- si parte alle ore 11 con “I giornali, spiegati bene” la rassegna stampa del Post con il direttore Luca Sofri e il giornalista Luca Misculin;
- alle 17 arriva Abracabook, il progetto della Scuola Holden ideato sulla scia dei raduni nati a Brooklyn nel maggio 2023 dal gruppo Reading Rhythms;
- a seguire il Book Party il cui tema sará “come crisalidi“: ogni partecipante dovrà portare con sé il libro che ha cambiato la propria vita di lettore e lettrice. Dopo la scrittrice Greta Olivo e la tiktoker Emma Galeotti guidano una conversazione per confrontarsi sull’esperienza.
In serata, dalle 21, inizierà party con “Ciao Discoteca Italiana” che trasformerà la main room del Circolo dei lettori in un dancefloor. Il tema scelto è proprio quello delle crisalidi, per celebrare e sottolineare il passaggio da un’ età all’altra, e la continua trasformazione a cui questo processo ci sottopone. Per questo le crisalidi sono il simbolo di questa trasformazione: “ogni giorno che passa, ogni minuto trascorso ci cambia, ci fa diventare qualche cosa d’altro“. E per celebrare al meglio questa nuova era, il Circolo del Lettori arricchisce il suo fitto programma di eventi e incontri sul tema tra cui:
- Giulia Caminito, con Il male che non c’è, Bompiani (8 ottobre h19 con Simonetta Sciandivasci);
- Francesca Giannone con Domani, domani, Nord (9 ottobre h 21 con Elena Masuelli);
- per Generazioni in dialogo autori e autrici si confrontano con ragazzi e ragazze tra i 18 e i 25 anni partecipanti al progetto Parole in tazza grande, progetto di avvicinamento alla lettura a cura della Biblioteca Archimede di Settimo Torinese e della Fondazione ECM. Tra questi Esperance Hakuzwimana che, a partire da Tra i bianchi di scuola, Einaudi (23 ottobre h 21);
- Antonio Pascale e Giorgio Brizio discutono di ambiente con i ragazzi (17 ottobre h 18,30);
- lo scrittore Maciej Bielawaski con Racconti di un pellegrino russo, prima lezione di Scriptura crescit cum legente. Lector adolescit cum libro, invito alla lettura meditativa in collaborazione con Torino Spiritualità (19 ottobre h 10 e 30).
Le crisalidi non sono state casuale ma, come sottolineata dalla Direttrice del Circolo Elena Loewenthal, è stata “scelta un’immagine che cambia ovvero un insieme di colori che si muove e si modifica, in cui ognuno vedrà qualcosa di diverso, a cui ognuno darà il proprio significato“.

Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Beatrice è una donna famosa e molto amata. La troviamo quando torna a Palermo nel maggio 1943; sgomenta di fronte alla distruzione della guerra, con la grandinata di bombe lanciate dagli alleati, e il drammatico bilancio di 373 cadaveri sepolti sotto le macerie.
Alicudi, la più remota delle isole Eolie, con un grande vulcano spento, 713 abitanti su uno sputo di terra in mezzo al mare; è lì che nel 1903 un’allucinazione collettiva sconvolge la comunità.
Lo scenario è il 2017 (primo anno della presidenza Trump), protagonista è la 53enne Samantha in calo di estrogeni e in ribellione totale. Vorrebbe fuggire dal marito e dal matrimonio noioso e scarso di comunicativa, dalla madre anziana e malata, dalla figlia nel pieno delle turbolenze adolescenziali.
Questa è la storia di 3 donne: Rika unica giornalista femmina in una rivista sportiva maschile; Manako serial killer; la casalinga Reiko. A unirle è la passione per la cucina e per il burro, ingrediente metaforicamente significativo della trasformazione della materia (e, per estensione, della persona).








Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Ma un rapporto così esclusivo ha sempre anche il rovescio della medaglia. La gelosia esagerata e soffocante porta Venâncio a perdere il controllo, perché si sente escluso dall’amore che la moglie riversa sul loro bambino nato da poco. E’ questa la causa scatenante dalla quale deriva la tragedia che apre una voragine tra i due.
Credo sia uno dei romanzi migliori dello scrittore Guillame Musso (nato ad Antibes nel 1974), con una trama incredibile e accattivante; continue sventagliate di colpi di scena, personaggi intriganti e una maestria di scrittura che assembla magnificamente il tutto.
Claire Dederer (nota giornalista collaboratrice di prestigiose testate, tra le quali il “New York Times”) in questo libro cerca di rispondere alla domanda: «Dobbiamo continuare ad amare i grandi personaggi che nella vita privata si sono rivelati dei mostri, mentre le loro opere restano delle pietre miliari?».
Il titolo precisa che i due monumentali volumi (per un totale di 880 pagine) tracciano la storia dei tessuti dall’inizio nel 1600 fino ad oggi. L’opera nasce dalla collezione del Musée de l’Impression sur Etoffes che si trova a Mulhouse (cittadina della Francia Alsaziana, quasi al confine con la Svizzera) dove ha sede il più importante museo di tessuti stampati al mondo.

