LIBRI PER GRANDI E BAMBINI DEDICATI A QUESTA DOLCE STAGIONE.
L’autunno non e’ la stagione della decadenza come spesso si crede. La natura non sfiorisce, ma rinasce con colori caldi, delicatie rassicuranti. Il paesaggio diventa un mantello da vivere e godere. Passeggiate nel foliage, temperature gradevoli, delizie per il palato, vigne in festa, recupero per corpo e mente, una rinascita.

La letteratura ha dedicato molte righe a questa stagione, che personalmente amo profondamente, forse perche’ ci sono nata ?Probabilmente si, ma anche perche’, come molti altri, penso che sia un periodo rigenerante, durante il quale la “normalita’” sospesa durante l’estate torna con piani e progetti.
I libri da leggere ambientati in autunno sono davvero molti, sia per grandi che per bambini. Lo scenario che questa stagione regala e’ incantevole e non solo per chi usa pennelli e tavolozza, ma anche per chi attraverso le parole racconta storie suggestive e magiche, un’altra maniera per tuffarsi in questo bel periodo dell’anno.Eccone alcuni:
Colori d’autunno di Henry D. Thoreau che in molti dei suoi libri racconta quanto la natura sia un bene per l’esistenza dell’uomo. In questo saggio la descrive nel suo lato estetico, con la sua “sagra dei frutti” che non e’ solo felicita’ per il palato ma anche piacere per il nostro gusto per il bello. I colori delle campagne del New England sono, dalla tarda estate in poi, nei mille toni di verde, giallo, rosso e viola di erbe, di cespugli e alberi. Tutto questo nutre la vista e anche l’anima. Una meraviglia in cui immergersi che ha capacità «di conferire forma visibile a qualche nostro pensiero o emozione». La natura offre “utilità e bellezza ben distinte, ma organicamente assortite, per rispondere a tutte le esigenze umane”. Alzando lo sguardo si percepisce la magia.
Per i piu’ piccol , 4-5 anni circa, e’ stato scritto da Jill Barklem “Storia d’autunno”, un libro illustrato che celebra il rispetto per la natura. La storia dei topolini di Boscodirovo che affronta il tema dell’amicizia e del senso della comunita’, ma anche di scoperte, avventure e amore. Primulina aiuta suo padre a raccogliere i frutti della stagione autunnale, ma in vista di una tempesta deve tornare a casa e si perde. Riuscira’ a ritrovare la strada?
Tra i classici non possiamo non menzionare “L’educazione sentimentale” di Gustave Flaubert. Il romanzo e’ ambientato a Parigi, in autunno appunto, e narra di un giovane uomo che tornando a casa dopo gli studi liceali conosce un editore e la sua affascinante moglie di cui si innamora perdutamente e fara’ di tutto per rivedere. Il libro e’ ambientato nel periodo che va dalla Rivoluzione Francese al secondo impero di Napoleo III, un periodo di instabilita’ politica e sociale.
Anche il giallo “Il giorno dei morti. L’autunno del commissario Ricciardi” di Maurizio De Giovanni e’ una buona lettura stagionale. Misteri intricati, indagini, il caso insolito di un bambino morto che non ha ne’ famiglia ne’ amici. Qualcosa non quadra al famoso commissario che risolvera’ il caso proprio nella ricorrenza del 2 novembre.
Il fantasy-horror “Il popolo dell’autunno” di Ray Bradbury, invece, e’ un libro che parla Halloween. Due ragazzi di tredicisono entrambi nati nella notte del 31 ottobre: uno un minuto prima di mezzanotte, l’altro un minuto dopo. A Green Town nell’Illinois manca una settimana alla notte più macabra dell’anno. La tranquilla citta’ viene risvegliata dal rumore di uomini e donne che organizzano un “baraccone magico” che promette di far avverare ogni desiderio e procurare un elisir di lunga vita. Saranno i due amici tredicenni a salvare la città impedendo a questa pericolosa magia nera di prendere il sopravvento. Un libro per adulti e ragazzi.
MARIA LA BARBERA

