Quando ancora le macchine non avevano preso possesso di ogni spazio tra le case si vedevano stormi di bambini volare rincorrendo un pallone. Non avevano gli occhi incollati ai cellulari, che erano ancora al di là della stessa immaginazione, ma seguivano attenti le traiettorie di quella sfera. E invece di piazzette d’asfalto magari sognavano campi d’erba e spettatori sulle tribune: un glorioso futuro da calciatore.

Rimpalli, edito da Voglino parla di quei tempi e di quei sogni, questi ultimi per l’autore del libro divenuti realtà. Teodoro Lorenzo è diventato infatti un calciatore professionista, arrivando a giocare in una delle squadre più gloriose della nostra regione: l’Alessandria.

E quello che ci racconta sono i momenti salienti di questo passaggio, sportivo ed esistenziale.

Ma nel libro non si parla solo di calcio. Divagazioni originali e interessanti riguardano la nostra città, Torino, dove l’autore è nato e vissuto e non mancano considerazioni amare sul calcio di oggi: come si gioca ed anche come lo si racconta.

Rimpalli è quindi un libro che potremmo definire “multistrato”. Agli elementi più propriamente narrativi si accompagnano quelli di carattere saggistico, facendone una lettura varia ed interessante, adatto anche al lettore più esigente, quello che non si accontenta di una storia ma vuole approfondire anche temi culturali.
Gianfranco Vigneri nasce nel 1973 a Roma, città di cui è profondamente innamorato, dove ha studiato, lavora, vive e dove è ambientato questo suo romanzo d’esordio: “La Piuma sulla pelle”.
Con questo suo romanzo d’esordio: “La Piuma sulla Pelle” Gianfranco Vigneri fa il suo ingresso nel mondo della narrativa. La vicenda è ambientata durante la torrida estate del 2006, in una Roma intenta a seguire le fasi finali del campionato del mondo di calcio, e si sviluppa attorno a complessi legami che legano i cinque personaggi principali. Anna è una giornalista, ma anche una brillante artista dallo spirito ribelle. Marco è un fotografo affetto da turbolenti problemi relazionali. Glauco è un astuto e integerrimo ispettore di Polizia, bloccato in una carriera stagnante da oltre vent’anni. Cristiana è la proprietaria di un pub in pieno Rione Monti, una donna alternativa dal carattere solido e determinato. Claudio è lo stereotipo del quarantenne single.Cinque persone comuni, diverse fra loro, si troveranno a condividere l’indagine su un omicidio che li condurrà attraverso un intricato labirinto di inganni e vendette. Ogni passo verso la verità li porterà a fronteggiare ombre scure e profonde che riaffiorano dal loro passato.
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Cruda la storia raccontata in prima persona dal protagonista. L’anziano Tollak, rude, scontroso e solitario, che vive isolato sulle alture del Sørfjellet e, sentendo approssimarsi la morte, decide di svelare il terribile segreto che gli rode l’anima.
Questo è uno dei libri più belli letti ultimamente, dedicato a Mildred Harnack, animatrice di una rete di resistenza antinazista, che finì sulla ghigliottina per ordine diretto di Hitler.
Una bellissima e struggente storia scritta dalla giovane Valeria Provenzano, nata nel 1992 a Cumaná nei Caraibi Venezuelani; oggi trapiantata a Torino, dopo aver vissuto in vari luoghi e sempre in movimento.
Hannah Rotschild è un’aristocratica dama inglese, prima donna presidente del Cda della National Gallery, autrice di romanzi in cui mette sotto la lente d’ingrandimento vizi e vezzi
Daria Collovini coltiva il suo amore per la letteratura sin dall’infanzia, indirizzandosi nel suo percorso di studi verso la filosofia e la pedagogia per poi scegliere l’insegnamento di italiano, storia e geografia.
spalle – Franco Angeli editore – 2000) e Il sorriso di Anna (Racconti friulani-giuliani – Historica Edizioni – 2020).
Parigi. Intrighi e passioni si alternano sullo sfondo di Milano e Parigi, in un intreccio di eventi e personaggi legati ai due protagonisti: Francesca, compagna di Diego, Alex, amico di sempre di Adele, Elisa, l’amatissima zia di Adele e soprattutto Elena, la rivale pronta a tutto pur di primeggiare.






