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Niente nella realtà è come appare, è tutto un gioco di illusioni in cui spesso le persone hanno delle maschere per nascondere quello che sono…
“Un caso difficile per l’ispettrice Falcri: ombre dal passato”
Cecilia Falcri sta passando un periodo difficile. Si è presa un periodo di aspettativa dal lavoro in Commissariato a Torino, dove è Ispettrice, dopo che il suo bambino di cinque anni è stato ucciso in una sparatoria a seguito di un rapimento. E’ divorata dal senso di colpa per non essere riuscita a salvarlo. Si è allontanata da tutti, persino dal marito Alessandro, come se volesse autopunirsi. Il commissario Berardi riesce a convincerla a tornare al lavoro ed anche il marito, piano piano, si riavvicina alla moglie. L’Ispettrice si trova subito davanti ad un caso di omicidio e poi ad un caso di un rapimento di un ragazzino. E’ da questo momento che Cecilia inizia a ricevere delle lettere anonime allusive al rapimento del suo bambino, in cui l’autore sembra volerla sfidare. Comincia a fare anche degli incubi più insistenti nei quali sente anche la voce del figlio che la chiama. E’ come se lei stessa si sentisse coinvolta in tutta la vicenda. La situazione cambia con un terzo omicidio, questa volta di un barbone. Cecilia scopre che vicino al luogo dove era stato lasciato il corpo, venivano fatti dei rituali con simboli Celtici. I sogni sembrano guidarla verso una direzione. Scoprirà che niente nella realtà è come appare, è tutto un gioco di illusioni in cui spesso le persone hanno delle maschere per nascondere quello che sono.Riuscirà la nostra Ispettrice a risolvere lo spinoso caso e, soprattutto, a superare i suoi sensi di colpa, le sue paure e a ricominciare a vivere?
“Un caso difficile per l’ispettrice Falcri: pezzi del puzzle”
Cecilia riprende il lavoro dopo il periodo di maternità.Si trova subito ad affrontare un caso di una ragazza scomparsa, poi trovata morta. A poco a poco ha strane sensazioni di angoscia, vede e sente di nuovo Gabriele, il suo bambino deceduto, che sembra guidarla verso qualcosa di cui non comprende il significato. Riceve lettere in cui qualcuno sembra sfidarla, le appaiono ancora in sogno simboli celtici infuocati e sente voci ed ombre intorno a sé come se stesse in un’altra dimensione. Da qui Cecilia prende la consapevolezza che non si tratta di una sua proiezione dell’inconscio, ma c’è qualcosa di più. Cosa di cui si convince anche il marito Alessandro, sua madre invece cerca di spronarla a non indagare più, a rifarsi un’altra vita. La storia dell’ispettrice si intreccia con quella di Fabio Medri, un ex poliziotto che venti anni prima indagava privatamente su un’associazione di narcotraffico. A causa di un incidente si è dovuto ritirare dalla polizia e da qui ha avuto un passato di alcol e violenza. Sua figlia Cristina cerca di spronarlo a riprendersi in mano la sua vita e lo convince a riprendere le vecchie indagini. Si troverà coinvolto insieme all’ispettrice in qualcosa di più grande di loro.
Cecilia riuscirà a riprendere in mano la sua vita e a chiudere definitivamente i conti con il suo passato?
L’AUTRICE
Giulia Fagiolino proviene da studi classici ed è laureata in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Siena. Attualmente è Avvocato presso uno studio di Orvieto.
Nel 2018 ha pubblicato il primo romanzo “Quel Giorno” edito dalla casa editrice Capponi Editore nel giugno 2018, con il quale ha vinto diversi premi letterari internazionali, tra cui i premi internazionali Michelangelo Buonarroti, Montefiore, Giglio Blu di Firenze.
Ha partecipato nel giugno 2018 al Caffeina festival di Viterbo in qualità di scrittrice.
