Il gusto inconfondibile dei Gelati PEPINO si unisce alla straordinaria qualità del caffè Costadoro
Dalla partnership tra i due storici marchi delleccellenza alimentare piemontese nasce la nuova linea di Gelati PEPINO – COSTADORO interamente bio (dal latte al caffè utilizzato) e composta da 4 prodotti – il famoso Pinguino, il nuovo Sorbetto al Cold Brew Coffee, lintramontabile Coppetta e il pratico Mezzolitro – che sarà disponibile da metà giugno sia nel canale Retail che Ho.Re.Ca.
Grazie a questa collaborazione, il gelato viene prodotto con caffè vero e non più con polveri aromatizzate o semilavorati solubili.
In particolare:
- Per Pinguino, Coppetta e Mezzolitro viene utilizzato il caffè liquido estratto col metodo filtro di percolazione a caldo.
- Per Sorbetto viene utilizzato il Cold Brew Coffee, caffè liquido ottenuto col metodo di infusione a freddo.
Quattro prodotti con un denominatore comune, la massima qualità senza compromessi:
- Caffè miscela 100% Arabica certificato Bio ed Equosolidale (Gold Medal allInternational Coffee Tasting 2019)
- Latte certificato Bio
- Cacao magro Bio
- Standard di sicurezza elevati (certificazioni BRC, IFS e BIO)
- Gusto autentico e inconfondibile
I formati:
- Pinguino Bio al Caffè: gelato bio al caffè con copertura al cacao magro bio 75g
- Sorbetto Bio al Cold Brew Coffee: sorbetto bio al Cold Brew Coffee, novità assoluta sul mercato, con pochissime calorie (solo 59Kcal) 70g
- Coppetta Bio al Caffè: gelato bio al caffè 80g
- Mezzolitro Bio al Caffè: gelato bio al caffè (disponibile solo canale Retail) 300g
Il gelato di Biraghi ha una storia di oltre settant’anni: a partire dagli anni Cinquanta inizia la distribuzione di un gelato al latte con una ricetta originale nello Spaccio Freschi dell’Azienda di Cavallermaggiore, ancora oggi meta di gite domenicali. Il gelato Biraghi all’epoca era una tappa obbligata per i torinesi che si recavano in vacanza in Liguria.
Pronte anche le nuove annate Barolo (2016) e Barbaresco (2017), confermando l’attenzione al territorio in termini di sostenibilità.
“Queste settimane ci hanno permesso di riconsiderare e riflettere sul nostro lavoro. Siamo prima di tutto una famiglia che porta avanti un’azienda agricola e da questa nascono tutte le altre attività, come modo naturale per raccontare il nostro territorio. Questa emergenza ci ha fatto capire che la terra va trattata con sempre maggior rispetto e consapevolezza, un percorso che abbiamo intrapreso da anni e che con sempre maggiore responsabilità porteremo avanti, preservando la bellezza e genuinità delle Langhe” afferma Roberta Ceretto.