Originario di Agrigento ma abruzzese d’adozione, Gerlando Fabio Sorrentino ha consolidato la sua presenza nel panorama letterario italiano con una carriera variegata che spazia dal romanzo alla poesia, ricevendo significativi riconoscimenti, tra cui una segnalazione sul Venerdì di Repubblica da parte del giornalista Corrado Augias, distinguendosi per la sua capacità di unire la meticolosità della ricerca storica alla profondità dell’analisi psicologica. Sorrentino continua il suo percorso di esplorazione dei meandri più oscuri della storia italiana, offrendo un’opera matura e articolata e trovando in “La Benda al Cuore” uno dei suoi apici espressivi.

RUBRICA SETTIMANALE A CURA DI LAURA GORIA
A partire da quando nasce, a fine Ottocento, in una nobilissima famiglia russa; ultima figlia di Sua eccellenza Zakrevskij proprietario terriero (di foreste, villaggi, distillerie e raffinerie di salnitro) e padrone di 2000 anime. La madre è una baronessa, detta “la vipera”, donna fredda e dal carattere impossibile.
In questo romanzo la scrittrice, giornalista e femminista inglese, morta nel 1992, imbastisce una storia di violenza e soprusi con al centro la protagonista Melanie.
In questo romanzo del poliedrico e famoso scrittore americano è centrale il tema del razzismo, narrato dalla genialità di Everett e dunque tra il pulp, il fantasy e il thriller.
Questa è la raccolta di poesie di Nancy Cunard: miliardaria, bellissima, poetessa, scrittrice, editrice ed attivista che incrociò le traiettorie di grandi personaggi del Novecento. Una vita intensa, scivolata verso un epilogo tristissimo con la brillante mente che si sfalda. Delirante, alcolizzata e scheletrica finì per aggirarsi sempre più sperduta per le vie parigine; invecchiata e distrutta precocemente, muore a 69 anni, in totale solitudine il 17 marzo 1965 all’Hospital Cochin.

Se già nella sua prima fatica letteraria
Simone Gaballo, nato a Roma alla fine del 1974, è da sempre appassionato di parole. Dopo un esordio come speaker radiofonico, declina la sua passione per la comunicazione in ogni modo possibile: giornalista pubblicista, social media specialist, copywriter, blogger di prima generazione tra i più noti in Italia, docente di social media marketing. Nel 2011 pubblica il racconto breve “Miracolo al supermarket” per il progetto di bookcrossing Passaggi. Nel 2018 esce in libreria il romanzo d’esordio “A Berlino va bene” (Ultra Novel) che narra le vicende di Andrea Straniero, detective per caso che indaga con l’aiuto di tre insoliti “Watson”: social network, musica e birra. Nel 2020 il racconto “Carlo Briaschi” viene selezionato dalla giuria di qualità del Comune di Certaldo e del Touring Club Italiano per far parte dell’antologia “Racconti Isolati – Un Decameron al tempo del Covid” (Federighi) uscita a novembre 2021. A fine 2022 esce il suo secondo romanzo “Altre forme di vita” (Bookabook). Il protagonista è ancora una volta lo stralunato social media manager Andrea Straniero. Curioso per natura, appassionato di thriller, horror e colpi di scena, vorrebbe vivere tra Berlino e la costa atlantica francese ma per ora si accontenta di Roma. Nei suoi romanzi sempre permeati da una sottile ironia, mescola le passioni di una vita: social media, geografia, botanica, musica e citazioni pop. Nel contempo, gli occhi sono sempre bene aperti sulla stretta attualità sociopolitica. I suoi lettori gli riconoscono due principali pregi: la scrittura fotografica, quasi come fosse la scena di un film, e lo stile estremamente rapido, tra dialoghi fulminanti e descrizioni poco convenzionali. I suoi romanzi sono accompagnati da playlist musicali eclettiche e ricercate perché, dichiara: “Senza la musica non riesco a scrivere”. Ama definirsi un lettore pigro che scrive per lettori altrettanto pigri, ma la scelta stilistica di realizzare capitoli brevi che lasciano col fiato sospeso ha conquistato anche i palati letterari più esigenti.