‘I Concerti di Santa Marta’, tre appuntamenti serali in Collegiata. Sabato 23 Agosto aprono gli alunni del Liceo Musicale ‘Piero Gobetti’ di Omegna, Lunedì 25 agosto prosegue l’orchestra di musica barocca Ensemble Pecelli, il 27 agosto i clarinettisti del Quartetto Gama.
Come sempre, spazio anche alle eccellenze agroalimentari delle diverse regioni italiane e ai mercatini artigianali e con oggetti di antiquariato e modernariato che animeranno con una proposta ricca, variegata e allettante il lungolago omegnese per l’intera durata dei festeggiamenti.
Torna l’atteso appuntamento con la salita al Campanile della Chiesa della Collegiata, luogo denso di fascino e terrazzo incantevole per ammirare da un punto di vista privilegiato tutta la maestosa bellezza del Lago d’Orta dalla riva omegnese.
Mercoledì 27 sera, invece, ritorna presso il ‘Forum’ l’appuntamento con i cosiddetti ‘Fuochini’, ovvero i fuochi d’artificio a misura di bambino, che grande consenso riscuotono al pari dei grandi. Un’iniziativa che rientra nel cosiddetto programma ‘San Vito Bimbi’ rivolta ai più piccoli, con il Parco della Fantasia ‘Gianni Rodari’ pronto a trasformarsi in un’area ricca di attrattive e iniziative per i minori.
E con loro ben 11 giorni di spettacoli e musica dal vivo con un’accurata selezione di olcune fra le migliori cover band pronte a proporre le canzoni più famose di Claudio Baglioni, dei Queen e di Cristina D’Avena, oltre ai classici senza tempo della dance e del beat. Senza dimenticare ‘La Cittadella del Gusto’, area destinata alle associazioni agroalimentari del territorio intente nella proposizione di specialità zonali.
In attesa dell’arrivo del programma completo delle proposte di ‘San Vito 2025’, per Matteo Pino, Presidente del ‘Comitato Festeggiamenti’, “Proseguiamo con vigore nel cammino di rilancio e rinnovo, pur nel rispetto e nella continuità della tradizione della nostra Festa. Il post Covid ha visto un importante e significativo investimento finalizzato al ritorno all’origine con la reintroduzione dei magnifici fuochi artificiali suddivisi nuovamente su due domeniche, per un totale di oltre 50mila presenze registrate solo in quelle specifiche giornate. L’obiettivo è incrementare la visibilità di un evento multipotenziale e multidisciplinare in grado di rappresentare un’alternativa valida di soggiorno turistico di fine agosto per amplissime e diverse fasce di pubblico”.
Mentre per Valentino Valentini, Presidente dell’Associazione ‘Un secolo di San Vito’, “L’appuntamento con la Festa patronale omegnese punta a diversificare il target massimizzando la capacità attrattiva del territorio. Una kermesse che parla agli amanti della musica, dell’arte, della buona cucina, della tradizione, della cultura, della fede, dell’intrattenimento tutti vissuti su una terrazza naturale affacciata su un lago di grande suggestione quale quello d’Orta, che in Omegna ha una delle sue punte più note e stimate. Con l’intento di rinnovarsi restando fedeli a sé stessi, in un’ottica di avvicinamento e coinvolgimento progressivo di un maggior numero di giovani chiamati a partecipare attivamente anche in prima persona, oltre che alla fruizione, alla costruzione della nostra grande kermesse”.
Maggiori informazioni e l’intero programma disponibili sul sito www.sanvito-omegna.it.
Molti italiani non andranno in vacanza, non se lo possono permettere
Quest’estate 8,4 milioni di italiani non andranno in vacanza, di questi, il 69 % (5,8 milioni) a causa di motivi economici: aumento del costo della vita, prezzi sostenuti per alloggi e trasporti. Secondo una ricerca Ipsos, infatti, gli Italiani pronti a partire cala al 72% contro il 76% del 2024.
La vacanza non e’ piu’ una scelta, ma un privilegio che si puo’ permettere un numero sempre minore di persone. Se si vuole andare nello specifico rispetto alla causa che porta alla rinuncia della partenza le ragioni preminenti sono: mancanza di risparmi da dedicare alle ferie, aumento dei costi di viaggio, imprevisti legati alla salute.
Chi rinuncia di piu’? Ancora una volta gli anziani sono coloro che fanno il sacrificio piu’ grande, il 23% tra i 65-74enni infatti rimarra’ a casa, soprattutto al nord-est.
Secondo l’Istat, nonostante il trend rispetto al 2022 sia rimasto stabile, resta comunque sotto i livelli del 2019, in sostanza quelli precedenti alla pandemia.
La vacanza estiva, dunque, rappresenta un indicatore sociale e i dati ci raccontano di una societa’ sempre piu’ caratterizzata da fragilita’ economiche e strutturali.
