Torna Libri al Parco, ciclo di incontri organizzato dall’associazione culturale BookPostino per promuovere la lettura, in particolare all’aperto, incentivando la conoscenza di case editrici e di autori sul territorio.
A partire dal 25 maggio e fino a settembre, per un sabato al mese, lettori e semplici curiosi potranno, muniti di coperta, stendersi sul prato del parco della Tesoriera e partecipare alle presentazioni dei libri chiacchierando con gli autori, ascoltando musica e condividendo momenti di confronto sulla lettura, un’attività che, numeri del Salone alla mano, stiamo riscoprendo.
“Se un’iniziativa arriva alla seconda edizione, è sempre una buona notizia. Libri al Parco è un’idea semplice e la semplicità spesso paga – afferma Sante Altizio, presidente dell’associazione BookPostino – Anche quest’anno presenteremo autori e autrici torinesi i cui libri sono particolarmente piaciuti o che abbiamo trovato interessanti. Lo faremo sedendosi sull’erba del parco della Tesoriera chiacchierando, suonando la chitarra e mangiando una fetta di torta. Suona un po’ figli dei fiori, ma a noi piace così”.
A inaugurare questa seconda edizione sarà il 25 maggio, alle 17.30, Silvio Pautasso, riscrittura dei Promessi Sposi, testo con il quale proverà ad andare oltre gli insegnamenti scolastici del testo di Manzoni, per comprenderne nuovi significati.
Sabato 14 giugno sarà la volta di Andrea Malabaila, editore e autore di ‘Lungomare nostalgia” edizioni Spartaco. Sabato 19 luglio, prima della pausa estiva, sarà la volta di Debora Ben8ncasa, autrice del testo teatrale Lady Macbeth, edito da Sui generis.
A dialogare con autori e autrici sarà Dora Mercurio, blogger e attivista letteraria.
L’invito dell’associazione è quello di raggiungere il parco con mezzi di trasporto sostenibili , estendendo la sostenibilità anche agli oggetti di plastica usa e getta.
Mara Martellott
RUBRICA SETTIMANALE A CURA DI LAURA GORIA
La trama è impossibile da riassumere in poche righe, ma tutto ruota intorno a una casa dalla facciata giallo limone in New England. Si parte dal XVII secolo quando un uomo e una donna fuggono nei boschi, più lontano possibile dalla Colonia puritana di cui sono membri. Nella loro vita adamitica e libera gettano le fondamenta di quella casetta.
Jane Sautiere è nata a Teheran nel 1952 ed ha trascorso la sua adolescenza in Cambogia, al seguito del padre che era una spia dei servizi segreti, salvo scappare quando i Khmer rossi presero il potere.
Quante emozioni può suscitare un libro? Infinite, come quelle che in queste pagine l’autrice vive quando legge soprattutto i classici, che definisce amici con cui dialogare.

se dolorante decide di rileggere la “Trilogia di New York” di Paul Auster e nell’aprire il libro rivede una dedica firmata da Johanna. E’ l’avvio di un viaggio nella sua vita passata che riporta a galla una serie di ricordi, pensieri, riflessioni.
Dorothy, sebbene avesse sposato il pittore francese Simon Bussy (amico anche di Matisse), di fatto era bisessuale ed ebbe una lunga relazione con Lady Ottoline Morrel. Era anche una donna coltissima, convinta sostenitrice del suffragio universale, traduttrice in inglese delle opere di André Gide.
Un po’ thriller e un po’ campus novel, questo romanzo della scrittrice americana racconta di una famosa podcaster e docente di cinema, Bodie Kane, che viene invitata a tenere un corso nella sua ex scuola superiore nel New Hampshire.
L’autrice di questo volume (non solo fotografico) sull’icona Jackie Kennedy- Onassis è una giornalista milanese che scrive di viaggi, arte, lifestyle, ed ha pubblicato alcune biografie al femminile. Ora, a 30 anni dalla morte di Jacqueline Kennedy, dà alle stampe queste 219 pagine preziose, tra foto e testi, che mettono a fuoco lo stile iconico di una delle donne più famose del 900.