Nell’ottobre 2020 ha pubblicato il romanzo “In un battito d’ali” edito da L’Erudita, Giulio Perrone Editore, una saga familiare ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale, apparso in diverse testate giornalistiche e con il quale ha vinto diversi premi internazionali. Da citare la “segnalazione particolare della Giuria” allo storico “Premio Casentino” fondato da Carlo Emilio Gadda negli anni ’40. A febbraio 2023 ha pubblicato su Amazon un romanzo rosa/giallo “Tutto può cambiare quando meno te lo aspetti” rientrato nei besteller Amazon.
Tutte le sue opere, pur appartenendo a generi diversi (spaziano dal giallo introspettivo, alla saga familiare storica, al rosa, al poliziesco paranormale), hanno un messaggio in comune. L’autrice definisce infatti i suoi romanzi “catartici” perché i protagonisti attraversano dei momenti di difficoltà, ma riescono a trovare una via d’uscita e a ricominciare a vivere.
I romanzi sono disponibili su Amazon ed in tutti gli store online e librerie.
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Francesca e Luca sono una coppia affiatata: hanno in comune la passione per la vela e per la moto. E proprio in moto Luca ha un grave incidente che lo costringerà su una sedia a rotelle. Francesca gli starà vicino cercando di condurre una vita “normale”, ma Luca non riesce ad accettare la sua nuova condizione e giorno dopo giorno sprofonda nella depressione, trascinando con sé la sua compagna. È allora che Francesca reagisce e, d’accordo col marito, parte da sola per Ponza, per ritrovare se stessa e la forza per continuare la nuova vita di coppia. Sull’isola Francesca incontra Pietro, un maestro di kung-fu che le farà riscoprire la passione e la sensualità che con Luca erano venute a mancare. Riuscirà Francesca a rinunciare a sentirsi una donna “completa” per ritornare da Luca, e alla vita da caregiver? O la riconquistata passione avrà la meglio?
7-12-1964 – 
Roberto Manzocchi è nato nel 1972 e vive in provincia di Lecco.
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Protagonista è Seymour Baumgartner, in parte l’alter ego di Auster, che gli affida una parte delle sue vicende e dei suoi pensieri. Seymour è un anziano professore e saggista di filosofia, vedovo da 10 anni, senza figli, pieno di ricordi e rimpianti per la moglie che non c’è più.
L’autore di questo romanzo è nato in repubblica Ceca nel 1967, ed ha trascorso i suoi primi anni nella Boemia meridionale. In queste quasi 500 pagine narra il legame delle persone con la loro terra, il senso del ritorno alle proprie radici; ma anche lo scontro tra uomo e progresso tecnologico che può essere devastante.
Questa storia della scrittrice e giornalista astigiana ci conduce nella Belle Époque. Più precisamente nel 1899 in Riviera ligure, e mette al centro della narrazione Lily, 16enne aristocratica che, con la zia Lady Amabel, è partita da Londra; destinazione Bordighera, tappa obbligata per l’alta società europea.
Si chiama Rachele la nuova eroina che la scrittrice siciliana fa scendere in campo, dopo averci deliziati con le storie di Alice Allevi e Costanza Macallè. E anche questo romanzo è un mix sapientemente miscelato tra romanticismo, suspense e scrittura accattivante. Un po’commedia brillante, storia d’amore e giallo che intriga il lettore. L’alchimia sapiente che è il marchio del successo della Gazzola.







Sono un informatico e un esperto di intelligenza artificiale con una passione particolare per la scrittura. La mia formazione inizia nel campo delle discipline umanistiche, per poi spostarsi verso le scienze matematiche e l’informatica. Guidato dalla mia forte curiosità, ho sempre cercato di non fermarmi e di arricchire continuamente il mio bagaglio di conoscenze spaziando in vari campi quali: l’astrofisica, la biologia molecolare e la climatologia. Questo percorso ha alimentato in me il desiderio di condividere con gli altri quanto appreso.