L’estate delle spiagge, dei tour intorno al mondo, delle passeggiate in montagna, della allegria e della spensieratezza, pertanto, non e’ la stessa per tutti. Ci sono persone, molte oramai, che vedranno gli altri partire, fare le valige, acquistare biglietti e guide turistiche nella consapevolezza che tutto questo non per loro non ci sara’.
Dietro questa netta differenza tra chi parte e chi resta c’e’ una sempre piu’ tangibile frattura sociale e l’estate rappresenta una linea di demarcazione, tracciata in neretto, tra chi puo’ e chi no; e’ lo specchio, dunque, del termometro sociale, cosi’ coma la modalita’ con cui si vive il tempo libero e’ un indicatore di benessere e opportunita’.
Il tanto anelato “stacco” per ricaricarsi e recuperare le energie spese per il lavoro durante l’anno dovrebbe essere una spettanza e rimanere sul balcone di casa aspettando settembre non lo e’ di sicuro.
Il diritto alla pausa e’ riconosciuto dall’articolo 36 della nostra costituzione “Sia il riposo settimanale, sia le ferie annuali sono previsti allo scopo di consentire al lavoratore di realizzare la propria persona anche in relazione ai suoi interessi ed ai suoi rapporti famigliari, nonchè di riposare e recuperare le forze”.
MARIA LA BARBERA

Non avrei mai pensato, pur essendo dotato di buona fantasia, di subire con tanta forza il fascino del volo. Per di più su una mongolfiera per galleggiare nel cielo che sovrasta il lago Maggiore. Ero emozionato come un bambino. Il giorno prima della partenza avevamo controllato le previsioni meteorologiche. La mongolfiera non può staccarsi da terra in presenza di pioggia, temporali, vento troppo forte o gran caldo. Ma il tempo volgeva al bello. Il mio amico, pilota esperto, studiò i venti in quota e le loro direzioni per sfruttarne le correnti. Non vi dico che sensazione che provai quando ci staccammo da terra e iniziò l’ascensione. Il rumore del bruciatore, una fiammata e quasi non ci rendemmo conto di essere già in volo. In meno di un quarto d’ora l’altimetro segnava 3600 piedi. Stavamo viaggiando a poco più di mille metri d’altezza. La magia di volare era indescrivibile. Il panorama era completo, vario, mobile. Il lago pareva una creatura viva. La nostra ombra, in basso, sfiorava l’acqua e le terre che la circondano. Da quassù le cose mutavano forma: i profili dei monti, il reticolo delle strade, le strutture di case e piazze, i corsi d’acqua, i battelli, la ferrovia. Era davvero un altro punto di vista, una visione diversa del mondo. Ero eccitato. Come su una mappa in rilievo vedevamo i laghi d’Orta e di Mergozzo, il lungo fondovalle ossolano, la corona delle alpi Pennine e Lepontine. Ma erano i colori del lago, le increspature dell’acqua mossa dalla brezza di superficie, a provocare una vera e propria vertigine. Navigavamo nell’aria con traiettorie che lasciavano tracce impercettibili e sotto di noi non c’era angolo che non contribuisse a comporre la grande suggestione del paesaggio. Anche il tempo volava ed era giunto in momento di tornare con i piedi per terra e nel cuore la gioia intensa per questo memorabile viaggio.
Marco Travaglini
Quest’anno dopo tanti anni passerò il Ferragosto a Torino perché di ritorno da un incontro ormai tradizionale a Bardonecchia dove vado la vigilia di ogni Ferragosto, non voglio spingermi nel traffico delle autostrade per tornare al mare. Non credo che troverò la città deserta come nel lontano passato. E non è certo perché Torino sia diventata una città turistica. Per trovare un ristorante di qualità aperto ho dovuto prenotare a Pino Torinese, dove c’è una terrazza di straordinaria bellezza con cibi squisiti e accoglienza cordiale e professionale. Le sere d’estate era e resta un punto di ritrovo non di scontati vip torinesi ma di gente per bene, professionisti, docenti, imprenditori. Un ex ambasciatore mio amico vi portava a cena le giovani amiche, affascinate dal suo fascino guerriero. A Torino i ristoranti sono quasi tutti chiusi per ferie forse anche perché i turisti si portano il panino imbottito. Nel Ponente ligure ho un po’ scorrazzato in questo ultimo mese perché quasi ogni sera sul mare o nell’entrorerra ho cenato fuori di casa da quando un vicino mi ha di fatto costretto, almeno momentaneamente, a smantellare il mio terrazzo fiorito dove invitavo gli amici. Finora tra i nuovi e vecchi locali dove sono stato non ho trovato un posto che mi piaccia in modo particolare. Sono stato in una bellissima location alassina con vista mozzafiato sulla Gallinara. Purtroppo la qualità del cibo si è rivelata deludente e il servizio lentissimo. La ripida discesa per scendere al parcheggio era gravemente insicura. Basterebbe questo particolare per non replicare. Anche a Sanremo non ho trovato di meglio. Il mitico “ Rendez – vous” e il “Pesce d’oro” non hanno trovato degni sostituti.
